Natale da chef

Film 2017 | Commedia, +13 97 min.

Regia di Neri Parenti. Un film con Massimo Boldi, Dario Bandiera, Rocío Muñoz, Paolo Conticini, Francesca Chillemi. Cast completo Genere Commedia, - Italia, 2017, durata 97 minuti. Uscita cinema giovedì 14 dicembre 2017 distribuito da Medusa. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,35 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Ultimo aggiornamento mercoledì 20 marzo 2019

Dal sommelier astemio alla pasticcera che esce dalle torte per gli addi al celibato, un gruppo di lavoratori viene ingaggiato per il catering del G7. In Italia al Box Office Natale da chef ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 2,7 milioni di euro e 514 mila euro nel primo weekend.

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Consigliato nì!
2,35/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA 2,25
PUBBLICO 2,81
CONSIGLIATO NÌ
Un cinepanettone dove gli stereotipi regnano sovrani, così di cattivo gusto da strappare qualche sgangherata risata.
Recensione di Andrea Fornasiero
domenica 10 dicembre 2017
Recensione di Andrea Fornasiero
domenica 10 dicembre 2017

Gualtiero è un cuoco senza speranza ma è anche convinto di essere uno chef geniale e incompreso. La moglie Beata, con cui gestisce un locale, cerca di tenerlo lontano dai fornelli, ma lui è capace di travestirsi persino da wc pur di aggiungere il suo tocco ai piatti. Dopo aver guastato l'ennesimo assaggio di Vissani e aver fatto perdere anche l'ultimo "cappello" alla moglie, promette di lasciare la cucina. Un'impresa di catering nei debiti fino al collo deve però agevolare l'appalto di una ditta "concorrente" perdendo la gara per il G7 di Trento.

Al peggior cuoco su piazza vengono affiancati un aiuto cuoco che ha perso il gusto e l'olfatto, una pasticcera che sa solo uscire dalle torte alle feste e un sommelier astemio.

Il cinema di Neri Parenti offre quello che promette, come una rosticceria che sazia di cibi unti e da cui è meglio stia lontanissimo chi cerca accostamenti ricercati o impiattamenti artistici, o anche solo una buona cucina.
La grana grossa trasuda come l'olio della peggior frittura già dalla confezione, a partire da una fotografia nemmeno da sitcom televisiva e buona al massimo per una sketch comedy da varietà, che è poi, a ben vedere, il DNA di questo cinema. Il commento musicale è da video amatoriale, banale e scontato, tanto da riciclare pure la stessa canzone come fosse una tovaglietta di plastica.
Quanto all'umorismo, che ne sarebbe il piatto forte, Natale da chef sforna momenti di satira puntuti come un cucchiaio di legno e ribaltamenti di ruoli assortiti, ma finisce per confermare ogni stereotipo. Per esempio il siciliano che si crede un mandrillone, viene convinto a sedurre una vecchia per vincere la gara, in un ribaltamento della tipica situazione dove a far carriera con il sesso sono le donne. Ma il gioco dura poco e sotto le pretese la vera giudice apprezza eccome la sua ridicola, volgare e tracotante virilità. Così come gli altri giudici chiamati a scegliere una cucina di livello stellato favoriranno invece il supplì al telefono, mentre la stripteuse batte ogni alta pasticceria.

Non mancano battute su donne dal gran cu...rriculum né equivoci scatenati dalla maialina di nome Mia: «Mia è mia», «Se era tua doveva chiamarsi Sua» e via dicendo. Imprescindibili poi le gag di livello scatologico dove ci si spinge fino alla coprofagia, grazie al sous-chef senza gusto né olfatto che può scambiare per olive altri tipi di palline scure che si trovano tra i prati in campagna. Data la cucina del protagonista abbondano poi le scene di vomito, mentre sono sorprendentemente quasi assenti le flatulenze.
Sul tema evergreen delle corna c'è persino un personaggio, con denti chissà perché vistosamente finti, e una parlata penosa, di nome Becco Felice. Immancabile che gli si dica: «Ah, pure felice?». Per altro sua moglie è la Pasticcera su cui si sprecano le battute riguardo la burrosità ma le cui scene sono piccanti più o meno come una meringa. A ben vedere, oltretutto, la donna rifiuta di concedersi ad altri uomini, tanto da prenderli pure a cazzotti, ma per la mentalità maschilista imperante basta che dia spettacolo del suo corpo per fare del marito un cornuto.
In tutto questo comunque qualche situazione, nel suo spericolato sprezzo del buon senso e del buon gusto, riesce a strappare risate, soprattutto grazie a Milena Vukotic nei panni della vecchia che, per una serie di circostanze, appare come oggetto del desiderio. Il carabiniere incaricato di controllare la gara, interpretato con la consueta leggerezza da Enzo Salvi, azzecca alcune zampate nell'essere disgustato dalla femme fatale.
Merita infine un commento l'epilogo sul G7, dove la comicità si fa demenziale, spingendo al massimo gli stereotipi sui giapponesi e riciclando il celebre commento di Berlusconi sulle forme della Merkel. Il tutto in una sorta di sfacciato nonsense che per tutto il film si è completamente infischiato del Natale del titolo e ce lo ricorda in un saluto finale che sa di sberleffo, per una volta genuinamente complice e beffardo.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 4 dicembre 2018
elgatoloco

Ecco il cinepanettone 2017, targato Neri Parenti:  "Natale da chef", che fa un po'da parodia sia all'invasione TV da parte degli chefs, sia ai famosi vertici G7, prendendendosela con i vari leaders mondiali, in particolare con Macron per la"moglie vecchia", ma poi anche con la Merkel, con l'allora premier italiano Gentiloni, con altro ancora.

Frasi
Macché m'avete scambiato er culo per una salsiccia!
Una frase di Mario Linatucci (Enzo Salvi)
dal film Natale da chef - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
venerdì 15 dicembre 2017
Paolo D'Agostini
La Repubblica

A un decennio dalla fine della stagione rampante del cinepanettone e dalla separazione della sua coppia protagonista, il regista che è stato l'eroe occulto di una delle più redditizie mode del nostro cinema, Neri Parenti, alterna i film con Boldi e De Sica. Per questo Natale tocca al comico lombardo. Pessimo cuoco, Gualtiero concorre alla gara per il catering del G7 solo perché è interesse del titolare [...] Vai alla recensione »

NEWS
INFINITY
giovedì 14 novembre 2019
 

Gualtiero è un cuoco senza speranza ma è anche convinto di essere uno chef geniale e incompreso. La moglie Beata, con cui gestisce un locale, cerca di tenerlo lontano dai fornelli, ma lui è capace di travestirsi persino da wc pur di aggiungere il suo [...]

SKY
lunedì 3 dicembre 2018
Alessandro Buttitta

Cinepanettone che mescola a memoria gli ingredienti che hanno fatto la fortuna del genere, Natale da Chef segna la prosecuzione del rapporto di lunga data tra Massimo Boldi e Neri Parenti. Stavolta i due, dopo aver sbeffeggiato gli italiani in libera [...]

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