Il dramma di chi rimane a casa ad aspettare un ritorno, raccontato con sentita partecipazione e lampi di toccante e dura verità. Drammatico, Italia1969. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Antonio e Giovanna si amano, ma sono divisi dalla guerra. Lui perde la memoria e si dimentica di lei, che però non si rassegna. Espandi ▽
Antonio (Marcello Mastroianni) e Giovanna (Sophia Loren) si amano, ma sono divisi dalla guerra. Lui, spedito sul fronte russo, perde completamente la memoria e si lega ad una ragazza sovietica, dalla quale ha una figlia. Giovanna non si rassegna e, dopo averlo aspettato tenacemente, corre a cercarlo ma, constatata la nuova realtà, disperata e decisa a dimenticarlo, torna in patria. Qui, distrutti tutti i ricordi della loro vita in comune, si unisce ad un operaio, dal quale ha un figlio. Nel frattempo è Antonio che, sconvolto dalla sua ricomparsa, torna in Italia per ritrovarla... Recensione ❯
Un giovane tenente partecipa al primo conflitto mondiale e, a poco a poco, assistendo alle follie di un generale e agli inutili macelli, comprende l'assurdità della guerra. Espandi ▽
Uomini contro è liberamente tratto dal romanzo di Emilio Lussu Un anno sull'Altipiano, un anno trascorso dall'eroica Brigata Sassari sull'Altipiano di Asiago, tra il giugno 1916 e il luglio 1917. Due luogotenenti italiani cercano di opporsi al Generale Leone che invia regolarmente i suoi uomini a farsi massacrare in azioni assurde. Pacifista e antiautoritario, il film di Rosi mette in evidenza la follia della Guerra: «Per Uomini contro venni denunciato per vilipendio dell'esercito, ma sono stato assolto in istruttoria. Il film venne boicottato, per ammissione esplicita di chi lo fece: fu tolto dai cinema in cui passava con la scusa che arrivavano telefonate minatorie». (Francesco Rosi) Recensione ❯
All'alba degli imminenti successi internazionali, una gemma di Bertolucci da riscoprire. Drammatico, Italia1970. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un giovane, che crede di aver compiuto un omicidio, per rientrare nella "normalità" aderisce al regime, diventandone un sicario. Espandi ▽
Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Moravia. Un giovane, che crede di aver compiuto un omicidio, per rientrare nella "normalità" aderisce al regime, diventandone addirittura uno fra i sicari più crudeli: durante il viaggio di nozze, a Parigi, si fa affidare una pericolosa missione e uccide un professore antifascista. Il 25 luglio 1943, tuttavia, durante le manifestazioni per la caduta di Mussolini, incontra per caso l'uomo che credeva di avere ammazzato tanti anni prima: la sua tragica corsa al conformismo è stata generata da un equivoco. Recensione ❯
Dal romanzo "Arrow in the Sun" di Theodore V. Olsen: un soldato federale scampato a un micidiale attacco dei pellerossa e una ragazza che ha vissuto con i Cheyenne assistono al massacro di Sand Creek del 1864. Espandi ▽
Dal romanzo "Arrow in the Sun" di Theodore V. Olsen: un soldato federale scampato a un micidiale attacco dei pellerossa e una ragazza che ha vissuto con i Cheyenne assistono al massacro di Sand Creek del 1864 compiuto dalle giacche blu, nel quale morirono 500 indiani fra cui donne e bambini. Aperto e chiuso con un massacro, è un western violento che denuncia l'inferno delle guerre indiane, nascondendo le sue ambizioni di apologo sul Vietnam. Famoso, o famigerato, per la carneficina conclusiva che non esclude stupri né evirazioni. Le copie in circolazione sono spesso alleggerite dei particolari più raccapriccianti. Recensione ❯
Un film carnascialesco nel senso più alto del termine: la dissacrazione più totale. Commedia, USA1970. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il film racconta la storia di un'équipe di chirurghi in un ospedale militare che se la ridono della disciplina e non si preoccupano di andare incontro... Espandi ▽
Il film racconta la storia di un'équipe di chirurghi in un ospedale militare che se la ridono della disciplina e non si preoccupano di andare incontro a sanzioni, dimostrando tutto il loro disprezzo per la guerra. Commedia satirica, graffiante che, andando al di là delle intenzioni stesse dello sceneggiatura, mette a nudo l'ipocrisia ufficiale durante la guerra di Corea. Dissacra tutto, anche i caduti in quella sporca guerra. Sul piano formale si tratta di uno dei grandi capolavori del cinema. Altman stupisce per la capacità di adoperare un linguaggio realistico e per l'abilità nel montare insieme realismo e satira, lasciando il pubblico incerto sulla natura di quello che sta vedendo. Recensione ❯
Oreste s'innamora di Adelaide, bella fioraia. Tutto fila liscio finché appare sulla scena Nello, pizzaiolo toscano. Espandi ▽
Muratore con moglie vecchiotta e figli non suoi a carico, Oreste si innamora della bella fioraia Adelaide. Per lei lascia la famiglia, ma l'idillio d'amore è presto interrotto dall'entrata in scena del più giovane e aitante Nello, pizzaiolo di origine toscana che, dopo essere diventato amico della coppia, finisce con l'innamorarsi, riamato, di Adelaide. All'iniziale trambusto, segue il tentativo dei tre di trovare una specie di grottesco accordo, ma la gelosia farà finire tutto in tragedia. Recensione ❯
In seguito ad una crisi esistenziale, un giovane musicista abbandona una sicura carriera e la casa paterna per girare senza meta né programma da un paese all'altro. Espandi ▽
In seguito ad una crisi esistenziale, un giovane musicista abbandona una sicura carriera e la casa paterna per girare senza meta né programma da un paese all'altro. La malattia del padre è il pretesto per rientrare nel suo vecchio mondo e tentare di riadattarvicisi, ma neppure l'amore di una ragazza servirà a trattenerlo. Il giovane riparte, definitivamente votato al vagabondaggio. Recensione ❯
Un ritratto a tutto tondo di George Patton, il più famoso generale di truppe corazzate che combatté per gli americani durante la seconda guerra mondia... Espandi ▽
Il protagonista, da piccolo, riceve un'educazione religiosa molto repressiva che identifica il sesso col peccato. Avvicinandosi la prima comunione non... Espandi ▽
Il protagonista, da piccolo, riceve un'educazione religiosa molto repressiva che identifica il sesso col peccato. Avvicinandosi la prima comunione non ha il coraggio di dire al confessore d'aver scorto la zia nuda e, sconvolto, precipita in un burrone. Uscito incolume dalla caduta, viene considerato un miracolato, consacrato a Sant'Eusebio e affidato a un convento di frati. Da adulto diventa venditore ambulante e, nei suoi viaggi, conosce un comprensivo farmacista libero pensatore che riesce a guarirlo dalla sua ossessione religiosa e che gli dà in sposa la figlia. Recensione ❯
"Califfa" in Emilia si dice a donna spregiudicata e volitiva. La "califfa" del film odia Doberdò, proprietario della fabbrica presso la quale lavorava... Espandi ▽