Una donna va a trovare il fratello Otis. Conosce così Henry che convive col fratello e che noi abbiamo già visto in azione. All'inizio del film infatt... Espandi ▽
Un musical sincero ma che non si affranca mai dalla realtà per approcciare il meraviglioso. Musical, Italia2022. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un musical ambientato a New York negli anni '20. Espandi ▽
Eva ha un sogno, cantare al Choo Choo Train dove lavora come lavapiatti. Giovane donna emigrata, si scontra ogni giorno con New York e un desiderio di riscatto sempre rimandato. Poi una notte si rifugia in una casa che credeva abbandonata e la sua vita cambia. Accolta da Armie, un reduce della Grande Guerra, scopre con lui l’amore e le possibilità di un destino migliore. Il ragazzo ha un potere speciale, rendere i sogni reali, ma un segreto doloroso, un fratello soldato da ‘mantenere’ in vita. Tra illusione e realtà, Eva e Armie troveranno la via per la felicità. L’impossibile lutto per Abbatangelo ha la forma spettacolare di un genere per cui nutre un sentimento sincero ma che non riesce a dominare. Su una trama musicale, firmata da Fabrizio Mancinelli, più prossima al pop che ai classici di Broadway, The Land of Dreams dovrebbe raccontare l’irresistibile ascensione nel mondo del divertissement di una cantante interpretata timidamente da Caterina Shulha. Il film però inchioda i suoi protagonisti ai loro ruoli e li fissa al suolo senza nessuna ambizione coreografica o volontà di movimento. Il piacere primario del musical è contemplare la virtuosità dei suoi interpreti che inciampano invece sui loro sogni e sulle parantesi sentimentali. Eva e Armie non scivolano sulla superficie dell’immagine, e nemmeno della psiche, limitandosi ad allineare una serie di numeri atoni in una burrasca di effetti speciali. Recensione ❯
Una reunion nostalgica che allarga il cuore dei fan lasciandoli con la voglia di tornare ancora a Hogwarts. Documentario, Family - Gran Bretagna, USA2022. Durata 100 Minuti.
L'attesissima retrospettiva targata Max Original che in Italia sarà in prima tv assoluta su Sky, su un canale interamente dedicato, Sky Cinema Harry Potter e in streaming su NOW. Espandi ▽
Sono passati vent’anni da quando la saga letteraria di Harry Potter ha fatto la sua comparsa sul grande schermo, e oggi il cast principale si ritrova per ricordare gli otto film girati insieme e quel lungo periodo di crescita personale e professionale cominciato nell’infanzia e terminato da giovani adulti. Accanto a loro ci sono i registi degli otto film più gli interpreti di molti dei personaggi che hanno caratterizzato la saga.
Purtroppo ci sono anche molti assenti, i motivi sono vari, e ovviamente mancano alcuni attori purtroppo deceduti.
Forse sono anche queste scomparse definitive e queste riflessioni legate al passare del tempo a imprimere alla riunione un carattere malinconico che si mescola con il timbro nostalgico dei ricordi dei tre protagonisti.
Return to Hogwarts è soprattutto efficace nel ricreare quella magia che si è creata sul set, in mezzo a scenografie piene di meraviglia e grazie alla chimica fra attori che si sono gettati anima e corpo nell’impresa, a cominciare dai tre protagonisti che ancora oggi appaiono legati da qualcosa di misterioso e indefinibile, una sorta di fratellanza istintiva. E l’inevitabile melassa di queste riunioni nostalgiche lascia spazio a momenti di autentica intimità che allargherà il cuore dei fan, lasciandoli con la voglia di tornare a Hogwarts, o anche solo di ritornare bambini. Recensione ❯
In un ufficio di oggetti smarriti lavora Mario, un uomo solitario che ama indagare sul materiale di cui viene in possesso. Un giorno, in una valigetta, trova i resti di un neonato. Recensione ❯
La storia vera della direttrice d'ochetsra e pianista Antonia Brico. Espandi ▽
New York, 1926. Appassionata e ambiziosa, Antonia sogna di diventare direttore d'orchestra. Nonostante il suo talento, tutti si rifiutano di prenderla sul serio perché Antonia è ... una donna. Si impegna nella lotta della sua vita, a rischio di porre fine alla sua relazione con l'affascinante Frank Thomsen. Recensione ❯
Un assassino, al suo ultimo contratto, viene ingaggiato per uccidere sette persone sparse in tutto il mondo; senza immaginare che gli obiettivi siano a loro volta assassini assunti per ucciderlo. Espandi ▽
Un assassino, al suo ultimo contratto, viene ingaggiato per uccidere sette persone sparse in tutto il mondo; senza immaginare che gli obiettivi siano a loro volta assassini assunti per ucciderlo. Trasformandosi dunque da cacciatore a preda, la sua unica possibilità per sopravvivere è scoprire la misteriosa mente che si cela dietro al piano mortale. Recensione ❯
Un docu-film non scontato che restituisce una visione viva, in movimento, delle opere di Botticelli. Arte, Italia2022. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Bellezza, creatività, genio: la Firenze rinascimentale di Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico, è un concentrato di arte e cultura. Ma non è solo questo. Espandi ▽
