Questo 8 marzo è un momento di celebrazioni cinematografiche più ottimista del solito: ieri il Premio Afrodite ha festeggiato il suo ventesimo anniversario, riconoscendo il talento di un nutrito numero di attrici-autrici, da Paola Cortellesi a Micaela Ramazzotti a Pilar Fogliati, che hanno ottenuto un successo personale dietro la cinepresa, ma anche di attrici che hanno interpretato ruoli interessanti, da Barbara Ronchi, protagonista di Dieci minuti di Maria Sole Tognazzi, ad Alessandra Mastronardi, da Greta Scarano a Milena Mancini, da Carolina Crescentini alle giovanissime Giovanna Sannino e Gaia Girace, più la produttrice di lungo corso Elda Ferri. Il Premio Afrodite ha dato spazio anche all’associazionismo al femminile, dalla Fondazione Una Nessuna Centomila, dedita al contrasto della violenza contro le donne, alle associazioni Women in Film Television & Media e Donne nell’audiovisivo – Women in Film Italy, che si battono per le pari opportunità in un’industria ancora dominata dalla presenza maschile.
Oggi a Milano si terrà invece la conferenza di presentazione della 31esima edizione di Sguardi Altrove Women’s International Film Festival alla presenza, oltre alla Direttrice artistica Patrizia Rappazzo, della presidente della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Milano Diana De Marchi e l’Assessora Pari Opportunità e Conciliazione dei tempi del Comune di Rho Alessandra Borghetti, nonché alla Presidente della Fondazione Diversity Francesca Vecchioni: tutte schierate a difesa della presenza femminile nell’audiovisivo, a fronte di una selezione di titoli esclusivamente realizzati da registe.
Del resto questo è stato l’anno dell’affermazione delle donne alla regia e del grande riscontro di pubblico davanti a film con protagoniste femminili, e delle rivendicazioni cinematografiche dell’empowerment femminile: a cominciare da Barbie di Greta Gerwig e C’è ancora domani di Paola Cortellesi, per proseguire con Anatomia di una caduta, scritto e diretto da Justine Triet e interpretato da Sandra Huller nel ruolo di una donna indipendente e affermata, Past Lives di Celine Song, con al centro una ragazza libera di gestire la sua vita sentimentale, e Povere creature!, che pur essendo diretto da Yorgos Lanthimos è il racconto dell’affermazione di una giovane donna in una società e un’epoca dominate dagli uomini.
Ecco alcuni film al cinema in questi giorni e su MYmovies ONE che vedono protagoniste le donne davanti e dietro la cinepresa.