Un cinecomic convenzionale e dalla struttura incerta, che non sfrutta a dovere il carisma di The Rock. Azione, Fantascienza, Fantasy - USA2022. Durata 124 Minuti.
Dwayne Johnson, altrimenti detto The Rock, è uno dei corpi cinematografici più sottovalutati e fraintesi in circolazione. È quasi impossibile non voler bene al suo tentativo sincero di evoluzione attoriale, consapevole dei propri limiti e dei propri punti di forza. Autoironico e fisicamente insormontabile, era un supereroe dei cinecomics ancor prima che i cinecomics se ne rendessero conto e gli costruissero attorno un film. Il titolo in questione è Black Adam, spin-off di Captain Marvel/Shazam (il personaggio DC del film Shazam!, da non confondere con il Captain Marvel della Marvel) risalente agli anni 40: eroe a tutto tondo, inarrestabile e indistruttibile, collocato nel poco convincente – almeno al cinema – pantheon della DC Comics. Maglie che stanno strette a The Rock, nonostante il suo carisma riesca sempre ad emergere, insieme alla capacità di rendere cinematografica anche la più ovvia delle espressioni facciali. Il tentativo di conferire un’identità e un’univocità a Black Adam resta infatti perennemente compresso tra i troppi déjà vu, tra il timoroso corteggiamento al cinema comico-demenziale (come già in Shazam!) e la volontà indomita di elevare la scarsa reputazione del DC Universe. Recensione ❯
Un toccante - e lungo - omaggio a Chadwick Boseman. Con il villain Namor, un personaggio molto riuscito. Azione, Avventura, Fantascienza - USA2022. Durata 161 Minuti.
La nazione del Wakanda si scontra con le potenze mondiali intervenute mentre piangono la perdita del loro re T'Challa. Espandi ▽
Re T'Challa è stato colpito da un grave malore e la distruzione dell'erba a forma di cuore causata da Killmonger rende impossibile trovare per lui una cura. Un anno dopo la morte del sovrano, i vari Paesi del mondo si fanno sempre più aggressivi nel tentativo di entrare in possesso del prezioso e potente vibranio, che il Wakanda rifiuta di vendere. Viene scoperto un nuovo possibile giacimento del metallo sul fondo dell'Oceano Atlantico, ma la spedizione internazionale è sterminata da misteriosi uomini dalla pelle blu, capitanati da un re capace di volare: Namor. Questi ritiene che l'interesse dei Paesi di superficie per il suo regno sia colpa della politica del Wakanda, così pretende che siano i wakandiani a neutralizzare la scienziata che ha scoperto come trovare il rarissimo metallo...
Elaborazione del lutto di un attore che era già assurto a icona, Black Panther - Wakanda Forever ha un tono molto diverso dagli altri film Marvel, ma anche per questo motivo la durata percepita diventa quella dichiarata dal titolo: per sempre!
Senza più né il protagonista né l'antagonista, la saga del Wakanda si è trovata di fronte a una ripartenza forzata, che purtroppo è riuscita solo a metà. Recensione ❯
Un thriller ad alto tasso d'azione, dove un detenuto mette sotto scacco un gruppo di ufficiali. Espandi ▽
Un gruppo di ufficiali con sede in un labirinto top secret deve combattere per la propria vita contro Hatchet, un brillante e famigerato detenuto di alto valore. Quando scappa, la sua misteriosa e mortale agenda ha conseguenze terribili e di vasta portata. Recensione ❯
Un horror dai toni drammatici, cupo e ricco d'atmosfera, che usa il vampirismo come metafora del dolore familiare. Espandi ▽
Jess è un'infermiera che si trasferisce con i figli nella casa di famiglia dopo una separazione difficile. Quando il figlio Owen viene morso da un cane rabbioso e contrae una malattia misteriosa che sembra curarsi solo con sangue umano, la donna è costretta a prendere decisioni sempre più estreme pur di salvarlo. Recensione ❯
Un film sul filone ambientalista scorrevole ma anche evanescente. Si ravviva quando vira casualmente verso il thriller. Drammatico, Family - USA2022. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Una favola universale per tutte le età sull'amicizia, la famiglia e la natura. Espandi ▽