Ci sono due opere d’arte che vivono nell’immaginario collettivo di tutti. Questo “tutti” non è un termine generico, ma è scelto chiaramente per delineare un’idea collettiva di qualsiasi generazione e paese. Si tratta della “Primavera” (1477-1482) e della “Nascita di Venere” (1485) del Botticelli, due opere “cult” della storia dell’arte e dell’Italia rinascimentale riconoscibile da chiunque. Botticelli e Firenze - La Nascita della Bellezza, il film ideato e scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani, non parte da queste opere - che naturalmente analizza anche in maniera complessa, riportando influenze e visioni che vanno dai Preraffaeliti fino a Terry Gilliam, passando per Andy Wharol e Giosetta Fioroni - ma narra di Botticelli come figura molto più attenta, attiva, pensante e d’esempio di quel periodo storico. Sandro Botticelli (Firenze, 1445 c.-1510) ha infatti modificato visioni e stile seguendo una forte passione non solo nei confronti del mezzo per cui era nato, quello della pittura, per cui la grazia, il talento sono indiscutibili, ma è stato un attento osservatore della sua contemporaneità. Recensione ❯
Una professoressa universitaria ex consigliere per la sicurezza degli USA deve fare i conti con un passato misterioso. Espandi ▽
Elizabeth decide di lasciare il suo lavoro come consigliere per la sicurezza degli Stati Uniti per iniziare a insegnare all'interno dell'università. Quando un suo studente comincia a perseguitarla, inizia a ricevere alcune pressioni anche da parte del governo. Il suo passato ritorna prepotentemente nella sua vita. Recensione ❯
Un governatore ha emesso un ordine esecutivo per arrestare i figli di immigrati privi di documenti. Espandi ▽
Dopo che un governatore ha emesso un ordine esecutivo per arrestare i figli di immigrati privi di documenti, ai giovani detenuti di recente viene offerta l'opportunità di far ritirare le loro accuse facendo volontariato per fornire assistenza agli anziani. Recensione ❯
Due agenti dell'Intelligence sono in missione per stanare un gruppo di spie. Espandi ▽
Corea del Sud, 1983. Il capo della sicurezza Pyong Pyon-ho e quello dei servizi segreti Kim Jong-do ingaggiano un duello a distanza senza esclusione di colpi: dapprima per dare la caccia a Donglim, una possibile talpa nordcoreana annidata tra le file del Sud, quindi per dimostrare che dietro la talpa si nasconde proprio il rispettivo e acerrimo rivale. Il viaggio del dittatore Chun a Bangkok, in cui si ritiene possa avvenire un attentato, rappresenta un'ottima occasione per svelare l'identità di Donglim.
Il debutto alla regia Lee Jung-jae - popolare attore, noto in tutto il mondo per il suo ruolo in Squid Game - gioca la carta dell'eccesso parossistico. In un continuo rimbalzo tra passato e presente, costellato di flashback, si dipana una matassa molto difficile da seguire senza smarrire dei dettagli fondamentali.
Nonostante i limiti di sceneggiatura, Lee si conferma un ottimo attore, in grado di mantenere uno stile misurato e un volto enigmatico in un ruolo ambiguo e tutt'altro che semplice. Il passaggio da un lato all'altro della macchina da presa, tuttavia, sa di idea rimasta solo sulla carta, almeno per ora. Recensione ❯
Quattro attori di belle speranze decidono di iscriversi ad un corso di recitazione che potrebbe garantire loro un ruolo nel film di un importante regista. Il corso però si rivela una truffa ma ai quattro attori non va giù di essere stati raggirati. Ritrovato l'autore delle truffa non esitano ad usare le cattive maniere per ottenere il maltolto. Una volta avuto indietro il denaro vengono consigliati da un noto attore di utilizzarli per garantirsi un ruolo nel film dell'importante regista. Ma è solo un altro raggiro.La vendetta dei quattro, questa volta, sarà terribile e li renderà famosi. Recensione ❯
Gibney riconosce e sfrutta la materia cinematografica inscritta naturalmente nella parabola del ciclista più discusso del mondo. Documentario, USA2013. Durata 105 Minuti.
Il regista segue il ciclista Lance Armstrong durante la sua preparazione l'ottavo Tour de France. Espandi ▽
Il regista segue il ciclista Lance Armstrong durante la sua preparazione l'ottavo Tour de France, affrontando lo spinoso tema del doping all'interno delle competizioni ciclistiche. Recensione ❯
La vita di A.J. Fikry non è affatto come si aspettava che fosse. Ma quando un pacco misterioso appare in libreria, dà a Fikry la possibilità di rinnovare la sua vita. Espandi ▽
La vita del proprietario di una libreria A.J. Fikry (Kunal Nayyar) non sta andando come si aspettava mentre lotta sia emotivamente che finanziariamente. Dopo la tragica morte della moglie, si sente perso e abbandonato nel mondo in rapida evoluzione di oggi. Mentre cerca di mantenere a galla il suo negozio, inizia a consumare i suoi dolori fino a toccare il fondo quando il suo bene più prezioso, una serie di poesie di Edgar Allen Poe, viene rubato. Ma quando un misterioso pacco appare in libreria, l'arrivo inaspettato dà a Fikry una nuova prospettiva di vita e di amore, più grandi di quanto avesse mai immaginato. Recensione ❯
Una donna in lutto deve affrontare anche l'irruzione di due cacciatori nella sua proprietà. Espandi ▽
Sandra è molto stanca. Ha passato anni in tentativi (e fallimenti) di compiacere la madre, da poco morta, mentre affrontava anche le sfide politiche e di potere del college in cui insegna. E poi c'è il razzismo, il sessismo e la mascolinità tossica che incontra ovunque vada. Ma è uno scontro con due cacciatori che sconfinano nella sua proprietà che mette definitivamente alla prova l'autocontrollo di Sandra, spingendo al limite il suo dolore e aumentando al massimo la rabbia. Recensione ❯