Un capolavoro capace di appagare lo sguardo dello spettatore dei nostri giorni. Musicale, USA1939. Durata 101 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Del libro di Frank L. Baum. Avventure della piccola Dorothy e del suo cagnolino Totò in un mondo fantastico in cui sono stati trasportati da un ciclone. Espandi ▽
Le avventure della piccola Dorothy e del suo cagnolino Totò in un mondo fantastico in cui sono stati trasportati da un ciclone. In compagnia di tre simpatici amici, il leone, lo spaventapasseri e l'omino di ferro, Dorothy sconfiggerà una brutta strega e conoscerà la verità sul misterioso mago di Oz, prima di scoprire che si è trattato solo di un sogno e che la vera felicità sta nel cortile dietro casa. Recensione ❯
L'inaspettato, dolce e beffardo incontro tra una donna e un uomo entrambi soli. Espandi ▽
Vedova da una trentina d'anni, la settantenne Mahin non ha mai voluto risposarsi e da quando la figlia è partita per l'estero vive sola a Teheran nella sua grande casa con giardino. Stanca della solitudine, dopo un pranzo con le amiche che l'ha spinta a cercare la compagnia di un uomo, Mahin avvicina l'anziano tassista Faramarz, ex soldato anche lui destinato a restare solo, e con gentilezza lo invita da lei per passare una serata insieme. L'incontro inaspettato si trasformerà per entrambi in qualcosa d'indimenticabile.
A un certo punto, nella storia di Mahin e Faramarz, ogni cosa sembra pure avere un proprio posto nel mondo, una sua giustezza che dà senso alle cose. La sceneggiatura è del resto ricca di eco interne. Ed è proprio lì, nel gioco di contrasti e passaggi poi bruscamente interrotto, che si gioca il destino di Mahin.
Un destino beffardo, ingiusto, anche un po' gratuito se lo si pensa in termini meramente narrativi, ma che abbraccia in pieno la visione critica dei due registi: come a dire che in Iran, in questo Iran ottuso e forse decadente, non c'è redenzione per nessuno, nemmeno per chi prova a essere libero, felice e innamorato almeno per una sera. Recensione ❯
La storia di Nicola Calipari, Alto Dirigente del SISMI che ha sacrificato la propria vita per salvare quella della giornalista de Il manifesto Giuliana Sgrena. Espandi ▽
4 febbraio 2005. Nicola Calipari, alto dirigente del SISMI, sta partendo per una vacanza con la moglie e i due figli, quando viene richiamato a Roma perché la giornalista de Il Manifesto Giuliana Sgrena è stata rapita a Baghdad, al suo ritorno da una visita ad un campo profughi, da quello che si scoprirà essere un commando sunnita. Per 28 giorni Calipari, soprannominato "il Nibbio", dovrà fare la spola fra l'Iraq presidiato dall'esercito statunitense e la dirigenza dei Servizi Segreti nel tentativo di ottenere la liberazione di Sgrena.
Il ricordo dell'uccisione del giornalista Enzo Baldoni, avvenuta sempre in Iraq l'anno precedente, è ancora fresco e doloroso, e Calipari farà di tutto per assicurarsi che quella storia non si ripeta, cercando di trattare il rientro di Sgrena senza commettere errori e unendo le forze con il direttore di Il Manifesto, il compagno di Sgrena e alcune alte cariche istituzionali. Ma il destino, e l'incompetenza di certi uomini, non saranno altrettanto attenti e rispettosi nei suoi confronti.
Un racconto solido che si segue con facilità, anche se con amarezza, ben sostenuto dalle interpretazioni di Claudio Santamaria nei panni del Nibbio e di Sonia Bergamasco in quelli sgomenti di Giuliana Sgrena. La figura di Calipari emerge come un baluardo di buon senso e intelligenza diplomatica, un uomo la cui parola, credibilità e coerenza sono state moneta preziosa nel corso di rapporti delicati e trattative spinose. Recensione ❯
Il film è ispirato a Parenti serpenti, che raccontava di una famiglia riunita per festeggiare il Natale che, in realtà, avrebbe voluto essere altrove. Espandi ▽
Una famiglia allargata, come ce ne sono tante oggigiorno, nella quale una coppia di genitori attende per le feste l'arrivo della figlia e del suo misterioso fidanzato; c'è anche un uomo che per la prima volta conosce i figli della sua compagna che faranno di tutto per cacciarlo. Poi ancora una vedova inconsolabile, un fratellastro irrisolto, una bellissima casa, la neve... Tutto questo e altro ancora è Indovina chi viene a Natale? e sarà il film delle feste del 2013. Un film che, oltre a far ridere e ad emozionare riuscirà anche a commuovere e dopo tanti disastri, equivoci e risate, alla fine si potrà dire: tutto è bene quello che finisce bene. Almeno fino al prossimo Natale. Recensione ❯
Una commedia sognante su una donna in cerca di un nuovo amore. Espandi ▽
Agathe Robinson lavora nella storica libreria Shakespeare & Co a Parigi, è una grande fan di Jane Austen, sogna l'amore ideale e il Mr. Darcy di "Orgoglio e pregiudizio". Sente di non appartenere a questo secolo, ha una collezione di romanzi e scritti mai finiti. Decide di accettare l'invito della prestigiosa Jane Austen Residency nel Regno Unito per chiudersi in un'esperienza di scrittura che si rivelerà anche umana, esistenziale e sentimentale.
