Un action thriller firmato dal regista Xavier Gens. Espandi ▽
Sam sta per uscire dal carcere ma il suo passato criminale torna a cercarlo. Rimane coinvolto nell'uccisione di un uomo che lo mette di fronte a una solo scelta: scappare. Recensione ❯
Una commedia romantica ambientata in Messico. Espandi ▽
Alejandro è un ambizioso direttore d'albergo e Sophie una star del cinema che si muove con scaltrezza nelle dinamiche di Hollywood. Lui è focalizzato sull'apertura del suo boutique hotel, mentre lei cerca di concentrarsi sulle riprese del suo nuovo film di supereroi Super Society 3, nella speranza di ottenere un proprio spinoff, quando scopre che il suo fidanzato la tradisce. Per una casualità del destino le riprese portano tutti nell'hotel di Alejandro in Messico. Nonostante le loro vite radicalmente diverse, Alejandro e Sophie iniziano a incontrarsi segretamente a mezzanotte... Recensione ❯
Un action movie con Don Johnson e Ruby Rose incentrato sulle vicende di un collettivo di giustizieri virtuosi che scopre un traffico di esseri umani. Espandi ▽
Le vicende di un collettivo di giustizieri virtuosi che scopre un traffico di esseri umani legato a un giro di insospettabili miliardari. Sarà il più giovane del gruppo a ricevere l'incarico di mettere fine alla mostruosa e perversa rete criminale. Recensione ❯
Un viaggio, in una Sardegna quasi trasfigurata, attraverso i demoni di un uomo e quelli della contemporaneità. Espandi ▽
Pietro torna in Sardegna in seguito alla morte del padre. Il suo obiettivo è incontrare il fratello Andrea, che non vede da molto tempo, per decidere a chi spettano i due oggetti che il genitore ha lasciato loro: una pistola e una sedia. Nel suo peregrinare in una Sardegna assolata ha modo di fare diversi incontri.
In un film realizzato in assoluta indipendenza Vassallo porta sullo schermo la tensione esistenziale di un uomo che si confronta con il suo passato. Vassallo è un artista che non ha il timore di sperimentare e non ha neppure il timore di mettere in gioco un'opera d'arte altrui facendole assumere un valore simbolico.
Il regista si prende anche la libertà, a un certo punto del viaggio che ci invita a compiere, di trasferirla dal piano extradiegetico a quello diegetico facendo entrare in scena in aperta campagna un sassofonista che si esibisce davanti a Pietro. Recensione ❯
Ritratto intimo e pubblico di Dario Bellezza che diventa il mosaico collettivo di una storia italiana irripetibile. Documentario, Italia2023. Durata 78 Minuti.
Il ritratto di un poeta "maledetto" e di una stagione culturale irripetibile, nell'Italia del secondo Novecento. Espandi ▽
Dario Bellezza, poeta italiano del secondo Novecento, morì di Aids il 31 marzo 1996. 27 anni dopo viene ricordato e celebrato in un documentario che, attraverso le testimonianze di amici, ammiratori ed esperti, ne racconta la vita, il lavoro e gli amori ricostruendo anche la straordinaria scena poetica e artistica della Roma anni '60 e '70, la tremenda stagione dell'Aids, la «Sodoma» notturna degli omosessuali spinti prima a nascondersi e poi via via a mostrarsi sempre più e a rivendicare il proprio piacere. A emergere dal film è un uomo orgoglioso e solo, capace di parole potenti e di sentimenti fragili, di impudicizia e di timidezza, autore di una vita tormentata, povera, triste. Bellissima.
Il ritratto di una grande figura della cultura italiana del secolo scorso diventa il mosaico collettivo di una storia italiana irripetibile, segnata dalla grandezza dei suoi protagonisti e perseguitata da un cupo sentimento di morte.
La figura stessa di Bellezza, vanitosa e tragica, resiste a ogni tentativo di santificazione, imprigionata, come si sente dire, in un «teatro dal quale era impossibile uscire» e condannata, come diceva lui stesso fin da giovane, da un sentimento di cupio dissolvi, di angoscia e di morte. «Credo che l'unica speranza sia Dio. Ma siccome non ci credo...». Recensione ❯
Una panoramica di quello che devono vivere gli abitanti a nord di Siracusa, territorio sacrificato sull'altare del progresso. Espandi ▽
Nella costa est della Sicilia, si patiscono le conseguenze dovute alla presenza del polo petrolchimico siracusano che tanto lavoro ma anche tante conseguenze sul versante della salute ha portato agli abitanti.
Un regista francese e un fotografo palermitano uniscono le loro professionalità per dare voce a chi non ne ha o si è stancato di averne. Non ci sono solo le pur indispensabili e giuste proteste in questo film. C'è anche il ricordo di un mondo che è stato cancellato per fare posto ai fumi delle ciminiere. A rievocarlo è Nino, ora non vedente, che, accompagnato dalla moglie, percorre spazi ormai degradati facendo a sua volta spazio però alla memoria di ciò che un tempo li rendeva vivi e abitabili.