Abby riceve una telefonata in cui viene informata che la madre è stata colpita da un ictus. Torna così nel luogo in cui è cresciuta, nella costa occidentale australiana dove ripercorre alcuni dei più importanti momenti della sua infanzia e adolescenza. Tratto dal romanzo omonimo di Tim Winton, Blueback segue la struttura del cinema ambientalista con la bellezza di luoghi incontaminati che rischiano di essere trasformati e protagonisti che fanno di tutto per difendere i posti in cui vivono. Connolly, anche sceneggiatore, segue le linee-guida del romanzo e approfondisce soprattutto il profondo legame tra Abby e Dora. C’è Mia Wasikowska, nel ruolo di Abby adulta, che guarda con nostalgia in profondità e vede sé stessa adolescente. Blueback non riesce a sostenere l’incrocio tra il cinema ecologista e quello sentimentale. Si ravviva solo quando vira, anche casualmente, verso il thriller. Un’improvvisa scossa nello schema già prefissato di un film sicuramente scorrevole ma anche evanescente. Recensione ❯
Tratto da una serie molto amata, il film è comfort food anche per chi non è un fan della sitcom. Animazione, Commedia - USA2022. Durata 102 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
L'adattamento cinematografico dell'omonima e longeva sitcom animata statunitense creata da Loren Bouchard. Espandi ▽
Il fast food della famiglia Belcher rischia di chiudere se i proprietari non riusciranno a restituire un prestito bancario entro una settimana. Per peggiorare le cose, davanti al Bob's Burger si apre una voragine che la manutenzione cittadina certamente non riparerà in tempo. La figlia minore Louise scivola per sbaglio nella voragine e scopre un mistero che le fa intraprendere un'indagine con l'aiuto dei fratelli maggiori Tina e Gene: anche perché deve dimostrare di essere coraggiosa a se stessa e alla compagna di scuola che la prende in giro perché porta ancora le orecchie da coniglio. Nel frattempo i loro genitori, Bob e Linda, cercano di racimolare il denaro per pagare il prestito entrando in rotta di collisione con i negozianti del luna park che confina con il loro fast food.
All'ironia si accompagna la dolcezza di questa storia che ha al centro la resilienza dell'unità famigliare e per nemico pubblico le banche.
I dialoghi e le battute veloci e intrise di commenti anche pungenti sulla contemporaneità, scritti dal regista Bouchard insieme a una dei suoi storici cosceneggiatori, Nora Smith (qui anche coproduttrice), rendono scorrevole la narrazione, e il film riesce a rimanere fedele allo spirito della serie aggiungendo una dimensione cinematografica più ampia e articolata. Recensione ❯
Una comedy horror dove un gruppo di ricchi ventenni si diverte con un gioco di società molto pericoloso. Espandi ▽
Quando un gruppo di ricchi ventenni organizza una festa in un'isolata villa di famiglia, un gioco di società diventa mortale. Cominciano così pugnalate alle spalle, la rivelazione di falsi amici e molto altro. Recensione ❯
Un ex hacker è costretto a fare irruzione in istituti bancari di alto livello, un altro uomo deve cercare di penetrare nell'edificio esplosivo per togliere il giovane dalla seduta incandescente. Espandi ▽
Las Cruces, New Mexico. Una bomba esplode in un parco pubblico. Un uomo perde la vita. È una vendetta? Un atto terroristico? Orlando Friar non lo sa, sono solo notizie sullo sfondo. È un ex-hacker, Orlando. Quando arriva in ufficio è da solo, si siede nella sua postazione e una voce all'interfono lo avvisa che sotto la sua sedia è piazzato un ordigno che esploderà se lui proverà ad alzarsi.
Un film che a volte strappa un accenno di sorriso, che in altre apprezzi per alcune insperate scelte narrative e che però non riesce mai e poi mai a provocare un brivido sulla schiena e sullo schermo dello spettatore.
