Stessi temi, stessa musica. Un godibilissimo remake in live-action, con una protagonista perfetta. Azione, Avventura, Commedia - USA2026. Durata 115 Minuti.
Vaiana oltrepassa la barriera corallina e incontra nuovi personaggi che abitano l'Oceano Pacifico. Espandi ▽
Nell'adattamento live-action Disney dell'acclamata avventura animata di dieci anni fa, Vaiana risponde al richiamo dell'oceano e, per la prima volta, si spinge oltre la barriera corallina dell'isola di Motunui con il famigerato semidio Maui in un viaggio pieno di insidie per riportare la prosperità al suo popolo.
Siamo di fronte ad un remake fotocopia in live-action di un cosiddetto classico (non sono trascorsi nemmeno dieci anni...). Il risultato è godibilissimo, complice la regia elegante ed equilibrata di Thomas Kail. Inoltre l'attrice australiana diciannovenne che ha nel sangue quello degli indigeni polinesiani, Catherine Laga'aia, per la prima volta sul grande schermo, è perfetta.
Sul versante produttivo le riserve sono invece maggiori perché proporre un remake di un film quando non sono passati nemmeno dieci anni rimane un azzardo o, e il risultato non cambia, dimostra una sempre più drammatica mancanza di idee. Recensione ❯
Basato sul romanzo "Marche et invente ta vie" di Bernard Ollivier, ispirato a molte storie vere. Espandi ▽
Fred è un'insegnante sospesa dal lavoro per aver dato uno schiaffo a una studentessa. Il marito medico le ha chiesto il divorzio e sua figlia Nina è sempre più distante. Grazie a un'amica scopre l'esistenza di un'associazione che si occupa di ragazze e ragazzi con problemi, organizzando anche cammini definiti marce di rottura. Nonostante qualche timore da parte di un dirigente dell'associazione, Fred ottiene l'autorizzazione ad accompagnare il pluridenunciato Adam in un viaggio di tre mesi sul cammino per Santiago scelto dal ragazzo in alternativa alla detenzione.
Yann Samuell prende spunto da progetti di reinserimento attivi in Francia per raccontare una vicenda con due protagonisti che sanno come tenersi reciprocamente testa.
In una prospettiva laica il viaggio verso una meta è cammino di introspezione e di conoscenza, occasione di revisione critica, di riflessione sui propri comportamenti. Ed è con questo obiettivo che l'associazione "Seuil" (che significa soglia) opera favorendo il cammino di transizione verso Santiago da parte di giovani che hanno carichi pendenti o comunque situazioni di grave disagio sulle spalle. Recensione ❯
Il film è ambientato 24 anni dopo il film originale e racconta la storia di Haymitch e dell'unica vittoria del Distretto 12, prima dell'arrivo di Katniss Everdeen e Peeta Mellark. Espandi ▽
Il film riporta la narrazione indietro di 24 anni, fino alla 50ª edizione degli Hunger Games, ovvero la Seconda Edizione della Memoria. Recensione ❯
Dopo che il suo capo, un industriale miliardario, viene assassinato davanti ai suoi occhi, Cole Reed viene incastrato e costretto alla fuga mentre cerca di smascherare una cospirazione internazionale. Espandi ▽
Cole Reed, poliziotto e veterano delle forze speciali britanniche, riconvertito a Bangkok nella sicurezza privata, si ritrova accusato dell'omicidio di un magnate del trasporto marittimo chiamato a proteggere. Ricercato dalla polizia tailandese si imbarca sotto falsa identità su un cargo della compagnia del miliardario, comprendendo molto presto che tutti (o quasi) quelli che lo hanno incastrato sono a bordo. Un equipaggio corrotto che dovrà fare i conti con la sua collera.