La testimonianza più toccante finisce così con l'essere quella di un bambino che alla richiesta della mamma se voglia andare a vedere dove lavora il papà (ovviamente al petrolchimico) risponde: "No. Perché posso anche morire". Recensione ❯
Un calciatore professionista è in libertà vigilata dopo essere stato coinvolto in un incidente inaspettato. Espandi ▽
Park Seo Joon interpreta Yoon Hong Dae, un calciatore professionista in libertà vigilata dopo essere stato coinvolto in un incidente inaspettato. Diventa l'allenatore di una squadra di calcio messa insieme, ma con il passare del tempo arriva a prendersi cura e fidarsi sinceramente dei membri della squadra, diventando un vero leader. Recensione ❯
Un viaggio negli abissi depressivi di una donna in cui viene affidato a Marion Cotillard il compito di risvegliare i morti. Docu-fiction, Francia, Belgio2023. Durata 95 Minuti.
La regista racconta la storia di sua madre, e del suo suicidio, attraverso l'interpretazione di una regista. Espandi ▽
Mona Achache continua a esplorare personaggi femminili e questa volta sceglie una storia molto personale per provare a comprendere meglio le ragioni di un suicidio che le ha sconvolto la vita. Alla morte di sua madre, la scrittrice francese e fotografa di scena Carole Achache, la regista scopre 125 scatole di foto, lettere, registrazioni, quaderni, segreti sepolti che custodiscono l’enigma della sua scomparsa. Per interpretare le parole e i gesti della madre, per riprodurre questa storia intima che si vuole collettiva, la vita di una donna per racconta quella di molte altre, Mona Achache convoca Marion Cotillard. Nei panni (letteralmente) della scrittrice, la regista consegna all’attrice abiti e accessori appartenuti al genitore, Marion Cotillard risveglia i morti. Piccolo teatro sperimentale, allestito nell’appartamento di Carole Achache, Little Girl Blue è un viaggio negli abissi depressivi di una donna, un set dolente in cui muove i suoi passi Marion Cotillard, il proposito più interessante di questo singolare svolgimento narrativo e visivo che vorrebbe annullare l’attrice e vedere solo il personaggio. La gestione è tutt’altro che semplice, nel processo qualcosa (s)fugge per sempre ma qualcos’altro indugia, vibra e risuona. Recensione ❯
Un film che si sporca le mani e che ha una sua verità, malgrado i limiti realizzativi. Drammatico, Italia2023. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film che affronta la dura realtà della vita adolescenziale nelle periferie romane. Espandi ▽
Mattia è un ragazzo di 18 anni appena uscito dal riformatorio. La madre Gabriella è spesso in pena per lui e teme che possa prendere di nuovo una cattiva strada, dopo essere stato colto in flagrante per aver spacciato anche all'interno della scuola della periferia romana che frequenta.
Per non tornare in carcere, deve fare le pulizie nella sua scuola e svolgere un'attività di volontariato nel reparto oncologico di un ospedale dove conosce Alessia, una ragazza gravemente ammalata di cui s'innamora. Ma non ha ancora chiuso i conti col passato perché deve restituire al boss criminale da cui si riforniva per la droga un'enorme quantità di denaro. Con Francesco, il compagno di scuola che l'ha messo nei guai, deve trovare al più presto la soluzione per saldare il debito.
C'è chi spaccia, chi si prostituisce, chi finisce nella rete di organizzazioni criminali e non sa come uscirne. È una realtà che Spinocchio conosce bene, che ha osservato a lungo, e il film sottolinea anche quanto sia importante e decisivo il ruolo delle istituzioni per dare ai ragazzi una possibilità di riscatto. Come Il ragazzo dai pantaloni rosa, il tema conta più del risultato. Recensione ❯
Un affascinante viaggio nella Sardegna più profonda e sconosciuta alla scoperta di scenari da favola e di alcune leggende legate alla tradizione orale sarda. Espandi ▽
Paolo è un giovane friulano iscritto alla facoltà di storia all'università di Bologna. Appassionato di etnografia ed entusiasta dei contenuti esposti dal professore durante una delle ultime lezioni di antropologia culturale, decide che l'argomento da approfondire per la sua tesi di laurea verterà sugli Shardana e le civiltà prenuragiche e nuragiche. Ne parla con il professore che ben volentieri lo sostiene in questa sua idea, accettando di divenire il suo relatore. Il giovane rientrato a casa per il fine settimana, illustra ai genitori il suo progetto. Paolo partirà verso i primi di Aprile in totale autonomia, con l'auto fino a Livorno e poi in traghetto fino a Cagliari. Non ha ancora deciso quanto si fermerà ma sicuramente resterà il tempo necessario per visitare i luoghi scelti. Ad un certo punto la sua ricerca diventerà qualcosa di ben più curioso ed interessante grazie a Maria Carmen, una misteriosa donna del luogo che l'accompagnerà lungo il suo percorso che diverrà una sorta di viaggio alla scoperta dei misteri della cultura e della storia sarda. Recensione ❯
Dopo un traumatico aborto spontaneo, una giovane coppia adotta da un convento due gemelli particolari, la cui ossessione per la religione non tarda a turbare la famiglia. Recensione ❯
Un tributo sincero, indagatore, curioso su Anna Paparatti, un'artista anticonvenzionale. Documentario, Italia2023. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di una delle straordinarie figure che animarono la Roma delle avanguardie artistiche degli anni '60 e '70: Anna Paparatti. Espandi ▽
"Chi arriva qui ricomincia da capo. Se può". Questa frase è scritta in una delle tappe del "gioco dell'oca" di Anna Paparatti (Reggio Calabria, 1936). O, meglio, del gioco de La Pop Oca. Si tratta di uno dei dipinti che l'artista elaborò giovanissima, negli anni sessanta, poco più che ventenne, della serie dei "giochi". Il gioco del si e del no; Il gioco che non esiste; Il gioco del rosa; Il gioco del non-sense...
