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The Tree of Life |
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Un film di Terrence Malick.
Con Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain, Fiona Shaw, Joanna Going.
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Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 138 min.
- India, Gran Bretagna 2011.
- 01 Distribution
uscita mercoledì 18 maggio 2011.
MYMONETRO
The Tree of Life
valutazione media:
3,28
su
245
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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Sean Penn è il protagonista di questa storia tormentata e, allo stesso tempo, piena di speranza. Attraverso il suo personaggio il regista Malick tenta di svelare i segreti della famiglia, primo luogo dove ognuno di noi impara la verità sul mondo.
![]() Malick guarda al mistero della vita con irriducibile e commovente meraviglia |
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Marianna Cappi
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Texas, anni Cinquanta. Jack cresce tra un padre autoritario ed esigente e una madre dolce e protettiva. Stretto tra due modi dell'amore forti e diversi, diviso tra essi per tutta la vita, e costretto a condividerli con i due fratelli che vengono dopo di lui. Poi la tragedia, che moltiplica le domande di ciascuno. La vita, la morte, l'origine, la destinazione, la grazia di contro alla natura. L'albero della vita che è tutto questo, che è di tutte le religioni e anche darwiniano, l'albero che si può piantare e che sovrasta, che è simbolo e creatura, schema dell'universo e genealogia di una piccola famiglia degli Stati Uniti d'America, immagine e realtà.
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cinema due
SLOW FOOD STORY
Regia di Stefano Sardo
La parabola di Slow Food: un fenomeno mondiale nato da un'ispirata avventura di provincia. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
PUSHER III
Regia di Nicolas Winding Refn
Una festa da organizzare e una gang da eliminare. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
LA STORIA DI AGNES BROWNE
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premi nomination |
Premio Oscar 0 3 |
NYFCCA 2 0 |
Nastri d'Argento 0 1 |
Festival di Cannes 1 0 |
David di Donatello 0 1 |
Il trionfo dell'estetica (e della noia).
giovedì 19 maggio 2011
di Boyracer
Premettiamo che assegnare delle stelle a questo film è veramente difficile. Se le stelle rappresentano il valore puramente artistico del film, sono 5. Se rappresentano un consiglio ad andarlo a vedere, la stella è una (non fatelo!) Da questa visione abbiamo infatti ricevuto 2 sensazioni molto forti e molto distanti tra loro, quasi antitetiche. La prima è certamente una sensazione di altissimo valore artistico, che esalta il Cinema nel pieno delle sue componenti visive continua » |
Quando la narrazione è un optional
mercoledì 18 maggio 2011
di julien_225
Se la direzione della fotografia di The Tree of Life ci fa capire di cosa è capace il cinema nel 2011, Mallick usa delle immagini spettacolari dell'universo per nascondere il fatto che non c'è storia. Le disavventure della famiglia texana non bastano a salvare questo film dal documentario. Questa pellicola non sembra neanche sapere dove lei stessa vuole arrivare, e per un film che dovrebbe parlare solo attraverso le immagini, sono presenti troppi voice over che invece di guidarci continua » |
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Un "capolavoro" che nasconde un grande vuoto
domenica 22 maggio 2011
di zapping
Preceduto dalla nomea di essere un capolavoro e di essere uno dei migliori film dell'anno, il film di Malick delude pienamente. Certamente vi è un deciso e ricco di personalità tocco di regia, ma è un film che colpisce per la bellezza di numerose scene, (il volo degli uccelli intorno ai grattacieli, le onde marine, i canyon americani ed una fugace apparizione degli italici giardini di Bomarzo) che mostrano una fotografia a dir poco splendida. Ma queste scene non sono per continua » |
Capolavoro
mercoledì 18 maggio 2011
di davlak
la condizione umana innestata nello scenario universale della storia del cosmo. una vicenda umana inquadrata come parte minuscola eppure indispensabile nel palcoscenico dell'infinito. un film che lascia tracce indelebili, a livello di subconsio e nella struttura stessa della materia che ci compone. solo Malick poteva azzardare un'impresa simile. non ha eguali. capolavoro immenso. continua » |
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| Jessica Chastain | |
| Se non ami, la tua vita passerà in un lampo | |
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| Brad Pitt | |
| "Un giorno cadremo e verseremo lacrime, e perderemo tutto, ogni cosa." | |
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| Sean Penn | |
| "Guidaci, fino alla fine del tempo…!" | |
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Altre frasi celebri del film The Tree of Life
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DVD | The Tree of LifeUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 9 novembre 2011
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INTERVISTE | Risse, fischi e applausi, le reazioni a The Tree of Life.Cannes perde la testa per malick
lunedì 16 maggio 2011 - Ilaria Ravarino
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NEWS | Tree of Life è il Miglior Film della 64. edizione del Festival di Cannes.Fuori l'italia
domenica 22 maggio 2011 - Ilaria Ravarino
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giovedì 31 marzo 2011 - Marlen Vazzoler
