Un film che imbelletta la violenza e la perversione giovanile attraverso lo scenario sfarzoso della provincia benestante. Drammatico, Italia2008. Durata 95 Minuti.
Elena e le sue amiche Michela e Alice sono le bad girl di un prestigioso liceo privato. L'arrivo di un giovane professore idealista farà scattare l'innesco di un gioco pericoloso. Espandi ▽
Elena, Michela, Alice e Livia, diciassette anni: belle, ricche e senza problemi. Nate e cresciute in seno all'alta borghesia di una ricca città di provincia italiana, sono le figlie delle quattro famiglie maggiormente in vista. Tutto per loro è già vecchio e noioso: genitori, istituzioni, amici, nulla sembra avere un reale significato, e vivono ogni cosa in modo superficiale, senza pensare alle possibili conseguenze dei loro comportamenti. Abituate ad ottenere tutto e subito, si spingono a chiedere sempre di più. Recensione ❯
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Una commedia diretta con entusiasmo e ingenuità. Brillano gli sketch ma non mancano le lacune tecniche. Commedia, Italia2019. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Claudio ha 50 anni, è un agente immobiliare, spiantato, separato dalla moglie che l'ha lasciato per il "Re della Zumba", e mal tollerato e criticato dai due figli. Espandi ▽
Quante volte ci siamo detti: "se fossi arrivato un minuto prima", "bastava un minuto in più", "un minuto e non sarebbe successo"?
Claudio l'ha pensato diverse volte e forse la sua vita, se fosse stato possibile tornare indietro ogni tanto, sarebbe stata diversa. Ora ha 50 anni, è un agente immobiliare, spiantato, separato dalla moglie che l'ha lasciato per il "Re della Zumba", e mal tollerato e criticato dai due figli.
Il suo migliore amico è Ascanio, un traffichino in perenne attesa della svolta giusta, che però - per una volta - dà a Claudio un buon consiglio: comprare il suo primo smartphone. Ma quello che, per caso, comprerà Claudio non è un telefono qualunque: con un tasto si può tornare indietro di sessanta secondi.
Da quel momento tutto sembra poter cambiare e Claudio proverà a raddrizzare pezzo per pezzo la propria vita. Quando però capirà che la cosa più preziosa è in realtà la propria famiglia, proverà a riconquistarla. Un minuto alla volta... Recensione ❯
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Il giornalista e autore satirico Enrico Caria firma una pellicola semi documentaristica su Napoli e la camorra. Espandi ▽
Un giornalista satirico e regista napoletano, emigrato a Roma negli anni '80 ai tempi della prima guerra di camorra e del terremoto, colpito dal tanto sbandierato Rinascimento della sua città, decide di ritornare a Napoli, ora addirittura candidata a ospitare l'America's cup: la più prestigiosa gara di vela del mondo. Ma non fa in tempo a godersi il bel centro storico tirato a nuovo che in periferia scoppia la seconda guerra di camorra. Già, esistono due Napoli: una col mare e una senza. Due lati della stessa medaglia che mostra ora il paradiso ora l'inferno. Il golfo col Vesuvio e il Castel dell'Ovo e le periferie senza panorama e senza speranze. Recensione ❯
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Un gruppo di artisti è al lavoro a un nuovo progetto ispirato al Ginger e Fred di Fellini. Espandi ▽
A partire da un soggetto di Deflorian e Tagliarini, con la collaborazione di Barbara Iannarilli, il film è al tempo stesso il racconto di come lo spettacolo sia uno modo per i due protagonisti di “riallinearsi”, proseguendo nella ostinata, certosina ricerca del senso in ogni motto e azione. Una testimonianza pulsante e insieme lieve della complementarità dialettica della coppia, della loro intesa creativa. A documentare con tocco sensibile ciò che è arduo spiegare in una recensione, perché di per sé imprendibile ed effimero come la preparazione di uno spettacolo teatrale, sono Greta De Lazzaris e Jacopo Quadri. Con un titolo che è già un manifesto esistenziale, Siamo qui per provare, si offre come un segno, un lampo di vita, una traccia intenzionale che tenga memoria del buio intravisto e respinto. Rispecchiando il lavoro degli autori, ciò che il film ribadisce ad ogni scena è che si può far teatro con tutto, anche con pochissimo, e che tutto è teatro. Recensione ❯
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Un film senza urgenza né necessità, in cui tutto è semplicemente uno spettacolo di fuochi d'artificio. Commedia, Italia2018. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Napoli. A casa Parascandolo fervono i preparativi per una magnifica festa sulla splendida terrazza dove il capofamiglia Gennaro vive con Teresa. Espandi ▽
