|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Lost in Translation - L'amore tradotto |
||||||||||||||
|
Un film di Sofia Coppola.
Con Bill Murray, Scarlett Johansson, Giovanni Ribisi, Anna Faris, Fumohiro Hayashi
Titolo originale Lost in Translation.
Sentimentale,
durata 105 min.
- USA 2003.
MYMONETRO
Lost in Translation - L'amore tradotto
valutazione media:
3,15
su
51
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
Ritorno in grande stile per Bill Murray, che in Lost in translation sembra quasi fare il verso a sé stesso, interpretando un divo americano in declino che approda in Sol Levante in cerca di nuova fortuna. E farà un incontro speciale...
![]() Una commedia romantica malinconica e brillante: la seconda prova di Sofia Coppola è stata superata con successo |
|||||||||||||
|
Giancarlo Zappoli
|
|||||||||||||
|
Bob Harris è un divo della tv americana sul viale del tramonto: è a Tokyo per girare lo spot di un whisky, non parla giapponese, è insonne. Charlotte è una donna carina ma delusa: è a Tokyo al traino di suo marito fotografo di moda che non vede mai, non parla giapponese, è insonne. Anime simili che non possono che incrociarsi. Accade nei corridoi di un albergo, e da quel momento i due iniziano a farsi compagnia e a conoscersi meglio.
|
|
||||||||||||
|
|
premi nomination |
Premio Oscar 1 3 |
Golden Globes 3 2 |
David di Donatello 0 1 |
Persi nel tradurre ciò che vogliamo col cuore
lunedì 12 marzo 2007
di Stefano Franzoni
Bob è un attore. Ha girato famosi film,pericolose scene d’azione,ma ora per lui sembra arrivato il tempo di fermarsi,sedersi..sorseggiare un buon whiskey accompagnato da un sigaro, come un realizzato padre di famiglia,alla sera,prima di andare a dormire. Bob ha superato la mezza età ed è sposato da 25 anni. E’ un padre di famiglia,ma non è realizzato. Ha un problema con se stesso: Bob si è perso. Charlotte è giovane,sposata da 2 anni con un fotografo che non è innamorato di lei come del proprio continua » |
Ipnotiche atmosfere sospese a mezz’aria
domenica 27 novembre 2005
di Luciano
Attraverso ipnotiche atmosfere sospese a mezz’aria, rese con un calligrafismo che evita costantemente la strada maestra di un facile e scontato schema narrativo lineare, l’autrice opera in favore di un modo di raccontare restituito tramite aggregazioni d’immagini tese a creare consonanti gradazioni di disincantato minimalismo. La macchina da presa, pilotata con fare apparentemente pigro e disinteressato, si sofferma con estrema discrezione e reiterato pudore a frugare nei momenti d’intimità dei continua » |
|
Il sentimento del tempo
martedì 1 agosto 2006
di Francesco
Contiene spoiler. Il film narra anzitutto lo straniamento di due personaggi in una Tokyo della quale non comprendono la lingua, non conoscono la cultura, ed è normale che, in questa situazione, risaltino i luoghi comuni, la superficie estranea e imprenetrabile. In una Tokyo illuminata dalle mille luci dei videogiochi e delle pubblicità, affollata e festaiola, mesta e solitaria, ritratta da una fotografia superlativa - quasi una città invisibile di Calvino - s'incontrano due anime già in parte vissute. continua » |
Il film più delicato del 2004
martedì 25 maggio 2004
di Davide
Due persone che non riescono a comunicare con i rispettivi partner, che trascorrono la loro vita senza avere uno scopo, che non sono riuscite a ottenere dalla vita ciò che hanno sempre sognato. Da una parte un famoso attore che approfitta di ogni occasione per allontanarsi da una famiglia che lo opprime, un uomo che si è arreso a un esistenza monotona. Dall’altra parte c’è una ragazza che non sa ciò che vuole e che capisce di non aver sposato l’amore della sua vita, che cerca da Tokio una risposta continua » |
|
| Bob | |
| Più conosci te stesso e sai cosa vuoi, meno ti lasci travolgere dagli eventi… | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Charlotte | |
