Chi l'ha detto che il cinema d'autore non va d'accordo con il box office? Parasite, film coreano recente Palma d'oro al Festival di Cannes, diretto da Bong Joon-ho e interpretato, tra gli altri, da Song Kang-ho e Sun-kyun Lee sta sbancando un po' ovunque, confermando la tesi che quando un film è davvero buono, non c'è barriera linguistica che tenga.
Il film è dietro solo a Extreme Job, campione d'incassi con 125 milioni di dollari, e Avengers: Endgame (guarda la video recensione) con oltre 100 milioni. Non stupisce che il film stia andando bene anche nei mercati "vicini" a quello coreano: in Vietnam ha ottenuto ben 2,4 milioni di dollari mentre a Hong Kong ne ha incassati 362mila.
Un altro mercato in cui il film sta ottenendo enorme successo è quello francese: a oggi sono entrati nelle casse del film ben 8,5 milioni di dollari, una cifra mai raggiunta prima da un film coreano e che permette a Parasite di occupare la 23esima posizione della classifica assoluta del 2019 davanti a blockbuster quali Men in Black International (guarda la video recensione), John Wick 3 - Parabellum (guarda la video recensione), Rocketman (guarda la video recensione) e Godzilla II: King of the Monsters (guarda la video recensione).
Gli exploit più recenti del film riguardano la Russia, dove il film ha esordito da poche settimane, ottenendo 280mila dollari e i due mercati dell'Oceania, Australia e Nuova Zelanda, dove Parasite ha incassato rispettivamente 540mila e 84mila dollari, cifre peraltro destinate a crescere, visto che il film è uscito da pochissimo e che il passaparola è estremamente positivo.