È una commedia buffa e deliziosa, Jane Austen ha stravolto la mia vita. Per il suo debutto ha scelto l'attrice francese Camille Rutherford come protagonista, una decisione appropriata, di pari passo con una direzione misurata. È chiamata a interpretare un'appassionata di letteratura di fatto poco in grado di vivere nel presente, di prendere decisioni sulla sua vita privata e professionale.
La commedia sentimentale, diventata già un caso negli Stati Uniti, si alterna con scene molto buffe, una slapstick comedy che avrà divertito senz'altro il pubblico americano, mentre quello europeo non faticherà a trovare più convincente e interessante la parte più esistenziale. Recensione ❯
Mendes ha delle buone idee a livello visivo e riesce a mostrare il lato paradossale e buzzatiano della vicenda. Azione, USA2005. Durata 123 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto dal romanzo autobiografico di Anthony Swofford (Jake Gyllenhall nel film), Jarhead racconta la storia dell'addestramento e successiva discesa sul campo di battaglia di un gruppo di marines degli Stati Uniti, impegnati nella prima guerra del golfo. Espandi ▽
Jarhead è il soprannome con cui i Marine si chiamano tra di loro. È la storia di Swofford e i suoi compagni che vengono catapultati dalla noia di un campo d'addestramento al deserto infuocato, consumati dal caldo infernale del deserto, dal peso dello zaino e del fucile mai utilizzato, ma soprattutto dall'essere in un paese che non capiscono a combattere una guerra di cui faticano a comprendere il significato. (Vietato ai minori di 14 anni)Recensione ❯
Un giovane avvocato conduce in tribunale una battaglia per difendere non solo il proprio cliente, detenuto ad Alcatraz e accusato di omicidio, ma anche la dignità umana, negata in una delle prigioni più disumane d'America. Espandi ▽
Nel 1938, per un furto di 5 dollari, un giovane (Bacon) finisce nel carcere di Alcatraz, governato da un sadico direttore (Oldman) che lo sottopone a sevizie. Tre anni dopo uccide il detenuto che gli ha fatto da spia e va sotto processo per omicidio, trovando un giovane avvocato (Slater) che mette sotto accusa l'ideologia penale di Alcatraz. Recensione ❯
Uscito a breve distanza da La casa del sorriso, questo film segna il ritorno alla dissacrazione più cattiva di Ferreri, soprattutto nei confron... Espandi ▽
Allen si rifà a Sofocle e Aristofane per sperimentare generi e modi di raccontare l'amore. Commedia, USA1995. Durata 95 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Allen torna al grande divertimento con questo film in cui l'autobiografia torna a fare capolino. Si trova nei panni di un uomo che, convinto dalla moglie ad adottare un figlio, non resiste al bisogno di sapere chi sono i genitori naturali. Espandi ▽
Allen torna al grande divertimento con questo film in cui l'autobiografia torna a fare capolino. Si trova nei panni di un uomo che, convinto dalla moglie ad adottare un figlio, non resiste al bisogno di sapere chi sono i genitori naturali. Riesce così a scoprire la madre che fa la pornoattrice e rischia di innamorarsi proprio di lui. A commentare e, in qualche misura, a dirigere gli eventi è un coro greco con tutti i ruoli al posto giusto. La tragedia si muta in commedia ma l'uomo contemporaneo è costretto a confrontarsi con i dilemmi di sempre, sembra dire Allen. Nell'antichità era il teatro il luogo privilegiato della rappresentazione, oggi questo compito è passato al cinema e alla televisione. Recensione ❯
Una ragazza di buona famiglia, inibita da una educazione repressiva, si concede a un servo che sembra comprendere la sua sensibilità. Espandi ▽
Una ragazza di buona famiglia, inibita da una educazione repressiva, si concede a un servo che sembra comprendere la sua sensibilità. Ma, quando costui mostra d'averla sedotta solo per rivalsa sui padroni, si uccide. Il film è giunto in Italia con quattordici anni di ritardo per motivi di censura. Recensione ❯
Il ritratto di una società in cui il possedere o meno è ridiventato, dopo i patimenti della guerra, il segno di distinzione. Drammatico, Italia, Francia1961. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un seduttore da strapazzo illude una povera ballerina e l'abbandona. La ragazza, però, non demorde e si presenta a casa dell'uomo che, per levarsela di torno, non trova di meglio che farla ricevere dall'ingenuo e romantico fratello minore. Espandi ▽
Aida Zepponi è una cantante da orchestrina che è stata raggirata dal playboy Marcello che poi è sparito dandole un cognome falso. La ragazza riesce a mettersi sulle sue tracce e arriva alla lussuosa villa in cui costui vive con il fratello sedicenne Lorenzo che viene mandato in avanscoperta per allontanarla dicendole che ha sbagliato indirizzo. Il giovane però se ne innamora e viene a conoscenza della sua non facile vita. Recensione ❯
Verso il 1880, un bottegaio parigino porta la famiglia a fare una scampagnata in un'osteria sulla Marna. Espandi ▽
Verso il 1880, un bottegaio parigino porta la famiglia a fare una scampagnata in un'osteria sulla Marna. Due giovanotti corteggiano la moglie e la figlia del bravo borghese, ma mentre la donna più anziana vuole solo divertirsi la più giovane prova un vero amore per l'uomo. Un anno dopo costui rivedrà la ragazza, diventata moglie infelice dello squallido socio del padre. Capolavoro del grande regista francese. Il film ebbe vita travagliata: girato nel '36, rimase incompiuto e venne montato solo nel '46. Ispiratori della breve pellicola sono Maupassant e gli impressionisti. Collaboratori alla regia furono Becker, Visconti, Catier, Bresson. Recensione ❯