Diretto da Jean-François Richet, anomalia francese nel paesaggio d'azione americano, questo thriller marittimo non rivoluziona il genere e fa quello che gli si chiede: distribuire mazzate in alto mare, garantire una dose di gore e fissare un eroe indistruttibile e spavaldo che riprende servizio e rilancia la giacca in denim, evergreen della moda fatto per durare, come lui. Salite a bordo a occhi chiusi e godetevi il viaggio. Recensione ❯
I fratelli Anthony e Joe Russo firmano un nuovo capitolo dove
tornano i supereroi vendicatori della Marvel. Espandi ▽
Gli amati eroi provenienti da tre universi distinti si troveranno su una rotta di collisione letale e dovranno affrontare una minaccia esistenziale senza precedenti. Recensione ❯
Gli Oasis tornano insieme in un racconto intenso e appassionato che celebra la musica, il legame viscerale con il pubblico e la ritrovata pace fra i fratelli Gallagher. Documentario, Regno Unito2026. Durata 122 Minuti.
Il documentario sulla leggendaria band britannica. Espandi ▽
2025. I fratelli Noel e Liam Gallagher, ovvero il cuore della band Oasis, non si sono parlati per 15 anni e non sono apparsi insieme in concerto per 16, ma decidono di partire in un tour attraverso varie parti del mondo. I fan in delirio riempiono gli stadi da Cardiff a Manchester, dal Brasile all'Argentina, dal Giappone agli Stati Uniti. I due fratelli hanno personalità diverse e per certi versi contrastanti: Liam è il frontman carismatico e umorale, una mina vagante con un passato di assuefazione ad alcol e droghe ma anche dotato di un talento puro che esprime cantando con le mani dietro la schiena, per proiettare in avanti tutta la rabbia e l'aggressività di cui è capace; Noel è il solido professionista che ha firmato tutti i successi della band, guadagnando una fortuna in royalties, e facendo fronte alle bizze del fratello minore.
Fra i due torna sul palco del tour il chitarrista Bonehead, "parte del suono e della dinamica della band", che non suonava più con i Gallagher dal 1989 ma che per questa reunion si mette in mezzo a loro, un po' farcitura del panino, un po' ago possibile paciere (ricordiamo che a Parigi nel 2009 Liam prese a chitarrate Noel, evento che portò il fratello maggiore a sciogliere la band). Recensione ❯
Ambientato all'apice della Guerra Fredda, il film racconta il rapporto tra lo scrittore Thomas Mann e sua figlia Erika, attrice, giornalista e pilota di rally. Espandi ▽
Thomas Mann torna in Germania con la figlia Erika dopo l'autoesilio negli Stati Uniti e l'attraversa per un ciclo di conferenze su Goethe passando dalla Germania Ovest alla Germania Est in un alternarsi di apprezzamenti e recriminazioni nei suoi confronti. Pawlikowski aggiunge una nuova riflessione al suo percorso di indagine sul rapporto tra l'uomo e la Storia.
Se Roberto Rossellini ci aveva fatto sperimentare quasi in maniera diretta e immersiva il senso di distruzione materiale e morale della nazione tedesca in Germania anno zero con una prospettiva dal basso, Pawel Pawlikowski muta il punto di vista offrendoci una lettura anch'essa di considerevole spessore. Recensione ❯
Un viaggio fisico e interiore tra le Dolomiti, una riflessione civile e contemporanea sul paesaggio, sul cambiamento climatico e sul senso stesso dell'abitare. Espandi ▽
Il racconto si sviluppa attraverso immagini di paesaggio, materiali d'archivio e momenti meta-narrativi: nella solitudine di una baita, Righetto legge e rielabora i propri appunti, rendendo esplicito il processo creativo e invitando lo spettatore a un confronto diretto. Il film alterna così la dimensione contemplativa a quella critica, mostrando anche le contraddizioni dell'ambiente alpino contemporaneo, tra overtourism e fragilità degli ecosistemi. Attraverso il confronto tra passato e presente - dalle tracce ancestrali impresse nel paesaggio ai cambiamenti visibili nel giro di pochi decenni - Per silenzio e vento restituisce un ritratto complesso delle Dolomiti come sentinelle della crisi climatica e come spazio di possibile rigenerazione. Un invito a passare da osservatori a custodi, ridefinendo il rapporto tra individuo e comunità, tra uomo e ambiente. Recensione ❯