Gennaro Parascandolo, geometra che tutti chiamano ingegnere, ha una moglie ambiziosa e una figlia alla viglia della maggiore età. Per festeggiarla ha deciso di dare una festa esagerata sulla sua terrazza sfacciata e affacciata sul mare. I preparativi fervono ma non tutti nel condominio sembrano gradire l'evento. Lucia Scamardella, vicina instabile e segretamente innamorata di Gennaro, decide sedurlo e di rovinargli la festa. Il pretesto glielo offre il decesso improvviso del padre che vive con lei un piano sotto ai Parascandolo. Recensione ❯
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Le differenti prospettive dell'essere donna messe in campo con rara astrazione e sobrietà . Drammatico, Italia, Argentina2019. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di tre donne a confronto con maternità e religione. Espandi ▽
Buenos Aires. Lu e Fati sono madri adolescenti che vivono in una casa famiglia religiosa. Suor Paola, appena arrivata dall'Italia, è in procinto di prendere i voti perpetui. L'incontro delle tre donne e il loro rapporto con la maternità scateneranno reazioni inaspettate.
Adolescenze strappate al flusso naturale della crescita, donne ancora ragazze e già madri. Maura Delpero parte da qui per rappresentare un luogo in cui convivono oggetti, sensazioni e persino odori apparentemente inconciliabili: da un lato ragazze inadeguate a essere madri, dall'altro donne che hanno scelto di non diventarlo.
Muovendosi con sobrietà e astrazione rara, la regista mette in scena le differenti prospettive dell'essere donna, la comprensione reciproca e silenziosa, i non detti che prevalgono su quanto è platealmente esposto e sui confini che separano il sacro e il profano. Recensione ❯
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Un debutto dal piglio sicuro nel thriller soprannaturale, a cui avrebbe giovato una narrazione più stringata . Thriller, Italia2020. Durata 117 Minuti.
La storia di una giovane donna che si trova costretta a combattere forze oscure all'interno di un ospedale. Espandi ▽
Roma, oggi. La dottoressa Bianca Valentino prende servizio nella clinica infantile privata gestita da religiose e diretta da Padre Severo. È lui a informarla del fatto che la pediatra a cui lei sta subentrando si è suicidata lanciandosi dalla finestra della stanza in cui anche a lei toccano le guardie notturne. Per prudenza Bianca non ha rivelato al suo datore di lavoro di essere incinta, ma non è questa la ragione degli incubi e delle inquietudini che iniziano ad agitare le sue notti. Sono i richiami lamentosi di Michele, un bambino, che nell'oscurità occupa il letto numero 6 per poi smaterializzarsi misteriosamente. Un infante rancoroso che, oltre a toglierle il sonno, si accanisce anche nei confronti degli altri piccoli pazienti. Bianca ne denuncia la presenza, ma per motivi diversi né suo marito Ettore né Padre Severo le credono. Ma poco a poco emergeranno dal passato le ragioni e responsabilità di chi ha interesse a tenere nascosto Michele. Recensione ❯
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Sotto l'influsso di Terence Malick, il regista costruisce un'opera ambiziosa e visionaria soprattutto nei suoi momenti più rischiosi. Drammatico, Italia, Gran Bretagna, Belgio, Germania2020. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un viaggio per risolvere un'importante dilemma e prendere la decisione più importante della vita. Espandi ▽
Colpita da una grave malattia, la giovane dottoressa Eva abbandona la carriera per dedicarsi alla ricerca e alla storia della medicina. Con l’aiuto del tutor universitario Henry, del quale s’innamora ricambiata, entra in possesso del Book of Vision, un’opera scritta nel XVIII secolo dal medico prussiano Johan Anmuth. Nel manoscritto Eva trova i sentimenti, le paure e i sogni di migliaia di pazienti ed entra poco alla volta in relazione con la storia di Anmuth, convinto assertore di un metodo a metà tra razionalismo e animismo e per questo fatto internare dal principe per cui lavorava. L’unione di passato e presente aiuta Eva a comprendere la natura del suo male e a sfidare i limiti della medicina moderna per guarire il suo corpo. Recensione ❯
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Una favola semiautobiografica che, facendo leva sulla diversità di una comunità etnica folkloristica e molto pittoresca, ottiene un risultato gradevole. Commedia, Italia2014. Durata 80 Minuti.
