La vita di Tiziano, tra immagini speciali e tangibili. E con le testimonianze di accademici illustri. Arte, Italia2022. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il Cinquecento di Tiziano con l'energia vivace e immediata dei colori "dell'emporio veneziano" Espandi ▽
Nella Venezia a cavallo tra due secoli giunge Tiziano Vecellio (1485/1490 - 1576) da Pieve di Cadore, il suo paese d'origine dove, giovanissimo, decide di non intraprendere gli studi di notaio sulle tracce del padre, ma di trasferirsi nella capitale internazionale del mercato, dell'arte e della bellezza. Venezia era speciale, preziosa, viva, ma anche molto competitiva. Di pittori ne giravano tanti, ma Tiziano, dopo un apprendistato iniziato in bottega a soli 12 anni, si impone subito, per talento e per quella pittura già riconoscibile, magnifica, personale.
Tiziano è il primo autore a chiamare un disegnatore per riprodurre le sue opere. Non come falsi, ma come documenti che attestavano la grandezza di ogni singolo dipinto.
I successivi Velazquez, Delacroix, Rubens... non potevano prescindere dalla pittura di Tiziano. Così come autori contemporanei che oggi lo citano ancora: lo dimostra Jeff Koons, uno dei protagonisti narratori del film. Recensione ❯
La favola di un uomo cieco che sa ritrarre ciò che non vede si perde nell'eccessivo didascalismo. Drammatico, Italia2022. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un anziano signore non vedente, insegnante di ritrattistica a carboncino in una scuola serale. Espandi ▽
L'anziano Emanuele, cieco sin da ragazzo, ha una dote unica: riesce a ritrarre chiunque solo ascoltandone la voce. Insegna ritrattistica a carboncino in una scuola serale, ma non ama la compagnia altrui, ad eccezione di quella dell'assistente sociale Pola. La sua vita solitaria viene sconvolta quando due immigrate africane si trasferiscono a casa sua occupandosi in cambio delle faccende domestiche, e riuscendo pian piano a fare breccia nel suo cinismo. Nel frattempo, un video di Emanuele all'opera con uno dei suoi disegni diventa virale, e in breve lui viene arruolato da uno show televisivo che tenta di sfruttarne la popolarità.
Il protagonista impersonato da Franco Nero sembra rimandare a Clint Eastwood, ma il film non ha lo stesso respiro e la resa complessiva si rivela modesta. A quasi vent'anni dal suo esordio dietro la macchina da presa, Forever Blues (2005), Franco Nero torna alla regia cucendosi addosso un personaggio su misura, decisamente eastwoodiano, un duro e puro secondo cui il pietismo verso i disabili è una forma di razzismo che lui non tollera.
L'unione di troppi temi, dall'integrazione multietnica all'isolamento nella disabilità e nella vecchiaia fino al potere manipolatorio dei media, impedisce qualsiasi tipo di approfondimento, e ogni riflessione che ne deriva non può che arrestarsi alla superficie. Recensione ❯
Film postumo del grande regista scomparso nel 2020. Al centro della storia c'è una ragazza alle prese con un amore lacerante. Espandi ▽
Girato in Kirghizistan nel 2019, concluso e montato da amici e colleghi, La chiamata dal cielo è l’ultimo film di Kim Ki-duk, scomparso nel dicembre 2020. Un dono postumo e inatteso, su cui occorre bilanciare il giudizio e tener conto delle difficoltà di budget incontrate dall’autore, alle prese con una profonda crisi personale e professionale seguita alle accuse di abusi sessuali ricevute da più parti. Al centro c’è ancora una volta una relazione tormentata e distruttiva, che Kim cerca di rendere esemplare dell’inscindibile legame tra Amore e Odio, sesso e perversione, possessività e autolesionismo. I detrattori si soffermeranno sull’evidente misoginia del punto di vista di Kim o sulla fragilità e ambiguità di molti passaggi di sceneggiatura. Ma è giusto, anche perché l’autore e la sua carriera lo meritano, guardare al film come a un doloroso tentativo di introspezione senza giustificazioni né filtri, come lascia intuire l’incipit – una frase di Kim Ki-duk sugli errori del passato e l’impossibilità di intervenire sul Tempo. Recensione ❯
