34ª edizione del Premio Internazionale alla Migliore Sceneggiatura Cinematografica, il programma dei 8 film genere drammatico. Gorizia - 10/16 luglio 2015. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Un lavoro egregio, dall'affondo potente: un film-racconto, dai forti contrasti, il frutto probabilmente di una scrittura approfondita. Drammatico, Italia, Francia2014. Durata 103 Minuti.
Tratto dal romanzo "Anime nere" di Gioacchino Criaco, il film è girato ad Africo, uno dei centri nevralgici della 'ndrangheta calabrese. Espandi ▽
Leo, figlio irrequieto di Luciano, una notte spara alcuni colpi di fucile sulla saracinesca di un bar protetto da un clan locale, in quel di Africo nel cuore dell'Aspromonte. Una provocazione come risposta a un'altra provocazione. Un atto intimidatorio, ma anche un gesto oltraggioso che il ragazzo immagina come prova di coraggio e affermazione d'identità nei confronti del clan rivale e nei confronti del padre, maggiore di tre fratelli, dedito alla cura degli animali e dei morti, e lontano dalla cultura delle faide. I fratelli di Luciano hanno preso altre strade lontano da Africo, in una Milano permeata di affari criminali lungo la rotta della droga tra l'Olanda e la Calabria. Recensione ❯
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Riportando al centro del loro cinema il tema del lavoro i Dardenne danno voce a personaggi veri senza far nulla per edulcorare la realtà. Drammatico, Belgio2014. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una donna, per non perdere il posto di lavoro, deve convincere i colleghi a rinunciare ai loro bonus. Espandi ▽
Sandra ha un marito, Manu, due figli e un lavoro presso una piccolo azienda che realizza pannelli solari. Sandra 'aveva' un lavoro perché i colleghi sono stati messi di fronte a una scelta: se votano per il suo licenziamento (è considerata l'anello debole della catena produttiva perché ha sofferto di depressione anche se ora la situazione è migliorata) riceveranno un bonus di 1000 euro. In caso contrario non spetterà loro l'emolumento aggiuntivo. Grazie al sostegno di Manu, Sandra chiede una ripetizione della votazione in cui sia tutelata la segretezza. La ottiene ma ha un tempo limitatissimo per convincere chi le ha votato contro a cambiare parere. Recensione ❯
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Un Full Monty engagé sulla battaglia di gay e minatori contro la Thatcher. Drammatico, Gran Bretagna2014. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Nell'estate del 1984 al Gay Pride di Londra un gruppo di attivisti gay e lesbiche decide di raccogliere fondi per sostenere le famiglie dei minatori in sciopero. Espandi ▽
Londra, 1984. Joe partecipa tra mille timidezze e ritrosie al Gay Pride e si unisce alla frangia più politicizzata del corteo, già proiettata sulla successiva battaglia in difesa dei minatori in sciopero contro i tagli della Thatcher. Guidati dal giovane Mark, i LGSM (Lesbians and Gays Support The Miners) cominciano il loro difficile percorso di protesta, che li conduce in Galles, nella remota comunità di Dulais. Superata l'iniziale ritrosia, tra attivisti gay e minatori nascerà una sincera amicizia e un'incrollabile solidarietà umana. Recensione ❯
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Un coraggioso esperimento linguistico in equilibrio fra autenticità e finzione e un'efficace mappa per raccontare il presente. Drammatico, Italia2014. Durata 80 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Istintivo e lucido, il primo film di un'autrice teatrale che lavora da sempre sugli intrecci di materia ed emozioni. Espandi ▽
Eleonora Danco, autrice e regista teatrale al suo debutto cinematografico, si aggira fra Roma e Terracina vestita di bianco, talvolta in pigiama (con letto annesso), talvolta drappeggiata da una sorta di tunica romana (con in mano un piccone). E fa domande a tutti, soprattutto a suo padre, che risponde infastidito difendendo a spada tratta la sua privacy. Danco interroga il nostro Paese concentrandosi sui suoi due estremi anagrafici: da un lato i giovani e giovanissimi, dall'altro i vecchi e vecchissimi. Le sue domande riguardano i grandi temi della vita - a cominciare dalla morte e dalla possibilità che esita un aldilà - ma anche i problemi della contemporaneità, raccontati nel loro divenire. Recensione ❯
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Il racconto viene narrato in un tempo futuro, all'interno di un ufficio postale, in un giorno come tanti. Dall'omonimo romanzo dello scrittore siciliano Roberto Alajmo. Espandi ▽
Il racconto viene narrato in un tempo futuro, all'interno di un ufficio postale, in un giorno come tanti. È un signore trasandato di nome Busu ad introdurre la storia della famiglia Ciraulo, come le altre microstorie che di giorno in giorno racconta per uccidere il tempo che consuma la sua solitudine. C'è chi lo ascolta, c'è chi invece ad un certo punto si stanca e va via, lasciandolo solo in quella interminabile giornata d'inverno. Recensione ❯
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Un ricco uomo d'affari soffre di un noioso disturbo (un fischio al naso) e decide di farsi ricoverare in clinica. Pessima idea. Espandi ▽
Un ricco uomo d'affari soffre di un noioso disturbo (un fischio al naso) e decide di farsi ricoverare in clinica. Pessima idea. In mano ai dottori il noioso disturbo diventa grave malattia. Passa dal reparto dei quasi turisti a quello dei pazienti in condizioni preoccupanti, sino allo stambugio per i senza speranza. Alla fine muore. Recensione ❯
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Vincitore a Cannes, unico nella storia del Festival, di tre premi: miglior film, migliore regia e migliore attore. John Turturro, qui nella sua più significativa interpretazione, è un commediografo piuttosto presuntuoso che vive a New York. Espandi ▽
Vincitore a Cannes, unico nella storia del Festival, di tre premi: miglior film, migliore regia e migliore attore. John Turturro, qui nella sua più significativa interpretazione, è un commediografo piuttosto presuntuoso che vive a New York. Se ne infischia delle critiche benevole e si sente rappresentante dei bassi ceti sociali. Viene scritturato ad Hollywood per scrivere un film sulla lotta libera interpretato da Wallace Beery (siamo negli anni Trenta). Dapprima è restio, ma poi accetta e viene alloggiato in un albergo, un tempo rinomato, ormai in disfacimento. Conosce così il vicino di stanza che dice di essere un rappresentante e poi uno scrittore che ammira. Recensione ❯
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Attraverso gli occhi di un giovane camorrista, la storia dei clan e delle logiche all'interno delle quali si muovono. Ispirata all'omonimo romanzo di Roberto Saviano. Espandi ▽
La camorra vista attraverso gli occhi del trentenne Ciro, braccio destro del boss Pietro Savastano. Ciro sa meglio di chiunque altro cosa significhi essere un membro leale del clan. Ma quando il boss decide di sacrificare la vita di molti dei suoi in un'insensata guerra con il rivale Salvatore Conte, qualcosa si muove in lui, anche perché a farne le spese è anche il suo padre adottivo Attilio, anch'egli membro fedele del clan.
Così, quando Pietro viene condannato, Ciro - seguendo il suo codice d'onore - continua ad obbedire ai suoi ordini e fare da mentore/tutore sia al figlio Gennaro che alla moglie Imma. Ma, nel frattempo, riesce a stringere un accordo con Conte e a divenire il nuovo capo dell'organizzazione. Quando Pietro evade, durante il trasporto in una clinica psichiatrica, tutta Napoli inizia a temere una sanguinosa vendetta del vecchio boss. Recensione ❯
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