Dizionari del cinema
Collegamenti
Media & Link
Consulta on line la Biblioteca del cinema. Tutti i film dal 1895 a oggi:
venerdì 3 aprile 2020

Flavio Bucci

Ligabue, Bastiano e Shylock

Data nascita: 25 Maggio 1947 (Gemelli), Torino (Italia)
Data morte: 18 Febbraio 2020 (72 anni), Fiumicino (Italia)
occhiello
Se ride è un buon segno. Vuol dire che vien su... un bambino buono!
dal film Lucignolo (1999) Flavio Bucci  Il padre di Lucio; l'avvocato dell'accusa
vota questa frase: 0 1 2 3 4 5
Flavio Bucci
Nastri d'Argento 1979
Premio miglior attore per il film Ligabue di Salvatore Nocita

Nastri d'Argento 1979
Nomination miglior attore per il film Ligabue di Salvatore Nocita



Sotto il Segno della Vittoria

Sotto il Segno della Vittoria

* * - - -
(mymonetro: 2,00)
Un film di Modestino Di Nenna. Con John Savage, Flavio Bucci, Antonio Fiorillo, Angelo Acernese
Genere Drammatico, - Italia 2018. Uscita 22/03/2018.
Agadah

Agadah

* * * - -
(mymonetro: 3,20)
Un film di Alberto Rondalli. Con Nahuel Pérez Biscayart, Pilar López de Ayala, Jordi Mollà, Caterina Murino, Alessandro Haber.
continua»

Genere Avventura, - Italia 2017. Uscita 16/11/2017.
Il Vangelo secondo Mattei

Il Vangelo secondo Mattei

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Un film di Antonio Andrisani, Pascal Zullino. Con Flavio Bucci, Ludovica Modugno, Antonio Andrisani, Pascal Zullino, Antonio Stornaiolo.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2017. Uscita 26/10/2017.
Suspiria

Suspiria

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,86)
Un film di Dario Argento. Con Flavio Bucci, Alida Valli, Stefania Casini, Jessica Harper, Miguel Bosé.
continua»

Genere Horror, - Italia 1977. Uscita 30/01/2017.
Tutto può accadere nel villaggio dei miracoli

Tutto può accadere nel villaggio dei miracoli

* * - - -
(mymonetro: 2,00)
Un film di Modestino Di Nenna. Con Barbara De Rossi, Maurizio Mattioli, Flavio Bucci
Genere Commedia, - Italia 2016. Uscita 05/05/2016.
Filmografia di Flavio Bucci »

sabato 29 febbraio 2020 - Volevo nascondermi e Favolacce vincono rispettivamente i premi per il Miglior Attore e per la Miglior Sceneggiatura. Orso d'Oro all'iraniano There is no evil

L'Italia conquista la Berlinale. Premiati Elio Germano e i fratelli D'Innocenzo

a cura della redazione cinemanews

L'Italia conquista la Berlinale. Premiati Elio Germano e i fratelli D'Innocenzo L'Italia conquista la 70esima edizione della Berlinale.

Erano due i film italiani in Concorso ed entrambi tornano in patria con un riconoscimento di rilievo: conquista il premio come Miglior Attore Elio Germano, per la sua interpretazione di Antonio Ligabue in Volevo nascondermi (guarda la video recensione) di Giorgio Diritti. L'interprete romano vince così una scommessa difficile, raccogliendo brillantemente l'eredità del compianto Flavio Bucci, amatissimo interprete dello stesso Ligabue nello sceneggiato televisivo del 1977.

Ai fratelli Fabio e Damiano D'Innocenzo va invece il premio alla Miglior Sceneggiatura (vinto lo scorso anno da un altro italiano, La paranza dei bambini) per il loro Favolacce. Per i due registi è una gradita conferma dopo l'ottima accoglienza tributata due anni fa, sempre dalla Berlinale, al loro La terra dell'abbastanza (guarda la video recensione).