Elio e Oliver viaggiano negli Stati Uniti durante gli Anni Novanta. Espandi ▽
Il sequel di Chiamami col tuo nome, vincitore del premio Oscar per la miglior sceneggiatura. La nuova storia, ambientata cinque o sei anni dopo gli eventi narrati nel primo film si concentrerà sugli anni 90 e sarà un road movie, con Elio e Oliver in viaggio negli Stati Uniti. Recensione ❯
Un'esplosione di colori. Un cartoon ambientalista che trova i momenti più riusciti in impazzite gag visive. Animazione, Lussemburgo, Germania2022. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
L'incredibile viaggio di una ragazzina incappata all'improvviso in una fata pasticciona. Espandi ▽
Violetta è una fatina dei denti golosa e pasticciona che, come ogni anno, non è riuscita a superare l'esame. Maxie è invece una bambina di 12 anni costretta ad andare a vivere in città a casa del compagno della madre, un attivista ambientalista. La fata si perde nel mondo degli umani e, se ci resta troppo a lungo, rischia di trasformarsi in un fiore. Dopo aver incontrato la ragazzina, decide di aiutarla a esaudire il suo desiderio, quello di tornare nella casa di campagna della nonna.
La fata combinaguai riesce a far affezionare alle due protagoniste e, anche se risulta scontato in alcuni passaggi e non sempre mette a fuoco alcuni personaggi secondari (soprattutto la madre di Maxie, come si può vedere nel dialogo in cui la figlia le dice di aver avuto a che fare con una fatina), tiene un discreto ritmo.
Al di là del suo percorso lineare, dove mantiene comunque le attese, è proprio questo suo dinamismo che rende il film più imprevedibile. Recensione ❯
Tratto dalla storia vera di Michael Petersen, accusato di aver ucciso la moglie. Espandi ▽
Michael Peterson e sua moglie Kathleen passano insieme la serata del 9 dicembre 2001, ai bordi della piscina. Poco dopo il marito dirà di aver trovato la donna ai piedi della scalinata per il piano di sopra, moribonda e in preda a convulsioni. Kathleen muore tra le sue braccia in un bagno di sangue e lui è accusato di omicidio, ma non si trova l'arma del delitto e il processo si trascina. Il suo caso diventa anche il tema di un documentario seminale, intitolato The Staircase e destinato a lanciare il true crime di qualità televisivo.
Tra dramma famigliare, giudiziario e metatelevisivo, The Staircase è una miniserie al tempo stesso originale e parassitaria, una ricostruzione di lusso che cerca di problematizzare il documentario di Jean-Xavier de Lestrade ma perde seccamente il confronto con esso.
Colin Firth mette i panni di Peterson affrontando un grande ruolo, dove restituire le sfumature di una persona la cui vita è stata filmata per anni in situazioni intime e difficili. Il resto del cast è altrettanto di livello, a partire dalle già citate Collette e Binoche per proseguire con Michael Stuhlbarg, Rosemarie DeWitt e Parker Posey. Recensione ❯
Un prodotto che inciampa sulla prevedibilità ma che ha il merito di provare a raccontare alle nuove generazioni l'importanza di combattere per la libertà. Avventura, Italia2022. Durata 102 Minuti.