| Sai ogni ragazza attraversa una fase... la fotografie, la fissa dei cavalli... o fa stupide foto dei piedi... | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Bob Harris | |
| E' tempo di Suntory.. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Lost in Translation - L'amore tradotto
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Lost in Translation - L'amore tradottoUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 30 agosto 2005
|
SOUNDTRACK | Lost in Translation - L'amore tradottoLa colonna sonora del film
|
|
di Angelica Tosoni FilmChips
Tokio, Giappone, anno 2003. Bob e Charlotte si incontrano in un grande albergo. Lui è un attore televisivo di mezza età che si reca nel paese del Sol Levante per girare uno spot pubblicitario, lei è la moglie di un giovane fotografo, impegnatissimo nel lavoro. Si sa che chi soffre di insonnia quando si imbatte in qualcuno con la medesima "peculiarità" instaura una immediata complicità. Ci si riconosce, ci si capisce e in fondo è un conforto constatare di non essere gli unici ad avere gli occhi spalancati alle quattro del mattino. » |
di Mariuccia Ciotta Il Manifesto
Una Manhattan dislocata a Tokyo, nel quartiere Shibuya. Quasi un non-luogo, spazio dove transitano schegge umane e mercantili di una globalizzazione insapore. Ma. A guardar bene sotto i pannelli pubblicitari che scorrono sugli edifici - stesso controcampo immaginario e stessa marca di wisky - Tokyo come New York si imbastardisce nel più inebriante dei tre mondi. I mille espedienti, dispositivi, astuzie antagoniste pervadono la metropoli consegnata in apparenza ai marchi. È questa l'intuizione cinematografica di Sofia Coppola, figlia di Francis, al suo secondo film dopo il sontuoso necrologio della via wasp alla felicità, Il giardino delle vergini suicide. » |
|
|
di Marco Consoli Ciak
Tutti aspettavano al varco la figlia di Francis Ford Coppola, dopo l'esordio folgorante di Il giardino delle vergini suicide, la cui riuscita gli scettici attribuivano più che altro allo zampino di papà. Ma la regista e sceneggiatrice (che ha girato il film in soli 27 giorni, con appena 4 milioni di dollari) dimostra, se possibile, di aver compiuto un progresso, confermando comunque di possedere le doti già messe in luce: lo sguardo amorevole per i suoi personaggi, che si esplicita in psicologie complesse e dialoghi veri e carichi di umanità («è stata una festa per me, come attore» afferma Murray, «perché non è facile trovare ruoli così completi»), oltre a una rara capacità di dirigere e saper "aspettare" gli attori («Io non sono un'attrice molto sicura» spiega Johansson «e Sofia è stata molto paziente con me, bruciando molta pellicola per avere il ciak giusto»). » |
di Matteo Columbo Duellanti
Perdersi per ritrovarsi. L'altrove (il Giappone come frizione/finzione straniante fra l'esotico e il già noto) è lo spazio in cui ci si smarrisce per incontrarsi nuovamente. L'alibi - etimologicamente l'altrove - può essere allora quell'inatteso momento di verità in grado di scagionare dal delitto di non aver vissuto. Se la traduzione è il dire quasi la stessa cosa (come suggerisce Umberto Eco), il viaggio potrebbe tradursi nel rimanere quasi la stessa persona. In quel quasi, scarto incerto fra il prima e il dopo, perdita e guadagno insieme, jet-lag dell'anima, si situa lo sguardo delicato e curioso di Sofia Coppola, disponibile a raccontare le luci e i segni di una città stranamente bella, insonne e indecifrabile, pretesto per una commedia che si traduce, con levità e commozione, in melodramma. » |
|
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | stefano franzoni 2° | luciano 3° | francesco 4° | davide 5° | giovanni (gvnn) 6° | maximus 7° | _neno_ 8° | nebbiolina 9° | ottilia 10° | gaara 11° | alessandro baratti 12° | sciarada 13° | da 14° | giusepon 15° | tompeak 16° | nicolò 17° | albe |
Premio Oscar (4) Golden Globes (5) David di Donatello (1) Articoli & News |
|