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giovedì 4 giugno 2020

Marco D'Amore

D'Amore, Di Marzio e d'altri ruoli

39 anni, 12 Giugno 1981 (Gemelli), Caserta (Italia)
occhiello
"Guaglio sta senz pensier"
dal film Gomorra - La serie (2014) Marco D'Amore  Ciro Di Marzio
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Marco D'Amore

Marco D'Amore esordisce alla regia raccontando le origini del personaggio che l'ha reso celebre: Ciro Di Marzio. L'immortale, dal 5 dicembre al cinema.

Marco D'Amore: «Per me Ciro è l'Amleto»

martedì 3 dicembre 2019 - a cura della redazione cinemanews

Marco D'Amore: «Per me Ciro è l'Amleto» Il corpo di Ciro sta affondando nelle acque scure del Golfo di Napoli. E mentre sprofonda sempre più, affiorano i ricordi. I suoni attutiti dall'acqua si confondono con le urla della gente in fuga. E' il 1980, la terra trema, il palazzo crolla, ma sotto le macerie si sente il pianto di un neonato ancora vivo. Dieci anni più tardi, ritroviamo quel neonato ormai cresciuto, mentre sopravvive come può alle strade di Napoli, figlio di nessuno. Ricordi vividi di un'educazione criminale che l'hanno reso ciò che è: Ciro Di Marzio, l'Immortale.Marco D'Amore esordisce alla regia raccontando le origini del personaggio che lo ha reso celebre, e in questa intervista spiega cosa significa per lui Ciro e perché ha scelto di girare L'immortale.

   

L'Immortale

L'Immortale

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,87)
Un film di Marco D'Amore. Con Marco D'Amore, Giuseppe Aiello, Salvatore D'Onofrio, Giovanni Vastarella, Marianna Robustelli.
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Genere Drammatico, - Italia 2019. Uscita 05/12/2019.
Drive me Home

Drive me Home

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,93)
Un film di Simone Catania. Con Marco D'Amore, Vinicio Marchioni, Lou Castel, Jennifer Ulrich, Chiara Muscato.
continua»

Genere Avventura, - Italia, Germania 2018. Uscita 26/09/2019.
Brutti e cattivi

Brutti e cattivi

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,83)
Un film di Cosimo Gomez. Con Claudio Santamaria, Marco D'Amore, Sara Serraiocco, Simoncino Martucci, Narcisse Mame.
continua»

Genere Commedia, - Italia, Belgio, Francia 2017. Uscita 19/10/2017. 14
Un posto sicuro

Un posto sicuro

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,90)
Un film di Francesco Ghiaccio. Con Marco D'Amore, Giorgio Colangeli, Matilde Gioli
Genere Drammatico, - Italia 2015. Uscita 03/12/2015.
Alaska

Alaska

* * * - -
(mymonetro: 3,47)
Un film di Claudio Cupellini. Con Elio Germano, Astrid Berges-Frisbey, Valerio Binasco, Elena Radonicich, Antoine Oppenheim.
continua»

Genere Drammatico, - Italia, Francia 2015. Uscita 05/11/2015.
Filmografia di Marco D'Amore »

mercoledì 27 maggio 2020 - Annunciate le candidature ai premi di quest’anno che verranno consegnati a fine giugno. 

Nastri d’Argento 2020 - Si dividono il primato Favolacce e Pinocchio

a cura della redazione cinemanews

Nastri d’Argento 2020 - Si dividono il primato Favolacce e Pinocchio Favolacce (guarda la video recensione) con gli applausi e l’Orso d’argento conquistato a Berlino e il Pinocchio (guarda la video recensione) di Matteo Garrone, con un racconto che ancora una volta ha incantato il grande pubblico - testa a testa, con 9 nomination ciascuno - sono i film più candidati ai Nastri d’Argento 2020. A contendersi il Nastro per il miglior film anche Gli anni più belli (guarda la video recensione) di Gabriele Muccino, Hammamet (guarda la video recensione) di Gianni Amelio e La Dea Fortuna (guarda la video recensione) di Ferzan Ozpetek.

