Un legal drama con Argentero nei panni di un penalista milanese affascinante e controverso. Espandi ▽
Lorenzo Ligas è un avvocato sui generis. Però è un asso nel risolvere i casi impossibili e "può tirare fuori dai guai chiunque" dunque, almeno inizialmente, Petrello gli affida le cause più spinose - finché non scopre che Ligas è l'amante di sua moglie, e allora lo licenzia in tronco. Lo spregiudicato avvocato affronterà una serie di "cause perse" con l'obiettivo dichiarato di vincerle. Forse la vera causa persa è però il suo matrimonio. In mezzo c'è Laura, la figlia della coppia, che adora il padre ma resta leale alla madre.
Argentero sembra muoversi bene nei panni di Ligas, che come Fanti di Doc - Nelle tue mani si muove nella Milano contemporanea, di cui però Avvocato Ligas accentua molto di più l'aspetto rampante e aggressivo.
Un po' legal thriller, un po' character study, la serie interseca i casi di puntata con le vicende amorose e genitoriali del protagonista, che sembra aver avuto avventure con tutti i personaggi femminili in scena. Recensione ❯
Un elaboratissimo teorema di trame occulte che si snodano tra una Praga notturna e una Bologna misteriosa. Drammatico, Thriller - Italia2026. Durata 128 Minuti.
Il film immerge lo spettatore in un universo popolato da élite segrete e sistemi di controllo che si estendono in Europa e nelle gerarchie della Chiesa. Espandi ▽
In tutta Europa, una potente società d'élite agisce rafforzando la propria influenza e manipolando dall'interno istituzioni, politica e Chiesa. Quando Matteo viene promosso a un livello superiore della società e ne scopre i meccanismi oscuri, capisce di essere rimasto intrappolato in un sistema da cui non si può tornare indietro. Per salvarsi decide di rivelare ciò che sa, ma liberare la verità significa entrare in un gioco molto più grande di quanto sembri.
Il giovane regista ceco David Balda, all'opera seconda, mette in scena un elaboratissimo teorema di trame occulte che si snodano tra una Praga notturna e brumosa e una Bologna altrettanto misteriosa. Recensione ❯
Un'incredibile scoperta mette a repentaglio la vita dei cittadini di un paese portuale. Espandi ▽
A Hope Harbor, un paesino della Corea del Sud vicino alla zona demilitarizzata, cominciano a morire mucche, dilaniate da quella che sembra una tigre, o una belva feroce. In breve tempo la cittadina è sconvolta dall'arrivo di una misteriosa creatura, dalla forza sovrumana, che compie una strage. Il goffo tenente di polizia Bum-seok e i suoi assistenti danno la caccia al mostro, fino a compiere scoperte incredibili sulla sua natura.
Si potrebbe sintetizzare come Predators meets The Host. O anche come un Cloverfield in salsa sudcoreana, che utilizza il sapere tecnico del cinema di genere di quei luoghi al servizio di un fanta-horror costantemente sopra le righe.
Na ricorre a didascalie per immagini, che estendono la durata ben oltre le due ore, sperperando quanto di buono era stato introdotto nell'incipit. Di molto buono. E il contrasto tra uno degli inizi di action più memorabili del decennio e quel che segue acuisce il dispiacere per l'esito finale, che coinvolge vanamente versioni CGI di star come Michael Fassbender e Alicia Vikander. Recensione ❯
Un poliziotto napoletano in trasferta a Caorle cerca di trovare, con l'aiuto di una collega, il colpevole di una strana serie di delitti. Espandi ▽
Vincenzo Buonocore è un poliziotto che non ama usare le armi ma sa anche usare sistemi molto spicci. Sta cercando di risolvere il mistero di una serie di delitti nel corso dei quali alle vittime viene sottratto un bottone. Una traccia sembrerebbe portare a Caorle e il suo superiore, ben lieto di poterlo allontanare per un po' da Napoli, lo autorizza alla trasferta non senza aver chiesto al comando locale di affidarlo a qualcuno che lo controlli. Il compito viene affidato a Fiorella Giordano che è a sua volta impegnata in un'indagine su degli strani furti di piccoli oggetti.
