Zombie contro Zombie

Film 2018 | Commedia +13 96 min.

Titolo originaleKamera o tomeru na!
Anno2018
GenereCommedia
ProduzioneGiappone
Durata96 minuti
Regia diShuichiro Ueda
AttoriTakayuki Hamatsu, Yuzuki Akiyama, Harumi Shuhama, Kazuaki Nagaya, Hiroshi Ichihara Satoshi Iwagô, Sakina Iwaji.
Uscitamercoledì 7 novembre 2018
TagDa vedere 2018
DistribuzioneTucker Film
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 3,94 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Shuichiro Ueda. Un film Da vedere 2018 con Takayuki Hamatsu, Yuzuki Akiyama, Harumi Shuhama, Kazuaki Nagaya, Hiroshi Ichihara. Cast completo Titolo originale: Kamera o tomeru na!. Genere Commedia - Giappone, 2018, durata 96 minuti. Uscita cinema mercoledì 7 novembre 2018 distribuito da Tucker Film. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,94 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un cineasta sta girando un film sugli zombie quando viene attaccato da un'orda di veri zombie. Riuscirà a cavarsela?

Consigliato assolutamente sì!
3,94/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA 3,88
PUBBLICO N.D.
ASSOLUTAMENTE SÌ
Una zombie-comedy innovativa e divertente che spiazza con intelligenza le aspettative dello spettatore.
Recensione di Rudy Salvagnini
lunedì 1 ottobre 2018
Recensione di Rudy Salvagnini
lunedì 1 ottobre 2018

Un film sugli zombie è in lavorazione. Il regista Higurashi non è soddisfatto della resa dell'attrice protagonista, Chinatsu, le cui reazioni di fronte all'attacco di uno zombie gli sembrano troppo finte, non realistiche. L'attore che fa lo zombie, Ko, cerca di confortarla, ma Chinatsu è davvero preoccupata per la situazione. Nao, la truccatrice, spiega ai due che la location in cui si trovano è maledetta: si dice infatti che sia stata usata tempo addietro dall'esercito giapponese per misteriosi esperimenti su cavie umane miranti a riportare in vita i morti. Un membro della troupe viene improvvisamente attaccato da quello che lui crede un attore truccato da zombie, ma è invece uno zombie vero.

Nao, Chinatsu e Ko riescono miracolosamente a chiudere fuori lo zombie e il membro della troupe zombificato, ma vedono con sconcerto Higurashi che imperterrito filma il tutto: finalmente riesce ad avere il realismo che desiderava e non vuole perdere l'occasione.

Per ottenere l'azione che cerca Higurashi non si perita di mettere Nao e i due attori in pericolo, dando vita a una concitata lotta per la sopravvivenza.

I film sugli zombie sono una moltitudine spesso indistinta nell'ambito della quale sembra ormai impossibile elaborare schemi e trovate nuove, tale è l'impeto sovraproduttivo che è negli anni scaturito a partire da quel solitario capolavoro che fu La notte dei morti viventi. E nell'ambito di questo sottogenere sono proliferate anche le cosiddette commedie zombie che cercano di abbinare orrore e umorismo con esiti spesso poco felici. Qualche volta però avviene il piccolo miracolo della novità e del giusto equilibrio tra le varie componenti. Era successo, per fare solo un titolo, qualche anno fa con la miniserie britannica Dead Set.

Succede di nuovo con questo Zombie contro Zombie, film giapponese che spiazza con garbo le aspettative dello spettatore conducendolo con ritmo spesso incalzante attraverso diversi cambiamenti di prospettiva, in una sorta di rielaborazione zombifica di quel meccanismo di disvelamento e gioco metacinematografico (o in quel caso metateatrale) che era alla base della famosa commedia Rumori fuori scena. La decostruzione dei meccanismi del genere si associa all'esplicitazione di ciò che sta dietro la realizzazione di un film con una notevole attenzione ai particolari e un apprezzabile tratteggio dei caratteri con pochi, ma riusciti tocchi.

Suddiviso in tre parti distinte tra loro, ma strettamente connesse, il film è una divertente e riuscita riflessione sulla natura stessa del cinema, come finzione e rappresentazione della realtà, e soprattutto sulle difficoltà del fare cinema, sui compromessi che i cineasti devono affrontare e sulle problematiche relazionali all'interno del variegato assemblaggio umano composto da cast e troupe. Se la prima parte è condotta con la svelta approssimazione del cinema di genere di serie B (ma con un notevole tour de force registico dettato dalla particolarità della ripresa senza stacchi) e la seconda parte è più espositiva e riflessiva, è nella terza parte che il film dispiega appieno il suo potenziale arrivando a un esplosivo redde rationem caratterizzato da un ritmo incalzante e da un profluvio inarrestabile di trovate.

