L’estate è tradizionalmente un periodo favorevole per l’horror, forse perché con il caldo i brividi sono sempre benvenuti. È normale quindi che l’offerta specifica di film appartenenti al genere sia particolarmente ricca sia in sala sia sulle piattaforme che consentono di vedere film in streaming. È quindi il caso di fare una breve rassegna di alcuni titoli che, almeno sulla carta, si presentano come di particolare interesse, fermo restando poi che solo la visione diretta potrà certificare il loro effettivo valore.
I FILM DI PADRE E FIGLIA SHYAMALAN
Partendo da quelli di prossima uscita in sala, il primo a emergere è The Watchers (dal 7 giugno al cinema). Horror che punta a creare un clima angoscioso e di mistero ponendo in difficoltà in un luogo sinistro alcune persone a confronto con qualcosa di minaccioso e apparentemente inspiegabile, il film rappresenta l’esordio sul grande schermo di una nuova regista dal cognome piuttosto importante: Ishana Shyamalan, figlia di uno dei più significativi e inventivi tra gli autori che si sono dedicati all’horror negli ultimi decenni, caratterizzando i propri film - quelli riusciti e quelli meno riusciti - con una forte personalità e una struttura narrativa spesso basata sul disvelamento conclusivo a sorpresa di un colpo di scena spiazzante. Questo The Watchers sembra muoversi su sentieri analoghi in modo promettente. La protagonista è Dakota Fanning, attrice sperimentata e brillante che in campo horror può vantare la partecipazione ai film della saga di Twilight, ma che ha percorso un po’ tutti i generi, facendosi valere anche nel tarantiniano C’era una volta… a Hollywood (guarda la video recensione).
E se The Watchers è l’esordio della figlia, Trap (dal 7 agosto al cinema) è il nuovo film di M. Night Shyamalan in persona, che conferma la propria prolificità. Il regista non tradisce la sua natura di manipolatore della realtà al fine di estrarne inquietudine e mistero, raccontando quanto accade a un padre e a una figlia adolescente che vanno ad assistere a un grande concerto e di certo trovano ben di più di quanto cercavano. Oltre alle aspettative piuttosto alte che ogni film di Shyamalan suscita c’è da segnalare la presenza nel cast, in un ruolo di supporto, di un’icona come Hayley Mills che da attrice bambina in molti film disneyani degli anni ‘60 si è poi evoluta in protagonista di efficaci thriller negli anni ’70 per poi proseguire una carriera prevalentemente televisiva sempre con grandi capacità interpretative.



