La serie tratta dai romanzi bestseller di Patricia Cornwell. Espandi ▽
L'anatomopatologa Kay Scarpetta rientra in Virginia per riprendere il posto che aveva occupato molti anni prima e, quasi subito, viene trascinata in una scena del crimine che riapre una vecchia ferita. Il cadavere di una donna richiama infatti un'indagine di fine anni Novanta. Muovendosi su due linee temporali, la storia segue da un lato la Kay di oggi, e dall'altro la donna che stava costruendo allora la propria autorità in un ambiente ostile.
Con Scarpetta si prende in prestito una figura storica del poliziesco contemporaneo, rivoluzionaria all'inizio degli anni Novanta, e che segnò il successo di Patricia Cornwell, rimettendola in circolo come se dovesse essere dissezionata. Siamo di fronte ad un'ottima operazione di ricostruzione di un personaggio letterario.
Una serie molto patinata, certamente (dato il cast), ma anche scomposta, irregolare e per questo interessante: proprio perché Scarpetta, malgrado le premesse, non è impeccabile, anzi inciampa più volte nella gestione del proprio materiale. Recensione ❯
Un intenso thriller psicologico con un cast d'eccezione. Espandi ▽
Bari, 1999. Anna, Walter e i figli Alice e Tobia sono "quello che gli altri vorrebbero diventare", ovvero una famiglia ricca, felice e di successo. Walter è titolare della sartoria Colonna, ereditata dal nonno e trasformata nel negozio di Bari centro da dove passa tutta l'alta borghesia cittadina per rifornirsi delle uniformi consone al proprio status sociale; Tobia è una giovanissima promessa del calcio; Alice è stata appena scelta per una pubblicità della Barilla; e Anna è moglie e madre modello, se non fosse per quel sogno irrealizzato di diventare un'attrice che sta cercando di realizzare attraverso la figlia, e quella strana abitudine di mangiare rotelle di liquirizia a nastro per placare un'ansia senza nome.
Roma, 2026. Anna si presenta nel modesto appartamento romano di Alice, ora ventenne, in una notte di pioggia scrosciante, e comincia a raccontarle una storia che ha inizio proprio nel lontano 1999, durante la festa a casa Colonna per celebrare l'ultimo Ferragosto del millennio. Ed è la storia degli incontri con un'estranea che le ha proposto patti faustiani e irrinunciabili.
Paolo Strippoli, casse 1993, ha scelto il genere horror per veicolare storie che si addentrano nella crudeltà e perversione dei legami famigliari, e prosegue su questo filone anche in L'estranea, compiendo un ulteriore salto di maturità espressiva. La sua padronanza della tecnica cinematografica è impressionante per un regista appena trentenne, e si nutre di una conoscenza ampia e internazionale del cinema, non solo di genere, evidente in ogni inquadratura. Recensione ❯
Florian Zeller dirige la coppia Cruz/Bardem in un thriller di aperture e chiusure che riflette sul presente. Thriller, Francia, Spagna2026. Durata 126 Minuti.