Brando Improta scrive, dirige e interpreta un film che vorrebbe essere un omaggio ai 'poliziotteschi' degli anni '70/80. Improta è efficace nel portare sullo schermo il sarcasmo e l'ironia partenopei traducendoli in dialoghi che hanno il giusto ritmo. Recensione ❯
Nel 1953, Gennaro, un giovane infermiere dell'isola di Ischia lascia la sua terra per cercare un futuro migliore nel Trentino. Destinato al manicomio di Pergine Valsugana, si scontra con la cruda realtà della struttura, dove scopre Giovanni, un uomo misterioso e tormentato, rinchiuso da anni per il suo impegno antifascista. Giovanni, compagno di lotta di Cesare Battisti, svela a Gennaro il suo passato e la storia di una resistenza che ha segnato Trento. Un racconto di passione, lotta e ingiustizia che accende in Gennaro una nuova consapevolezza del coraggio umano e della libertà. L'invisibile filo rosso è un inno alla memoria, al coraggio e alla speranza, dove il dolore si trasforma in forza, e il passato si intreccia con le speranze di un futuro migliore. L'invisibile filo rosso non è solo una storia di lotta e resistenza, ma anche un viaggio nella storia nascosta. Un documento inedito di Benito Mussolini del 1909, scritto a Trento, svela aspetti sconosciuti del futuro Duce e delle sue prime idee politiche. Ma c'è di più: il film svela anche le lettere segrete di Ida Irene Dalser, la donna che Mussolini sposò e dalla quale ebbe un figlio. Queste lettere, mai spedite, giacciono dimenticate per oltre un secolo nel manicomio di Pergine Valsugana. La loro scoperta aggiunge una dimensione profonda e sconvolgente alla storia, rivelando il lato più umano e drammatico della vita di Mussolini. Recensione ❯
Felice, 20 anni, compra un pianoforte a coda con soldi di un usuraio. Con Noemi suona per le strade, conquistando passanti e turisti. Espandi ▽
Felice è stato un bambino prodigio al pianoforte. Dopo l'arresto e poi la morte del padre si è rifugiato nello studio osteggiato dalla madre. Per acquistare un piano usato si mette nelle mani di un usuraio il quale però cambia atteggiamento nei suoi confronti quando la sua abilità di oratore ai funerali diventa di pubblico dominio.
Un film tratto da un romanzo dello stesso regista che non sembra trarre vantaggio dalla trasposizione. I problemi del film nascono dalla sceneggiatura che non sfrutta appieno l'elemento di base. Felice, inseguito dagli scagnozzi di un usuraio e rifugiatosi in una chiesa in cui si sta tenendo una cerimonia funebre, si scopre inaspettate doti di oratore e, da quel momento, ha inizio una sua brillante e inusuale carriera. Recensione ❯
Azione, commedia e horror per un film incentrato su un gruppo di ballerine bloccate in un casale. Espandi ▽
Cinque talentuose ballerine, in pessimi rapporti tra loro, si ritrovano bloccate a causa di un guasto all'autobus in una foresta remota, mentre si recano a un prestigioso concorso a Budapest. Recensione ❯
L'arrivo inatteso di un uomo e le sue figlie spezza l'equilibrio di una famiglia nascosta tra i boschi delle Madonie. Espandi ▽
Sicilia. Madonie. Un uomo e una donna vivono nei boschi con il figlio adolescente Angelo e il fratello minore Lele. Scelgono di separarsi, per proteggerli. Dal mondo esterno che il padre vive come denso di pericoli. Un giorno però in questo luogo totalmente isolato, arriva un uomo con le due giovani figlie. Da quel momento gli equilibri familiari cambiano e vengono alla luce situazioni sino ad allora tenute accuratamente nascoste.
Riccardo Cannella scrive, dirige e produce un film inquietante che merita attenzione. Ci sono film che hanno un'identità e un'accuratezza nella messa in scena che fanno superare anche quelle che appaiono come imperfezioni.
