| Titolo originale | Ci vuole un gran fisico |
| Anno | 2012 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Sophie Chiarello |
| Attori | Angela Finocchiaro, Giovanni Storti, Raul Cremona, Stefano Roberto Belisari Jurij Ferrini, Antonella Lo Coco, Laura Marinoni, Rosalina Neri, Franco Barbero, Aldo Baglio, Silvana Fallisi, Paolo Hendel, Giacomo Poretti, Shi Yang, Nicola Borghesi, Jacopo Maria Bicocchi, Paolo Guerra. |
| Uscita | giovedì 7 marzo 2013 |
| Distribuzione | Medusa |
| MYmonetro | 1,80 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 14 giugno 2019
Eva, addetta al reparto cosmetici di un centro commerciale, lotta con l'avvento dei cinquant'anni, con una figlia adolescente e con la paura di perdere il posto di lavoro, prima di trovare l'amore. In Italia al Box Office Eva dopo Eva ha incassato 890 mila euro .
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CONSIGLIATO NO
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Una donna sta per compiere mezzo secolo e si sente sempre più a pezzi. Esteticamente e moralmente. Dalla famiglia che la ignora e un marito inetto fino al posto di lavoro, una profumeria, in cui il capo la mobbizza con commenti sul suo invecchiamento e minacce di licenziamento, tutto frana dentro e attorno a lei. E, tanto per gradire, è in piena menopausa e, almeno all'inizio, a nulla serve l'aiuto del suo angelo custode. Ma la sua protagonista, pur fragile e vessata, è determinata e proverà a reagire.
Ci vuole un gran fisico poteva essere, con queste premesse, una bella commedia al femminile, magari graffiante e originale. Ma la verità è che il film d'esordio di Sophie Chiarello non decolla mai, strozzato dai luoghi comuni sulle donne e da sketch stanchi che si protraggono e ripetono senza guizzi. Si prova a metter su un cast almodovoriano, tra la nonna arzilla Rosalina Neri, la collega commessa procace Laura Marinoni, la figlia ribelle Antonella Lo Coco (direttamente da XFactor) e uomini improbabili, dall'eterno bambino che è il suo ex marito (Elio) all'insicuro spasimante Jurij Ferrini. Tutti attori più che diligenti nelle loro interpretazioni, ma vittime di un racconto stanco e mai vitale su uno dei momenti più importanti, difficili e, perché no, anche buffi della vita di una donna.
Non basta il carisma di Angela Finocchiaro - comunque meno in parte del solito - a tener su un'opera che non sa neanche, di preciso, dove andare a parare. Vuol essere commedia anche grossolana, come farebbero pensare alcune gag molto fisiche, o arguto melodramma? Così la noia subentra abbastanza presto, salvata da una manciata di minuti e grazie al cameo di Aldo Baglio (presente nel film come i suoi sodali) ma non da Giovanni Storti, il cui angelo con il telecomando e poliglotta non sa conquistarti mai. Più si va avanti, insomma, in quest'ora e mezza, più si rimpiangono le occasioni perse da sceneggiatori e regista, sempre alla ricerca della risata facile e di un femminismo rassicurante e stereotipato.
La cineasta, che arriva a questo primo film dopo una lunga gavetta, non ha il coraggio di andare oltre un taglio televisivo - la fotografia e la canzone finale sembrano presi da una brutta copia di Tutti pazzi per amore - e qualche ammiccamento al cinema americano, dai rapporti di lavoro all'idea del botox che fa diventare Angela Finocchiaro un sosia di Joker. Troppo poco.
Un film inaspettatamente emozionante ironico a tratti esagerato a tratti comico positivo e vero. Protagonista il mondo femminile. Non a caso lei si chiama Eva. Eva ha a che fare oltre che con sé stessa anche con la figlia adolescente e con la madre anziana ma più giovane di lei in spirito.Nonchè con alcune figure maschili di dubbia moralità e o evanescenti.
Sono un ammiratore di Angela Finocchiaro. Mi convince sempre. Intanto quando recita da protagonista, convarie candidature a premi importanti, come il David di Donatello per "Benvenuti al Sud", il Nastro d'Argento per "La Banda dei Babbi Natale". Poi anche quando accetta ruoli in film in cui non è protagonista, come "Volere e volare" di Nichetti, "Il muro di gomma" di Marco Risi, "Arriva la bufera" [...] Vai alla recensione »