Laura Trabacchi è un'arredatrice di successo che ha cresciuto da sola la figlia Emma viziandola e mandandola a studiare all'estero. Quando l - a relazione con il marito della sua cliente più importante viene scoperta, in un istante Laura perde la casa, la reputazione e il lavoro. Ad aiutarla è la sua ex domestica Agnese Santini che la ospita a casa sua dove già vive suo fratello Fabrizio dopo la separazione. Dopo un piccolo incidente di Agnese, Laura le propone di sostituirla nel lavoro di colf, così la donna potrà dedicarsi al nipote Nicola. Pulendo le case dei suoi ex "amici", le stesse che ha arredato, Laura rivede la sua scala di valori, trova il coraggio di avere un rapporto sincero con sua figlia e scopre l'amore... Recensione ❯
Una donna deve far fronte alle stranezze del suo nuovo ragazzo. Espandi ▽
Gli orrori degli appuntamenti moderni visti attraverso la battaglia provocatoria di una giovane donna per sopravvivere agli appetiti insoliti del suo nuovo ragazzo. Recensione ❯
Una fiction Rai che intrattiene e informa su un tema scottante non sempre trattato con sufficiente attenzione. Drammatico, Italia2022. Durata 50 Minuti.
Le vicende di Elena Zonin, una poliziotta che vive a Roma dove si occupa di crimini informatici e, in particolare, di reati contro l'infanzia. Espandi ▽
Vittoria Puccini costituisce il nome di richiamo per una serie che assolve a uno dei compiti che la Rai, in quanto televisione pubblica, dovrebbe avere nel proprio DNA. Cioè fare informazione che, con metodi divulgativi, arrivi al grande pubblico su tematiche anche scottanti ma forse non troppo presenti all’attenzione quotidiana. In questo caso si tratta della pedopornografia in rete, un’insidia di cui molti genitori sottovalutano la pericolosità lasciando navigare i propri figli in rete senza alcun controllo. Ciro Visco, con alle spalle un nutrito gruppo di sceneggiatori, sa come articolare la materia tenendo presenti più livelli di attrazione. Non capita poi così spesso che fiction RAI siano pronte, pensate e scritte per l’esportazione. Questa lo è. Recensione ❯
Un uomo è costretto a scendere a compromessi pur di aiutare la sua famiglia. Espandi ▽
Leonid, soprannominato Pamfir, è un buon padre di famiglia ucraino che ha lavorato per anni in Germania. Quando torna al paese natale nella Bucovina, vuole solo una vita tranquilla con i suoi famigliari. Ma il figlio Nazar provoca un incendio nella chiesa locale, e per evitare a suo figlio conseguenze giudiziarie, il padre rimane coinvolto nel contrabbando, principale fonte di reddito della zona, e viene a patti con la mafia locale. Da quel momento scenderà sempre più a fondo in una spirale di compromessi e illegalità in nome dell'amore incondizionato che prova per la sua famiglia e del desiderio di proteggerla a qualsiasi costo.
La scelta di utilizzare continui piani sequenza è un modo per il regista di farci immedesimare nella mancanza di scelta che condiziona le azioni di Pamfir, e per farci precipitare da un piano sequenza all'altro così come il protagonista frana lungo il corso di eventi che non riesce più a controllare.
Anche per lo spettatore Il giuramento di Pamfir può risultare a tratti faticoso, ma è uno sforzo premiato dalla coerenza narrativa di questa storia di resistenza umana animata esclusivamente dall'amore per i propri cari e dalla devozione ad un'etica famigliare che fa parte tanto della tradizione ucraina quanto dell'indole leale del protagonista. Recensione ❯
Il sogno di Genova 2001 è ancora vivo, perché presenti sono ancora i temi e i problemi di quei giorni. Espandi ▽
Serve un tempo di sedimentazione, è necessario prima dimenticare per poter ricordare e cercare di rimettere in fila, superare le tappe di un trauma. Anche se il quadro non si ricomporrà, se le immagini che riemergeranno non daranno mai pace né troveranno armonia. Con buona sintesi di montaggio, una distanza pudica e grande rispetto per il dolore, è questa l'idea che ad ogni inquadratura ci ricorda il film di Collizzolli e Gaglianone.
