Le vite di tre donne si intrecciano in un ambiguo gioco di fughe e catture, in cui i ruoli di vittima e carnefice si scambiano fino a confondersi. Espandi ▽
Una ragazza, legata e a volte bendata, viene interrogata insistentemente dai due funzionari di un Apparato repressivo che vogliono da lei informazioni sui suoi presunti complici nell'intento dissidente. Non sappiamo se la ragazza faccia effettivamente parte di quel governo, ma una voce fuori campo ripete, probabilmente a lei, le istruzioni su come comportarsi nell'eventualità di essere catturati: non destare sospetti, non rivelare nulla sulle operazioni in atto, osservare i dettagli del proprio ambiente circostante, individuare l'inquisitore più debole, cercare una via di fuga.
Le punizioni dell'Apparato, per chi non è collaborativo, sono rastrellamenti, deportazioni e regolamenti di conti. Uno degli inquisitori è anche l'infermiere di un personaggio invalido e potente. Una donna, probabilmente quella la cui voce fuori campo fornisce istruzioni di fuga, si aggira per le campagne che circondano una Roma disabitata, spoglia e lugubre. E nella caccia fra il gatto e il topo non si è mai certi su chi sia preda e chi predatore.
In Wanted è evidente anche una buona dose di autoreferenzialità e autocompiacimento, un approccio ascetico che sfiora l'integralismo più ostile e che potrà mettere a dura prova la pazienza anche dello spettatore più abituato alla sperimentazione filmica radicale e disinteressata ad essere compresa. Ma per chi vorrà lasciarsi avviluppare nelle spire del cinema artefatto e stupefatto di Ferraro, Wanted è un ulteriore tassello di innegabile coerenza. Recensione ❯
Gli eroi non vanno mai in pensione, al massimo partono per una nuova missione. Espandi ▽
Luke Brunner è un agente CIA prossimo alla pensione, ma quando sta già festeggiando viene convocato per un'impresa che solo lui può compiere. Non solo dovrà estrarre un altro agente infiltratosi nel gruppo del trafficante di armi Boro ma l'agente in pericolo è Emma, la figlia di Luke! Lui l'ha sempre considerata la sua preferita, ma non ha mai immaginato che anche lei vivesse una doppia vita.
Ideata dal Nick Santora di Reacher, anche FUBAR è una serie vecchio stile, non troppo lontana da NCIS e dove non basta un divertito Schwarzenegger.
La serie vorrebbe essere più una commedia d'azione che una serie di spionaggio, ma proprio le scene d'azione sono coreografate senza alcuna idea: le sparatorie sono il solito repertorio di cattivi con armi automatiche che non colpiscono mai e di agenti Usa con semplici pistole che sbagliano ben pochi colpi. Recensione ❯
Mo Washington si reca a ovest per reclamare una miniera d'oro. Vittima di un'imboscata, cattura un fuorilegge dando luogo a un'accanita battaglia in una terra ostile. Diretto da Anthony Mandler, con Letitia Wright, Jamie Bell e Michael K. Williams. Recensione ❯
La serie che racconta un decennio di vita dell'attrice Brigitte Bardot, dall'inizio della sua travolgente carriera, dalla prima copertina al drammatico giorno dei suoi 26 anni quando tentò il suicidio. Espandi ▽
La serie ripercorre l'ascesa di Brigitte Bardot, la rivoluzione che ha incarnato nell'immaginario di una generazione, gli incontri fatali con gli amori della sua vita e le ricadute della fama sul suo privato. Le tre prime serate abbracciano circa un decennio della vita dell'attrice, dai 15 ai 26 anni, dal debutto sulle scene al successo mondiale: le passioni travolgenti, i tentativi di suicidio, le fughe dall'assedio della stampa, i conflitti e i tradimenti di una "donna bambina", tanto irresistibile ed esplosiva quanto fragile e bisognosa di essere amata e accettata nella sua unicità. Recensione ❯
Un dramedy svedese ottimista e al tempo stesso pessimista che racconta la fuga da tutto ciò che fa male durante un percorso alla scoperta di sé. Espandi ▽
Il protagonista della serie è il ventisettenne Tore che fa tutto il possibile per reprimere il dolore quando la persona più importante della sua vita muore investita da un camion della spazzatura. Di giorno continua a lavorare nell'impresa di pompe funebri del padre come se niente fosse e inizia a flirtare con il nuovo fioraio. Di notte frequenta una barca adibita a nightclub in città e sperimenta per la prima volta con alcol, sesso e droghe. Un nuovo mondo tanto affascinante quanto rischioso apre improvvisamente le porte a Tore, mentre la sua migliore amica Linn e i colleghi dell'impresa di pompe funebri iniziano presto a preoccuparsi che il giovane stia per perdere l'equilibrio nel disperato tentativo di sfuggire alla realtà. Recensione ❯
Una serie incentrata su un'investigatrice che si improvvisa ballerina. Espandi ▽
Constance è una investigatrice concreta e determinata che preferisce lavorare da sola. Quando l'amministratore delegato di un'azienda che gestisce sale da ballo viene assassinato, Constance viene inviata sotto copertura. Recensione ❯
Con 543 personaggi, il corto accoglie eroi e antagonisti, principi e principesse, aiutanti e stregoni - in un nuovo stile che unisce animazione tradizionale e computer grafica. Espandi ▽
Gli amatissimi personaggi dei Walt Disney Animation Studios si ritrovano in una divertente ed emozionante reunion, per realizzare una spettacolare foto di gruppo in occasione del 100° anniversario Disney. Recensione ❯
Una commedia che prende in giro le responsabilità dei genitori, soprattutto di quelle di tre padri attempati. Espandi ▽
Tre migliori amici che diventano padri più avanti con l'età si trovano a litigare con presidi di asili, CEO millennial e tutto quello che è stato creato dopo il 1987. Recensione ❯
Un documentario originale, nella sua inquietudine e libertà, che segue il vissuto della regista. Documentario, Italia2023. Durata 77 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una ragazza inizia un percorso religioso che la porterà in un universo poetico. Espandi ▽
In occasione dell'esposizione della Sindone a Torino, la regista Irene Dorigotti torna a indossare la divisa da scout, che ha frequentato dagli otto ai vent'anni, prima di iniziare la formazione come antropologa. Da lì parte un nuovo viaggio fatto di incontri, rivelazioni, scoperte. È una ricerca che segue l'istinto e il destino nella realizzazione di un documentario sul concetto di 'sacro' che la porta tra le indistinte voci del Messico, la caotica quotidianità delle strade del Vietnam, i templi di Angkor Wat in Cambogia fino a una spiaggia della Sardegna.
