Un viaggio trasversale nel pugilato romano, l'omaggio a una nobile disciplina da cui emerge lo spirito di un'intera città. Documentario, Italia2017. Durata 71 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia del mondo della Boxe, dalla sua nascita all'evoluzione negli anni, raccontata attraverso le testimonianze dei protagonisti che hanno reso Roma la capitale della Boxe. Espandi ▽
Un viaggio trasversale nel pugilato romano. Un mondo con più di cento anni di storia dove all'interno vi sono i vecchi racconti, le intramontabili leggende, la malinconia del passato, i mille personaggi, le storiche palestre, le nuove realtà delle periferie, i volti, le tensioni degli spogliatoi e il calore del pubblico romano. C'è la boxe e c'è la città di Roma. Recensione ❯
Dalla fondazione di una piccola chiesa alla difesa di una comunità di emarginati, il film racconta la storia del pastore Michael Spurlock. Recensione ❯
Un'opera meritoria con testimonianze dolorose e dall'enorme valore documentario. Documentario, Italia, Francia2017. Durata 159 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un viaggio nei meandri della memoria, capace di parlare al nostro presente. Espandi ▽
Nel fitto dei boschi del Vermont Giovanni, giovane cineasta italiano, si imbatte in Piero, 87enne genovese trapiantato da anni in America. Piero è ben inserito nella società anglosassone, canta nel coro presbiteriano ed è sposato a Lee Aura. Ma non ha dimenticato le sue radici, e in particolare quel passato davvero ingombrante del quale non parla volentieri. Eppure, davanti alla cinepresa di Giovanni, Piero a poco a poco si apre e si racconta come un fiume in piena, dissotterrando una storia personale profondamente incistata nella Storia del nostro Paese. All'età di (quasi) 15 anni Piero infatti è entrato a far parte della milizia fascista dei Risoluti, squadraccia dedita alla violenza, ai sequestri e ai furti, in particolare nei confronti dei cittadini di religione ebraica. Recensione ❯
Hong Sang-soo prosegue la sua ricerca sui temi dell'esistenza con un'opera lieve e dall'ironia sottile e coinvolgente . Drammatico, Corea del sud2017. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Una celebre attrice si chiede cosa provi davvero per l'uomo sposato con cui ha avuto una relazione. Espandi ▽
In una città estera, la giovane attrice Younghee, dopo una relazione in Corea con un regista sposato, cerca di trovare del tempo per se stessa. Lui le ha detto che intende raggiungerla ma per lei non è importante sapere se lo farà davvero. Tornata in patria, a Gangneung, si trova a cena con amici. Si beve molto e Younghee inizia a non frenare più i propri pensieri e dice loro ciò che prova veramente. Recensione ❯
Torna il meccanismo del loop temporale, qui virato in chiave di tragedia e necessaria espiazione. Thriller, Corea del sud2017. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un thriller drammatico che ruota intorno a un padre che prova a fare qualsiasi cosa nel tentativo di salvare la vita della figlia. Una lotta contro il tempo, una serie di eventi senza fine. Espandi ▽
Sono ormai così tanti i film a proporre una situazione in cui il protagonista è incastrato magicamente nello stesso giorno, da aver portato alla nascita di un vero e proprio sottogenere, quello dei cosiddetti time-loop movies. A partire dal cult Ricomincio da capo con Bill Murray, e proseguendo in chiave sci-fi con Edge of Tomorrow, gli ultimi anni hanno visto un revival del particolare dispositivo e delle sue molteplici filiazioni possibili. Se in Occidente prevale il lato più ridanciano - lo dimostrano Auguri per la tua morte o Palm Springs - in Corea del Sud la faccenda si fa maledettamente seria e assume i contorni della tragedia. A Day è completamente al servizio del proprio dispositivo e non si preoccupa dei dettagli, incrementando la sensazione di un algoritmo trasformato in un film più che di cinema a tutti gli effetti. Recensione ❯
Il film racconta la storia di due giovani apicoltori che provano ad allevare le api in maniera naturale, incontrando lungo il percorso una serie di problemi che metteranno alla prova l'esperimento e la loro stessa amicizia. Girato in un casale di campagna dove un gruppo di ragazzi ha scelto di vivere insieme, il film è l'occasione per riflettere sul delicato rapporto tra l'uomo e la natura, e sulle difficoltà che si possono generare all'interno di una relazione lavorando ad un progetto comune. Recensione ❯
Madison scappa lontano da Michael ma lui riesce a trovarla proprio quando lei sta per ricominciare una nuova vita. Espandi ▽
Michael e Madison sono stati innamorati a lungo ma piano piano la personalità aggressiva di lui ha preso il sopravvento sulla relazione e lei è stata costretta a fuggire lontano. Madison è diventata un'altra persona, ha cambiato identità e si è trasferita lontano ma Michael scopre il suo nascondiglio e, proprio quando lei si sta innamorando di un altro uomo, lui ricompare nella sua vita. Recensione ❯
Il fenomeno "Elena Ferrante" in un documentario che non appiattisce le testimonainze e cura le luci, le ambientazioni, le inquadrature. Docu-fiction, Italia2017. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un viaggio che parte dall'America fino ai vicoli di Napoli attraverso l'opera di Elena Ferrante, i luoghi dei suoi romanzi e lo sguardo di grandi personaggi e testimoni d'eccezione. Espandi ▽