Siamo di fronte ad una lasagna affastellata da un cuoco da diner americano, mettendo assieme ingredienti pregiati nel modo più raffazzonato possibile, finendo per tirare fuori un mappazzone di barberiana memoria. Recensione ❯
Il cinema di Guadagnino si espone in una forma matura, mai così lucida. E la violenza incontra l'amore assoluto. Drammatico, Horror - Italia, USA2022. Durata 130 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il primo film che Guadagnino gira in America, un teen d'autore, tratto dal libro di Camille DeAngelis. Espandi ▽
Verso la metà degli anni 80, Maren vive con il padre in Virginia ed è un'adolescente come tante. La sua vera natura costringe però il padre ad abbandonarla e a lasciarla al suo destino. Rimasta sola, Maren parte alla ricerca della madre che non ha mai conosciuto e lungo il tragitto conosce persone come lei, vagabondi ed emarginati nella società americana dell'era Reagan, tra cui Lee, di poco più grande, sbandato e affascinante, con il quale Maren prosegue il suo viaggio. Stato dopo stato, dal Maryland al Nebraska, incontro dopo incontro, Maren e Lee trovano la propria strada, incerti e spaventati di fronte all'irrompere del desiderio che li guida. Primo film in terra americana per Luca Guadagnino, che attraversa le grandi pianure del Midwest per seguire la dolce deriva di due dropout divisi fra la necessità di accettare la propria natura e la paura di combatterla. Il cinema del regista, è qui esposto in una forma matura, fin troppo ragionata, mai così lucida. Recensione ❯
A fine estate lungo la costa australiana, Bosch, un giovane padre, fugge per spaccio di droga con la sua banda di surfisti. Espandi ▽
A fine estate lungo la costa australiana, Bosch, un giovane padre, fugge per spaccio di droga con la sua banda di surfisti. Al seguito c'è suo figlio, Rockit, che crede di essere in una vacanza magica. Recensione ❯
Un docu-film non scontato che restituisce una visione viva, in movimento, delle opere di Botticelli. Arte, Italia2022. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Bellezza, creatività, genio: la Firenze rinascimentale di Lorenzo de' Medici, detto il Magnifico, è un concentrato di arte e cultura. Ma non è solo questo. Espandi ▽
Ci sono due opere d’arte che vivono nell’immaginario collettivo di tutti. Questo “tutti” non è un termine generico, ma è scelto chiaramente per delineare un’idea collettiva di qualsiasi generazione e paese. Si tratta della “Primavera” (1477-1482) e della “Nascita di Venere” (1485) del Botticelli, due opere “cult” della storia dell’arte e dell’Italia rinascimentale riconoscibile da chiunque. Botticelli e Firenze - La Nascita della Bellezza, il film ideato e scritto da Francesca Priori e diretto da Marco Pianigiani, non parte da queste opere - che naturalmente analizza anche in maniera complessa, riportando influenze e visioni che vanno dai Preraffaeliti fino a Terry Gilliam, passando per Andy Wharol e Giosetta Fioroni - ma narra di Botticelli come figura molto più attenta, attiva, pensante e d’esempio di quel periodo storico. Sandro Botticelli (Firenze, 1445 c.-1510) ha infatti modificato visioni e stile seguendo una forte passione non solo nei confronti del mezzo per cui era nato, quello della pittura, per cui la grazia, il talento sono indiscutibili, ma è stato un attento osservatore della sua contemporaneità. Recensione ❯
Un figlio e un padre cercano di ricostruire l'amore e la vicinanza che avevano perduto. Espandi ▽
Da tempo Tommaso non vede suo padre Renato, che vive in un ranch isolato da tutti. In quel ranch Tommaso è cresciuto insieme alla sorella Viola, ma da giovani adulti se ne sono allontanati, mentre il padre è rimasto lì a gestire una rustica scuola di equitazione, sempre più scorbutico e avulso dalla civiltà. La madre di Tommaso ha da tempo lasciato alle spalle la famiglia per circondarsi di fidanzati improbabili, e Renato ha cresciuto i due figli con l'intento di farli diventare "più forti di lui". Ora Tommaso viene richiamato al ranch per aiutare il padre a domare un "cavallo matto" che Renato considera il suo veicolo di riscatto. Ma per il figlio quel cavallo è solo un'altra delle scommesse perse in partenza da quel genitore burbero e dispotico.