Un thriller psicologico che si interroga sulle sfide emotive e morali di una coppia. Espandi ▽
Miguel è un architetto famoso che ha lasciato la Spagna per stabilirsi a Londra con la moglie Sofia, che ha trovato un impiego come editor per scrittori stranieri in una importante casa editrice (ruolo inferiore a quello che aveva a Madrid). Hanno due figlie e un rapporto che dura senza apparenti scosse da diciassette anni. A metterlo discussione intervengono due elementi: una commessa economicamente ultra vantaggiosa che proviene da un miliardario che chiede la costruzione di un bunker alle Hawaii e l’apertura non concordata, da parte di un vicino, di una finestra nel muro divisorio tra le due proprietà. Florian Zeller ha scritto il film pensando direttamente a Javier Bardem e a Penélope Cruz, coppia iconica sullo schermo e nella vita. Dopo avere fatto esperienza ed ottenuto successo con i propri testi teatrali trasferiti sullo schermo, questa volta Zeller ha deciso di scrivere direttamente per il cinema. Il risultato si vede (ed è notevole) a partire da un elemento che emerge con una significazione forte partendo da una decisione che ha riguardato la produzione. L’appartamento londinese in cui abita la famiglia dell’archistar Miguel (che costituisce la location principale del film) è stato interamente ricostruito in studio. Le connessioni tra le stanze e i piani sono reali e hanno consentito ai due protagonisti la costruzione della tensione che li porterà allo scontro. Ci sono bunker che ci costruiamo anche in spazi che non ne hanno l’aspetto e in cui le distanze possono manifestarsi assumendo aspetti che non corrispondono alla realtà più intima. Se Thomas Merton, in “La montagna dalle sette balze” , affermava che nessun uomo è un’isola, Zeller non ne è poi così sicuro e vede nel nucleo centrale della tanto osannata ‘unità familiare’ (spesso sostenuta da chi di famiglie ne ha più di una) la creazione, sempre più diffusa, di arcipelaghi. Recensione ❯
Serie tv in sei episodi che adatta liberamente l'omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi. Espandi ▽
Rosa Valera è un’agente di polizia trentenne in cerca di un incarico di responsabilità all’interno del programma di protezione testimoni, anche se continua a non superare le esercitazioni e soffre di ansia da prestazione. Finalmente il Sostituto procuratore di Napoli le affida un compito importante: tenere buono un aspirante pentito durante un trasferimento. Si tratta di Daniele, soprannominato Cocìss, un “figlio di nessuno” spacciatore e cocainomane, con un occhio azzurro e uno nero “come David Bowie”. Il giovane uomo potrebbe dare alla polizia informazioni sul clan dei Cantalupo e sul suo boss latitante, Saro, al centro di una guerra fra bande nel capoluogo campano. Ma durante un breve soggiorno in una comunità Rosa comincia a sospettare che ci sia qualcosa di strano e invece di portare Cocìss a destinazione fugge con lui: è l’inizio di un inseguimento attraverso l’Italia che durerà a lungo e avvicinerà i due protagonisti, che sulla carta non potrebbero essere più lontani l’una dall’altro.
Rosa Elettrica è la serie Sky Original in sei puntate basata sul romanzo omonimo di Giampaolo Simi, che firma la sceneggiatura insieme a una squadra di scrittura tutta al femminile. La regia di Marengo è adeguatamente movimentata e non banale, e le interpretazioni dei due protagonisti, Maria Chara Giannetta e Francesco Di Napoli, prendono vita e corpo in modo più credibile di quanto la trama consentirebbe. La serie prende quota di puntata in puntata, soprattutto grazie alla mano felice di regia di Marengo, che gestisce bene tanto le scene di azione quanto le interazioni fra i personaggi. Recensione ❯
Una serie incentrata su una relazione che rompe gli equilibri. Espandi ▽
Il ritorno di Davide (Gabriel Garko) nella sua città natale per assistere il padre morente (Ricky Tognazzi), accusato di aver ucciso la moglie Adele, lo mette di fronte al suo passato sentimental. Laura (Anna Safroncik), il suo grande amore giovanile, ora è sposata con il suo - vecchio - migliore amico, Enrico (Tommaso Basili) erede di una delle famiglie più ricche della città. Un ritorno che sconvolge la vita e il matrimonio dei due coniugi, scoperchiando un vaso di pandora di segreti e verità mai rivelate. Il dubbio che il genitore non fosse il reale colpevole, porta Davide a cercare nuove risposte sia nel passato, complicato da decifrare, sia nel presente in cui ormai tante cose sono cambiate. Tra Davide e Laura, però, scoppia di nuovo una passione travolgente, capace di superare il tempo, dando vita a una relazione che romperà ogni equilibrio.
Intanto la suocera di Laura (Lina Sastri) sente il ritorno di Davide come una minaccia, non solo per il matrimonio del figlio, ma anche per una sconvolgente verità che custodisce da anni.
Riusciranno Laura e Davide a vivere pienamente la loro passione e ad arrivare alla verità? Recensione ❯
Il film è un adattamento del libro pubblicato nel 1997 dalla star di Hollywood, appassionata di aviazione fin dalla prima infanzia e pilota professionista di grande esperienza. Espandi ▽
1962. Il piccolo Jeff (8 anni) parte in aereo con la madre. Per lui è il battesimo dell’aria. Per la genitrice, insegnante di recitazione, la speranza di avere un ingaggio a Hollywood. Dovranno attraversare il Paese e sono previsti degli scali.
