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Film documentari
(ricerca tra gli anni dal 1895 al 2013)
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![]() /5 MYMONETRO® Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
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| In copertina La marcia dei pinguini un film di Luc Jacquet | |||||||||||||||||
Elenco e schede dettagliate per 3182 film documentari prodotti dal 1895 a oggi. Scopri i film, trailer e video, i premi e personaggi dell'anno ordinabili per gradimento, data di uscita o semplicemente per titolo. Le schede contengono dettagli, trame e recensioni dei pił importanti dizionari del cinema (Farinotti, Morandini, Garzantine). |
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Un'opera che va vista perché riguarda tutti
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Davis Guggenheim.
Con Al Gore, Billy West
Genere
Documentario,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2006.
Durata 100 minuti circa.
La condizione del pianeta e i rischi che corre a causa dei gas serra è la scomoda verità che Al Gore si è impegnato a diffondere attraverso un tour che si è esteso ai quattro angoli della terra. Gore espone una serie di dati scientifici inattaccabili, tabulati, previsioni sul nostro prossimo futuro e risposte alla domanda su come affrontare il riscaldamento globale del pianeta. Il ritratto è sconfortante e per questo "scomodo"; scomodo per i governi, che al momento fanno finta di non sentire/vedere/sapere e scomodo per le persone che pensano non ci siano limiti allo sviluppo.
Sospeso nel silenzio visivo e sonoro del Mare Antartico, il film segue l'annuale avventura dei pinguini e della Natura
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Luc Jacquet.
Genere
Documentario,
produzione USA, Francia,
2005.
Durata 80 minuti circa.
Toccante e commovente la lotta per la vita del pinguino imperatore. Una lotta in cui l'elemento determinante perché a vincere sia la vita - e non l'inverno, spietato avversario - è l'amore. E proprio come un film sentimentale è costruito questo documentario francese campione d'incassi: la prassi riproduttiva del pinguino ha infatti un'incredibile presa emotiva, almeno per cuori duri come quelli umani di questi tempi. Sospeso nel silenzio visivo e sonoro del Mare Antartico, il film segue l'annuale avventura di questi teneri e (apparentemente) goffi animali che per riprodursi devono compiere un va' e vieni continuo tra il nord (dove sfocia l'oceano e il cibo abbonda) e il sud (dove la banchisa è deserta ma stabile).
La vera natura di un gruppo eccelso deciso a calcare quel palco finché l'ultima luce è accesa
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Martin Scorsese.
Con Mick Jagger, Keith Richards, Charlie Watts, Ron Wood, Christina Aguilera.
continua»
Genere
Documentario,
Ratings: Kids+13,
produzione USA, Gran Bretagna,
2007.
Durata 122 minuti circa.
Il documentario di Martin Scorsese Shine a Light mostra al mondo i Rolling Stones come nessuno li aveva mai visti. Per filmare il concerto che si è tenuto al famoso Beacon Theater di New York nell'autunno del 2006 e catturare l'energia di una band leggendaria, Scorsese ha riunito una troupe di cineasti altrettanto leggendaria.
Kenny Ortega ricompone nel modo e nel luogo giusto il mito impalpabile di Michael Jackson. E le stelle stanno a guardare
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Kenny Ortega.
Con Michael Jackson, Nick Bass, Michael Bearden, Daniel Celebre, Mekia Cox.
continua»
Genere
Documentario,
Ratings: Kids,
produzione USA,
2009.
Durata 112 minuti circa.
Il 5 marzo 2009 Michael Jackson annunciava alla stampa il suo imminente ritorno al palcoscenico dopo un'assenza di dodici anni. La serie di concerti, intitolata profeticamente "This Is It" ("Questo è quanto"), anticipava l'intenzione dell'artista di ritirarsi dalle scene e per questo motivo, su sua stessa richiesta, le prove del tour vennero riprese da uno staff di cameramen diretti dal coreografo Kenny Ortega. Le oltre cento ore di filmato che ritraggono Jacko e la sua crew durante la messa a punto dello spettacolo documentano l'ultima grande avventura del Re del Pop. Lo immortalano sul palco, nel dietro le quinte di uno show che sarebbe stato solenne, se solo si fosse compiuto.
Un documentario sul potere mediatico di Berlusconi. (Quasi) nulla di nuovo per chi vive in Italia
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Erik Gandini.
Genere
Documentario,
Ratings: Kids+13,
produzione Svezia,
2009.
Durata 85 minuti circa.