"Cosa stai facendo?". La richiesta del padre di Irene fa partire tutta una serie di domande senza risposte di Across, un documentario che segue prima di tutto lo sguardo, lo spirito della cineasta in questo lungometraggio che aveva vinto il Premio Solinas nel 2017.
Negli sguardi in macchina di Irene Dorigotti c'è un dialogo continuo, fatto di silenzi e di improvvise rivelazioni, quelle di un cinema che cerca la strada sotto gli occhi dello spettatore e, nella sua originalità, diventa di colpo aereo e composto essenzialmente di aria e di acqua. Recensione ❯
La straordinaria storia di formazione di uno dei giocatori più influenti, dinamici e inaspettati nella storia del basket. Espandi ▽
Questo docufilm - che unisce cinema del reale, filmati d'archivio e interviste - racconta l'ascesa di Curry da giocatore sottostimato in un college della prima divisione di una piccola città a quattro volte campione NBA, costruendo una delle dinastie sportive dominanti al mondo. Recensione ❯
Un uomo attraversa la malavita di Teheran con il suo cane. Spacciando droga e cura anime tormentate. Espandi ▽
Amir vive a Teheran ed è una creatura della notte. Quando si separa dal suo adorato cane, unica compagnia del quotidiano, si muove in auto per le strade deserte lavorando come spacciatore di droga e vendendo ai clienti più disparati. Ma per gli abitanti di questa vita che scorre parallela alla normale routine della capitale, Amir è molto di più: guaritore, punto di riferimento e sostegno spirituale. Ahmadzadeh realizza un prezioso documento storico-culturale: sempre in dialogo con la tradizione cinematografica del paese, ma rivelatorio di un Iran come raramente lo abbiamo visto. Tutto è filtrato nella visione del regista, dai toni della fotografia ai riverberi del sound design (di particolare eccellenza), corrispettivo dal forte impatto estetico di un rifugio cercato negli stupefacenti per smussare le frustrazioni e la rabbia. Amir Pousti dà vita a un protagonista-avatar e diventa simbolo della disconnessione tra il privato domestico e il tessuto sociale all’esterno, in una città deserta e ostaggio della notte che ci ricorda di essere in procinto di esplodere. Recensione ❯
Impegnati a superare ripetuti tradimenti, vendette e violenze, i fratelli Traorè continuano a lottare per un futuro migliore nella squallida periferia parigina. Espandi ▽
Due anni dopo aver sfiorato la morte, Demba cerca di dare una svolta alla sua vita e di abbandonare il desiderio di vendetta. Noumouké resta coinvolto in alcune risse tra quartieri rivali e Soulaymaan, combattuto tra convinzioni e ambizioni, compie i primi passi da avvocato. Riusciranno questi tre fratelli a resistere all'ondata di violenza e alla brutalità degli eventi che li travolgono? Recensione ❯
In un prossimo futuro postapocalittico una ricercatrice guida un progetto per mettere fine alla guerra civile clonando il cervello di un valoroso capitano dell'esercito: sua madre. Recensione ❯
Una compagnia teatrale di periferia che, pur avendo ottimi consensi dipubblico, non ha allo stesso modo gli stessi riscontri economici. Espandi ▽
In una città della Toscana una compagnia di attori (Gli Imponibili) è alla faticosa ricerca di sale in cui potersi esibire perché il gruppo non è abbastanza noto. All'autore dei testi non mancano le idee ed ha quindi in cantiere anche la sceneggiatura di un film che potrebbe risollevare la situazione finanziaria di tutti i componenti. Nel momento in cui viene trovato un produttore le tasche degli Imponibili si svuotano invece che riempirsi.
Sbagliando s'impara è un film con un titolo che dovrebbe servire da monito nonché da produttiva occasione di apprendimento.
Cercando di fare il minimo di spoiler possibile va però detto che in Sbagliando s'impara i delinquenti sono fondamentalmente meridionali e i carabinieri sono rappresentati come poco svegli. Quando poi la vicenda sembra avviarsi su un filone un po' surreale, Ingrà sente il bisogno di inserirci un elemento melodrammatico a cui sovrappone successivamente un flashback inutilmente lacrimoso. Recensione ❯
Una commedia che racconta di una famiglia disfunzionale e del game show che potrebbe essere la chiave della loro salvezza. Espandi ▽
Anne (Awkwafina), una giovane donna brillante ma ossessionata dai giochi d'azzardo, e Jenny (Sandra Oh), la sua lontana e stravagante sorella, devono collaborare per aiutare a coprire i debiti di gioco della madre. Quando l'amato cane di Anne viene rapito, le due donne partono per un viaggio spericolato attraverso il paese per trovare i soldi nell'unico modo che conoscono: trasformare Anne in una vera e propria campionessa di gameshow. Recensione ❯