Tre famiglie, che per anni si sono sfiorate nelle strade di Milano senza conoscersi, trascorrono le loro esistenze fra rancori, bugie e momenti di felicità finché un incontro imprevisto non stravolge tutto. Espandi ▽
La soddisfazione illecita di una curiosità trascina le vite di sette persone in un vortice che le avvolge, le incastra, le fa scontrare. Mentre ogni residuo di normalità viene eroso dalla forza dirompente dei segreti: alcuni piccoli, altri insostenibili, ciascuno col proprio rumore.
Andrea è un fotografo, Andreina un'infermiera, e se oggi Andrea è ancora vivo è perché Andreina gli ha donato un pezzo di sé. Umberto al lavoro allevia il dolore e a casa lo infligge ad Alba, che aveva sogni semplici e ora ha smesso di sognare. Ralph di mestiere riproduce suoni, Viola è un'attrice che ha scelto di recitare anche nella vita. E poi c'è Mirko, che ha dieci anni ma fa tanto rumore. Tre famiglie, che per anni si sono sfiorate nelle strade di Milano senza conoscersi, trascorrono le loro esistenze fra rancori, bugie e momenti di felicità finché un incontro imprevisto non stravolge tutto. Allora il caos prende il sopravvento sul fragile equilibrio che le regge e rischia di spazzarle via. Recensione ❯
Un thriller ambientato in Vaticano che vede Mark Ruffalo nei panni di un prete investigatore alle prese con una delicata indagine sulla santificazione di Giovanni Paolo II. Recensione ❯
Leonardo Revelli ha tutto per essere felice: il primo film che ha scritto in uscita al cinema, l'amore di una ragazza francese che lui ricambia con trasporto, due genitori che fin da bambino lo hanno sempre fatto sentire speciale. Talmente speciale che Leonardo ha finito per crederci, figlio unico in entrambe le accezioni. Giovanni e Laura, affermati psicanalisti di Torino, hanno costruito intorno a lui un nucleo familiare tenuto insieme da una mitologia ben precisa: ogni forma di mediocrità non è contemplata e il dolore è bandito.
Quando Laura viene colpita da una grave malattia, il marito cade in uno sconforto che lo rende irriconoscibile e senza freni inibitori si rivela per quello che è: un disadattato nella vita pratica e emotiva. Leonardo allora si ritrova improvvisamente senza certezze né punti di riferimento, in una relazione a due con suo padre che a specchio gli mostra di essere uno come tanti. Recensione ❯
Un'esperienza musicale e cinematografica completamente nuova e immersiva. Espandi ▽
Registrato durante il suo tour mondiale, il film è un' esperienza musicale e cinematografica completamente nuova e immersiva, che porta sul grande schermo una delle artiste più acclamate e influenti della sua generazione. Recensione ❯
Una rilettura al contempo fedele e molto attuale del capolavoro di Cervantes. Espandi ▽
La vicenda prende inizio nel 1571, con Miguel de Cervantes, ferito nella battaglia di Lepanto, che giace in un ospedale di Messina. La sequenza è stata girata in un vero castello cinquecentesco, riaperto dopo anni proprio per le riprese del film, come altre locations.
Tra febbre e allucinazioni, Cervantes vede dei libri dati alle fiamme: sono di Don Alonso Chichano, un uomo ossessionato dai romanzi cavallereschi che decide di farsi cavaliere errante. Nasce così Don Chisciotte della Mancia, che elegge la contadina Dulcinea a dama ideale e trascina con sé Sancio Panza, sedotto dalla promessa di un castello da governare. Recensione ❯
Il regista svedese torna alla satira sociale ambientando il film su un volo a lunga percorrenza dove il sistema di intrattenimento subisce un guasto, con conseguenze imprevedibili e sconcertanti per i passeggeri. Recensione ❯
Basato su eventi reali, un film che racconta la condizione femminile in Afghanistan. Espandi ▽
Naru è l'unica operatrice televisiva afghana. I suoi colleghi e superiori sono tutti uomini, ma a lei non importa, sa di essere brava nel suo lavoro. Subisce la discriminazione in una società che considera le donne come subalterne. Siamo a Kabul, poco prima del ritorno al potere dei talebani. Naru si scontrerà persino con il noto giornalista d'inchiesta di Kabul News per cui si troverà a fare da operatrice. Ma saprà scalfire le sue diffidenze.