Un film d'avventura che vede come protagonisti un gruppo di ragazzi che, grazie a una macchina del tempo, viaggeranno fino al 1939, nella Roma fascista di Benito Mussolini. Espandi ▽
Come raccontare la lotta contro il fascismo alle nuove generazioni? Ludovico Di Martino ci prova utilizzandone il linguaggio. Realizzare un film sui viaggi nel tempo è qualcosa di ancora poco praticato in Italia, ma l'originalità dell'operazione non coincide purtroppo con altrettanta originalità tra scrittura e messa in scena. Le caratterizzazioni dei personaggi sono abbozzate, superficiali e finiscono per trasformarli in caricature bidimensionali. I dialoghi rischiano spesso il didascalico, i colpi di scena inciampano sulla prevedibilità e la ricostruzione storica del passato, anche a livello di costumi e linguaggio, risulta artefatta e ben poco credibile. Il merito però del film sta tutto nell'intento di raccontare alle nuove generazioni, attraverso il loro linguaggio, l'importanza di lottare contro ogni fascismo e fare fronte comune per difendere un valore inalienabile come la libertà, oggi come ieri. Recensione ❯
Festa selvaggia di adolescenti in un cottage nel bosco: il serial killer è in agguato e non intende risparmiare
nessuno. Espandi ▽
Dopo che un'intera classe ha distrutto delle statue in legno a grandezza naturale durante una selvaggia festa di diploma di scuola superiore in un cottage sperduto, un misterioso assassino inizia a cercarli uno per uno. Recensione ❯
Dieci anni dopo il primo capitolo, il film racconta come la vita di Giselle non sia più 'da favola'. Espandi ▽
Quindici anni dopo il bacio del vero amore e il felice matrimonio, Giselle e Robert hanno allargato la famiglia. New York, però, non li rende felici quanto vorrebbero, per cui, su desiderio di Giselle, la famiglia si trasferisce a Monroeville. Delusa e scontenta, Giselle prende imprudentemente in mano la potente bacchetta dei desideri di Andalasia, che è stata portata in dono a Sofia, ed esprime il desiderio di una vita da favola. A questo punto cominciano i guai veri.
Il problema di Come per disincanto è molto banalmente la scarsa originalità. Edward è sempre lo stesso, ripropone le stesse gag di quindici anni fa (e Robert diventa un suo clone).
Non era questo l'"after happily ever after" che speravamo, ma adesso sappiamo che desiderare l'ideale può essere pericoloso, per cui ci accontentiamo della bellezza e della bravura di Amy Adams e non osiamo domandare oltre. Recensione ❯
La storia di Blandine e Magalie che una volta erano inseparabili. Quando le loro strade si incrociano di nuovo, decidono di intraprendere insieme il viaggio che hanno sempre sognato. Espandi ▽
La neocinquantenne Blandine è stata lasciata dal marito per una donna che ha quasi l'età di suo figlio, il ventenne Benji, che a sua volta sta andando a condividere un appartamento con dei coetanei. Benji è preoccupato per sua madre, e quando scopre che Blandine aveva un'amica del cuore, Magali, durante gli anni dell'adolescenza, il ragazzo si adopera per far rincontrare le amiche, e addirittura si fa sostituire da Magali per un viaggio che lui e la madre avevano pianificato verso la Grecia. Quel che Benji non sa è che le due amiche avevano a suo tempo litigato a morte, e ora Blandine non sopporta Magali.
La sceneggiatura è esile e piuttosto convenzionale, ma a poco a poco la storia trova una strada più interessante nel passare attraverso inaspettati momenti di malinconia e di paura delle protagoniste.
Marc Fitoussi, regista e autore della sceneggiatura, guarda però alle sue protagoniste con gentilezza e affetto, pur rimando in superficie nel tratteggiare personaggi femminili un po' scontati. Laure Calamy è come sempre l'anima del film. Ed è commovente assistere al ritorno sul grande schermo di Kristin Scott Thomas nei panni di Bijou, con una sontuosa chioma candida e i 64 anni portati senza ritocchi. Recensione ❯
Un film drammenziale che non riesce a creare un reale coinvolgimento emotivo. Commedia, Italia2022. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una commedia ambientata ai tempi del Coronavirus. Espandi ▽
Siamo in piena emergenza Coronavirus. Un quarantenne, per paura di essere infettato dagli anziani genitori, vive rinchiuso in un tinello, in compagnia di uno schermo di computer, di una maschera antigas e della sua collezione di dvd, fra cui alcuni classici horror. Teme che il virus trasformi tutte le persone infettate in zombies, e si tiene sempre a portata di mano una mazza da baseball.
