Mark Ruffalo è convinto che la ragazza che occupa casa sua sia in realtà un fantasma. E se il fantasma è Reese Witherspoon, allora l'amore è inevitabile. Ma la realtà è diversa in questa strana commedia rosa. Espandi ▽
Appena sistematosi nel suo nuovo appartamento a San Francisco, David (Mark Ruffalo) si trova alle prese con Elizabeth (Reese Witherspoon, una giovane donna che sostiene che quello sia il suo appartamento.
Elizabeth appare e scompare altrettanto misteriosamente tanto che David si convince di aver a che fare con un fantasma. In effetti la misteriosa coinquilina scopre di possedere strani poteri ma allo stesso tempo si sente viva. Recensione ❯
La storia - ora buffissima, ora commovente - di due sorelle che non hanno null'altro in comune che la medesima taglia di scarpe - il 42. Espandi ▽
Maggie (Cameron Diaz) è una ragazza senza certezze, che cambia lavoro e fidanzati con la stessa semplicità con cui si mangiano le noccioline, Rose (Toni Collette) è un avvocato workaholic che non ha il tempo di dedicarsi alla vita privata. Sono sorelle con idee di vita troppo lontane. Uno screzio fra le due le allontanerà e permetterà loro di guardarsi dentro. Recensione ❯
Andy Stitzer a 40 anni ha perso diverse ragazze, ma c'è una cosa che probabilmente non perderà mai: la verginità. Finché i suoi amici non se ne accorgono. Un film che vi toccherà dove non vi hanno mai toccato! Espandi ▽
Andy Stitzer ha un lavoro sicuro in un negozio di elettronica e una notevole collezione di action figure, ma ha un "problema": a quarant'anni è ancora vergine. Quando i suoi colleghi lo scoprono, faranno di tutto per portarlo al fatidico obiettivo...
Se il flano di lancio dimostra una volgarità gratuita di matrice interamente italiana (Più aspetti, più sarà duro), 40 anni vergine, pur concendosi più di una scena non propriamente da educande, riesce a mostrare in modo divertente e divertito il classico problema che nessuno vorrebbe mai ammettere. Recensione ❯
Il racconto dolce e amaro di un insolito Natale in casa Stone, una famiglia unita, liberale ed eccentrica che affronta serenamente quasi tutto, tranne l'inquieta e nervosa fidanzata del figlio. Espandi ▽
Nei periodi natalizi la famiglia acquisisce un'importanza fondamentale. Ogni figlio, volente o nolente, ha l'incombenza di tornare all'ovile per trascorrere quei giorni, immerso in un mondo di mammine care, parenti serpenti, e, naturalmente di persone amate.
La neve nel cuore narra appunto di Everett Stone che, per le festività natalizie, decide di annunciare alla propria famiglia, gli Stone, l'imminente matrimonio, e presentare loro la fidanzata Meredith (Sarah Jessica Parker). Recensione ❯
Tripp a trentacinque anni vive ancora con i suoi che disperano ormai di cacciarlo di casa. Ma una terapista "sexy and country" troverà la cura giusta per guarirlo e innamorarlo. Espandi ▽
Sarah Jessica Parker interpreta il ruolo di sexy donna assunta dai genitori di Trip, stanchi di avere il figlio sempre in casa e desiderosi di liberarsene. Tra i due la sintonia è immediata ma il problema è che Trip non sente il bisogno di formare una famiglia, riuscendo a tenere a debita distanza le ragazze. Riuscirà nella difficile impresa di far abbandonare a Trip la casa dei genitori? Recensione ❯
Due amici hanno la passione di infilarsi alle feste di matrimonio per conquistare le ragazze allo scopo di mandare a monte le nozze. Espandi ▽
John e Jeremy, amici per la pelle non più giovanissimi, si imbucano ai matrimoni con lo scopo di ingozzarsi a sbafo e, seguendo precise regole, abbordare giovani donne per portarsele a letto a colpo sicuro. Proprio quando John, avvertendo il peso degli anni, comincerà a rendersi conto della vacuità delle proprie azioni, Jeremy riuscirà a convincerlo a seguirlo nell'imbucata del secolo: il matrimonio della figlia del cancelliere di stato. Infatuatosi di una damigella d'onore, che si scoprirà essere fidanzata, John costringerà l'amico a proseguire la mascherata oltre le nozze: una regola infranta, si sa, tira l'altra, e la situazione non tarderà a degenerare. Recensione ❯
In senso letterale, "Spanglish" è una combinazione di spagnolo e inglese, un dialetto parlato da circa 40 milioni di "Latinos" che vivono negli Stati Uniti. James L. Brooks ha intitolato così la sua nuova commedia. Espandi ▽
I tempi e le lunghezze dei film si sono incredibilmente dilatati negli ultimi anni. Oggi è quasi impossibile stare seduti in sala per meno di un'ora e tre quarti. La durata estrema affligge tutti i generi, inclusa la commedia, ma è allora possibile far ridere e sorridere gli spettatori per due ore e dieci minuti quando Woody Allen, re dell'ironia, realizza ancora film di un'ora e mezza? La risposta è: "molto difficile".
