Glass

Film 2019 | Thriller

Regia di M. Night Shyamalan. Un film con Anya Taylor-Joy, James McAvoy, Bruce Willis, Samuel L. Jackson, Sarah Paulson. Cast completo Titolo originale: Glass. Genere Thriller - USA, 2019, Uscita cinema giovedì 17 gennaio 2019 distribuito da Universal Pictures.

Condividi

Aggiungi
Glass
tra i tuoi film preferiti.




oppure

Uno scontro tra personalità eccentriche manovrate da una mente che nasconde numerosi segreti, importanti per la loro sopravvivenza.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES N.D.
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO N.D.
Scheda Home
Critica
Cinema
Trailer
Il sequel di Unbreakable e Split.
Andrea Fornasiero
giovedì 27 aprile 2017
Andrea Fornasiero
giovedì 27 aprile 2017

David Dunn, un uomo di mezza età che si è scoperto quasi invulnerabile, è destinato a incrociare il proprio destino con quello di Kevin Wendell, affetto da una forma estrema di schizofrenia per cui ha ben 24 differenti personalità. L'ultima tra queste è La Bestia, che causa in lui una mutazione facendone una sorta di super-cannibale. L'unica che conosce dell'esistenza della Bestia è Casey Cooke, che gli sfuggita e ora è in fuga, ma ancora più cruciale è la figura di Elijah Price, ossia "l'uomo di vetro", che custodisce segreti su Dunn e Wendell e li manipolerà per i suoi fini.

È una sorta di film di supereroi, sicuramente lo considero in questo modo, ma è anche molto differente dagli altri. Non somiglierà ai film Marvel.
Jason Blum

Glass è prodotto ancora una volta da Jason Blum, ossia il principale artefice della rigenerazione di M. Night Shyamalan dopo la serie di flop da Lady in the Water a L'ultimo dominatore dell'aria e After Earth. Blum, campione dell'horror-thriller a piccolo budget è emerso con il clamoroso caso di Paranormal Activity e tutt'ora sulla cresta dell'onda grazie a Scappa - Get Out. È stato lui a fidarsi di Shyamalan e a permettergli di ritrovare se stesso in un cinema più limitato nei mezzi, ma forte nelle idee, prima con The Visit e poi con Split. Proprio di Split, Glass costituisce il seguito - e si tratta per altro del primo sequel nella carriera del regista. Il finale del film precedente aveva però introdotto un elemento inatteso: il personaggio di David Dunn, ossia il protagonista di Unbreakable, che Shyamalan aveva diretto nel 2000. Glass infatti rimanda fin dal titolo a Mr. Glass cioè "l'uomo di vetro", che era la nemesi di Dunn in Unbreakable. Il film è dunque l'insolito caso di un seguito di due altri film tra loro molto distanti nel tempo, che ora compongono un universo condiviso. Shyamalan però non intende tradire la lezione appresa con Jason Blum e infatti anche questo Glass sarà realizzato con il rigore di mezzi di produzione limitati, nonostante il buon successo tanto di Split quanto a suo tempo di Unbreakable.

Sto cercando di tornare a essere un esordiente e per farlo devo privarmi di tutto. Non ho soldi, non ho le roulette per le star, ho solo una storia da raccontare. Voglio sentirmi di nuovo in pericolo, senza rete, perché le idee e le soluzioni arrivano quando hai lasciato il sistema e hai risorse limitate. Affronterò Glass come The Visit e Split, con la stessa filosofia, cioè «questo è il budget e lo faremo per questa cifra». Se non posso permettermi qualcosa o qualcuno allora riscrivo una scena. Mi impongo queste restrizioni perché voglio che il film, quasi a livello genetico direi, sia sensibilmente guidato dalla forza delle idee e non dai soldi. - M. Night Shyamalan.
Chiaramente il successo di questo progetto passa però anche per le sue star, che hanno accettato un compenso da cinema indipendente pur di partecipare al coronamento di una storia che il regista ha iniziato quasi vent'anni fa. Torneranno così Bruce Willis e Samuel L. Jackson da Unbreakable oltre che James McAvoy da Split. Sul fronte femminile invece non c'è stata finora menzione per Robin Wright, che in Unbreakable interpretava la moglie di Dunn, mentre sarà di nuovo in scena Ana Taylor-Joy, lanciata da The Vvitch di Robert Eggers e qui, come in Split, nei panni di Casey. È inoltre stata annunciata la presenza nel cast di Sarah Paulson, musa di Ryan Murphy che non fa quasi nulla senza di lei, e in Glass in un ruolo tenuto sotto il massimo riserbo. Tutti loro saranno diretti da Shyamalan secondo una molto personale scaletta produttiva.
C'è un processo ottimale per me e ha l'obiettivo di togliere pressione alle prime riprese. Se potessi realizzare la mia produzione ideale farei ogni film due volte. Cerco di realizzare una prima versione girando molto rapidamente, perché so che poi potrò rifare alcune scene. Prevedo infatti di tornare sul set dopo tre settimane, con ogni attore e membro della troupe, per tre o quattro giorni. Non so all'inizio cosa gireremo, lo capisco solo rivedendo il primo girato e riflettendoci su con attenzione. - M. Night Shyamalan
Ancora prima delle riprese la stessa sceneggiatura viene più volte riviste: a giugno era stata annunciata da Shyamalan la fine della terza stesura, dove l'emotività dei personaggi avrebbe preso il sopravvento sui calcolati snodi della trama, in modo da rendere il film più viscerale. Ovviamente il ritorno al filone supereroico non è un caso, si tratta del genere di maggior successo a Hollywood e Jason Blum sta esplorando un proprio approccio a supereroi anche con un altro progetto a basso budget, ossia Spawn dal fumetto omonimo di Todd McFarlane. Glass però sembra di più di una variazione sul genere e promette di essere un vero evento cinematografico.

Sei d'accordo con Andrea Fornasiero?
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | NETFLIX | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2017 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati