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lunedì 21 giugno 2021

Rolando Ravello

Caratterista senza etichette

52 anni, 4 Giugno 1969 (Gemelli), Roma (Italia)
occhiello
- Come si chiama il ragazzo di tua figlia?
- Silvio.
- Ecco, ch'ha pure il nome da stronzo...

dal film Tutti contro tutti (2013) Rolando Ravello  Agostino
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Rolando Ravello
Roma Fiction Fest 2007
Premio miglior attore di fiction italiana per il film Crimini - Terapia d'urto di Monica Stambrini

Roma Fiction Fest 2007
Premio miglior attore di fiction italiana per il film Il Pirata - Marco Pantani di Claudio Bonivento



Paolo Genovese presenta insieme ai protagonisti e al regista Rolando Ravello la serie in otto episodi tratta dal suo fortunato film del 2014. Dal 26 febbraio su Prime video e successivamente su Canale5.

Tutta colpa di Freud diventa una serie, «per approfondire le storie e i personaggi»

venerdì 19 febbraio 2021 - Paola Casella cinemanews

Tutta colpa di Freud diventa una serie, «per approfondire le storie e i personaggi» “Tre anni fa Medisaset cercava una commedia family e mi ha proposto di trasformare un mio film in una serie”, dice Paolo Genovese, supervisore artistico e cosceneggiatore di Tutta colpa di Freud, la serie in otto puntate ispirata alla sua commedia omonima del 2014 che debutterà il 26 febbraio su Prime Video, per poi approdare su Canale 5 il prossimo autunno. “Di solito, quando si decide di realizzare una serie a partire da un film è perché quel film è piaciuto al pubblico e ha il respiro necessario per approfondire le storie e i personaggi. L’idea iniziale rimane la stessa: uno psicanalista si ritrova da solo a gestire i rapporti sentimentali delle tre figlie, con un po’ di aiuto da parte degli amici che lo circondano. Ma come sempre succede, le storie prendono una loro vita e si sviluppano in altre direzioni”.

A presentare Tutta colpa di Freud, oltre a Genovese, ci sono le tre giovani attrici che interpretano il ruolo delle figlie: in ordine anagrafico Marta Gastini, Caterina Shulha e Demetra Bellina. Accanto a loro il regista Rolando Ravello, gli interpreti Max Tortora (l’amico Matteo) e Luca Bizzarri (un guru del marketing) nonché Claudia Pandolfi, che ha il ruolo di una psicanalista che prende in cura il protagonista, Francesco Taramelli. Claudio Bisio, che nella serie ha il ruolo di Francesco (che nel film era di Marco Giallini), è purtroppo assente causa Covid: niente di preoccupante, rassicura l’attore attraverso i social. Manca infine, per motivi di lavoro, anche Stefania Rocca, che interpreta una headhunter.

Le modifiche ai personaggi sono state realizzate in fase di scrittura, perché in sceneggiatura se sposti anche un solo pezzetto ne paghi le conseguenze per tutta la durata delle riprese”, spiega Genovese. “Poi naturalmente gli interpreti, insieme al regista, si sono cuciti addosso i rispettivi ruoli”. Alla domanda se ci sia qualcosa di autobiografico nel protagonista Genovese risponde: “Non parto mai dall’idea di fare un film autobiografico perché temo il rischio noia e l’effetto ‘filmini delle vacanze’. Inevitabilmente tutto quello che ti succede finisce nelle storie, ma sempre attraverso una rielaborazione artistica”. Come mai non ha diretto lui stesso la serie? “Perché ogni tanto è importante cambiare il punto di vista su una storia che hai ideato e scritto, per vedere come qualcun altro la mette in scena. Rolando Ravello poi è un regista particolarmente capace nel raccontare le relazioni e i rapporti umani, ovvero tutto quello che è Freud”.
La scoperta del film è la coppia comica formata da Bisio e Tortora, che si sono incontrarti per la prima volta sul set. “Dal primo giorno abbiamo lavorato come se ci conoscessimo da anni”, ricorda Tortora. “Ci siamo trovati e molto divertiti insieme. I nostri personaggi raccontano le differenze fra Roma e Milano senza trasformarle in ostilità, e avolte sono proprio queste differenze ad aiutare ora l’uno, ora l’altro a rimettersi in carreggiata: anche perché spesso il mio personaggio ci vede meglio dello psicanalista e diventa lui stesso uno psicologo involontario, perché conosce bene la vita. Inoltre Claudio ed io amiamo l’improvvisazione, e si può farla solo se hai dei bei paletti cui appoggiarti”. “Bisognava menaje per farli smettere”, si inserisce Rolando Ravello. “Facevano chiacchierate infinite, quello che vedrete nella serie è solo il bignami”.