John Travolta alla sua opera prima affronta con tenerezza e tanta nostalgia il mondo di un bambino dell’inizio degli anni Sessanta.
A partire da una colonna sonora d’epoca scelta pezzo dopo pezzo per definire al contempo una dimensione del passato e dei sentimenti diffusi, veniamo immersi, sin dalla sigla in divertito stile d’epoca, in una età dell’oro a cui non mancavano le ombre ma che appariva come magicamente avvolta dall’aura delle novità. Recensione ❯
La ditta Taitou Fireworks che produce fuochi d'artificio è in procinto di essere chiusa e sfrattata dal luogo che ha occupato negli ultimi 330 anni. Espandi ▽
Nel cuore di una fitta foresta si erge una casa fatiscente, sede di una piccola azienda a conduzione familiare che fabbrica fuochi d'artificio da secoli. È l'ultimo baluardo di una provincia giapponese che sta perdendo inesorabilmente la sua connotazione rurale a favore della gentrificazione. La vecchia struttura sta per essere rasa al suolo per far posto a una distesa di pannelli solari, ma il giovane Keitaro, erede dell'opificio, rifiuta di andarsene. Hikikomori di campagna, si barrica in casa per mettere a punto lo Shuhari.
Parabola sul conflitto tra tradizioni e progresso, A New Dawn esplora l'importanza di onorare la memoria del passato e la difficoltà di accettare la dissoluzione del legame tra paesaggi e identità locali.
Intriso di struggente malinconia e di sensibilità ecologica, attraverso la sequenza della foresta abbattuta, il film evoca il dramma della devastazione ambientale e della distruzione dell'intima connessione tra uomo e natura. Recensione ❯
Un intenso thriller d'avventura che unisce azione, tensione e spettacolo, raccontando una straordinaria storia di coraggio, resistenza e amicizia Espandi ▽
Dopo un drammatico incidente aereo, l'ufficiale delle Forze Speciali James Belmont (Brad Pitt) si ritrova disperso nelle terre più remote e inospitali dell'Alaska. Al suo fianco c'è solo Odino, il fedele cane militare con cui ha condiviso missioni estreme e situazioni al limite.
Circondati da una natura selvaggia e spietata, tra freddo estremo, predatori e ostacoli imprevedibili, James e Odin dovranno affidarsi l'uno all'altro per sopravvivere. Mentre ogni passo verso la salvezza si trasforma in una sfida, il loro legame verrà messo alla prova come mai prima d'ora. Recensione ❯
Nel 1953, Gennaro, un giovane infermiere dell'isola di Ischia lascia la sua terra per cercare un futuro migliore nel Trentino. Destinato al manicomio di Pergine Valsugana, si scontra con la cruda realtà della struttura, dove scopre Giovanni, un uomo misterioso e tormentato, rinchiuso da anni per il suo impegno antifascista. Giovanni, compagno di lotta di Cesare Battisti, svela a Gennaro il suo passato e la storia di una resistenza che ha segnato Trento. Un racconto di passione, lotta e ingiustizia che accende in Gennaro una nuova consapevolezza del coraggio umano e della libertà. L'invisibile filo rosso è un inno alla memoria, al coraggio e alla speranza, dove il dolore si trasforma in forza, e il passato si intreccia con le speranze di un futuro migliore. L'invisibile filo rosso non è solo una storia di lotta e resistenza, ma anche un viaggio nella storia nascosta. Un documento inedito di Benito Mussolini del 1909, scritto a Trento, svela aspetti sconosciuti del futuro Duce e delle sue prime idee politiche. Ma c'è di più: il film svela anche le lettere segrete di Ida Irene Dalser, la donna che Mussolini sposò e dalla quale ebbe un figlio. Queste lettere, mai spedite, giacciono dimenticate per oltre un secolo nel manicomio di Pergine Valsugana. La loro scoperta aggiunge una dimensione profonda e sconvolgente alla storia, rivelando il lato più umano e drammatico della vita di Mussolini. Recensione ❯
Il film autofinanziato dallo youtube Markiplier e realizzato con un budget inferiore ai 3 milioni di dollari, si afferma come un sorprendete successo. Espandi ▽
In un futuro post-apocalittico successivo all'evento "The Quiet Rapture", un detenuto esplora un oceano di sangue su una luna desolata utilizzando un sottomarino chiamato "Iron Lung" per cercare stelle/pianeti scomparsi. Recensione ❯
Un legal drama con Argentero nei panni di un penalista milanese affascinante e controverso. Espandi ▽
Lorenzo Ligas è un avvocato sui generis. Però è un asso nel risolvere i casi impossibili e "può tirare fuori dai guai chiunque" dunque, almeno inizialmente, Petrello gli affida le cause più spinose - finché non scopre che Ligas è l'amante di sua moglie, e allora lo licenzia in tronco. Lo spregiudicato avvocato affronterà una serie di "cause perse" con l'obiettivo dichiarato di vincerle. Forse la vera causa persa è però il suo matrimonio. In mezzo c'è Laura, la figlia della coppia, che adora il padre ma resta leale alla madre.