Attraverso le immagini dello strepitoso live di San Paolo, l'archivio personale del gruppo e materiali inediti restituiscono uno sguardo unico sul periodo più delicato della storia dei Linkin Park. Espandi ▽
Il documentario diretto da Joe Hahn racconta i sette anni di silenzio durante i quali la band ha affrontato la perdita di Chester Bennington e trovato la forza di ricominciare. Dopo sette anni di pausa seguiti alla devastante scomparsa dell'amato frontman, il film segue i Linkin Park dalle intime sessioni in studio del 2022 fino all'esplosiva uscita dell'album From Zero nel 2024 e al concerto di San Paolo, intrecciando rari filmati d'archivio, performance da show sold-out e interviste sincere ai membri della band e ai fan, per raccontare in modo autentico cosa significhi ripartire dopo una perdita così profonda. Unshatter non è un tributo né un tradizionale making of, ma il racconto di un percorso umano e artistico costruito attraverso immagini raccolte negli anni, molte delle quali realizzate senza l'intenzione iniziale di diventare parte di un film. Insieme all'archivio della band, questi materiali restituiscono uno sguardo inedito sul periodo più delicato della storia dei Linkin Park, sul processo creativo della band e sulla loro duratura amicizia, presentando al contempo il nuovo capitolo dei Linkin Park con Emily Armstrong e Colin Brittain. Recensione ❯
Fatsah Bouyahmed perde la memoria dopo un incidente e la recupera tra filmati d'archivio di Aubervilliers e un progetto di riqualificazione XIX secolo. Espandi ▽
L’attore Fatsah Bouyahmed, in seguito ad un incidente, subisce una grave perdita di memoria. La visione di filmati d’archivio del complesso di edilizia popolare di Aubervilliers, cittadina della banlieue parigina dove è cresciuto, gli permette di riacquistare progressivamente ricordi e, al contempo, favorisce la lettura di un progetto che negli anni ‘800 puntava alla riqualificazione urbana. Giuseppe Schillaci propone un’interessante riflessione su una condizione abitativa francese e sulle sue potenzialità, che è specifica e al contempo universale. Tutto è cominciato con il reperimento di circa 100 ore di materiale video conservato negli archivi comunali di Aubervilliers. Schillaci vi ha visto situazioni e speranze non poi così distanti da quelle che aveva vissuto da giovane nel quartiere di Palermo in cui è cresciuto. Recensione ❯
Queen Budapest, primo rock show di una band occidentale in uno stadio oltre la Cortina di ferro, nonché l'ultima esibizione dal vivo dei Queen al completo ripresa su pellicola, sarà proiettato nei cinema e nelle sale IMAX di tutto il mondo dal 7 ottobre con distribuzione a cura di Trafalgar Releasing. In Italia sarà nelle sale dal 7 all'11 ottobre 2026 distribuito in esclusiva da Nexo Studios.
Il film arriva nelle sale in occasione del 40° anniversario di questo momento fondamentale nella storia della band. Il film è stato meticolosamente restaurato in 4K a partire dalle riprese originali in 35 mm presso gli studi neozelandesi Park Road Post Production di Sir Peter Jackson, con un nuovo missaggio audio realizzato dalle registrazioni multitraccia originali, per offrire la versione più coinvolgente dello spettacolo mai realizzata. Recensione ❯
Il film incontra e racconta la generazione immersa nei social network: un confronto necessario e reale tra madri e figli, relazioni, amicizie, desiderio di indipendenza e inevitabili ritorni a casa. Espandi ▽
Anne si gode finalmente la sua libertà dopo la partenza dei figli. Ma tutto cambia quando sua figlia Louise torna a vivere con lei in seguito a un fallimento professionale e sentimentale. E siccome le sorprese non arrivano mai da sole, suo figlio Théo le annuncia che sta per diventare nonna. Tra scontri generazionali, sogni in evoluzione e nuovi slanci amorosi, Anne capisce che la vita non segue mai del tutto i piani stabiliti e che, a qualsiasi età, non si smette mai di imparare a crescere. Recensione ❯
Uno dei professori più strambi, irresistibili e amati dell'animazione giapponese: Korosensei, l'inconfondibile creatura gialla dai tentacoli capace di muoversi a velocità Mach 2. Espandi ▽