Tutta colpa di Freud mette al centro il mondo femminile che affianca il personaggio di Francesco. “E già questa è una peculiarità importante”, fa notare Claudia Pandolfi. “Ultimamente per fortuna sono più numerose le storie con personaggi femminili al centro delle storie”, osserva Marta Gastini, che nella serie ha il ruolo della figlia maggiore sua omonima. “E sono protagoniste forti, eroine. Ci stiamo avvicinando ad una visione della donna più a livello di quanto fino ad adesso è stato riconosciuto agli uomini. La mia idea di femminismo comunque è lottare affinché ciascun individuo, uomo o donna che sia, abbia le possibilità che merita”. E a chi le chiede se il suo personaggio sia “senza scrupoli” Demetra Bellina, che interpreta l’aspirante influencer Emma, risponde: “No, ha solo molta inventiva, grazie alla quale riesce ad ottenere ciò che vuole trovando soluzione alternative a situazioni complicate, senza fare del male a nessuno. Più che una mancanza di scrupoli, mi sembra una forma di intelligenza”.
Rolando ci ha permesso di essere completamente libere, e questo si può fare solo se il recinto è ben tracciato”, ricorda Pandolfi. “È stato liberatorio potersi muovere con disinvoltura lungo il confine fra realtà e immaginazione”. “Siamo state libere di lavorare con una serenità e una tranquillità che raramente ho incontrato sui set”, aggiunge Caterina Shulha. “Soprattutto, Rolando è riuscito a farci diventare una famiglia, e credo che questo si veda nella serie”. A chi chiede loro se l’intento di Tutta colpa di Freud, dove si parla anche di omosessualità e di relazioni complicate, sia dare voce a “storie d’amore non convenzionali”, Ravello risponde: “Se ancora si pensa che esistano relazioni non convenzionali siamo ancora a caro amico”. “Ben venga tutto ciò che mostra le possibilità infinite intorno all’amore”, rincara Pandolfi.

Ma il team artistico della serie ha mai avuto bisogno dello psicanalista? “Io ho fatti un percorso per me fondamentale, e lo consiglio vivamente”, dice Pandolfi. “Credo che la psicanalisi sia uno strumento importante essere più risolti nella vita, ed è salvifico che sia un estraneo ad ascoltarti”. “Anche io ho avuto un lungo rapporto con la psicanalisi terminato un anno fa: credo di aver sventrato il mio analista, adesso è lui ad avere bisogno di aiuto”, scherza Ravello. E ricorda un suo attacco di panico, di quelli che Francesco Taramelli ha nel film, durante un provino. “Io invece in aereo prendo le gocce per dormire”, confessa Shulha.

Tutta colpa di Freud sarà un prodotto esportabile? “L’idea era proprio quella di creare una serie comprensibile ovunque”, dice Genovese. “Le dinamiche famigliari e sentimentali sono universali, e abbiamo cercato di non raccontare cose strettamente legate all’Italia, soprattutto umoristiche. Amazon ti dà la possibilità di farti conoscere all’estero, valeva la pena intercettare quella visibilità internazionale”. Ci sarà una seconda stagione? “Ogni serie parte con la voglia di continuare a raccontare le storie dei suoi personaggi: ma la parola, come sempre, spetta al pubblico”.