Funziona la prospettiva adottata: una volta tanto non è l'occhio occidentale a narrare una storia afghana, ma una regista afghana direttamente, e la differenza si avverte in ogni singola inquadratura e in ogni singolo dettaglio.
Una commedia all'inizio brillante che si tinge di fosco man mano che avanza la narrazione trasformandosi in un dramma politico e sociale senza scampo. Recensione ❯
Commedia romantica su una piccola bugia, una grande villa italiana e due persone che finiscono per perdersi nel sugo dell'amore. Espandi ▽
Anna è una giovane donna che ha rinunciato al sogno di diventare chef e ora vaga nei suoi vent'anni tra una serie di scelte sbagliate. Quando Anna perde in un colpo solo il lavoro di house-sitter e l'alloggio, un incontro casuale con Matteo, un affascinante italiano che ha una villa vuota in Toscana, la spinge a partire per l'Italia, contro il parere della sua migliore amica sempre sincera, Claire. Ma il piano di Anna di intrufolarsi nella villa di Matteo, senza permesso e solo per una notte, va in pezzi quando la madre di Matteo, Gabriella, si presenta inaspettatamente. Presa dal panico, Anna lascia che Gabriella creda che lei sia la fidanzata di Matteo. Quella piccola bugia diventa però un grande problema quando arriva Michael, il cugino di Matteo, e Anna scopre che il fuoco che si sta accendendo tra di loro potrebbe trasformarsi in un incendio capace di cambiarle la vita. Recensione ❯
La diva Sandra Hüller incontra il cinema brutale di Markus Schleinzer in uno studio antropologico senza compromessi. Drammatico, Austria, Germania2026. Durata 94 Minuti.
All'inizio del XVII secolo, una donna, travestita da soldato, arriva in un villaggio in Germania sostenendo di essere l'erede di una fattoria abbandonata. Espandi ▽
Nella Germania del diciassettesimo secolo, una donna si spaccia per uomo e combatte come soldato nella guerra dei trent'anni. Deposte le armi si presenta in un villaggio protestante per riscuotere un titolo che la rende proprietaria di una fattoria. Ignare di non avere di fronte un uomo, le autorità locali integrano la nuova arrivata nei rigidi costumi e leggi del posto. Non nuova alla reinvenzione di se stessa, Rose si adatta al ruolo di contadina e cerca anche di espandersi, arrivando a prendere in moglie la figlia di un vicino in cambio dello sfruttamento di un terreno. Ma l'inganno precario della donna non può reggere allo scrutinio insistito da parte della comunità.
Sandra Huller, ormai diva poliedrica che sa attraversare ogni genere e latitudine, incontra il cinema linearmente brutale di Markus Schleinzer in uno studio antropologico senza fronzoli e senza compromessi.
Se Angelo era basato su un personaggio realmente vissuto, Rose fa riferimento a casi autentici e documentati di donne che attraverso la storia si fanno passare per uomini, e mescola brillantemente le specificità di genere con un discorso più ampio sull'identità umana e quanto sia malleabile. Recensione ❯
Harry è un borseggiatore anziano che lotta in una New York City cambiata. Espandi ▽
Virtuoso prestigiatore del crimine, Harry si aggira per le strade di New York in cerca di malcapitati facoltosi da borseggiare. Quel misero bottino viene riciclato attraverso il banco dei pegni di Ben, vecchio compare di mille avventure. Harry usa i contanti principalmente per prendersi cura della moglie Rosie. Quando però finisce per derubare la persona sbagliata, Harry si troverà all'improvviso braccato per la sua città e costretto a restituire la refurtiva.
Nostalgica e crepuscolare, la seconda prova alla regia dell'attore Noah Segan è un tributo affezionato alle strade di New York e alla città tutta, come oggetto culturale in perenne mutazione e forse - direbbe il protagonista Harry - in via d'estinzione, con le sue sempre più vertiginose diseguaglianze economiche e sociali.