Annuncio ufficiale a Roma, rispettando una tradizione, anche se quest’anno in diretta streaming, dal MAXXI - il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo - per le candidature della 74.ma edizione dei Nastri d’Argento con la quale i Giornalisti Cinematografici mai come quest’anno vogliono essere solidali con il cinema senza lavoro: migliaia di operatori del settore, con gli autori e i protagonisti, che ancora non possono tornare al lavoro. Proprio come i film non riescono ancora ad uscire in sala.
Tornando alle candidature: Gli anni più belli (guarda la video recensione), con 8 nomination, è anche tra i film più candidati di quest’anno insieme a La Dea Fortuna (guarda la video recensione), Il Sindaco del Rione Sanità (guarda la video recensione) di Mario Martone e Martin Eden (guarda la video recensione) di Pietro Marcello (questi ultimi, 7 nomination ciascuno). Con cinque candidature li inseguono Hammamet (guarda la video recensione) di Gianni Amelio, Tornare di Cristina Comencini, Tutto il mio folle amore (guarda la video recensione) di Gabriele Salvatores e Il primo Natale (guarda la video recensione) di Ficarra e Picone, in cinquina per la migliore commedia dell’anno con Figli (guarda la video recensione), l’ultimo film scritto da Mattia Torre diretto da Giuseppe Bonito, Lontano lontano di Gianni Di Gregorio, Odio l’estate (guarda la video recensione) di Massimo Venier e Tolo tolo (guarda la video recensione) di Luca Medici.

Sei, quest’anno, gli autori delle opere prime in gara, più difficili da scegliere per la qualità e la varietà di uno scouting tra i più interessanti degli ultimi anni: Stefano Cipani con Mio fratello rincorre i dinosauri (guarda la video recensione), Marco D’Amore con L’Immortale (guarda la video recensione), Roberto De Feo con The Nest, Ginevra Elkann con Magari (guarda la video recensione), Carlo Sironi con Sole (guarda la video recensione) e Igor Tuveri (Igort) con 5 è il numero perfetto

Sono stati già annunciati, li ricordiamo, il Nastro dell’anno per Volevo nascondermi (guarda la video recensione) di Giorgio Diritti, che premia il regista, i produttori (Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per Palomar e Paolo Del Brocco per Rai Cinema), lo straordinario protagonista Elio Germano (con un Nastro collettivo per l’intera squadra dei collaboratori tecnici) e il Nastro alla carriera a Toni Servillo. Il Direttivo come sempre, assegnerà intanto anche alcuni riconoscimenti speciali: il Nastro europeo e il Nastro della legalità, il Premio SIAE per la sceneggiatura e il Nuovoimaie destinato dallo scorso anno ai doppiatori professionisti e, infine, i Premi  Biraghi e il  Bonacchi per giovani attrici e attori.

lunedì 20 aprile 2020 - Un’opera fuori dagli schemi ha affascinato gli spettatori di MYMOVIESLIVE. #iorestoacasa. Ecco i commenti più belli. 

Una poesia per immagini. Il coraggio de Le metamorfosi accende la curiosità del pubblico

a cura della redazione cinemanews

Una poesia per immagini. Il coraggio de Le metamorfosi accende la curiosità del pubblico La fotografia di una Napoli ridotta in rovina e la figura di una bambina costretta rifugiarsi nel corpo di una bambina ha affascinato e ammaliato il pubblico del cinema online. Una storia insolita, messa in scena in maniera altrettanto fuori dagli schemi, che ha incuriosito gli spettatori che non hanno potuto far a meno di apprezzare il coraggio del regista nel mettere in atto questa operazione: “Film molto suggestivo, coraggioso nel mescolare documentario e video-arte, classico e moderno. Tragico, come lo è spesso la vita” scrive Sergio Grega (Platea 4 - Settore 8 - Posto 19). 

Sono proprio le immagini ad aver impressionato maggiormente il pubblico, non abituato a tale livello di immaginazione e sperimentazione al cinema, come conferma sinteticamente Enza Verzì (Platea 5 - Settore 3 - Posto 12): “Sperimentale. Come una poesia per immagini. Tanto buio. Fotografie. Impressionista.”. A dare però una mano agli spettatori a decifrare questo linguaggio così poco conosciuto ci ha pensato lo stesso regista Giuseppe Carrieri insieme all’attore Marco D’Amore e il produttore Gianni Canova, che hanno presentato il film prima della visione.

