Nei nuovi episodi dell'iconica serie, la Regina Elisabetta II, interpretata in questa stagione da Imelda Staunton, si avvicina a celebrare il 40° anniversario della sua ascesa al trono. Il Principe Carlo, interpretato da Dominic West, fa pressioni su sua madre per permettergli di divorziare da Diana (Elizabeth Debicki), ma la tensione è destinata a salire ulteriormente, quando entra in scena Mohamed Al Fayed (Salim Daw). Spinto dal suo desiderio di accettazione da parte dell'ordine più alto, sfrutta la ricchezza e il potere che si è fatto da sé per cercare di ottenere per sé e suo figlio Dodi (Khalid Abdalla) un posto al tavolo reale. Recensione ❯
Una serie reality che ci porta nel mondo delle superstar di TikTok Charli e Dixie D'Amelio. Espandi ▽
Divenute famosissime su Tik Tok, le sorelle D'Amelio si raccontano davanti alla telecamera che le segue anche nella loro vita privata, tra la passione per la danza e la musica e l'amore per i genitori. Recensione ❯
Una serie che mescola thriller e horror per raccontare un viaggio verso l'oblio. Espandi ▽
La storia di Lucy Chambers che si sveglia ogni notte alle 3:33. Suo figlio di otto anni è introverso e non mostra emozioni, sua madre parla a sedie vuote, la sua casa è infestata da reminiscenze di una vita che non è la sua. Ora che il suo nome viene inspiegabilmente connesso a una serie di brutali omicidi avvenuti nella sua zona, la risposta che aveva evitato per tutti questi anni diventa centrale. Recensione ❯
Un coinvolgente thriller psicologico britannico con Jessica Raine e un inquietante Peter Capaldi. Espandi ▽
Lucy si sveglia ogni notte senza motivo alle 3:33, l'"ora del diavolo"; intanto cerca di seguire suo figlio Isaac, che manifesta alcuni problemi emotivi. Altrove, il mite detective Ravi Dhillon si trova a investigare un omicidio particolarmente efferato, mentre Gideon (Capaldi) sembra sapere qualcosa di spaventoso. Recensione ❯
Mini-serie sul discusso caso della Theranos, fondata da Elizabeth Holmes. Espandi ▽
La miniserie si basa sulla reale storia di Elizabeth Holmes (Amanda Seyfried), una giovanissima universitaria che, a soli 19 anni, nel 2003, lasciò la prestigiosa Stanford University (dropout è il termine usato proprio per chi abbandona gli studi) per fondare un'azienda: Theranos. La startup, con la promessa di rivoluzionare il mondo della medicina, nasceva con lo scopo di fornire una nuova tecnologia in grado di diagnosticare qualsiasi malattia attraverso una sola goccia di sangue del paziente. Il progetto fece così gola ai molti investitori intercettati da Holmes da farle in breve raggiungere lo status di "più giovane miliardaria d'America", nonché numerosi premi e riconoscimenti. La realtà di questa storia si muove però su un altro percorso, quello di una persona capace di promettere molto e di realizzare ben poco oltre alla promozione di se stessa. Malgrado i 9 miliardi di dollari capitalizzati, Theranos aveva tutto fuorché la tecnologia tanto promessa dalla sua fondatrice. The Dropout è l'ultima miniserie a compiere un breve salto nel passato per mostrarci qualcosa di estremamente contemporaneo, attraverso uno sguardo lucido e disilluso, come di chi sta aprendo gli occhi su un sistema marcio e malato.
La serie cristallizza una generazione in cui non è l'aspirazione al successo a rendere ciechi, a spingere verso una deriva criminosa, ovvero alla truffa, ma è l'ossessione innanzitutto per se stessi, il naufragio in un'idea di sé che non contempla più il rapporto con gli altri, senza confronto e alla deriva. Recensione ❯
Una curatissima messa in scena, interpretazioni profonde, personaggi originali ed esplosioni di violenza che bucano lo schermo. Western, Drammatico - Gran Bretagna, USA2022.
La serie prende i temi centrali dell'identità e della vendetta per raccontare una parabola unica e avvincente sulla razza, il potere e l'amore. Espandi ▽
Lady Cornelia giunge nel selvaggio West nel 1890, in cerca di vendetta sull'uomo responsabile della morte di suo figlio. Il suo arrivo però non è passato inosservato e la donna finisce prigioniera di un albergatore senza scrupoli, che cattura anche un nativo americano di passaggio. Questi si chiama Eli Whipp ed è un sergente che ha da poco lasciato l'esercito per andare a reclamare in Nebraska le terre che avrebbe guadagnato con il proprio servizio.
Quella di The English è un'odissea in un Far West popolato di figure grottesche e iperviolente, dipinte da colori sgargianti che ne magnificano tanto la bellezza quanto l'orrore.
La serie rimane affascinante grazie alla curatissima messa in scena, alla profondità delle interpretazioni, all'originalità di alcuni personaggi e alle esplosioni di violenza che bucano lo schermo. Le scene più memorabili sono spesso "rubate" dai comprimari della serie, interpretati da un'ottima galleria di caratteristi. Recensione ❯
Una serie romantica che racconta un amore tra giovanissimi che sognano di lavorare nel mondo della moda. Espandi ▽
Quattro amici per la pelle perseguono i loro sogni nel mondo competitivo della moda mentre si destreggiano tra lavori impegnativi, dilemmi d'amore e notti sfrenate in città. Recensione ❯
La serie tratta dal racconto del terrore scritto da Edgar Allan Poe. Espandi ▽
Un narratore senza nome si avvicina alla casa di Usher in un "giorno noioso, buio e silenzioso". Questa casa è la tenuta del suo amico d'infanzia Roderick Usher. Quali segreti cupi e terrificanti nasconde la dimora? Recensione ❯
Le luci e le ombre, i successi e le difficoltà di tre donne che furono in epoche diverse First Ladies degli Stati Uniti. Biografico, Drammatico, Storico - USA2022.
