Per Ferrario è uno scandalo annunciato alla Mostra del Cinema di Venezia con questo film che non arretra dinanzi alla prevedibile accusa di pornografia. Drammatico, Italia1999. Durata 95 Minuti.
Ispirato liberamente alla vita di Moana Pozzi, questo film può apparire sgradevole a una visione distratta, ma è indubbiamente interessante la descrizione dall'interno del mondo dei film porno. Espandi ▽
Nina è una pornostar a cui piace esibire il proprio corpo sia sui set che in spettacoli dal vivo. Nel corso di una visita medica di routine le viene diagnosticato un tumore che va curato con interventi di chemioterapia. Durante le sedute all'ospedale Nina conosce Flavio. I due diventano amici e in questo legame si inserisce anche l'infermiere Dario. I tre iniziano a frequentarsi. Mentre Nina, a causa della sua malattia, comincia ad avere problemi sul lavoro, il rapporto con Flavio muta progressivamente trasformandosi in un sentimento diverso. Recensione ❯
Ayub Khan-Din scrive una commedia di successo sul multietnismo nelle periferie britanniche e O'Donnell dirige un film eccezionale, ironico, trascinante: un vero fenomeno. Espandi ▽
Ayub Khan-Din sceneggia una sua commedia di successo sul multietnismo nelle periferie britanniche e O'Donnell dirige un film eccezionale, ironico, trascinante: un vero fenomeno. Om Puri è il padre anglicizzato ma non fino al punto da non pretendere dai suoi figli un matrimonio tradizionale. Basset è la moglie british che si scontra con lui. I figli sono più inglesi di un nativo. Il melting pot produce un vero capolavoro cinematografico. Recensione ❯
Interessante esperimento di Rozema che fonde il terzo romanzo di Jane Austen con brani tratti dai suoi diari e dalle sue lettere. Così le vicende di F... Espandi ▽
le vicende di Fanny che, nata in una famiglia povera, viene accolta dalla zia che ha fatto un matrimonio d'interesse, vengono intrecciate con la reale esistenza dell'autrice. Recensione ❯
In un solo giorno Jimmy conosce due persone che cambieranno per sempre la sua vita: la bellissima Alex e Pando, letale e affascinante boss della droga, che gli offre un lavoro. Jimmy si trova catapultato in un incubo pieno di imprevisti. Recensione ❯
Novecento è il nome che viene dato ad un trovatello abbandonato su una nave. Il bimbo cresce su una nave, non conosce altro. Espandi ▽
Trovato in fasce il 1° gennaio 1900 a bordo del transatlantico Virginian, T.D. Lemmons detto Novecento (T. Roth) cresce sulla nave, impara a suonare il piano, diventa l'attrazione dell'orchestra di bordo e non ne scende mai. Quando la nave in disuso sta per essere demolita con la dinamite il suo amico Max (P.T. Vince) è convinto che sia ancora a bordo. Recensione ❯
Un piccolo grande film, una tragicommedia che unisce originalità narrativa, umorismo yiddish e ritmo impeccabile. Commedia, Francia, Belgio, Romania, Israele, Paesi Bassi1998. Durata 103 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est progressivamente invasa dai nazisti. I quali stanno ormai per sopraggiungere. Che fare? Espandi ▽
Uno shtetl, un piccolo villaggio ebreo nell'Europa dell'Est progressivamente invasa dai nazisti. I quali stanno ormai per sopraggiungere. Che fare? Il matto ha un'idea: raccogliere il denaro sufficiente per mettere insieme un treno, travestirsi da nazisti e da deportati e tentare così di passare le linee. L'impresa ha inizio tra consensi e dissensi (nasce persino un'agguerrita cellula comunista). Si beffano i nazisti, si disorientano i partigiani, ci si incontra (sul piano umano) e ci si scontra (su quello musicale) con gli zingari. Finché si giunge in una terra di nessuno. Ma sarà proprio così? Recensione ❯
Un progetto del 1998, anticipatore di altri film sul genere 'la mummia vive!'. Espandi ▽
La storia è nota. All'inizio del secolo un archeologo scopre in Egitto la tomba di un Faraone, Talos. Come da copione tutti i partecipanti alla spedizione muoiono senza spiegazione. La scena si trasferisce a Londra nel 1999, pochi giorni prima dell'allineamento dei pianeti del sistema solare, e improvvisamente le bende della mummia di Talos, spariscono dal British Museum dove sono conservate. Alcune morti, avvenute nei giorni seguenti, fanno pensare a un serial killer, ma il detective Riley, sospetta qualcosa di molto più grande. The Mummy lives! Recensione ❯
È la storia di una famiglia polacca trasferitasi nell'America Centrale, alla periferia di Detroit. Ci sono una madre, Jadzia, un padre, quattro figli ... Espandi ▽
Il film è opera, oltre che di Nuridsany, che lo firma, anche di Marie Pérennou. Sono due biologi di Parigi che hanno abbandonato l'insegnamento per de... Espandi ▽
Il film è opera, oltre che di Nuridsany, che lo firma, anche di Marie Pérennou. Sono due biologi di Parigi che hanno abbandonato l'insegnamento per dedicarsi allo studio della vita animale attraverso tecniche particolari di ripresa. Hanno girato venti chilometri di pellicola per ottenere questo mediometraggio di poco più di un'ora. La loro tesi è, che esaminando al microscopio la vita degli organismi, ci si trova immersi in una magnifica favola, e non c'è nemmeno bisogno di andare tanto lontano, basta il giardino di casa propria. Una goccia di pioggia ristagnante, una foglia: sono tutto un mondo. Recensione ❯
Art Dodge, pittore mancato e gallerista in crisi, vive di espedienti fino all'incontro con la ricca e imprevedibile Betty Kerner, cui basta un weekend... Espandi ▽
Da una chiesa nel rione sanità di Napoli don Lorenzo Borrelli, coraggioso e illuminato, combatte la camorra con discorsi improntati a grandi princìpi. Espandi ▽
Da una chiesa nel rione sanità di Napoli don Lorenzo Borrelli, coraggioso e illuminato, combatte la camorra con discorsi improntati a grandi princìpi. La sua parrocchia è frequentata da Nunzio Pianese, adolescente col quale il prete intrattiene rapporti profondi e particolari. Nel frattempo, fuori, i giovani rubano, spacciano e uccidono. La città, strozzata dalla camorra, è proprio un inferno. Il "caso" Pianese Nunzio arriva agli assistenti sociali, che tanto fanno da costringere il ragazzo a denunciare il prete. Don Lorenzo verrà fermato. La tesi del regista è dunque quella dell'eroe fermato proditoriamente e strumentalmente, anche se la seduzione di un tredicenne non è proprio burocrazia. Recensione ❯