Shari Springer Berman e Robert Pulcini la coinvolgono nel 2007 in una commedia tradizionale ambientata a New York, Il diario di una tata, trasformandola in una giovane Mary Poppins improvvisata che deve tenere a bada un bambino dell'alta società, trascurato dai genitori e in cerca di attenzione. Risulta a suo agio nei panni di una semplice ragazza del New Jersey in cerca della sua strada, che si innamora dell'aitante vicino di casa interpretato da Chris Evans, prima di indossare il costume di Captain America. Nel cast di questo film ci sono anche i bravissimi Paul Giamatti e Laura Linney per un film tenero e divertente, adatto a tutti. La Johansson indossa un paio di converse impolverate con la stessa naturalezza dei tacchi alti quando veste i panni della supereoina russa o di una irresistibile ammaliatrice.
Chi va con lo zoppo impara a zoppicare e Scarlett, diretta dai fratelli Coen che hanno costruito la loro arte sull'ironia e il lato grottesco e tragicomico della realtà, non poteva non portare sullo schermo un personaggio fuori dagli schemi. Una diva di altri tempi svampita e determinata, che viene coinvolta in un affare scomodo che può rovinare la sua reputazione. Infine Joseph Gordon Levitt l'ha scelta come protagonista del suo debutto alla regia, Don Jon, nel 2013. La storia di un playboy dipendente dalla pornografia, concentrato a conquistare una ragazza diversa ogni weekend. Il personaggio di Scarlett Johansson, affiancato da Julianne Moore, è una donna in grado di far conoscere a Jon un mondo diverso in cui esiste anche l'amore. Ritornando all'affermazione iniziale possiamo dire che Scarlett Johansson riesce ad avere sempre qualcosa da dire, con il sorriso, una lacrima o uno sguardo sexy.