A vincere l'Orso d'oro è il sorprendente There is no evil di Mohammad Rasoulof, film che parla al cuore e alla mente di tutti coloro i quali vogliano interrogarsi sulla pena di morte.

Al coreano Hong Sang-soo viene invece assegnato il Premio alla Miglior Regia per The Woman who Ran. Paula Beer è la Miglior Attrice per la sua interpretazione di Undine nell'omonimo film di Christian Petzold.
SCOPRI TUTTI I PREMI DELLA BERLINALE 2020

   

martedì 18 febbraio 2020 - Lavorò con tanti maestri del cinema italiano, da Elio Petri a Montaldo a Monicelli, fino a Sorrentino. Aveva 73 anni.

Addio a Flavio Bucci, celebre per Ligabue e Il Marchese del grillo

Fabio Secchi Frau cinemanews

Addio a Flavio Bucci, celebre per Ligabue e Il Marchese del grillo È morto all'età di 73 anni Flavio Bucci, il celebre Ligabue della televisione. Lavorò in vita con tanti grandi maestri del cinema italiano, da Elio Petri a Giuliano Montaldo a Mario Monicelli, fino a Paolo Sorrentino. Aveva recentemente preso parte al film di Antonio Padovan Il grande passo, in uscita ad aprile.

Il primo lavoro di Flavio Bucci per il cinema fu sotto la guida proprio di Elio Petri, da allora questo consumato attore dalla fisionomia così bizzarra ha fatto un lungo e interessante percorso artistico. È passato per Monicelli che lo ha reso immortale mettendogli in bocca le sagge parole di Don Bastiano sul patibolo ne Il Marchese del Grillo: «Pure io posso perdonare chi mi ha fatto male: in primis, al Papa, che si crede il padrone del cielo, in secundis, a Napuliouone, che si crede il padrone della Terra, e per ultimo al boia, qua, che si crede il padrone della morte, ma soprattutto, posso perdonare voi, figli miei, che non siete padroni di un cazzo! E adesso boia, mandami pure all'altro mondo! Da quel Dio Onnipotente, Lui sì, Padrone del Cielo e della Terra, al quale al posto dell'altra guancia, io porgo tutta la capoccia», ma anche per le temute pellicole di serie B Anni Settanta, diventando comunque una celebrità del teatro. Chi l'ha visto impersonare il ruolo di Shylock ne "Il mercante di Venezia" di William Shakespeare, non ha potuto fare a meno di rendersi contro del grande genio di questo attore torinese dalle innate doti di interprete. Intenso nei gesti e negli sguardi, nell'ardire dei movimenti e nella caratterizzazione della personalità del personaggio, risalta se stesso anche in fiction malinconiche o piatte.

Origini e formazione
Nato da una famiglia originaria del foggiano, si forma professionalmente presso la scuola di recitazione del Teatro Stabile di Torino. Solo nel 1968, si trasferisce a Roma, dove Ruggero Jacobbi gli offre un ruolo ne "L'arcitreno" di Silvano Ambrogi, cui seguiranno "Peet Gynt" (1968), "Amleto" (1969), "Tre scimmie in un bicchiere" e "Il principe" (1970).

Esordio e carriera sul grande schermo
Il debutto cinematografico arriva già dal 1972, grazie alla pellicola di Elio Petri La classe operaia va in Paradisocon Gian Maria Volontè, Mariangela Melato, Luigi Diberti e Salvo Randone. Ma non sarà l'unica collaborazione con Petri che infatti lo dirigerà anche ne La proprietà non è più un furto (1973) con Ugo Tognazzi. Prenderò poi parte a pellicole come: L'amante dell'Orsa Maggiore (1972), I giorni della chimera (1975), L'ultimo treno della notte (1975) e la miniserie Il lungo viaggio (1975) di Franco Giraldi.
VAI ALLA BIOGRAFIA COMPLETA

   

Altre news e collegamenti a Flavio Bucci »
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri prossimamente » Altri film al cinema » Altri film in dvd » Altri film in tv »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | Accedi | trailer | TROVASTREAMING |
Copyright© 2000 - 2020 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità