Un calciatore fallito, una poliziotta ribelle. E una borsa rubata sulla scena di un crimine. Espandi ▽
Simone ha un matrimonio fallito alle spalle, sacrificato sull'altare di una carriera di calciatore mai decollata. La poliziotta Stella, invece, vuole rimettersi in piedi dopo aver tragicamente perduto l'uomo che amava. A unire i due destini è una borsa piena di soldi che Simone ruba dalla scena di un crimine di cui è l'unico testimone e sul quale proprio Stella si trova a indagare. Recensione ❯
Un ritratto potente e inedito del maestro che ha aperto lo spazio dell'arte contemporanea Espandi ▽
Lucio Fontana è uno tra i pochi nomi dell'arte italiana del Novecento conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo. Dal Sud America (anche per le sue origini argentine), ai salotti borghesi tra New York e Chicago; dall'Europa parigina, fino ai paesi nordici più lontani; dalla Cina al Giappone. Insomma: Fontana è un simbolo della nostra cultura, non solo quella visiva, ma di altre legate al pensiero filosofico, alla scienza, alla narrazione dei cambiamenti di prospettiva della società, dal boom economico del Novecento ad oggi.
Una figura unica ma che ha l'urgenza di essere raccontata al pubblico più vasto. Il film di Andrea Bettinetti rappresenta un passaggio importante, necessario: diffondere i valori e le azioni dell'artista che ha sviluppato cultura lungo tutto il Novecento.
Andate a vedere il film e diffondete il verbo, Lucio Fontana ha ampliato gli sguardi e anticipato problematiche e bellezze del nostro vivere. Recensione ❯
Un'avvincente storia di formazione in 8 episodi sul detective più famoso del mondo, impegnato a svelare una cospirazione globale. Espandi ▽
Finito dietro le sbarre per essersi esercitato nell'arte del borseggio, il giovane Sherlock Holmes (Hero Fiennes Tiffin) viene tirato fuori dai guai, per l'ennesima volta, dal fratello maggiore Mycroft. Per dare una lezione allo scapestrato Sherlock, Mycroft decide di portare il ragazzo all'Università di Oxford, non per intraprendere un percorso di studi, ma per lavorare come inserviente. Ma i guai sembrerebbero seguire il futuro detective, che si ritroverà coinvolto in un complesso intrigo internazionale.
La serie vede il ritorno di Guy Ritchie nel mondo del celebre personaggio nato dalla penna di Arthur Conan Doyle. Il regista si porta dietro qualche elemento della vecchia versione con Robert Downey Jr., così come il suo stile di regia ammiccante e postmoderno, con sequenze costruite interamente su hit rock e punk.
Young Sherlock è una crasi che concilia la versione moderna e ipercinetica dei film di Guy Ritchie con quella classica del famoso investigatore. Una buona produzione seriale, pronta a regalare qualche ora di sano intrattenimento. Recensione ❯
Una serie con Sabrina Ferilli che affronta le conseguenze di uno scandalo mediatico. Espandi ▽
Proprio quando sembra avere tutto sotto controllo, la sua vita viene improvvisamente travolta: un video intimo, diffuso senza il suo consenso, finisce in rete e innesca uno scandalo mediatico violento e implacabile. Recensione ❯
Il film tratto dalla storia di Giulia Cecchettin. Espandi ▽
Il film racconta la tragica storia di Giulia Cecchettin, partendo dal dolore privato di suo padre - Gino Cecchettin - e culminando in un un racconto cinematografico che nasce dal libro del papà della vittima, intitolato Cara Giulia. Recensione ❯
La Confraternita del divino ti dà il benvenuto. Impara a restare al tuo posto. Espandi ▽
La Confraternita del Divino è una setta religiosa cristiana, dall'impostazione fortemente patriarcale, che vive e opera in un'estesa proprietà nelle campagne inglesi. Quando Grace, bambina di una delle coppie della comunità, viene salvata dall'annegamento da Sam, sconosciuto in fuga dalle autorità, Rosie, madre della piccola, accetta per gratitudine di dargli ospitalità, naturalmente tenendolo nascosto al resto della congregazione.
La donna inizia a vedere in Sam, da cui è sempre più attratta, la speranza di una vita al di fuori dall'oppressivo gruppo. Ma l'affascinante e ambiguo giovane potrebbe rivelarsi un male ben peggiore.
Si tratta di una serie dalle premesse interessanti, che può contare anche su un cast di un certo livello ma prende presto svolte narrative prevedibili, culminando in una resa dei conti finale da thriller abbastanza canonico. Rimane comunque una visione piacevole, capace di far appassionare al destino della sua tormentata protagonista. Recensione ❯
Il docu-film su Valter Scavolini fonde la narrazione cinematografica con il linguaggio del documentario. Ripercorre la vita dell'imprenditore, dall'infanzia nel dopoguerra fino alla costruzione di un'azienda simbolo del Made in Italy, attraverso ricostruzioni storiche, dialoghi autentici e materiali d'archivio. Recensione ❯
La vita del campione e l'Italia pre smartphone e social, fatta di immagini in diretta, di 90esimo Minuto, di radioline, di carta stampata e di campagne acquisti seguite sulle sdraio in riva al mare. Espandi ▽
La parabola di Igor Protti attraversa il calcio italiano come una linea laterale: mai davvero al centro del sistema, e proprio per questo capace di restituirne un senso più autentico. Igor - L'eroe romantico del calcio sceglie di raccontare questa traiettoria anomala, lontana dai riflettori delle grandi squadre ma profondamente radicata in un'idea di sport che oggi sembra appartenere a un'altra epoca.
Protti emerge come un campione umile, capace di distribuire gioia in diverse province d'Italia, diventando di volta in volta simbolo e risorsa per comunità calcistiche fragili.
Le testimonianze affettuose degli ex allenatori o dei compagni di squadra, così come la voce dei capi ultrà delle tifoserie, completano il quadro di un umile eroe del popolo che è tale nella sconfitta, di cui si assume dolore e responsabilità, come nei trionfi. Recensione ❯
Il sequel con le tragicomiche avventure sentimentali della protagonista Diana Del Bufalo,
affiancata dal suo irriverente spirito guida, la pornostar Valentina Nappi Espandi ▽
Il film riprende la storia di Maddalena (Diana Del Bufalo) tre anni dopo il suo primo, rocambolesco incontro con il suo spirito guida: Valentina Nappi. Questa volta, la vita di Maddalena sembra finalmente al suo posto: è una scrittrice affermata, felicemente fidanzata con Vanni, compagno amorevole e brillante editore. Ma quando Valentina riappare all'improvviso, pronta a scombinare di nuovo le carte, Maddalena si ritrova a mettere in discussione tutto: il suo rapporto, le sue certezze, e persino l'idea stessa di felicità. L'incontro con Bruno darà il colpo di grazia, spingendola a una nuova consapevolezza: il partner perfetto non esiste. E forse va bene così. Recensione ❯
La tormentata e iconica storia d'amore tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette. Espandi ▽
La nuova serie del "genere" Ryan Murphy racconta una relazione che lo spettatore conosce nella sua conclusione prima ancora di entrarci. La serie non prova a fingere che non lo sappiamo: John F. Kennedy Jr., Carolyn Bessette e la sorella di lei, Lauren, moriranno il 16 luglio 1999, quando il Piper Saratoga pilotato da Kennedy precipiterà nell'Atlantico al largo di Martha's Vineyard, durante un volo serale verso il Massachusetts. La serie, quindi, non racconta il destino in sé di questa coppia, costantemente sui tabloid alla fine degli anni Novanta, ma il modo in cui cambia la vita di due persone quando un legame intimo smette di appartenere solo a chi lo vive e diventa materiale permanente per gli altri.