Queste sono state le reazioni del pubblico di MYmovies che ha potuto condividere il piacere della visione di Le metamorfosi domenica 19 aprile alle ore 20.15 all’interno della Sala Web nell'ambito della campagna di sensibilizzazione #iorestoacasa.

Questo lunedì #iorestoacasa con MYmovies propone altri due grandi appuntamenti: continua il ciclo di film dedicati a François Truffaut con L’ultimo metrò (21.00), l'ultima fase del suo lavoro in cui l’autore si concentra sul racconto del passato; Wall of the death, and all that (22.00), un documentario dal Torino Underground intriso di malinconia.
Ecco intanto i migliori commenti che hanno accompagnato la visione di Le metamorfosi

Gli ultimi saranno gli ultimi. Emozionanti le voci, le parole e le storie, la fotografia e la musica. Tutto così vero, crudele, umano.
 David - P5 S3 N7
Bellissimo e suggestivo. bellissime le animazioni, stupenda la voce narrante e i testi
 Michela - P3 S2 N42
Sperimentale. Come una poesia per immagini. Tanto buio. Fotografie. Impressionista.
Enza Verzì - P5 S3 N12
Strano, ma particolare!
 Clelia - P4 S2 N44
Film fuori dagli schemi, dove sogno e realtà si intersecano in più punti. Un viaggio, quello dell'uomo sulla terra, il cui razionale non è dato sapere. La narrazione degli ultimi di fatto resta un compito molto arduo e insidioso, in quanto capace di lambire le corde emozionali più recondite dell'esistenza umana, da noi spesso "ignorate" durante la vita di tutti i giorni per il potenziale disagio emozionale che ne deriverebbe.
 70tKRqvb - P5 S5 N6
Bellissime immaggini,un monito all'essere umano in tutte le sue forme...
 Teresa - P3 S5 N56
Opera affascinante e di alto profilo...fotografia strepitosa e colonna sonora notevole...una sorpresa e suggestioni del cinema di Pietro Marcello...
 Luca - P4 S2 N6
Positivo sotto tutti gli aspetti anche se ti scuto molta rabbia a volte. Ma questa è la vita. È un film che fa pensare a lungo sulla esistenza.
 Robur1946 - P4 S4 N11
Particolare. Credo volutamente lento e straziante in parte. Le parti in napoletano molto belle....
 Nancy - P2 S4 N3
E' un'opera d'arte! Fotografia meravigliosa, musica pure, una commistione di arti sapientemente accordate.
 Tiziana - P3 S1 N56
Straordinario e potente!! Un’umanità mitica ed una mitologia umana. Grazie mymovies!!
 Francesca - P1 S8 N21
La vita è sogno e il sogno è vita...è uno straordinario sovrapporsi tra mito e la cruda e opprimente realtà del nostro quotidiano esistere …
 Carlo Mattei - P4 S1 N44
Un capolavoro assoluto e lo spazio di questo viaggi non poteva che essere Napoli.. Incredibile.... Solo così siamo tutti uguali
 Zapata78 - P4 S7 N26
Spettacolare, non guarderò più nessun altro film!
 Eli06 - P4 S7 N34
Rivederlo è stato ancora più bello, mi ha fatto capire molte altre cose sfuggite alla prima visione, poetico e profondo grande Giuseppe Carrieri
 alessandra saioni - P1 S5 N34
Film molto suggestivo, coraggioso nel mescolare documentario e video-arte, classico e moderno. Tragico, come lo è spesso la vita. Immagini bellissime.
 Sergio Grega - P4 S8 N19
E' tutto ambientato in un contesto tra sogno e realtà cruda e sofferta. Film di ricerca e sperimentazione.
 Tina - P4 S3 N34
Questo film è una denuncia feroce con un linguaggio poetico. Forte. Bravo Carrieri ed anche gli altri
francesca - P5 S7 N17
   

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