E' questo il caso di Spanglish, scritto e diretto da James Brooks, che gioca sul mix fra la famiglia tipica americana e la cultura ispanica, cadendo irrimediabilmente, nella versione italiana, sul doppiaggio, che non riesce a rendere completamente malintesi e incomprensioni ispirati dai differenti idiomi. Recensione ❯
Nonostante le differenze di pelle e di cultura, in quasi trent'anni da un'edizione all'altra, qualcosa è successo. Commedia, USA2005. Durata 92 Minuti.
Rivisitazione della pellicola del 1967, con una variante significativa: l'ospite a cena è bianco, la famiglia che deve accettarlo come genero è afroamericana. Espandi ▽
Quasi 22 milioni di dollari e temibili rivali battuti nel week end: trionfa ai botteghini Usa Guess Who (Indovina chi), un film che rielabora la trama della celebre pellicola del 1967 con Sidney Poitier. Stavolta però, l' ospite (a cena) è bianco. E la famiglia che non vuole accettarlo come possibile genero è afroamericana. Recensione ❯
Dopo La cena dei cretini, Jaques Villeret, prematuramente scomparso nel 2005, ha interpretato magistralmente il film di Vincent De Brus. Espandi ▽
Jacques-Alain Marty, detto Jam, è il carismatico proprietario della Vladis, una grande azienda francese. A un certo punto qualcosa inizia ad andare storto e Jam inizia ad avere improvvisi attacchi di panico. Tutto alle soglie del più grande affare della sua vita. Secondo il suo psicologo Jam deve trovare in tutti i modi "l'antidoto" al suo malessere. L'antidoto sembra incarnarsi in André Morin, umile contabile che lavora in una piccola fabbrica di giocattoli sull'orlo del fallimento. Recensione ❯
Il mondo della periferia parigina e le sue contraddizioni: luogo privilegiato dell'incontro culturale, ma anche teatro feroce dello scontro sociale. Espandi ▽
Sei giovani delinquenti di strada, dalla banlieue parigina sbarcano in piena campagna francese accompagnati dai loro rieducatori. Il giudice ha offetto loro una seconda possibilità: per ridurre le pene per i misfatti compiuti dovranno prestare aiuto alla piccola comunità di un ameno paesino di campagna. I ragazzi però, con le loro vite e i loro caratteri, tra apparecchi elettronici, pitbull e preghiere musulmane, sconvolgeranno la placida esistenza del villaggio. Recensione ❯
Dalla Norvegia una commedia degli equivoci per grandi e per piccoli. Espandi ▽
Anni sessanta, Oslo. L' orfanello Egon Olsen scopre che il direttore dell'orfanotrofio sta tramando un piano malvagio: sabotare il circo Fiammingo per rilevarne l'attività. Ad Egon non resta che progettare un piano per impedire il sabotaggio. I fedeli amici Kjell, Benny e Dinamite Harry saranno i goffi complici della Banda Olsen, che aiuteranno il ragazzo a portare a termine l'impresa. Recensione ❯
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