Argentero sembra muoversi bene nei panni di Ligas, che come Fanti di Doc - Nelle tue mani si muove nella Milano contemporanea, di cui però Avvocato Ligas accentua molto di più l'aspetto rampante e aggressivo.
Un po' legal thriller, un po' character study, la serie interseca i casi di puntata con le vicende amorose e genitoriali del protagonista, che sembra aver avuto avventure con tutti i personaggi femminili in scena. Recensione ❯
Il nuovo film di Yuval Abraham e Rachel Szor, due dei quattro registi coautori del documentario No Other Land vincitore dell'Oscar 2025. Espandi ▽
Di notte, sui tetti di Tel Aviv, vanno in scena le registrazioni di testimonianze anonime da parte di operatori dell'intelligence e membri dell'esercito israeliano, che dal 2023 hanno preso parte ai sistematici spionaggio, sorveglianza e uccisione di civili palestinesi a Gaza. Il documentario fa un resoconto delle tecnologie - dalle intercettazioni all'hackeraggio, per arrivare all'intelligenza artificiale - usate per il monitoraggio della popolazione e di come esse agiscano in diretto supporto a una campagna pluriennale di bombardamenti, droni e cecchini che hanno prodotto decine di migliaia di morti in tutta la Cisgiordania negli ultimi anni.
Dopo il successo globale ottenuto con No Other Land, la "metà" israeliana del collettivo di quattro registi del documentario premio Oscar sposta l'obiettivo dai territori occupati della Cisgiordania fino al cuore di Tel Aviv.
L'opera si configura come un atto necessario di resistenza e di responsabilità che viene dall'interno della società israeliana, giusto correlativo di un'opinione pubblica globale ed europea del 2026 che (troppo) lentamente e dolorosamente ha preso coscienza sul tema. Recensione ❯
Dal meraviglioso e stravagante mondo di Dr. Seuss, Il Gatto col Cappello arriva per la prima volta sul grande schermo da protagonista di un film d'animazione. Espandi ▽
Il Gatto affronta la sua missione più difficile di sempre per conto dell'I.I.I.I. (Istituto per l'Istituzione dell'Immaginazione e dell'Ispirazione Srl): rallegrare Gabby e Sebastian, due fratelli alle prese con il trasferimento in una nuova città. Famoso per esagerare sempre un po' troppo, questa potrebbe essere l'ultima occasione per il nostro agente del caos di dimostrare il suo valore... o rischiare di perdere il suo magico cappello! Recensione ❯
Il film tratto dal romanzo bestseller di Valérie Perrin diventato un successo mondiale con oltre due milioni di copie vendute tra Francia e Italia. Espandi ▽
Violette Toussaint è la guardiana di un cimitero. Passanti e clienti abituali vanno a riscaldarsi nella sua casa, dove risate e lacrime si mescolano tra una tazza di caffè e l'altra. La sua routine quotidiana è scandita dalle loro confidenze. Un giorno, un uomo bussa alla sua porta. Si chiama Julien Seul ed è un commissario di polizia che ha delle domande su una coppia che riposa nel cimitero. La sua indagine ha inizio e i legami tra i vivi e i morti vengono alla luce, e alcune anime che si pensavano oscure si rivelano luminose. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it