Due film in uno. Una famiglia tipo assiste in tv a un film in bianco e nero tipo Ladri di biciclette. Il film è interrotto spesso dagli spot pu... Espandi ▽
Il leggendario barone di Munchausen annuncia che salverà una città assediata dai turchi. La sua riscossa si farà attendere un bel po'. Espandi ▽
Il leggendario barone di Munchausen annuncia che salverà una città assediata dai turchi. La sua riscossa si farà attendere un bel po' (fa prima un giro sulla luna e cade dentro un vulcano) ma la promessa sarà mantenuta. Kolossal messo su con molti mezzi e non troppe idee da Terry Gilliam del gruppo Monty Python. Recensione ❯
Zio e nipote si incontrano dopo anni: sono due sconosciuti e molto diversi per indole ed abitudini. Tanto il nipote è un uomo d'ordine tiepido e conve... Espandi ▽
Non stanno poi tanto male i defunti di un cimitero romano. Anzi hanno un aspetto migliore dei vivi che li vengono a visitare quasi tutti i giorni. Espandi ▽
Non stanno poi tanto male i defunti di un cimitero romano. Anzi hanno un aspetto migliore dei vivi che li vengono a visitare quasi tutti i giorni. Sono una numerosa e simpatica compagnia (c'è anche il mitico marchese del Grillo) destinata ovviamente a diventare sempre più numerosa. Un altro grottesco romanesco di Sergio Citti, pieno di spunti vivaci ma drammaticamente irrisolto, come quasi tutti i film del regista capitolino. Recensione ❯
Un cieco e un sordo sono presenti durante un delitto ma non dicono niente alla polizia. I criminali si insospettiscono e cominciano a stargli alle calcagna. Espandi ▽
Un bookmaker viene ucciso per aver commesso uno sgarro a una banda criminale. Unici testimoni del delitto due edicolanti, un cieco e un sordo, amici per la pelle. Non sono in grado di dire niente, ma la polizia non ci crede. E nemmeno gli autori del delitto che cercano di far fuori la strana coppia. Recensione ❯
Uno dei migliori film italiani della stagione 1987/1988. È la storia di un cinema di paese, punto d'incontro di tutti (negli anni Quaranta e Cinquanta). Espandi ▽
Uno dei migliori film italiani della stagione 1987/1988. È la storia di un cinema di paese, punto d'incontro di tutti (negli anni Quaranta e Cinquanta). Come la chiesa, come il bar. I personaggi principali sono il proiezionista e un suo piccolo entusiasta allievo, che poi prenderà il suo posto, quando l'uomo rimane cieco per un incidente. La storia è rievocata dal ragazzo, ormai adulto, ultraquarantenne e ormai famoso regista cinematografico. Recensione ❯
Hopper in questo caso cerca di imitare l'amico David Lynch, ma senza risultati apprezzabili. Buona la fotografia, che dà il meglio del film. Ann, una ... Espandi ▽
Un enorme pasticcio presuntuoso all'eccesso. Una definizione simile è perfettamente riferita all'attore Kinski, bravo quando recita con veri registi, ... Espandi ▽
I fragili equilibri di una giovane coppia (lui la tradisce con la disinibita cognata) vengono compromessi dall'arrivo di un giovane. Espandi ▽
I fragili equilibri di una giovane coppia (lui la tradisce con la disinibita cognata) vengono compromessi dall'arrivo di un giovane, compagno di scuola del marito, la cui unica passione sembra quella di registrare in video le scabrose confidenze delle donne che incontra. La moglie dell'altro si innamorerà di lui. Recensione ❯