La seria ironia di questa donna che, dalla sua casa romana, dove l'atmosfera legata a quella cura tipica di un'artista dalla densissima vita, e dai richiami attinti e mescolati da diverse culture - tra cui quella indiana, da sempre indagata, amata, assorbita - si racconta agli occhi della figlia, Fabiana Sargentini.
Un tributo sincero, indagatore, curioso, della figlia che ha intrapreso l'avventura di un film per delineare un percorso umano e artistico con delicatezza. Lo sguardo di una persona di famiglia, la più vicina, che tenta di dare un giudizio a una madre "non normale". Recensione ❯
Carol è un'influencer che si occupa di viaggi, Roberta, la sua compagna, studentessa di medicina. Le due ragazze, durante una vacanza-lavoro si ritrovano sull'incantevole isola di Palawan. Un giorno noleggiano una barca per una crociera privata. La barca ha uno skipper, Frank, un ragazzo giovane e attraente. La convivenza sulla barca è per antonomasia difficile, e tutti non hanno lo stesso spirito di condivisione, in più Roberta non sopporta la presenza obbligata di Frank, che spesso toglie tempo e spazio al suo rapporto con Carol. I tre dopo aver fatto delle immersioni subacquee nei bellissimi fondali marini, si dividono per una nuova avventura. Carol esausta dalla precedente immersione resterà in barca, invece Roberta e Frank andranno ad esplorare una grotta semi sommersa con un affaccio all'aria aperta, dove Frank senza averlo premeditato, lascerà Roberta per tornare in barca ed approfittare di Carol. Da questo momento il film prenderà un'altra via, quella della violenza e del thriller che vedrà i tre, in quanto Roberta riuscirà ad uscire dalla grotta e raggiungere l'imbarcazione, entrare in un crescendo di drammaticità e violenza, in cui il giovane Frank si trasformerà in un pazzo violento costringendo le due ragazze a difendersi e ripagarlo con la stessa violenza in un microcosmo, la barca, che non prevede nessuna via d'uscita. Recensione ❯
Un dramma sentimentale ambientato nel 1945, con una protagonista che proviene dal futuro. Espandi ▽
Una liceale, Yuri, litiga con sua madre e scappa, e finisce per passare la notte in un vecchio rifugio antiaereo della Seconda Guerra Mondiale. Quando si sveglia, il mondo intorno a lei sembra antiquato. Sviene per la disidratazione e viene salvata da un soldato, Akira. La porta anche in un ristorante di proprietà di Tsuru, dove un gruppo di soldati si riunisce per mangiare. Yuri si rende presto conto di essere in qualche modo tornata indietro all'anno 1945 e che i soldati, incluso Akira, sono tutti soldati volontari. Tsuru, supponendo che Yuri abbia perso la sua famiglia, le suggerisce di trasferirsi e lavorare al ristorante. Yuri è d'accordo e la sua vita inizia nel 1945. Yuri, sapendo cosa sarebbe successo, cerca di convincere i soldati a vivere, ma i soldati non ascoltano, credendo che la loro missione avrà successo. Akira porta Yuri su una collina di gigli per calmarla. Yuri e Akira diventano gradualmente attratti l'uno dall'altro, ma la data della missione di Akira si avvicina costantemente. Recensione ❯
Serie melodrammatica che mescola i toni del thriller e del mistery, incentrata sulle vicende di un celebre sarto. Espandi ▽
Peyami è un sarto famoso che ha ereditato l'attività di famiglia dal nonno. Ma è anche gravato dal peso di gestire la malattia mentale del padre. La sua vita si complica quando viene assunto dal suo migliore amico, Dimitri, per disegnare l'abito da sposa della sua fidanzata. Ma il matrimonio salta e tutti hanno qualcosa da nascondere. Recensione ❯