Cos'è la "videocrazia"? Secondo Erik Gandini, italiano d'origine e svedese di adozione, è il sistema di potere televisivo di cui l'Italia offre oggi l'esempio più consistente ed emblematico. Videocrazia non è esattamente un film su Berlusconi ma un film sull'Italia berlusconiana di lunga durata: fisiologicamente, sociologicamente e forse persino antropologicamente berlusconiana. L'Italia in cui, come afferma Nanni Moretti ne Il Caimano, «Berlusconi ha già vinto».
Un film patriottico che crede nel popolo americano pur non avendo alcuna fiducia in chi lo governa
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michael Moore.
Con Michael Moore, George W. Bush
Genere
Documentario,
Ratings: Kids+16,
produzione USA,
2004.
Durata 115 minuti circa.
"Sono il più patriottico degli Americani perché credo nei principi che hanno dato vita a questa nazione e mi do da fare perché vengano ristabiliti". Così Michael Moore in un'intervista per la 'bibbia' del cinema "Variety". In effetti Fahrenheit 911 è un film patriottico perché crede nel popolo americano pur non avendo alcuna fiducia in chi lo governa in questo periodo. Moore riduce al minimo, rispetto a Bowling a Columbine , la sua presenza sullo schermo per lasciare spazio al suo nemico pubblico numero 1 George W. Bush e al gruppo che ha portato alla Casa Bianca dopo un'elezione che ha lasciato dietro di sé più di un dubbio di legittimità.
Un viaggio epico attraverso le stagioni per celebrare la bellezza della terra e denunciare le conseguenze negative del cambiamento climatico in atto
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Alastair Fothergill, Mark Linfield.
Con Patrick Stewart, James Earl Jones, Paolo Bonolis
Genere
Documentario,
Ratings: Kids,
produzione Gran Bretagna, Germania, USA,
2007.
Durata 96 minuti circa.
Cinque miliardi di anni fa un enorme asteroide cadde su una giovane Terra. L'incidente cosmico generò il miracolo della vita, creando la spettacolare varietà dei paesaggi del nostro pianeta, il caldo, il gelo e l'alternarsi delle stagioni. Seguiremo, attraverso gli occhi di tre "amici animal"", il fantastico viaggio del sole verso sud, partendo nell'inverno artico, in direzione dell'Antartide.
Cronache delle 'cose nostre' dell'Aquila
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Sabina Guzzanti.
Con Sabina Guzzanti
Genere
Documentario,
produzione Italia,
2010.
Durata 93 minuti circa.
La terra trema. Dopo il Grande Terremoto che la sorprese indifesa nel 1461 e poi nel 1703, l'Aquila è abbattuta nella primavera del 2009 e di nuovo "città rovinata", come ebbe a scrivere tre secoli prima Marco Garofalo, Marchese Della Rocca, al Vicerè di Napoli. Questa volta a compiere il miracolo del terremoto non sarà però il martire cefaloforo Emidio, condannato alla pena capitale e poi canonizzato. Al culto emidiano si sostituisce quello berlusconiano, (auto)celebratosi a partire dal 7 aprile, il giorno successivo alla scossa fatale che ha colpito al cuore l'Abruzzo e piegato le sue anime "forti e gentili".
Le Grand Bleu secondo Cousteau junior e Aldo Giovanni e Giacomo
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jean-Jacques Mantello.
Con Aldo Baglio, Giovanni Storti, Giacomo Poretti, Marion Cotillard
Genere
Documentario,
Ratings: Kids,
produzione Gran Bretagna,
2009.
Durata 82 minuti circa.
Aldo, Giovanni e Giacomo, salgono su una tartaruga come viaggiatori dello spazio su un'astronave, ed esplorano con stupore e tremore "le grand bleu", proponendosi a loro volta come simpatica guida alla visione per il pubblico dei più piccoli. Del trio udiamo solo le voci e percepiamo l'incertezza rispetto alla loro natura: "da grandi" saranno enormi squali balena o piccoli pesci pagliaccio? Megattere o leoni marini? Meravigliose ballerine spagnole o velenosissimi serpenti? Per ora -s'intuisce presto- non sono che uova, cosebuffe, testetonde, che nuotano nel brodo primordiale.
Una nuova convincente provocazione di Moore: questa volta in ambito sanitario
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michael Moore.
Genere
Documentario,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2006.
Durata 120 minuti circa.
Questa volta il bersaglio di Michael Moore è il sistema sanitario statunitense che condanna a morte certa migliaia e migliaia di persone perché prive di un'assicurazione. Ma questo argomento non è che il prologo di Sicko perché in un breve arco di tempo l'attenzione si concentra su quelli che invece possiedono una copertura assicurativa. Il fatto veramente inquietante è la scoperta che le grandi e piccole società del settore escogitano qualsiasi strategia per evitare di pagare il dovuto.