Un film "drammenziale" che ci porta a ridere di noi, delle nostre reazioni di fronte alla pandemia.
L'esperimento è inedito: trasformare la tragedia che abbiamo vissuto - o che stiamo ancora vivendo - in una commedia horror demenziale splatter. Lorenzo Coppini definisce il genere "drammenziale". Certo, una prima impresa è riuscito a compierla: mettere insieme un cast notevole, fra partecipazioni straordinarie e complicità costruite nel tempo. C'è Sergio Forconi, ormai totem, nume tutelare di tanti comici toscani; c'è la Miss Italia 2016 Rachele Risaliti, ci sono attori ben conosciuti sul territorio come Francesco Ciampi, Francesca Cellini, Alessio Venturini - che interpreta svariati personaggi - Aldo Pellegrini, Ettore Bianchi, Patrizia Ferretti, e la partecipazione straordinaria di Athina Cenci. Recensione ❯
La saga iniziata con il film con protagonista Ben Stiller continua ma in versione animata. Animazione, 2022. Durata 77 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La nuova avventura animata basata sul popolare franchise cinematografico. Espandi ▽
Il film originale racconta le disavventure che si verificano ogni notte al Museo Americano di Storia Naturale quando il sole tramonta. Il lavoro estivo di Nick Daley come guardiano notturno del museo è un impiego impegnativo per uno studente delle superiori, ma il ragazzo sta seguendo le orme del padre ed è determinato a non deluderlo. Fortunatamente, conosce l'antica tavoletta del museo che dà vita a tutto quando il sole tramonta ed è felice di rivedere al suo arrivo i suoi vecchi amici, tra cui Jedediah, Octavius e Sacagawea. Ma quando il sovrano Kahmunrah fugge con lo scopo di riaprire il mondo sotterraneo e liberare l'Esercito dei Morti, spetta a Nick fermare il folle imperatore e salvare il museo una volta per tutte. Recensione ❯
Un uomo molla tutto per diventare cacciatore di bufali. Espandi ▽
Kansas, 1874. Will Andrews, figlio di un prete, ha lasciato gli studi ad Harvard e ora viaggia verso Ovest. Raggiunge Butcher's Crossing, una piccola città di frontiera nelle pianure del Kansas, che si regge economicamente sui profitti degli allevatori di bestiame e commercianti di pelli di bisonti come McDonald. Sulla sua strada incrocia Miller, un esperto cacciatore di bisonti che lo convince a unirsi alla sua squadra, di cui fanno parte anche Charley e Fred, e finanziare una memorabile battuta di caccia. Prima di partire incontra Francine, una prostituta che è attratta da lui ma nella stanza d'albergo s'innervosisce e non riesce a consumare il rapporto. Il viaggio comincia in autunno e il gruppo deve affrontare diverse difficoltà, come la mancanza d'acqua, prima di arrivare ai piedi delle Montagne Rocciose del Colorado dove ci sono migliaia di bisonti la cui pelle vale oro. Nel corso della spedizione vengono uccisi numerosi bisonti. Miller però è incontentabile e vuole farli fuori tutti. Tra lui e Fred sale la tensione. Nel frattempo sta arrivando il freddo dell'inverno... Recensione ❯
Due ragazze costruiscono un forte legame partendo da una squadra di hockey locale. Espandi ▽
Mira è la capitana della squadra di hockey locale e solo grazie allo sport riesce a sopportare una situazione familiare difficile. Quando al team si unisce Theresa, che sembra insidiarne il ruolo di leader, Mira si sente perduta, ma l'ostilità iniziale tra le due finirà per trasformarsi in qualcosa di diverso. Recensione ❯