È un documento naturalmente scioccante ma che la distanza temporale dai fatti consegna con generosa fiducia a chi ai tempi del Social Forum non era ancora nato: il film si apre infatti con un confronto con giovani invitati a riflettere sul senso di quel movimento. Se le didascalie finali ci ricordano la prescrizione per i colpevoli del processo di Bolzaneto, iniziato nel 2005, piace tenere in mente, per la tensione ideale che nonostante tutto trasmette, la citazione da Eraclito che apre il film: "Chi non spera l'insperabile non lo scoprirà, poiché è introvabile e ad esso non apre nessuna porta". Recensione ❯
Jon Hamm gioca da solo in un film che prova ad attualizzare il personaggio del giornalista, finendo però con l'invecchiarlo ancora di più. Commedia, USA2022. Durata 98 Minuti.
Dopo essere diventato il principale sospettato di molteplici omicidi, Fletch si sforza di dimostrare la sua innocenza. Espandi ▽
Il giornalista investigativo Irwin M. Fletcher, noto come Fletch, arriva a Boston dall’Italia per recuperare i dipinti dal valore inestimabili rubati al padre della sua ragazza Angela, un miliardario che è stato rapito dalla mafia. I quadri sono ora in possesso del losco mercante d’arte Ronald Horan. Nell’appartamento preso in affitto, Fletch trova il cadavere di Laurel Goodwin. Avverte così la polizia ma poi diventa il principale sospettato dell’omicidio. Il personaggio del giornalista, al centro del romanzo di Gregory Mcdonald, era già stato portato sullo schermo da Chevy Chase nel 1985 in Fletch. Un colpo da prima pagina e del suo sequel Fletch. Cronista d’assalto di quattro anni dopo. Hamm si riallaccia alla mimica di Chase, si muove nelle zone sospese tra commedia demenziale e noir mostrando di trovarsi spesso nel posto sbagliato nel momento sbagliato e fa quasi danzare il suo personaggio con traiettorie slapstick soprattutto nelle fughe o nella scena dei fuochi d’artificio vicino allo yacht. Ma il protagonista di Mad Men gioca da solo, complice una sceneggiatura ingarbugliata e contorta scritta dallo stesso Mottola assieme a Zev Borow, che cerca frequentemente il colpo a effetto per mascherare una carenza di idee e inventiva. Recensione ❯
Un film sul filone ambientalista scorrevole ma anche evanescente. Si ravviva quando vira casualmente verso il thriller. Drammatico, Family - USA2022. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Una favola universale per tutte le età sull'amicizia, la famiglia e la natura. Espandi ▽
Abby riceve una telefonata in cui viene informata che la madre è stata colpita da un ictus. Torna così nel luogo in cui è cresciuta, nella costa occidentale australiana dove ripercorre alcuni dei più importanti momenti della sua infanzia e adolescenza. Tratto dal romanzo omonimo di Tim Winton, Blueback segue la struttura del cinema ambientalista con la bellezza di luoghi incontaminati che rischiano di essere trasformati e protagonisti che fanno di tutto per difendere i posti in cui vivono. Connolly, anche sceneggiatore, segue le linee-guida del romanzo e approfondisce soprattutto il profondo legame tra Abby e Dora. C’è Mia Wasikowska, nel ruolo di Abby adulta, che guarda con nostalgia in profondità e vede sé stessa adolescente. Blueback non riesce a sostenere l’incrocio tra il cinema ecologista e quello sentimentale. Si ravviva solo quando vira, anche casualmente, verso il thriller. Un’improvvisa scossa nello schema già prefissato di un film sicuramente scorrevole ma anche evanescente. Recensione ❯
Colpi di scena e un giusto tasso di brutalità per una disillusa riflessione sugli interventi americani all'estero. Azione, Drammatico, Thriller - USA2022.
Un ex ufficiale della CIA, che vive fuori dalla rete, si ritrova in fuga da persone che vogliono ucciderlo. Espandi ▽
Dopo trent'anni vissuti più o meno serenamente in incognito, Dan Chase trova un intruso nella sua casa e con sorprendente efficienza lo elimina. Capisce così di essere stato scoperto e di essere ancora una volta nel centro del mirino. Lo contatta infatti poco dopo Harold Harper, ex agente CIA passato all'FBI e a capo della caccia all'uomo, sperando di convincerlo alla resa. Ma Dan non si lascia intimorire nemmeno dalla minaccia che venga rovinata la vita di sua figlia e inizia a mettere in atto una elaborata controffensiva...
L'impronta registica data da Jon Watts è davvero felice e i suoi calibrati movimenti di macchina, lontani dagli a volte confusi Spider-Man, ci restituiscono il tono e la lucidità del film che l'ha fatto emergere: Cop Car.