Il primo lungometraggio diretto da Laura Halilovic. Espandi ▽
Gioia è una ragazza rom. Vive con la sua famiglia a Torino. Il padre, Armando, è angosciato dall'avere una figlia diciottenne ancora zitella che si comporta come una gagè, ossia una non rom. Se la comunità rom tratta Gioia come una gagè, per gli italiani resta solo una zingara. La ragazza è nata a Torino ma, per motivi burocratici, non può ottenere la cittadinanza. Gioia si ritrova così doppiamente emarginata, e la sua vita appare senza prospettive. L'unica sua confidente è Morena, una ragazzina figlia di italiani che gode di tutta la libertà dei gagè. È Morena a convincere Gioia a partecipare al casting per una pubblicità. Sul set, Gioia scopre un mondo che può offrirle tutto ciò che cerca. Finalmente ha un sogno: vuole diventare regista! Spinta da Morena, si rivolge ad Alessandro, il meccanico del suo quartiere, che diventerà suo amico, confidente e mentore. Recensione ❯
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Una commedia sulla terza età non rassegnata e pronta a combattere per una nuova opportunità. Drammatico, Italia2020. Durata 94 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Alcuni ospiti di una casa di riposo si imbarcano in un'avventura dal Lazio in Puglia per sentirsi liberi e vivi nonostante l'età avanzata. Espandi ▽
Erica è una ex cantante molto amica di Mirna, che dopo decenni ha ricevuto notizie dal suo grande amore Dragomir, e intende ritrovarlo. Antonio è un vedovo inconsolabile con un figlio avido che cerca di vendergli la casa in cui è vissuto per decenni con la moglie. Rocco e Luchino sono fratelli, il primo un cialtrone che ha sperperato gli averi di famiglia al gioco, il secondo un uomo che cerca di cambiare letteralmente faccia. Soggiornano tutti presso la stessa casa di riposo gestita da un prete battagliero che li incoraggia a rimanere vitali e attivi. E quando Mirna decide di intraprendere il viaggio per raggiungere il suo Dragomir gli altri la accompagnano, imbarcandosi con lei nell’avventura. Recensione ❯
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Un ritorno sottotono per il maestro del brivido che dirige un thriller non all'altezza della sua fama. Horror, Italia, Francia2022. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una ragazza deve sfuggire a un serial killer che l'ha scelta come preda. Con lei un bambino che la accompagnerà nella fuga. Espandi ▽
Mentre a Roma un'eclissi solare proietta ombre minacciose sulla città, un serial killer prende di mira le prostitute a bordo del suo furgone bianco. Dopo aver fatto una prima vittima, prende di mira anche Diana, appena uscita dall'incontro con un cliente. La donna sopravvive, ma perde la vista in un incidente. Costretta a fare i conti con una nuova vita, stringe un rapporto con Chin, che come lei era rimasto coinvolto nell'incidente. Insieme si mettono in fuga dal killer, che non ha intenzione di abbandonare la preda. A una decina di distanza dall'ultimo Dracula 3D, Dario Argento torna alla regia con un thriller che ruota attorno al tema della cecità, della luce e delle ombre, sullo sfondo di una Roma insieme patinata e periferica, senza un vero centro né geografico né emotivo.
