Che sinfonia di film. L'universo, il, destino, il dolore. “The Tree of Life” è un capolavoro a cui ci si deve abbandonare
di Roberto Escobar L'Espresso
Lo si vede come si ascolta una sintonia, “The Tree of Life” (Usa, 2011, 138'): senza fretta, abbandonandosi ai suoi movimenti e al tema che più volte torna. II dolore contraddice l’illusione umana, molto umana che quel che esiste abbia un senso e un ordine: questo sembra il tema del film scritto e girato da Terrence Malick. Appunto il dolore segna la memoria di Jack (Sean Penn). Ormai cinquantenne, in lui continua a vivere l’immagine di un fratello morto a 19 anni. Dal ricordo di quella morte inizia il racconto di Malick, e insieme dal ricordo che Jack ha del dolore di una madre dolcissima (Jessica Chastain) e dei rimorsi di Un padre amoroso, ma chiuso e duro (Brad Pitt). [...]
di Roberto Escobar, articolo completo (2552 caratteri spazi inclusi) su L'Espresso 02 giugno 2011