The Old Man è inoltre una serie che non manca di colpi di scena e dal giusto tasso di scioccante brutalità: i due rottweiler che accompagnano il protagonista non sono lì per giocare a riportare la palla... Inoltre non ci si accontenta dello status quo di un uomo in fuga e le carte in tavola continuano a muoversi, rendendo la vicenda via via più intricata e internazionale. Recensione ❯
Un'avventura d'animazione di una compagnia di amici stravagante e divertente. Animazione, Russia, Ungheria2022. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Una stravagante compagnia di animali un po' impacciati, chiamati a risolvere una nuova complicata missione. Espandi ▽
È passato un po' di tempo da quando l'orso Mic Mic e Oscar sono tornati dalla loro ultima e incredibile avventura. Ora il loro acerrimo nemico Vulture sta escogitando un nuovo piano diabolico per sabotare la consegna del cucciolo di Grizzly al suo avversario alle elezioni presidenziali americane; Mic Mic, Oscar, l'adolescente Panda e Cicogna si lanciano così in un'altra grande missione mentre cavalcano uno zeppelin per riportare Grizzly ai suoi legittimi genitori. Dovranno inoltre salvare le elezioni americane e l'intero continente dal vulcano in eruzione. Recensione ❯
Un inquietante banchetto rituale come metafora delle ossessioni per le diete della società odierna. Espandi ▽
Stanca di sentirsi giù per il suo peso, la quindicenne Simi si dirige a casa di sua zia Claudia per il fine settimana di Pasqua. Claudia è una famosa nutrizionista che ha scritto libri sulla salute di successo, quindi per Simi, passare qualche giorno insieme la potrebbe aiutare a cambiare la sua dieta e incentivare la perdita di peso. Quello che avrebbe dovuto essere un bel fine settimana di vacanza con la famiglia, tuttavia, si rivela ben presto tutt'altro. cugino di Simi, Filipp, è curiosamente ostile nei suoi confronti, mentre il patrigno di Filipp, Stefan, è curiosamente l'opposto nei confronti di Simi, il tutto mentre la guida dietetica di Claudia tende a diventare eccessivamente militante. Cosa sta spingendo tutti ad agire in modo così strano e aggressivo? Le risposte sono anche peggiori di i peggiori incubi di Simi. Recensione ❯
Un soprannaturale viaggio nel tempo, adattamento musicale della storia natalizia cult di Charles Dickens. Espandi ▽
In una fredda vigilia di Natale l'egoista Ebenezer Scrooge ha una sola notte per affrontare il proprio passato e cambiare il futuro prima che sia troppo tardi. Recensione ❯
Un uomo anziano aveva stretto amicizia con un ragazzo. Quando il vecchio muore succedono strane cose. Espandi ▽
Quando il signor Harrigan muore, l'adolescente che ha stretto amicizia e ha svolto lavori saltuari per lui, mette il suo smartphone in tasca prima della sepoltura e quando il giovane solitario lascia un messaggio al suo amico morto, è scioccato nel ricevere un messaggio di risposta. Recensione ❯
Il racconto emozionante e nostalgico dell'impresa di Umberto Nobile al Polo Nord, ad altezza miglior amico dell'uomo. Animazione, Norvegia2022. Durata 91 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La storia della cagnolina Titina, la star a quattro zampe che ha fatto la storia prendendo parte alla prima spedizione al polo nord a bordo di un dirigibile. Espandi ▽
Roald Amundsen, il famoso esploratore norvegese, è logorato da un’unica idea: diventare l’eroe dei due poli. Nel 1926 stringe un accordo con Umberto Nobile, ingegnere e pilota, per mettere insieme l’esperienza norvegese con i dirigibili italiani e portare a termine l’esplorazione del Polo Nord. A fare da testimone, confidente e compagna di viaggio, in entrambe le occasioni, c’è la cagnetta Titina. Kajsa Næss, regista di Titina, se non è coraggiosa quanto il suo connazionale Amundsen di sicuro è fatta della stessa, solida, pasta. Ce ne vuole, infatti, per affrontare di petto e di testa il mito dell’eroe nazionale, colui che ha passato un anno in mare nell’inverno del 1898 con la nave RV Belgica, che ha battuto sul tempo gli inglesi guidati da Robert Falcon Scott nell’esplorazione del Polo Sud e che, in soccorso alla spedizione di Umberto Nobile del 1928, è scomparso tra i cieli dell’Artico per non fare mai più ritorno. Lo fa con un film di animazione ad altezza miglior amico dell’uomo, che con il suo tratto delicato e bidimensionale punta a trattenere sullo schermo tutto lo sfumato di emozioni possibili. Recensione ❯