35ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 52 filmstatunitensi. Torino - 24 novembre/2 dicembre 2017. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
Radiografia critica e moraleggiante di una società avvitata ai valori del denaro e del successo. Drammatico, USA1990. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto dal famoso best-seller di Tom Wolfe, che a più riprese altri registi hanno tentato di riproporre in versione cinematografica. Espandi ▽
Dal romanzo (1987) di Tom Wolfe, sceneggiato da Michael Cristofer: la brillante carriera di un operatore di borsa crolla quando è arrestato per aver investito con l'auto un giovane nero senza soccorrerlo. L'incidente è amplificato da un giornalista alcolizzato e strumentalizzato da un fanatico predicatore. Recensione ❯
La guerra del Vietnam giustifica le barbarie e gli omicidi? Questo si domanda il giovane soldato che decide di denunciare un sergente e altri accoliti per violenza e assassinio di una ragazza vietnamita. Espandi ▽
Vietnam, seconda metà degli anni Sessanta: un gruppo di soldati americani, dopo continue imboscate, decide di rapire per rappresaglia una ragazza vietnamita per usarla come schiava sessuale. Un solo soldato si oppone, scontrandosi con i compagni e i superiori. De Palma torna, dopo molti anni, a parlare di Vietnam e per la prima volta lo fa con gli strumenti del cinema bellico. Il risultato è un film crudo e disperato, lontano da ogni retorica e politicamente inequivocabile. Recensione ❯
Jake Scully è un attore di Los Angeles disoccupato (ha avuto un attacco di claustrofobia mentre faceva il vampiro nella bara), che si trasferisce nell... Espandi ▽
De Palma torna al thriller erotico in questo film dove, con grande ironia, si diverte a giocare con l'industria del cinema, i generi, il soft porno e perfino il video clip (indimenticabile l'insert con i FGTH), portando a livelli parossistici i temi di derivazione hitchcockiana del voyeurismo e del doppio. Mentre la sua vita sta andando a rotoli, l'attore di B movies Jake Scully (Craig Wasson) si trova, suo malgrado, coinvolto in un omicidio sanguinoso e in un'intricata vicenda che ruota intorno a un'attrice porno di fama, Holly Body, intrepretata da Melanie Griffith. Recensione ❯
Futuro candidato alla presidenza muore al volante di un'auto dove c'era anche una ragazza. Fonico cinematografico ha registrato per caso i rumori dell'incidente e si trova in seri guai. Espandi ▽
Dopo il successo di Vestito per uccidere, De Palma gira un altro thriller: vira al politico, compone uno dei suoi film più personali, ma non ottiene il successo sperato. Jack (John Travolta) è un fonico che una notte è per caso testimone di un incidente, salva una delle vittime (la escort interpretata da Nancy Allen) e si ritrova inaspettatamente coinvolto in un complotto politico. Immagini e suoni che, passati e ripassati in moviola, ci svelano la verità, il cinema come cardine del racconto, l'inafferrabilità del reale, il cinismo della finzione. Capolavoro teorico. Recensione ❯
Carter Nix (il riferimento del nome ai due ex presidenti americani è puramente voluto) è uno psicologo specialista in bambini. Espandi ▽
Il dottor Carter Nix, sposato con una moglie che lo tradisce, si occupa freneticamente della figlia Amy e soffre di personalità multipla. L'osservazione dei comportamenti infantili (e lo studio dei traumi, deliberatamente inflitti) era stata già l'ossessione del padre di Carter, anche lui psicologo e principale responsabile della scissione psichica del figlio. Dopo l'insuccesso del Falò delle vanità, De Palma torna ad atmosfere a lui più congeniali: clima horror, personalità frantumate, il tema del doppio che riappare e si moltiplica, in un omaggio esplicito a L'occhio che uccide di Michael Powell. Recensione ❯
Una delle pazienti di un noto psicanalista viene uccisa sotto gli occhi di una ragazza-squillo, ingiustamente sospettata del delitto. Espandi ▽
Una delle pazienti di un noto psicanalista viene uccisa sotto gli occhi di una ragazza-squillo, ingiustamente sospettata del delitto. Insieme con il figlio della vittima, la testimone smaschererà il maniaco omicida. Thriller hitchcockiano, girato benissimo, ma con troppe svirgolate horror. Recensione ❯
Questo film è la storia di una musica: dell'uomo che la creò, della donna che la cantò, e del mostro che la rubò. Espandi ▽
Swan è il Dio della produzione discografica mondiale e sta per inaugurare il suo tempio: il Paradiso, una sala concerti come mai se ne sono viste. Per la serata d'apertura, però, ha bisogno di una musica all'altezza. La trova quando Winslow Leach, un musicista disgraziato, si infiltra di soppiatto alle audizioni e suona la sua cantata per piano e voce ispirata al "Faust" di Goethe. Nella più triste tradizione, Swan gli ruba la musica e riarrangia lo spartito in toni horror-rock, dando il ruolo principale a Beef, un trogloditico rockerWinslow nel frattempo evade dalla prigione in cui con un inganno Swan è riuscito a farlo rinchiudere: pazzo di rabbia fa irruzione nella sala delle presse discografiche dove si stanno stampando i vinili del "Faust" e distrugge tutto ma, a causa di un incidente resta sfigurato. Recensione ❯
I servizi segreti Usa decidono di impiegare individui dotati di poteri paranormali: tra questi c'è il giovane Robin. Ma il ragazzo viene rapito. Il pa... Espandi ▽