Korosensei è un essere misterioso e potentissimo, capace di muoversi a velocità Mach 20, che dopo aver distrutto gran parte della Luna minaccia di riservare alla Terra la stessa sorte. Eppure, dietro l'aspetto bizzarro e i tentacoli gialli, si nasconde un insegnante fuori dal comune. Divenuto per sua volontà professore della classe 3-E della scuola media Kunugigaoka, Korosensei ha un compito davvero paradossale: preparare i suoi studenti a diventare abbastanza abili da riuscire ad assassinarlo. Tra lezioni, addestramenti e missioni improbabili, il legame con i ragazzi diventerà sempre più profondo. Il film "Assassination Classroom - L'ora di tutti noi" riporta Korosensei e la sua classe sullo schermo con nuove avventure tratte dal manga originale e mai trasposte prima in animazione. Il professore sarà chiamato ancora una volta ad aiutare i suoi studenti, tra cui Sugaya e Kataoka, cercando di comprenderne difficoltà, aspirazioni e sentimenti. E, da inguaribile ficcanaso, non perderà occasione per intromettersi anche nelle loro questioni di cuore. Ma con l'arrivo delle vacanze invernali, Korosensei dovrà affrontare una sfida del tutto diversa: trascorrere il tempo lontano dalla sua adorata classe. Tra situazioni esilaranti, azione e momenti di sincera emozione, il film torna così al cuore di Assassination Classroom: il rapporto unico tra un professore che tutti dovrebbero uccidere e gli studenti che, lezione dopo lezione, hanno imparato ad amarlo. Recensione ❯
Il film che segna il ritorno di Steven Spielberg al genere dedicato agli UFO. Espandi ▽
Mentre il mondo è sull'orlo del collasso per una serie di crisi geopolitiche, in particolare nella penisola coreana, Daniel Keller è braccato dagli agenti di una misteriosa organizzazione guidata dallo spietato Noah. Vogliono recuperare ciò che lui ha rubato e impedirgli di diffondere le informazioni ottenute grazie alle sue straordinarie capacità informatiche.
Nel frattempo Margaret Fairchild, volto delle previsioni meteo di Kansas City ma aspirante conduttrice, viene avvicinata da un uccellino, un cardinale rosso, e inizia a manifestare inspiegabili capacità linguistiche: prima parla russo, poi coreano, lingue che non ha mai studiato. Soprattutto, riesce a vedere nel cuore delle persone ed empatizzare con loro al punto da convincerle a non ostacolarla. I due sono destinati a incontrarsi, almeno secondo Hugo, che li sostiene insieme a un gruppo di ribelli fuoriusciti dall'agenzia di Noah.
Avvolto in fase promozionale da fitto mistero, Disclosure Day è una sorta di rivisitazione in chiave moderna e thriller di Incontri ravvicinati del terzo tipo.
Tra le sequenze più sorprendenti spicca una fuga che culmina in uno scontro con un treno e in una sparatoria in movimento, degna di un action coreano. Il ritmo del montaggio, per tutta la parte thriller, conferma che siamo di fronte a un maestro della tensione. Recensione ❯
Il film racconta della sottilissima linea tra bene e male e di ciò che scorre in mezzo alle nostre vite travolgendole spesso come un fiume in piena. Espandi ▽
Carlo Ristuccia è un docente universitario, autore di un unico libro di successo. Sua moglie Elisa è una giornalista di Vanity Fair Italia in crisi creativa, e il suo direttore le consiglia di "staccare" e di partire per una vacanza. Decidono dunque di partire per Tangeri, insieme a un'altra coppia: Paolo, il migliore amico di Carlo, ristoratore stakanovista e padre assente, e sua moglie Anna, iperansiosa e prepotente. Con loro però c'è anche la figlia tredicenne Vittoria, che ha una particolare simpatia per Carlo. Peccato che in vacanza si presenti a sorpresa Blu, la giovanissima amante del professore.
Il film è una summa di tutta la produzione cinematografica precedente di Gabriele Muccino. Ritroviamo qui tutti i topos: la regia ansiogena, la recitazione concitata, le litigate furiose, l'infantilismo maschile, l'immancabile arpia che sottrae i figli al padre depotenziandone l'autorità.
Ma questi topos stavolta sono al servizio del ritratto tragicomico di una generazione perduta, e in particolare di maschi che hanno smarrito la propria direzione. Recensione ❯
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