Ciro Di Marzio è l'uomo di fiducia di Pietro Savastano, boss di un potente clan della camorra napoletana, e ha ricevuto l'incarico di dare un 'avvertimento' a Salvatore Conte (boss di un clan avversario) compiendo un attentato a casa di sua madre. La rappresaglia non si fa attendere e Conte invia i suoi uomini a cercare Ciro in un bar. Si verifica una strage in cui, però, la vittima designata sfugge. La guerra tra i due clan è ormai dichiarata con un attacco in grande stile a uno stabile che fa da base a Conte. All'attacco dovrebbe partecipare anche Genny, erede di Pietro, ma il padre non lo considera ancora pronto per succedergli: dovrà essere prima sottoposto a iniziazione.