Solo la fotografia di Matteo Cocco rivela qualche scelta interessante, a riprova delle doti mostrate negli ultimi tempi su opere come l'oculisticamente vicino Occhi blu. Anche i fan alla ricerca di qualche trovata stilistica interessante, seppur di fattura più artigianale, rischiano di rimanere delusi: tanto nel campo del mestiere quanto in quello delle idee, questi Occhiali neri mostrano solo buio fitto Recensione ❯
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Un'impresa coraggiosa e riuscita grazie a una regia sicura, una scrittura solida e interpretazioni azzeccate. Commedia, Italia2019. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Andrea Serrano è un aspirante scrittore che è costretto a lavorare in un obitorio in attesa della grande occasione della sua vita. Che finalmente arriva. Espandi ▽
Andrea Serrano ha 29 anni, sa di essere uno scrittore, ma al momento campa lavando i pavimenti di un obitorio: difficile dare un senso alla propria esistenza quando ci si sente una comparsa nella vita degli altri, invece che il protagonista nel proprio storytelling personale. Tutto cambia quando Andrea pubblica il suo primo romanzo, "Non finisce qui", e un produttore, Oscar Martello, se ne dichiara così entusiasta da volerlo trasformare in film. In una Roma dove "nessuno dice quello che pensa e nessuno fa quello che dice", Martello non ha peli sulla lingua e si dimostra di parola, affiancando ad Andrea un regista e una protagonista, Jacaranda Ponti, che guarda caso è la donna dei sogni dello scrittore. Peccato che il regista si riveli un "Tarkovsky dei poveri" e trasformi "Non finisce qui" in un film inguardabile: la carriera di Andrea rischia di naufragare, così come quella della bella Jacaranda. Riusciranno i due a recuperare dignità, umana e professionale? Recensione ❯
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Una commedia fantasy che si sfilaccia e finisce di diventare ruffiana. A disagio Max Giusti, più in parte Gabriella Pession. Commedia, Italia2023. Durata 103 Minuti.
Una seconda chance per Anna e Max, per vedere chiaro nel rapporto con i loro figli e tentare, dove possibile, di non ripetere gli stessi errori. Espandi ▽
Max e Anna Mancini sono sposati da 25 anni. Hanno due figli gemelli di 17 anni dai caratteri completamente opposti. Tina è ribelle, mentre Nico invece è spesso chiuso nella sua stanza a giocare con i videogames. Il 4 giugno sembra una giornata come le altre; il giorno dopo Tina e Nico compiranno 18 anni e i genitori decidono di lasciargli casa libera per organizzare una festa. Mentre stanno a cena fuori succede però il finimondo e devono rientrare velocemente. La loro abitazione è praticamente distrutta tra incendi e gente che vomita. Si accendono le candele magiche cinesi regalate dal padre di Max e, di colpo, Tina e Nico tornano neonati.
Il film mantiene una struttura solida fino alla scena della festa e la dichiarazione d'odio della figlia nei confronti di Max dopo che il padre caccia via tutti di casa. Poi il film si sfilaccia già dalla scena in cui Tina cresce all'improvviso al supermercato.
La seconda chance evidenzia troppa timidezza nei confronti di quella dimensione più che del genere, gli manca l'affondo decisivo soprattutto in tutta la parte in cui i genitori cercano di conoscere i veri desideri dei figli e cosa si nasconde nei loro pc o nel telefono. Recensione ❯
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Un percorso di lotta per la difesa dei diritti umani a cui è impossibile restare indifferenti. Espandi ▽
"Gioventù che salva". Questo è il significato di "Jugend Rettet", ONG fondata a Berlino nel 2016 da un gruppo di ragazzi con un unico obiettivo: inoltrarsi in mare aperto a bordo della nave Iuventa per salvare chi fugge dall'Africa verso l'Europa. Il loro sogno non è così semplice da realizzare: nonostante la nobiltà del loro progetto, le utopie giovanili infatti devono fare i conti con una dura realtà e con politiche incapaci di attuare piani di aiuto concreto nel Mediterraneo. Recensione ❯
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Stella è una bella ragazza che addestra i cani, una serie di fortuite circostanze la faranno entrare nella vita di Jacopo giovane console che lavora per il Ministero degli esteri, rimasto vedovo da poco, come la governante dei suoi due figli. Tra equivoci e conflitti, allontanamenti e riappacificazioni, nuovi sentimenti e vecchie gelosie, Stella riuscira' con la complicita' del cuoco Giacinto, a rieducare ai sentimenti i "cuori d'inverno" ed a ristabilire nuovi equilibri familiari e sentimentali. Recensione ❯
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