|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Per un pugno di dollari |
||||||||||||||
|
Un film di Sergio Leone.
Con Clint Eastwood, Gian Maria Volonté, Marianne Koch, Wolfgang Luschky, Sieghardt Rupp.
continua»
Western,
durata 95' min.
- Italia 1964.
MYMONETRO
Per un pugno di dollari
valutazione media:
3,83
su
53
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
||||||||||||||
|
||||||||||||||
|
|
||||||||||||||
|
|||||||||||||
|
In una cittadina al confine tra Stati Uniti e Messico, dominata da due famiglie di prepotenti, giunge un pistolero che, fingendo d'allearsi ora all'una ora all'altra, le fa sterminare a vicenda.
|
|||||||||||||
|
Un pistolero solitario senza nome arriva su un mulo in una cittadina messicana di frontiera, divisa in due fazioni violente, e vende i suoi servizi al migliore offerente, mettendo gli uni contro gli altri. La vicenda è ricalcata su quella di La sfida del samurai (1961) di A. Kurosawa, ma le sue fonti sono anche Goldoni e la Commedia dell'arte (Arlecchino servitore di due padroni) e persino Shakespeare e il teatro elisabettiano di cui riprende l'intrigo machiavellico, l'umorismo macabro, il décor teatrale. Erano già stati prodotti alcuni western in Italia, ma quello di Leone (lo pseudonimo Bob Robertson è un omaggio al padre Roberto Roberti, regista del muto) è il 1° western all'italiana che piacque alle platee popolari come a quelle borghesi proprio perché non assomigliava ai western americani. Costato 120 milioni, incassò quasi 2 miliardi e fu venduto in mezzo mondo. Il suo successo aprì nuove prospettive nell'impiego della violenza sullo schermo di cui si giovarono altri registi come Peckinpah e lo stesso Kubrick. Fotografia di Jack Dalmas (Massimo Dallamano), musiche di Dan Savio (Ennio Morricone), scene e costumi di Charles Simons (Carlo Simoni). J. Wells è Gian Maria Volonté. Restauro a cura di CSC-Cineteca Nazionale e Ripley's Film.
|
|
|||||
|
|
premi nomination |
Nastri d'Argento 1 0 |
Il capolavoro
venerdì 7 settembre 2001
di Rosso Werner
Questo è il film più decisivo,nella storia del cinema,una grandiosa favola per adulti,priva di ingenuità e ricca di sfumature.Gli ignoranti,a proposito,dicono"apre un filone".Non apre un filone,ma bensì cambia il cinema western e quello in genere,regia più veloce e barocca,inquadrature(specie lo scambio di sguardi dispari)citato ancora oggi.Lasciando più spazio all'azione e alla suspance e meno alle ciance alla Ford,il maestro Leone dà nuova vita al cinema,un cinema senza nè picari nè eroi,un modello continua » |
Quando un uomo col fucile...
martedì 6 novembre 2001
di Nino Mavi
Come " Il monello " di Chaplin e " Ladri di biciclette " di De Sica, questo è uno di quei film che hanno cambiato la storia del cinema. In effetti il grande Leone proveniva culturalmente e professionalmente dal cinema muto e dal neorealismo. Egli, con quest'opera, inventa un altro genere; una moderna fiaba per adulti; crea delle maschere da commedia dell'arte; modifica i tempi,le inquadrature e i luoghi comuni dei vecchi western del passato inserendo all'interno di questo contenitore una sua originale continua » |
|
Per un pugno di dollari- la svolta del western
mercoledì 24 marzo 2010
di danilodac
In una cittadina messicana di frontiera arriva un pistolero sconosciuto che cerca di mettere contro le due famiglie criminali del paese, dividendosi tra le due fazioni e traendone i propri vantaggi. Sin dai primi minuti si ode la frase “Tutti qui sono o molto ricchi o morti”; è il riassunto emblematico di questo western italo-ispanico che fece scalpore in Italia (ma anche all’estero) sia perché diverso da quelli americani sia per l’uso che fa della violenza continua » |
Yojimbo all'italiana
lunedì 11 gennaio 2010
di DAVIDE DI FINIZIO
"Quando l'uomo con il fucile incontra l'uomo con la pistola, l'uomo con la pistola è un uomo morto". Sulla confutazione di questo vecchio proverbio messicano si fonda l'esordio di S. Leone nella cosiddetta "trilogia del dollaro". Joe, pistolero solitario, giunge in una cittadina messicana divisa dall'irriducibile ostilità tra due famiglie avverse e, approfittando del clima di estrema tensione, si divide tra le due fazioni vendendo continua » |
|
| Joe (Clint Eastwood) a Ramon (Gian Maria Volontè) | |
| Al cuore Ramon! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Laconico suggerimento di Joe (Clint Eastwood) al becchino, prima di affrontare tre sgherri | |
| Prepara tre casse. | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Silvanito (José Calvo) | |
| Non mi piace che li hai messi proprio vicino a quella lapide, lì c'è l'unico morto di polmonite! | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Per un pugno di dollari
oppure Aggiungi una frase
|
|
DVD | Per un pugno di dollariUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 27 aprile 2010
|
|
di Georges Sadoul
Dall'incontro della «commedia dell'arte» e dell'epopea americana nacque un nuovo genere: lo «spaghetti-western», prima chiamato così per derisione, ma presto considerato come «fatto culturale». Per un pugno di dollari non è la prima esperienza nel campo di questo nuovo genere per il cinema popolare italiano, ma è senza dubbio l'opera che, dopo il suo inaspettato successo, apre la strada ai numerosissimi prodotti che saranno confezionati con mestiere e anche con estrema facilità. « Infatti - dice Leone - la situazione a cui ho soprattutto pensato per questo film è conosciuta, è quella di un'opera di Goldoni, Arlecchino servo di due padroni. » |
di Alberto Crespi L'Unità
Il 28 agosto 1964 Firenze, in un «pidocchietto» cinema vicino alla stazione di Santa Maria Novella, esce Per un pugno di dollari, primo western di Sergio Leone. Nessuno crede nel film. La Jolly, società di produzione, ha addirittura acquistato qualche decina di biglietti perché l’esercente non lo smonti. Incassa 400.000 lire il venerdì, 500.000 il sabato, 800.000 la domenica... e 1.400.000 il lunedì! Quando solitamente i film muoiono al botteghino. Il cinema è molto frequentato da commessi viaggiatori, che creano il tam-tam. » |
|
|
di Walter Veltroni
È venuto a Roma in questi giorni, il magnifico Clint Eastwood. Più invecchia e più è bello. Quando interpretava l’ispettore Callaghan era un classico macho. Il tempo gli ha scavato sul volto le rughe al punto giusto, gli ha dato profondità all’azzurro degli occhi, gli ha reso ancora più stanco l’incedere. Sono passati trent’anni, e uno di più, da quando Joe appariva a San Miguel. Fu una rivoluzione. Fino ad allora il western era stato, nella storia del cinema, solo americano. Da Per un pugno di dollari in poi diventa anche europeo. » |
||
| Recensioni & Opinionisti |
Premi |
Multimedia | Shop & Showtime |
|
Pubblico (per gradimento)
1° | rosso werner 2° | nino mavi 3° | danilodac 4° | cineofilo92 5° | gianni lucini 6° | davide di finizio 7° | costcla 8° | marco michielis 9° | bella earl! 10° | al pacino 11° | alex 12° | sharkcrew 13° | francesco2 |
Nastri d'Argento (1) Articoli & News |
|