Come si spiega un fenomeno editoriale internazionale come il successo di Elena Ferrante? Giacomo Durzi e Laura Buffon provano a suggerire qualche risposta intervistando una piccola selezione di testimoni autorevoli, dalla traduttrice della Ferrante Ann Goldstein al direttore di Europa Editions Michael Reynolds, da colleghi scrittori come Roberto Saviano e Francesca Marciano, ma anche Elizabeth Strout e Jonathan Franzen, fino ai registi che hanno adattato per il grande schermo i primi romanzi della Ferrante: Mario Martone e Roberto Faenza. Recensione ❯
Colpita da amnesia, Mie diventa un'indiziata nel caso della scomparsa di Thomas. Dell'uomo non ha memoria, mentre invece si ricorda della figlia Romy. Espandi ▽
Una donna colpita da amnesia diventa un elemento chiave in un caso di scomparsa di persona e deve ritrovare la memoria per scagionare se stessa e risolvere il caso. Recensione ❯
La cronaca di una giornata particolare che porta il cittadino a contatto diretto con l'amministrazione della giustizia. Documentario, Italia2017. Durata 54 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Ritagli di volti e di pensieri di sconosciuti prescelti per far parte della giuria popolare convocata dalla corte d'Assise di Milano, chiamati a giudicare le stragi e i delitti più noti avvenuti in Italia negli ultimi decenni. Espandi ▽
Milano, Palazzo di Giustizia. Sessanta cittadini, estratti a sorte da un sistema informatico, prendono posto nell'aula in cui si celebrano i processi della II sezione della Corte d'Assise d'Appello. I fortuiti candidati passeranno un giorno intero fra le pareti rivestite d'onice, in attesa di sapere se, aldilà della propria volontà, saranno scelti dal Presidente della Corte per assurgere a un ruolo di cui molti non conoscevano nemmeno l'esistenza, il ruolo di giudice popolare. Recensione ❯
Un film di interni e di penombre che preferisce l’ellissi all’acme, l’allusione alla spiegazione, il mugugnare alla tirata strillata. Drammatico, Francia, Belgio2017. Durata 119 Minuti.
Appena superati i quarant'anni Auguste Rodin incontra Camille Claudel. Tra i due nascerà un rapporto che stravolgerà la loro esistenza. Espandi ▽
Parigi, 1880. Auguste Rodin ha quarant'anni e un talento maturo. Scultore (quasi) celebre, riceve la sua prima commissione statale: "La porta dell'inferno". Sposato a Rose, compagna di una vita, Rodin si innamora di Camille Claudel, allieva che formerà e con cui vivrà dieci anni di passione. Musa sensuale e appassionata, Camille è soprattutto complice in sensibilità. Una pari. È sotto il suo sguardo febbrile e dentro l'alcova che li allaccia che Rodin trova l'ispirazione per dare forma alle sue idee. Quel monumento a Balzac, punto di partenza incontestato della scultura moderna, a cui lavorerà sette lunghi anni e che lo consegnerà all'eternità. Recensione ❯
Una testimonianza preziosa con tanti momenti rubati, rivelazioni spontanee e la presenza ironica del regista. Documentario, Italia2017. Durata 82 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film che racconta cosa è accaduto dopo il terremoto del 30 ottobre 2016 che ha nuovamente colpito il Centro Italia. Espandi ▽
"Questo è quello che resta della mia casa". Il documentario La botta grossa inizia così: con il regista Sandro Baldoni traumatizzato davanti alle macerie della sua abitazione di Campi, frazione di Norcia colpita dal sisma del 30 ottobre 2016. Un terremoto che non ha lasciato morti ma che ha trasformato gli abitanti di molti piccoli centri umbri e marchigiani in senzatetto, spesso costretti ad una "transumanza obbligata". Recensione ❯
Tra ricostruzione accurata e fiction, il rapporto poco noto tra un grande della musica contemporanea e il suo popolo. Biografico, Francia2017. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film sul jazzista Django Reinhardt, virtuoso della chitarra che ha fondato il Gypsy Swing, durante gli anni della Seconda Guerra Mondiale. Espandi ▽
Francia 1943 durante l'occupazione nazista. Django Reinhardt è già un compositore e chitarrista affermato e tutte le sere si esibisce a Parigi convinto che le sue origini Rom non possano prevalere sulla sua notorietà e sentendosi quindi al sicuro da possibili persecuzioni che già stanno decimando la sua gente. L'incantesimo si infrange nel momento in cui gli viene chiesto dai nazisti di esibirsi in Germania per contrastare la musica 'negra' statunitense. Gli viene presentato un rigido elenco di stili musicali proibiti dinanzi al quale oppone un rifiuto. Da quel momento entra nel mirino delle SS e comincia a pensare di trovare riparo in Svizzera. Recensione ❯
Il viaggio dello stilista attraverso i Paesi, le esperienze e i momenti della sua vita. Documentario, Italia2017. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un ritratto pubblico e privato di Marcelo Burlon, una delle personalità più affascinanti e influenti del panorama della moda attuale, un personaggio amato e odiato allo stesso tempo. Espandi ▽
Al cuore della moda dalla porta di dietro. Marcelo Burlon, oggi direttore creativo di County of Milan molto discusso nel panorama del fashion contemporaneo, racconta il suo percorso di formazione sopra le righe in un documentario che confonde ritratto pubblico e privato. Recensione ❯