Ci ritroviamo nella storia arcinota di John John, che vive da sempre dentro una cornice pubblica e con un'identità - il principe degli Stati Uniti, figlio di JFK e di una resistente Jacqueline Bouvier Kennedy Onassis (Naomi Watts) - che gli viene restituita dagli altri prima ancora che possa sceglierla. Recensione ❯
Una saga familiare che diventa specchio della storia italiana del Novecento. Espandi ▽
Dal Friuli rurale alle
officine e alle fabbriche di Torino, attraversando guerre, ricostruzioni, boom economico, contestazioni
e i primi segni della globalizzazione, la serie segue le vicende dei Sartori: tre generazioni di costruttori
e distruttori, sospese tra colpe ereditarie, ambizioni smodate, amori impossibili e fughe dai fantasmi del
passato. Al centro della narrazione, Nadia (Linda Caridi), capostipite indomita e resistente, e Maurizio
(Andrea Arcangeli), segretamente disertore e testimone silenzioso dei cambiamenti del Paese, guidano
lo spettatore in un ritratto avvolgente e profondo del nostro Paese e della memoria che lo attraversa,
dove la fragilità, la grandezza, le passioni e i rimpianti si fondono in un grande abbraccio. Recensione ❯
Nel cuore dell'Inghilterra del XVIII secolo, tra intrighi, potere e follia aristocratica, la famiglia Savage è pronta a tutto pur di sopravvivere... Espandi ▽
Inghilterra, XVIII secolo. Gli aristocratici coniugi Savage sono da tempo sull'orlo della bancarotta. I due hanno una figlia, l'adolescente Fanny, appassionata d'astronomia e decisamente diffidente verso i genitori, e frequentano una sola famiglia, gli altrettanto decaduti Bennett. L'inaspettata visita del Duca e della Duchessa del Devonshire dà però ai Savage la possibilità di riscattarsi, organizzando un fastoso banchetto.
Quasi interamente retto dalle prove volutamente esagerate di Claire Foy e Richard E. Grant, il film offre del Settecento inglese un'immagine altrettanto eccessiva e sinistra, come di un mondo putrido sull'orlo del suo disfacimento.
Il film riesce a essere al tempo audace e malinconico, autenticamente decadente e affettato, per il modo in cui scorge il dramma dietro la comicità e l'orrore di una società in cui le consuetudini sociali soffocano le aspirazioni dei singoli individui, anche quando spregevoli. Recensione ❯
Una storia ideata da Joe Bernthal a partire dai fumetti di Garth Ennis e Steve Dillon e con una messa in scena che non lascia respiro. Azione, USA2026. Durata 51 Minuti.
Frank Castle attraversa una profonda crisi esistenziale, tormentato dai traumi della guerra quando faceva parte dei Marines, così come dall'ondata di violenza scatenata a Wilson Fisk su New York. Espandi ▽
Frank Castle attraversa una profonda crisi esistenziale, tormentato dai traumi della guerra quando faceva parte dei Marines, così come dall’ondata di violenza scatenata a Wilson Fisk su New York. Rifugiatosi in un palazzone di New York dove ha fatto perdere le sue tracce, vive perseguitato dai propri fantasmi, come Cortis Hoyle e Karen Page. Nel mentre la violenza dilaga nel quartiere e quando Frank viene rintracciato da Ma Gnucci, la situazione precipita. La donna è infatti la sola sopravvissuta di una famiglia criminale massacrata dal “Punitore”, l’alter ego di Frank Castle. Ma anticipa a Frank che gli scatenerà contro tutte le bande della zona con una taglia sulla sua testa, e che la resa dei conti inizierà allo scoccare dell’ora in cui Frank uccise il figlio della donna. Il Punitore non potrà più restare a guardare…
La “Special Presentation” del Marvel Cinematic Universe The Punisher: One Last Kill è una storia ideata da Joe Bernthal a partire dai fumetti di Garth Ennis e Steve Dillon, per riportare il Punitore alla propria essenza di vendicatore mosso dai traumi del passato. La brevità del mediometraggio permette di concentrarsi su un’unica situazione e spremerla fino all’osso, così come di spingere su una scelta stilistica senza curarsi del rischio che possa diventare noiosa ripetendosi di episodio in episodio. Lo si era già visto per le precedenti Werewolf by Night e The Guardians of the Galaxy Holiday Special ed è un bene che il formato sia stato ora ripreso, tanto più che è perfetto per un personaggio come il Punitore. Recensione ❯
Nel 1961, Walter Bonatti guida sei tra i migliori alpinisti della propria generazione in una scalata fino ad allora considerata . Espandi ▽
Il racconto di una grande avventura alpinistica intrapresa all'inizio degli anni '60 da sette giovani uomini, italiani e francesi, che decidono di infrangere i propri limiti. Tra di essi, c'è il leggendario Walter Bonatti. La sfida è scalare un'immensa parete di roccia strapiombante, il Pilone Centrale del Freney, una verticale di 750 metri che cade a piombo sul ghiacciaio. Ispirata al romanzo di Marco Albino Ferrari "Freney 1961 - Tragedia sul Monte Bianco", la sceneggiatura è scritta da Daniele Vicari, Massimo Gaudioso, Francesca Manieri e Marco Albino Ferrari. Recensione ❯