Olivia Mary de Havilland è nata a Tokyo il primo luglio del 1916. Fa parte di un cinema, "quella Hollywood", che era il più bello del mondo. Ed è un segnale di arte e cultura generale, quando ancora c'erano differenze, e non comandava questo relativismo che tutto omologa, il bello col brutto, il buono col cattivo. Era ancora il tempo dell'eroe, o dell'eroina, com'è stata Olivia nei suoi film. Erano i codici che valevano e prevalevano in quelle epoche: la donna andava rispettata, il partner non tradito, i figli tenuti d'occhio, la famiglia tutelata. Era il cinema dove stavi dalla parte della legge, non del criminale. E dove gli uomini sposavano le donne. Nacque, anzi... è nata - occorre il passato prossimo, non il remoto - bene. Suo padre Walter Augustus de Havilland, era un avvocato inglese con studio a Tokyo, sua madre era Augusta Ruse, attrice, nome d'arte Lilian Fontaine. Il cognome che poi avrebbe assunto Joan, sorella di Olivia. Infanzia e adolescenza perfette. Preparazione artistica teatrale, e poi Hollywood.