De Palma torna immediatamente al tema della telecinesi con un film nervoso e ardito, che sembra un B movie ma ha divi del calibro di Kirk Douglas e John Cassavetes. Horror e spy story si mescolano, padri e figli si confrontano e affrontano, e rapimenti, ipnosi, esperimenti si susseguono, sempre sulla pelle di ragazzi "segnati" da poteri eccezionali. Figli rapiti e segregati, padri ambigui, affinità elettive per un racconto che ha la tessitura ruvida del cinema indie e l'eclettismo coinvolgente di una mdp magistrale. Finale letteralmente esplosivo. Recensione ❯
Negli anni Sessanta, durante la guerra nel Vietnam, tre giovani americani vivono le rispettive nevrosi. Espandi ▽
Il terzo lungometraggio di De Palma (ma il secondo a trovare distribuzione in sala, prima di The Wedding Party, girato nel 1963) è una commedia di contestazione, con lo spauracchio dell'arruolamento per la guerra del Vietnam e l'omicidio del Presidente Kennedy a fare da tormentone ingombrante. Le giornate di tre amici sfaccendati, fra visite di leva, teorie complottistiche e - in perfetto stile depalmiano - ossessioni voyeuristiche, rappresentano la controcultura dell'epoca. Il doppiaggio italiano ne ha stravolto e involgarito gran parte dei dialoghi. Recensione ❯
Un ricco uomo d'affari si rifiuta di pagare il riscatto per il rapimento della figlia e della moglie. Le due muoiono e anni dopo l'uomo incontra una donna identica alla coniuge. E il passato si ripete. Espandi ▽
Un ricco uomo d'affari di New Orleans si rifiuta di pagare il riscatto per il rapimento della figlia e della moglie, che muoiono nell'esplosione dell'auto dei rapitori. Anni dopo, l'uomo incontra a Firenze, dove aveva conosciuto la moglie, una donna identica a lei. Il passato si ripete, ma il destino intralcia i piani di chi si nasconde dietro l'intrigo. Sceneggiato da Paul Schrader e musicato dal compositore preferito da Hitchcock, Bernard Herrmann, è forse il film più esplicitamente hitchcockiano di De Palma, a tratti un vero remake di La donna che visse due volte. Clamorosamente edipico (al femminile). Recensione ❯
Dominique muore quando viene separata dalla sorella siamese Danielle. Ma chi è Dominique e chi è veramente Danielle? Espandi ▽
Il primo thriller-horror di De Palma è un cult movie di evidente derivazione hitchcockiana (a partire dalla splendida colonna sonora di Bernard Herrmann), dove la crisi dell'identità e il voyeurismo la fanno già da padroni. Due sorelle gemelle che vivono insieme, un omicidio, la giornalista dirimpettaia che vede ma non trova né cadavere né prove: prima di Complesso di colpa, Vestito per uccidere e Omicidio a luci rosse, un film sull'ossessione della verità e sullo sguardo ingannatore. Superbo come sempre Charles Durning nel ruolo del detective privato. Recensione ❯
New York, 1967. Jon, reduce dal Vietnam, decide di realizzare un pornofilmetto che abbia come ignari protagonisti gli inquilini del palazzo antistante... Espandi ▽
Ritorna il personaggio di Robert De Niro di Ciao America, nel suo séguito ideale e film-gemello: reduce dal Vietnam, si dà a ciò che riesce a far meglio, il guardone; fino a diventare comparsa nella performance artistica di un gruppo radicale nero, al motto di "BBB - Be Black Baby". De Palma guarda al suo Paese con ironia mista a cinismo, anticipando alcune situazioni di Le due sorelle e Omicidio a luci rosse. Recensione ❯
Harry e Moe, uno italo-americano, l'altro ebreo-italiano, due criminali di piccolo calibro, vivacchi... Espandi ▽
Forte del successo di Scarface, De Palma decide di prendere il gangster movie e declinarlo in chiave comica. Anche se la componente ironica è presente in molti suoi film, Cadaveri & compari è la sua unica vera e propria commedia. Danny De Vito e Joe Piscopo sono due improbabili piccoli criminali, l'uno italiano e l'altro ebreo, che cercano di far carriera nel mondo della malavita, ma sognano di aprire un ristorante. De Palma gioca con gli stereotipi del genere gangsteristico spingendoli verso la parodia e la farsa, tono che questa volta non gli è del tutto congeniale. Recensione ❯
Il primo lungometraggio di De Palma, co-firmato con Wilford Leach, dove i preparativi per un matrimonio sono l'occasione per uno sguardo ironico sui riti sociali dell'epoca. Espandi ▽
Girato nel 1963 ma distribuito soltanto nel 1969 per il fallimento della casa di produzione, è il primo lungometraggio di De Palma, co-firmato con il professore di teatro Wilford Leach e la studentessa coetanea Cynthia Munroe: quasi Il padre della sposa in versione farsa slapstick, dove i preparativi per un matrimonio, fra parenti e amici, sono l'occasione per uno sguardo demenziale e ironico sui riti sociali dell'epoca. Scene da comiche del muto ed esordi di lusso (Jill Clayburgh e Robert De Niro). Recensione ❯
Il giovane studente Dennis Byrd, per realizzare il suo primo film, si mette a riprendere i gesti quotidiani dei suoi familiari. Espandi ▽
Mentre si riprende dal fallimento del progetto su Prince of the City, De Palma torna al Sarah Lawrence - dove ha studiato - per tenere un corso di cinema. Con una classe di quindici studenti gira questa commedia a piccolo budget (ma con i suoi attori abituali) in cui ritorna ad alcuni dei motivi dei suoi primissimi film. Kirk Douglas è questa volta il carismatico The Maestro che tiene un seminario sulla "divoterapia". Dennis (Keith Gordon) uno degli studenti inizia allora a girare un piccolo saggio sui bizzarri componenti della sua famiglia che somigliano molto ai familiari del regista. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it