In Jastimari - Il rifugio l'atto del maledire, contenuto nella parola che fornisce il titolo, attraversa la vicenda in una Natura che, anche se non è nemica, racchiude in sé elementi di minaccia che si manifestano con suoni e presenze. Cannella sa come costruire l'atmosfera giusta per valorizzarli. Recensione ❯
La serie tv ispirata alla storia di Mario Tobino. Espandi ▽
Una storia ambientata all'interno dell'ex ospedale psichiatrico di Magliano che racconta le vicende di alcune donne ricoverate nella struttura, esplorando le loro storie personali, le fragilità e il desiderio di libertà in un contesto segnato da regole rigide e stigma sociale. Recensione ❯
Un documentario onesto, né agiografico né troppo celebrativo, su un gruppo musicale che
ha fatto la storia della musica. Documentario, USA2026. Durata 106 Minuti.
Il film documenta uno dei percorsi più iconici della storia della musica e ripercorre i cinque decenni degli Iron Maiden. Espandi ▽
50 anni di Iron Maiden, il documentario racconta gli inizi e l'ascesa della band che è diventata uno dei più grandi nomi della storia della musica con 17 album in studio, oltre 100 milioni di dischi venduti e quasi 2.500 concerti in 64 paesi. Oltre alla band, il documentario presenta le riflessioni di fan d'eccezione come Javier Bardem, Lars Ulrich e Chuck D, ognuno dei quali descrive e racconta come sia stato influenzato musicalmente e culturalmente dagli Iron Maiden.
Un documentario onesto, né agiografico né troppo celebrativo, su un gruppo musicale che ha fatto la storia della musica senza gossip o scandali ma solo con il lavoro sui palchi e negli studi di registrazione. Recensione ❯
Dal meraviglioso e stravagante mondo di Dr. Seuss, Il Gatto col Cappello arriva per la prima volta sul grande schermo da protagonista di un film d'animazione. Espandi ▽
Il Gatto affronta la sua missione più difficile di sempre per conto dell'I.I.I.I. (Istituto per l'Istituzione dell'Immaginazione e dell'Ispirazione Srl): rallegrare Gabby e Sebastian, due fratelli alle prese con il trasferimento in una nuova città. Famoso per esagerare sempre un po' troppo, questa potrebbe essere l'ultima occasione per il nostro agente del caos di dimostrare il suo valore... o rischiare di perdere il suo magico cappello! Recensione ❯
Un'avvincente esplorazione del trauma, della resilienza, della sorellanza e dell'alto prezzo da pagare per riappropriarsi della propria vita. Espandi ▽
La serie segue la storia delle sorelle gemelle Lily e Abby, le cui vite vengono distrutte quando Lily viene rapita dalla loro tranquilla cittadina inglese dall'insegnante Rick Hansen. Dopo anni di abusi in prigionia, Lily riesce a fuggire e scopre che la libertà porta con sé le proprie sfide. Il mondo a cui desiderava tornare è andato avanti senza di lei. Mentre Abby, Lily e la loro madre Eve lottano per ricostruire la loro famiglia, devono affrontare i danni permanenti e la terrificante realtà: Rick è ancora là fuori, determinato a controllare la situazione e a sfuggire alla giustizia. Recensione ❯
Il film tratto dal romanzo bestseller di Valérie Perrin diventato un successo mondiale con oltre due milioni di copie vendute tra Francia e Italia. Espandi ▽
Violette Toussaint è la guardiana di un cimitero. Passanti e clienti abituali vanno a riscaldarsi nella sua casa, dove risate e lacrime si mescolano tra una tazza di caffè e l'altra. La sua routine quotidiana è scandita dalle loro confidenze. Un giorno, un uomo bussa alla sua porta. Si chiama Julien Seul ed è un commissario di polizia che ha delle domande su una coppia che riposa nel cimitero. La sua indagine ha inizio e i legami tra i vivi e i morti vengono alla luce, e alcune anime che si pensavano oscure si rivelano luminose. Recensione ❯
Tratto da una vicenda realmente accaduta durante la Seconda Guerra Mondiale. Espandi ▽
Roma, 1943. Nel Ghetto ebraico la famiglia Calò vive sulla sua pelle la prepotenza nazista. In cerca di aiuto per il padre, Silvia Calò si ritrova all'ospedale Fatebenefratelli, dove il dottor Prestifilippo e il professor Prati concepiscono un piano audace per salvare la comunità. Recensione ❯