Il piacere è anche quello di scoprire via via la spiegazione di tante strane e spesso piccole cose o circostanze che avevano generato perplessità o curiosità nella prima parte del film: perché - e questo è un pregio non da poco - tutto torna, alla fine, tutto è consequenziale e motivato, senza trascurare nemmeno qualche piccola e azzeccata epifania sulla psicologia dei personaggi. Il crescendo è quindi perfetto e il film avvince, diverte e sorprende sempre più rivelando un'inaspettata capacità di analisi e una profondità intellettuale che si risolvono anche in un peana al guerrilla filmmaking e alla necessaria capacità di risolvere ogni intoppo propria dei cineasti low budget.

Shinichiro Ueda, che non solo dirige ma anche scrive una sceneggiatura attenta e pressoché perfetta, mostra qualità notevoli nella messa in scena e un punto di vista fresco e innovativo. Notevole anche la prova di un cast molto valido nel quale, pur nella coralità del film e nella complessiva validità di tutte le performance, spiccano il bravo Takayuki Hamatsu nel ruolo del regista pronto a tutto e l'espressiva Suzuki Akiyama nel ruolo dell'attrice protagonista.

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VIDEO RECENSIONE
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
venerdì 16 novembre 2018
cardclau

Premetto che non sono un amante degli Zombie, dei vampiri, del sangue che scorre a fiotti dalle giugulari, o similari. Non sono un amante del vedere l’altro nelle peste, anche se è comprensibile lasciarsi andare in certi momenti con l’idea della tua, sempre improbabile ma certa. Mi ritengo un non necrofilo convinto e sufficiente, mi piace molto la vita sebbene sappia che “tutto [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 5 novembre 2018
Luca Zanovello
Ma Se Domani

Ci sono pellicole probabili cult, ed altre destinati inevitabilmente a diventarlo: Zombie Contro Zombie, traduzione italiana che va contro i diritti umani del film giapponese One Cut Of The Dead, appartiene di sicuro alla seconda categoria. Lo fa riuscendo a estrarre da un frutto abusatissimo - lo zombie movie - un succo originale e gustosissimo, da una prospettiva più comica che di paura che inaugura [...] Vai alla recensione »

domenica 4 novembre 2018
Luigi Paini
Il Sole-24 Ore

C'erano una volta gli zombie cattivi, ma tanto tanto cattivi... Poi, cammin facendo, anche loro si sono un po' imborghesiti: blockbuster e serie tv ce li hanno resi domestici, quasi degli amichetti in stile halloween, da invitare per le serate eccentriche. E allora, come renderli di nuovo appetibili? Arriva dal Giappone una curiosa rivisitazione dell'infinita saga dei morti viventi, a metà strada tra [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 novembre 2018
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Che succede quando il set di uno scalcagnato sceneggiato televisivo sugli zombie viene assalito da veri zombie? Succede un instant cult, un low low budget da appena 20 mila dollari capace di incassarne 20 milioni nel solo Giappone: Zombie contro Zombie, titolo internazionale One Cut of the Dead, scritto, diretto e montato dall'esordiente nipponico classe 1984 Ueda Shinichiro.

mercoledì 31 ottobre 2018
Massimiliano Meucci
Games Village

Zombie contro Zombie (One Cut of the Dead) è un film davvero difficile da definire: il concetto di splatter movie non basta per spiegare a parole la profondità concettuale che nasconde l'opera di Ueda Shinichiro, che è riuscito ad adattare sapientemente lo spettacolo teatrale Ghost in the Box! di Ryoichi Wada. L'incipit narrativo è piuttosto dozzinale e scontato (all'apparenza): una troupe cinematografica [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO RECENSIONE
domenica 7 ottobre 2018
A cura della redazione

Un film sugli zombie è in lavorazione. Il regista non è soddisfatto dell'attrice protagonista, le cui reazioni di fronte all'attacco di uno zombie gli sembrano poco realistiche. Improvvisamente un membro della troupe viene attaccato da un vero zombie. [...]

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