Film-documentario che ripercorre la storia del programma tv della Guzzanti, un documento che stimola la discussione e il confronto
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Sabina Guzzanti.
Con Sabina Guzzanti
Genere
Documentario,
produzione Italia,
2005.
Durata 80 minuti circa.
Questo film-documentario ripercorre con l'aiuto di numerose testimonianze, la storia del programma tv della Guzzanti, Raiot, prima voluto e poi censurato da RaiTre. Più che un film 'contro Berlusconi' è un film che si interroga su quale sia la definizione di satira e sulla effettiva libertà di informazione nel nostro Paese. Sgombriamo subito il campo da un equivoco: proprio chi sostiene il governo del Polo dovrebbe gioire di un documentario 'alla Michael Moore' come questo.
Il trionfo del "Don't try this at home", tutto ciò che le mamme hanno sempre detto di non fare!
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jeff Tremaine.
Con Johnny Knoxville, Bam Margera, Steve-O, Chris Pontius, Ryan Dunn.
continua»
Genere
Documentario,
produzione USA,
2010.
Durata 94 minuti circa.
Vietato ai minori di 14 anni.
Sparati con una fionda per centrare una piscina, intrappolati in un bagno chimico pieno di feci che viene scosso come uno shacker da cocktail, sottoposti alla forza dei reattori di un jet, caricati da una mandria di bufali o presi a cornate da un ariete cercando di ammansirlo suonando (male) la tromba, punti da migliaia di api mentre giocano a pallacorda con il loro alveare, vestiti da Babbo Natale sulla cima di un albero mentre questo viene segato e ancora placcati da un giocatore professionista di football, costretti a bere un bicchiere di sudore o a sopportare le punture di uno scorpione in volto, gli idioti di Jackass confermano sempre se stessi. Stavolta in tre dimensioni, o almeno per buona parte del film.
Straziante docu-dramma su una tragedia annunciata e sulla natura spietata
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Werner Herzog.
Genere
Documentario,
produzione USA,
2005.
Durata 103 minuti circa.
Il racconto per immagini di un periodo di tredici anni trascorsi da Timothy Treadwell in Alaska a cercare di proteggere una comunità di orsi dai bracconieri. Herzog alterna estratti dal film realizzato da Treadwell con suggestive riprese naturalistiche e interviste realizzate a parenti e amici di Tim. Il risultato finale è una riflessione sulla Natura spietata e violenta.
Ricco di intensa poesia, un documentario che purifica lo sguardo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Byambasuren Davaa, Luigi Falorni.
Con Janchiv Ayurzana, Chimed Ohin, Amgaabazar Gonson, Zeveljamz Nyam
Genere
Documentario,
Ratings: Kids+16,
produzione Germania,
2003.
Durata 87 minuti circa.
Film italiano candidato al Premio Oscar 2005. La storia è ambientata nel deserto Del Gobi, nella Mongolia Del Sud. Una famiglia di pastori nomadi assiste Le nascite dei cammelli del branco. Dopo un parto difficile, viene alla luce un bellissimo cammello albino. Nonostante gli sforzi dei pastori, la madre rifiuta di allattano. Ma quando il destino del cucciolo sembra segnato, l'arrivo di un violinista fa cambiare idea alla madre.
Il documentario di Temple è un collage a più voci tenuto insieme da quel fuoco che generarono i Clash sullo sfondo sociale e politico dell'epoca
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Julien Temple.
Con Bono, Steve Buscemi, Matt Dillon, Johnny Depp, John Cusack.
continua»
Genere
Documentario,
produzione Irlanda, Gran Bretagna,
2007.
Durata 124 minuti circa.
La storia di Joe Strummer narrata da amici, parenti e colleghi - raccolti intorno a un falò - e ripresa dall'obiettivo di Julien Temple. Il futuro non è scritto celebra il ricordo di uno dei maggiori esponenti del punk attraverso video domestici, materiali d'archivio, fotografie, vignette (realizzate dallo stesso Strummer), spezzoni di film, interviste d'epoca e testimonianze di artisti che lo hanno conosciuto o ne sono stati ispirati - Bono Vox, Martin Scorsese, Johnny Depp, Steve Buscemi, John Cusack, Jim Jarmusch, Flea e Anthony Kiedis dei Red Hot Chili Peppers fra gli altri.
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