John Turturro interpreta un personaggio fuori dal tempo ma pieno di fascino, avvolto nel caloroso abbraccio di brani jazz mentre dà vita a un thriller dai ritmi pacati e analogici, che piacerà a chi sa apprezzare il cinema più classico. Recensione ❯
Torna al cinema Il nuovo adattamento del famoso videogioco della Capcom prodotto da Legendary Entertainment. Espandi ▽
Street Fighter torna al cinema. Il nuovo adattamento cinematografico del famoso videogioco della Capcom prodotto da Legendary Entertainment, promette una violenza brutale e trash e al contempo una ricercata fedeltà ai personaggi e alle loro distintive mosse che abbiamo tanto amato in sala giochi. Recensione ❯
Tra commedia e horror, un film che racconta la paura di essere infettati e come gestire questa paura. Espandi ▽
Quando un fungo estremamente pericoloso fuoriesce da un laboratorio segreto, un ex agente bioterroristico viene richiamato in azione. Insieme a due giovani dipendenti, deve affrontare una minaccia invisibile e fuori controllo. Recensione ❯
Adattamento cinematografico della commedia teatrale "Il metodo Grönholm" di Jordi Galceran. Espandi ▽
In una Torino contemporanea e impersonale, sei candidati si presentano per un colloquio di lavoro in una prestigiosa e misteriosa multinazionale. I protagonisti sono Fernando, Carlo, Daniela, Enrico, Giulio e Franca, ognuno con competenze, ambizioni e personalità diverse. Appena riuniti in una stanza d'albergo di lusso, i selezionatori scompaiono, lasciando i candidati soli con una serie di istruzioni inquietanti. Viene spiegato loro che il colloquio seguirà il "Metodo Grönholm", un processo selettivo spietato e surreale. La regola fondamentale è semplice e crudele: chiunque decida di abbandonare la stanza verrà automaticamente eliminato. Recensione ❯
Samuel Murphy è rinchiuso in un brutale campo di lavoro e cerca di tornare dalla figlia. Il direttore Clancy lo costringe a contrabbandare oro attraverso la natura selvaggia, scatenando un pericoloso thriller survival. Espandi ▽
Negli Stati Uniti inaspriti dalla Grande depressione, Murphy è un padre che cerca di crescere una figlia tra mille difficoltà economiche. Finisce invece prima sfrattato e poi incarcerato, con la piccola Penny che rischia di essere data in adozione mentre lui è ai lavori forzati. Murphy, però, è un veterano di guerra e un meccanico provetto che si dimostra subito prezioso agli occhi del suo superiore, Clancy.
Quest'ultimo lo prende sotto la sua ala e gli offre la possibilità di uscire di prigione e riprendersi la figlia. In cambio, Murphy e la sua squadra dovranno trasportare clandestinamente un carico di lingotti d'oro attraverso le foreste dell'Oregon, tra insidie naturali e cupidigia puramente umana.
Un thriller "vecchia scuola" che afferra l'attenzione dello spettatore con ampie dosi d'azione e di tensione. Cinque giorni di marcia, un punto di partenza e uno di arrivo, per una storia assolutamente lineare ma impreziosita qua e là dagli ottimi contributi tecnici. L'orizzonte di riferimento è quello attorno agli anni settanta, con il cinema dei Friedkin e dei Boorman. Recensione ❯
Procedural poliziesco caratterizzato dal fatto che la protagonista è uno sceriffo di una cittadina californiana. Espandi ▽
Mickey è lo sceriffo di Edgewater ad interim, con l'ambizione tutta da scoprire di voler restare tale per aiutare davvero la comunità in cui vive. La ricerca di riconciliazione e approvazione si trasferisce anche al padre, appartenente ad una comunità sovversiva anti-governo, a sua figlia adolescente in preda alle dipendenze e all'ex marito avvocato e in una relazione con una sua collega. Riuscirà a convincere i concittadini di essere in grado di proteggerli?
Morena Baccarin, la protagonista di questa serie, è energica ed esuberante, sicura di sé anche se ancora poco portata per gestire una serie di fallimenti del passato. Il suo senso della giustizia e di unità sociale risulta impeccabile e anche un po' stucchevole.
Si tratta di un prodotto estremamente prevedibile, con una formula vista e rivista (nonostante o forse proprio per il produttore Jerry Bruckheimer). Il tono è da soap opera mista a sitcom, senza battute brillanti, e l'intreccio si concentra soprattutto sulle questioni amorose e di famiglia in modo retorico. Recensione ❯