Girato nel 1964, all'inizio della guerra fredda, questo film di propaganda ferocemente anti-americano denuncia il capitalismo e le sue conseguenze disastrose sull'isola caraibica. Espandi ▽
Realizzata da Mijail Kalatozov, Palma d'oro a Cannes con Letyat zhuravli ( Quando volano le cicogne , 1958), questa super produzione sovietico-cubana illustra l'evoluzione di Cuba dal regime di Batista alla rivoluzione di Fidel Castro. Girato nel 1964, all'inizio della guerra fredda, questo film di propaganda ferocemente anti-americano denuncia il capitalismo e le sue conseguenze disastrose sull'isola caraibica. Messo al bando dalle autorità cubane e sovietiche, Yo soy Cuba fu riscoperto da Scorsese e da Coppola negli anni '90, e acclamato per le sue grandi qualità cinematografiche che testimoniano il lavoro dell'avanguardia sovietica. Recensione ❯
Tratto dall'omonimo romanzo dello stesso Edoardo Nesi, il film racconta il disagio esistenziale e la mancanza di ideali di un gruppo di ragazzi che reagisce al vuoto da cui si sente circondato organizzando atti di rivolta. Espandi ▽
Tratto dall'omonimo romanzo dello stesso Edoardo Nesi, il film racconta il disagio esistenziale e la mancanza di ideali di un gruppo di ragazzi che reagisce al vuoto da cui si sente circondato organizzando atti di rivolta. È solo la trasgressione a far sentire "vivi" Fede e i suoi amici, che compiono gli atti più bizzarri con il solo scopo di dare un senso alla loro esistenza. Il regista, esordiente, dimostra sì di saper usare bene la macchina da presa, ma non è altrettanto bravo a conferire ritmo ad un film in cui gli stessi attori finiscono per rimanere in ombra. Recensione ❯
Il documentario ripercorre la storia del surf, dalle origini sulle coste Polinesiane, fino alla sua riscoperta americana agli inizi del ventesimo secolo. Espandi ▽
Il documentario ripercorre la storia del surf, dalle origini sulle coste Polinesiane, fino alla sua riscoperta americana agli inizi del ventesimo secolo e "all'ondata" di ritorno determinata dall'aumentato interesse per questo sport nella California degli anni quaranta. Il regista ci mostra quello che non è soltanto uno sport, ma una ricerca di forti emozioni. Recensione ❯
La vicenda di tre ragazze desiderose di far fortuna. Espandi ▽
La vicenda di tre ragazze desiderose di far fortuna: una si suicida; l'altra abbandona i suoi sogni; solo la terza, una soubrette, trova una importante scrittura. Recensione ❯
Una psichiatra e un ragazzo si accordano per raggirare ed eliminare una ricca signora. Espandi ▽
Un regista spagnolo, tre attori protagonisti che hanno lavorato abitualmente con Pedro Almodovar e un intrigo niente male. Antonio è un giovane poco di buono che spera di poter sfruttare una ricca amante per sistemarsi economicamente. Si mette allora d'accordo con la psicologa della donna e prepara il piano. Vuole infatti far leva sul fatto che l'amante è ossessionata da ricorrenti incubi. Il film può ricordare vagamente Passi nella notte di Castle ma senza dubbio il risultato è migliore, addirittura meglio del cinema di Almodovar dopo Légami. Recensione ❯
Ripercorrendo la storia di Yo soy Cuba, questo documentario tenta di cogliere le ragioni che hanno spinto le autorità cubane e sovietiche a ritirare il film dalle sale negli anni '60. Espandi ▽
Ripercorrendo la storia di Yo soy Cuba , questo documentario tenta di cogliere le ragioni che hanno spinto le autorità cubane e sovietiche a ritirare il film dalle sale. È una riflessione sul modo in cui le opere d'arte evolvono nel tempo, a seconda delle diverse interpretazioni cui sono sottoposte. Rintracciando alcuni collaboratori sovietici e cubani dell'epoca, il regista scopre, attraverso le loro parole, l'emozione che nel 1964 permeò la realizzazione del lungometraggio, e tenta di comprendere come questi due mondi, così diversi, abbiano saputo trasferire la grandezza dell'epopea sovietica all'interno della cultura cubana. Recensione ❯
Storia vagamente pirandelliana. Un aristocratico ridotto in miseria, ma con una reputazione non ancora crollata, diffonde la voce che un giovanotto su... Espandi ▽
Alberto Sordi fa Fregoli, Vittorio De Sica canta Balocchi e profumi e Delia Scala balla il charleston nei cinque episodi che illustrano la sto... Espandi ▽
Pianoforti scatenati, ottoni contagiosi, batterie ipnotiche, vibranti assoli di chitarra. Sono questi gli ingredienti dell'esuberante sound della musica di New Orleans. Una selezione di artisti di livello mondiale con interviste e performance di Keith Richards, dei Rolling Stones, della cantante blues Bonnie Raitt, dei Neville Brothers e tanti altri. Un scatenato tributo al patrimonio musicale del jazz e del blues della Crescent City. Recensione ❯
Un film antimilitarista, raffinato melò sentimentale, grande spettacolo di intrattenimento per tutti. Animazione, Giappone2004. Durata 119 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Nuovo capolavoro per il maestro dell'animazione giapponese. Tra realtà dell'immagine e metafore, il film si dipana lentamente, offrendo la abituale ma sempre fenomenale panoramica sui paesaggi e personaggi da sogno. Espandi ▽
Il genio ha colpito ancora. Dopo più di vent'anni di carriera c'è veramente da togliersi il cappello davanti ad uomo, prima ancora che regista, capace come nessuno mai prima nel campo del cinema d'animazione (e non solo) di riuscire a centrare sempre e comunque l'obbiettivo che ogni cineasta dovrebbe avere come scopo unico: emozionare.
E di emozioni, l'ultima opera di Hayao Miyazaki, ne offre veramente a bizzeffe. Howl's Moving Castle, è un ulteriore tassello, nel mosaico che il regista giapponese sta componendo col passare degli anni che mescola l'attenzione alle tematiche ambientali, all'utilizzo malsano della tecnologia, che propone esseri umani calati in universi fantastici ed immaginari, dove creature soprannaturali insegnano all'uomo come vivere e quali valori seguire e difendere. Recensione ❯
Un reduce della seconda guerra mondiale, dopo una delusione, si innamora della donna incinta di cui sta fingendo di essere il marito. Espandi ▽
Victoria, giovane figlia di immigrati ispanici, è terrorizzata all'idea di dover confessare al padre vignaiolo di essere rimasta incinta. Fortuna vuole che incontri un venditore di cioccolatini tradito dalla moglie, deluso dalla vita e con il cuore tenero. Il ragazzo, che in fondo non ha niente da perdere, si finge marito della fanciulla davanti all'onorevolissima famiglia. Recensione ❯