Una serie dedicata alle mogli dei presidenti degli Stati Uniti d'America. Espandi ▽
È tra i progetti più ambiziosi e meno fortunati che siano mai stati realizzati. Prodotto e diretto dalla regista Susanne Bier, che anche in epoca pre-Time is Up già scriveva e dirigeva storie di donne cariche di spessore ed emotività, The First Lady mira a raccontare in tutta la sua complessità la figura della First Lady statunitense. Lo fa scegliendo tre figure rappresentative su tutte, di epoche diverse, e mettendole a confronto a distanza, alternando di continuo le vicende dell'una e delle altre all'interno dello stesso episodio. Il risultato è un vitale dialogo impossibile tra tre donne che, a modo loro, hanno fatto la storia. Le accomuna la determinazione a non farsi bastare il ruolo di moglie e a non voler vivere all'ombra dei propri ingombranti mariti. Ad interpretarle, tre attrici d'eccezione che fanno propri i loro personaggi e li rendono tridimensionali, riconoscibili e attuali. Recensione ❯
Come i giganti dell'industria hanno realizzato delle fortune alla fine del diciannovesimo secolo a New York. Espandi ▽
Marian Brook (Louisa Jacobson) deve fare il suo ingresso nella società aristocratica newyorkese della fine del Diciannovesimo Secolo. L'ingresso è forzato: reduce della perdita di un padre assente e indebitato, si troverà senza alcuna risorsa e così costretta a raggiungere le sue anziane zie (Christine Baranski e Cynthia Nixon), esponenti di una classe sociale in forte cambiamento e nei suoi ultimi anni di "reggenza". Il suo arrivo sarà concomitante all'ascesa dei Russell, una famiglia borghese arricchita che intende farsi valere in un sistema chiuso quale è quello dell'aristocrazia di fine secolo.
In molti hanno equiparato la "serie del momento" a due importanti produzioni che hanno attirato molta attenzione negli ultimi anni: da un lato Bridgerton, prodotta in casa Shonda Rhymes, che ha rianimato il racconto in costume, dall'altro Downton Abbey, di cui condivide il creatore, Julian Fellowes, ormai esperto del period drama e che forse per questo ha raggiunto una certa saturazione creativa. Della prima ha in realtà ben poco, della seconda invece fin troppo.
The Gilded Age riguarda un periodo storico ma, ancor più, il conflitto di classe. Recensione ❯
[2022 - in corso] - Stagioni: 3. Episodi: 25. Serie a lunga narrazione
La prima stagione si apre nel 1882 a New York City quando l'industriale George Russell si trasferisce con la moglie Bertha e i suoi due figli nella sontuosa villa progettata da un celebre architetto. Dall'altra parte della strada le sorelle Agnes van Rhijn e Ada Brook si preparano all'arrivo dopo la morte del padre, della giovane Marian Brook accompagnata dalla fidata Peggy Scott. La ragazza è un'aspirante scrittrice alla ricerca di un nuovo inizio. Recensione ❯
La vera storia di Michelle Carter, la diciottenne accusata di omicidio colposo per la morte di un ragazzo con cui aveva una relazione a distanza. Espandi ▽
Il 13 luglio 2014, il diciottenne Conrad Roy III si toglie la vita soffocandosi con il gas di scarico del suo pick-up nel parcheggio di un centro commerciale. Frugando fra la sua roba, la madre trova alcune lettere d'addio, tra cui una per Michelle Carter, che più o meno all'insaputa di tutti Conrad considerava la sua fidanzata. Bella, educata e benestante, Michelle fa di tutto per convincere il mondo dell'importanza della sua relazione, ma indagando sul caso il procuratore distrettuale scopre che prima del suicidio tra i due fidanzati c'era stato un intenso scambio di messaggi in cui Michelle aveva incitato Carter a farla finita.
Una condivisione di pensieri o un omicidio preterintenzionale? Da quel momento comincia un caso intricato e incerto, che pone questioni sull'uso della tecnologia e sui limiti della legge di fronte alla complessità dei comportamenti umani.
L'aspetto più efficace di The Girl from Plainville è quello che rimanda al legal thriller (e volendo al melodramma familiare, con il coinvolgimento dei genitori dei due protagonisti) Recensione ❯
Anni dopo una terribile violenza, una donna è disposta a tutto per farla pagare a quanti si accanirono contro di lei. Espandi ▽
Sono passati anni dagli abusi subiti al liceo, ma non ha mai dimenticato le violenze e i crimini che ha sopportato. Quindi diventata insegnate presso la scuola frequentata da un figlio di uno dei bulli colpevoli della spregevole violenza comincia a mettere in atto un complicato e terribile piano di vendetta. Recensione ❯
La serie tratta dall'omonimo romanzo di Fitzgerald. Drammatico, USA2022.
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Serie tv creata da Michael Hirst, l'ideatore di Vikings e I Tudors. Espandi ▽
La serie esplora la comunità nera della New York degli anni '20 e la sottocultura musicale del periodo. Tutti i personaggi saranno approfonditi e messi a nudo di fronte ad un sogno americano in declino. Recensione ❯
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