Brado è il nome del ranch di Renato, ma potrebbe essere anche il soprannome di Kim Rossi Stuart, regista e cosceneggiatore (qui con Massimo Gaudioso): quella qualità indomabile è sempre stata un suo pregio come artista perché gli impedisce di appiattirsi sui luoghi comuni di tanto cinema italiano.
Tutto il cast è all'altezza delle ambizioni di Rossi Stuart: a cominciare da Saul Nanni (il cui nome appare nei titoli di testa prima di quello del regista-attore), sempre credibile nel ruolo sofferto di Tommaso. Recensione ❯
Un classico feel good movie all'inglese che trova il tempo e il modo di farsi voler bene. Commedia, Gran Bretagna2022. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Entrato in depressione, senza nessuno con cui parlare, Brian fa quello che farebbe qualsiasi persona sana di mente di fronte a una situazione così malinconica. Costruisce un robot. Espandi ▽
Dopo aver trovato la testa di un manichino nei rottami che si diverte ad assemblare, Brian costruisce un robot dalle dimensioni umane. In una notte di tempesta, incredibilmente il robot si anima e comincia a interagire con Charles. Brian finalmente trova un amico in Charles, ma i problemi cominciano quando il robot comincia a chiedere di uscire dalla loro proprietà. Seguendo le regole della commedia drammatica e dell’apologo dal sottofondo politico, l’amicizia fra i due protagonisti scatena la reazione di chi non conosce altro che il proprio mondo. Brian e Charles è così una stramba storia d’amicizia e conoscenza reciproca, ambientata in una provincia inglese, rurale e arretrata, che mostra in filigrana le derive di un popolo tentato dall’isolazionismo e della paura del diverso. Recensione ❯
La prima commedia romantica di una major su due uomini gay che forse, possibilmente, probabilmente, inciampano verso l'amore. Espandi ▽
Come vive le relazioni e l'amore Bobby Lieber? Ne parla spesso, ad ogni occasione, addirittura vive di questo - è il conduttore del podcast e show radiofonico "The Eleventh Brick at Stonewall", è il curatore del primo LGBTQ+ Museum di New York. Ma è anche quello che non riesce ad avere una relazione stabile, che vede tutti i suoi amici diventare coppie, throuple, andare a vivere insieme, avere figli. E lui rimane sempre lì, orgoglioso della sua indipendenza, dell'essere capace di scindere i sentimenti dal sesso, accettando, semplicemente, che è fatto così e basta.
Poi un giorno incontra Aaron, avvocato (forse) noioso con una vita (sicuro) noiosa, e le cose cambiano: Aaron è diverso da lui e dagli altri. Come vivere questa relazione e quest'amore? Il film di Nicholas Stoller e Billy Eichner è la prima commedia romantica omosessuale distribuita da una major - la Universal. È sempre una questione di genere. Al cinema come nella vita. Lo sanno bene Nicholas Stoller e Billy Eichner, gli autori di Bros, che con questa commedia romantica ci mostrano la felicità e il dolore dell'intera comunità lgbtq+. Recensione ❯
Un film che si mette sulla scia della commedia americana ma non né ha la credibilità né gli interpreti. Commedia, Francia2022. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Le bugie di un uomo diventano realtà e lui dovrà fare i conti con le menzogne che ha creato. Espandi ▽
Il bugiardo si trova a Nizza, si chiama Jérôme e ha 36 anni. Ha cominciato a mentire, da bambino quando aveva tra gli 8 e i 9 anni. Una mattina, quando si sveglia, trova la casa allagata. Tutte le bugie che ha detto si sono avverate. E per lui è solo l’inizio di un incubo. Ci sono bugiardi e bugiardi. C’è la mimica facciale di Jim Carrey che crea un incredibile cortocircuito tra il volto e la parola in Bugiardo bugiardo. C’è il volto sorridente e sfacciato di Tarek Boudali dove le sue bugie non si trasformano mai in gag. Bugiardo seriale è una commedia che ha l’ambizione di mettersi sulla strada di quella fantastica statunitense. L’intuizione può essere anche intrigante ma sono proprio i tempi di un film fiacco a spegnerla. Sono proprio gli occhi di Tarek Boudali e il suo sorriso a rendere poco credibili le bugie di Jérôme. In quelli di Jim Carrey c’era invece la reincarnazione del diavolo. Recensione ❯