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NEWS | Moretti e Sorrentino alla kermesse, De Niro presidente della giuria.Conferme e rumors sul festival
martedì 1 marzo 2011 - Nicoletta Dose
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News e anticipazioni dal mondo del cinema.The Tree of Life vince sul web
martedì 3 gennaio 2012 - Robert Bernocchi
Riconoscimento importante per la pellicola di Terrence Malick. Infatti, The Tree of Life è stato eletto miglior film dalla Online Film Critics Society, un'organizzazione che raggruppa circa duecento critici che scrivono online, che ha anche riconosciuto Malick come miglior regista. Inoltre, il film ha ottenuto il premio per la miglior attrice non protagonista (Jessica Chastain), il montaggio e la direzione della fotografia. Tra gli attori premiati, Michael Fassbender e Tilda Swinton, protagonisti di Shame ed E ora parliamo di Kevin. continua » |
News e anticipazioni dal mondo del cinema.The Tree of Life superpremiato negli Stati Uniti
lunedì 12 dicembre 2011 - Robert Bernocchi
Ben tre premi della critica sono stati assegnati ieri oltreoceano. Infatti hanno comunicato le loro scelte le associazioni di Boston, Los Angeles e San Francisco. Quest’ultimi, hanno fatto capire il loro amore per The Tree of Life, che si è aggiudicato i premi per il miglior film, miglior regista e miglior fotografia. Come attori protagonisti, si sono fatti notare Gary Oldman (La talpa) e Tilda Swinton (We Need to Talk About Kevin), mentre come non protagonisti hanno trionfato Albert Brooks (Drive) e Vanessa Redgrave (Coriolanus). continua » |
Quinto potere, errori e stranezze della critica cinematografica.Proiezioni bizzarre
mercoledì 15 giugno 2011 - Robert Bernocchi
Ha fatto molto scalpore la scoperta che in un cineclub di Bologna i primi due rulli (quindi i primi venti minuti circa) di The Tree of Life di Terrence Malick erano stati invertiti e proiettati così per nove giorni, come ha ben spiegato Mereghetti sul "Corriere della Sera". Insomma, la parte dal decimo al ventesimo minuto è stata mandata subito, poi i primi (effettivi) dieci minuti e in seguito la pellicola è proseguita regolarmente. Quindi, hanno preso una cantonata Massimo Bertarelli su "Il Giornale", che ha scritto che «il secondo tempo ha preceduto il primo», e "Il Manifesto", che ha detto lo stesso. continua » |
News e anticipazioni dal mondo del cinema.Una clip per The Tree of Life
venerdì 6 maggio 2011 - Robert Bernocchi
Infine, il periodico Entertainment Weekly propone in esclusiva una clip dall'attesissimo The Tree of Life di Terrence Malick con Brad Pitt e Sean Penn, pellicola che tra qualche giorno verrà presentata in anteprima al Festival di Cannes, per poi uscire nelle sale italiane il 20 maggio. Elementi correlati: Clip continua » |
Ricetta Malick: come rovinare un buon film con i sermoni
di Massimo Bertarelli Il Giornale
Non è un fulmine di guerra l’introverso regista texano Terrence Malick, che ha cominciato la carriera nel 1973 e a Cannes ha portato la sua quinta opera. Una ogni sei e mezzo dunque. Tutte noiosissime. Tanto è vero che la critica snob ne va pazza. Dicono che non ami farsi fotografare, di sicuro non concede interviste e la leggenda vuole che il suo studio sia precluso perfino alla moglie. Chissà se alla poveretta verrà risparmiata la visione del suo ultimo film, The Tree of Life, che non sarebbe neanche brutto se non fosse infestato da due interminabili e incomprensibili parentesi filosofeggianti sulla nascita del mondo e sul senso della vita. » |
Nell'amarcord texano un'opera quasi perfetta
di Curzio Maltese
L'opinione di chi scrive è che The tree of life sia il più straordinario dei film visti in concorso, ma anche un capolavoro contenuto e quasi imprigionato in una crisi mistica di arduo fascino. Nel'essenza del racconto centrale, il film è un Amarcord texano di rara poesia, una delle più potenti storie sulla famiglia raccontate al cinema in questi anni. Per quanto si sa della vita di Malick, cioè quasi nulla, dovrebbe essere autobiografica, visto che tratta dell'infanzia del piccolo Jack in una religiosissima famiglia di Waco, Texas, negli anni 50. » |
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Malick, cosmogonia di eccessi
di Valerio Caprara Il Mattino
Un poema soverchiato dalla propria ambizione, una cosmogonia frantumata in troppi satelliti filosofici, scientifici e religiosi, un film che ne contiene almeno altri tre... Per lo spettatore sarebbe facile onorare l’impresa di Terrence Malick come ha fatto la giuria del festival di Cannes, ma in realtà «The tree of life» rischia d’entrare di slancio nella disagiata categoria dei capolavori mancati. Se può essere un merito firmare il titolo n°5 in una carriera di quarant’anni, non è detto che sia giusta l’idea di metterci dentro tutto quello che era rimasto fuori nei periodi dell’astinenza: anche perché, tra i cento rami dell’albero eretto con la cinepresa dal sessantenne regista, raramente si scorgono quelli ai quali potersi aggrappare nel segno dell’emozione anziché della stupefazione. » |
di Fabio Canessa Il Tirreno
Opera mondo, autoindulgente e generosa, così ambiziosa da abbracciare l'universo, raccontando la vita sulla terra, nel tempo e nello spazio, e interrogando Dio sul senso del dolore e della morte. Malick compone una sinfonia di immagini dalla superba resa visiva, in un linguaggio filmico così libero e ispirato da potersi accostare solo a Fellini, Kubrick e Tarkovskij. Cinema di poesia, dal potente respiro biblico, che esige spettatori duttili e pazienti, disposti ad aprire occhi, orecchie, cuore e cervello allo stupore e all'inquietudine di esistere. » |
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