   

Sul set del film con il trio Rolando Ravello, Edoardo Leo e Ambra Angiolini.

Ti ricordi di me?, il cinema in uno sguardo

mercoledì 31 luglio 2013 - Gabriele Niola cinemanews

Ti ricordi di me?, il cinema in uno sguardo In un'afosa giornata di luglio, sotto il sole dell'una, di fronte al portone di una strada del centro di Roma, Edoardo Leo con un vistoso cappotto invernale cerca goffamente di catturare l'attenzione di una svogliata Ambra Angiolini, anch'essa abbigliata come fosse gennaio.
Rolando Ravello, da decenni attore di mezzo cinema italiano e da un anno anche regista dopo l'esordio con Tutti contro tutti, chiama lo stop, gli attori si levano subito i cappotti e corrono all'ombra. In lontananza si sente passare la sirena di un'ambulanza. "Questi stanno venendo per noi!" commenta Edoardo Leo. Continua »

Giampaolo Morelli protagonista del nuovo film di Carlo Lucarelli.

L'Isola dell'angelo caduto, le prime foto

mercoledì 3 agosto 2011 - Luca Volpe cinemanews

L'Isola dell'angelo caduto, le prime foto Tratto dall'omonimo romanzo di Carlo Lucarelli, il film è un giallo ambientato nel gennaio 1925, nei giorni in cui il Duce si assume le responsabilità del delitto Matteotti.
Teatro delle vicende è la cosiddetta 'Isola dell'angelo caduto', luogo dove vengono inviati delinquenti e prigionieri politici e in cui è finito anche il protagonista, un commissario di polizia (interpretato da Giampaolo Morelli) reo d'aver arrestato alcuni squadristi ubriachi. Durante la permanenza sull'Isola (dove dovrà sopportare le lamentele di una moglie un po' depressa e un po' folle), il commissario indagherà su alcune morti sospette che il capomanipolo della milizia cercherà di far passare come suicidi.
Il romanzo, edito da Einaudi nel 1999, si differenzia dai precedenti lavori dell'autore per una maggiore caratterizzazione dei personaggi e per una narrazione più articolata, attributi che hanno convinto la Kaos Cinematografica a trasformare il romanzo in film, affidando la regia allo stesso Lucarelli. Nel cast, oltre a Morelli, sono presenti anche Gaetano Bruno, Giuseppe Cederna, Lorenzo Perpignani, Sara Sartini e Rolando Ravello.

La dolce arte di esistere

La dolce arte di esistere

* 1/2 - - -
(mymonetro: 1,50)
Un film di Pietro Reggiani. Con Francesca Golia, Pierpaolo Spollon, Claudia Amato, Edoardo Olivieri, Asya Pignanelli.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 09/04/2015.
Sei mai stata sulla luna?

Sei mai stata sulla luna?

* * * - -
(mymonetro: 3,00)
Un film di Paolo Genovese. Con Raoul Bova, Liz Solari, Sabrina Impacciatore, Neri Marcorè, Giulia Michelini.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 22/01/2015.
Tutti contro tutti

Tutti contro tutti

* * - - -
(mymonetro: 2,22)
Un film di Rolando Ravello. Con Rolando Ravello, Kasia Smutniak, Marco Giallini, Stefano Altieri, Raffaele Iorio, Agnese Ghinassi.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2013. Uscita 28/02/2013.
Gli equilibristi

Gli equilibristi

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,92)
Un film di Ivano De Matteo. Con Valerio Mastandrea, Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers, Grazia Schiavo.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2012. Uscita 14/09/2012.
Diaz - Non pulire questo sangue

Diaz - Non pulire questo sangue

* * * 1/2 -
(mymonetro: 3,58)
Un film di Daniele Vicari. Con Claudio Santamaria, Jennifer Ulrich, Elio Germano, Davide Iacopini, Ralph Amoussou.
continua»

Genere Drammatico, - Italia 2012. Uscita 13/04/2012.
Filmografia di Rolando Ravello »
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