La terza stagione vede Charles, Oliver e Mabel (interpretati da Steve Martin, Martin Short e Selena Gomez) indagare su un omicidio dietro le quinte di uno spettacolo di Broadway. Ben Glenroy (Paul Rudd) è una star di film d'azione di Hollywood il cui debutto a Broadway viene interrotto da una morte prematura. Aiutato dalla co-protagonista Loretta Durkin (Meryl Streep), il trio si imbarca nel caso più difficile che abbia mai affrontato, mentre il regista Oliver tenta disperatamente di rimettere insieme il suo spettacolo. Su il sipario! Recensione ❯
Una serie animata che racconta le avventure di un gruppo di persone che vivono una realtà prevalentemente femminile. Espandi ▽
In una realtà alternativa in cui la popolazione maschile è stata quasi interamente decimata, gli uomini svolgono il ruolo di consorti per la donna shogun tra le mura dell'Ooku. Recensione ❯
Ideata dal candidato all'Oscar Taylor Sheridan, la serie affronta una storia ispirata a fatti realmente accaduti all'interno dei Marines. Espandi ▽
Joe è una donna al comando di una divisione CIA che organizza operazioni sotto copertura, attraverso le agenti "Lioness". Il compito di queste donne è avvicinare mogli o figlie o amanti di terroristi altrimenti irraggiungibili per l'intelligence americana. L'agente di Joe in Siria viene però scoperta e lei è costretta a sacrificarla, ma mentre sta ancora elaborando la tragica perdita le viene proposta una nuova recluta per una cruciale operazione: Cruz dovrà infatti divenire amica della figlia del numero uno della Kill List americana.
La serie di Taylor Sheridan racconta un pantano morale dove si è continuamente obbligati a scelte estreme, sacrifici e violenze, senza nemmeno la certezza di lottare per qualcosa di davvero utile.
Se l'inizio può sembrare eccessivamente patriottico e quasi una propaganda militarista, Operazione speciale: Lioness si rivela via via scettico sulla reale efficacia degli interventi militari americani. A dispetto della buona produzione troppe cose sono dunque già viste e la serie impiega l'intera stagione prima di farsi finalmente interessante. Recensione ❯
La serie esplorerà in profondità la manipolazione scientifica dell'esistenza umana. Espandi ▽
La decisione di riprendere le fila di una delle serie più amate degli anni 2010 stimola le nostre papille gustative seriali; a capo del progetto troviamo Anna Fishko (The Society, Fear the Walking Dead): stiamo parlato dello spin-off di Orphan Black. Si chiamerà Echoes e a prendere l'eredità
della "clonata" e bravissima Tatiana Maslany (che abbiamo appena rivisto nell'eccellente interpretazione della verdissima avvocata "She-Hulk" Jennifer Walters) sarà nientemeno che Krysten Ritter (Breaking Bad, Jessica Jones). Le carte ci sono tutte e la serie sarà distribuita da
AMC+ (in Italia da Sky). Ambientata in un futuro prossimo, lo spin-off proseguirà la riflessione della serie madre sulla manipolazione scientifica e sui recessi dell'identità umana. Al centro della storia troverà spazio anche una straziante vicenda d'amore e tradimento che darà nuova linfa alla narrazione. Recensione ❯
La serie è incentrata sulla relazione tra uno stimato chirurgo e la fidanzata del figlio che porta a conseguenze estreme. Espandi ▽
William Barton è uno stimato chirurgo che finisce per tradire la moglie e legarsi in una relazione travolgente e ossessiva con Anna Barton, la fidanzata del figlio. Mentre l'uomo risulta sempre più coinvolto perdendo lucidità la donna vorrebbe mantenere entrambi i rapporti in piedi. Intanto la storia con il padre del suo ragazzo si tinge di connotati sadomaso. Recensione ❯
Nella terza stagione, John B, Sarah, JJ, Pope e Kiara, seguendo vari indizi e aiutati dal padre di John B, Big John, devono trovare la città di El Dorado. Ma durante il viaggio i protagonisti devono combattere contro il malvagio e crudele boss caraibico Carlos Singh che vuole il tesoro tutto per sé. Recensione ❯
Una miniserie sulle origini e le conseguenze della crisi degli oppioidi in America che mette in evidenza, in forma romanzata, le storie tanto delle vittime quanto dei responsabili. Espandi ▽
L'ascesa e caduta di OxyContin sono al centro di una miniserie che spinge il pedale del j'accuse come se trattasse uno scandalo da denunciare con urgenza. La miniserie di Peter Berg Painkiller arriva però in ritardo sui fatti e pure su altri titoli - Dopesick in primis - che hanno trattato la questione. Di per sé non sarebbe una gran colpa ma il suo tono aggressivo sembra frutto di equivoco, come se la questione fosse una rivelazione da urlare a pieni polmoni quando invece è cosa ormai ben nota pure fuori dagli States. Berg sceglie un registro aggressivo e al tempo stesso didascalico. Siamo dalle parti dei film di Adam McKay come La grande scommessa e Vice – L'uomo nell'ombra, in particolare nel montaggio con inserti di materiale d'archivio, oltre che in una interpretazione grottesca e caricaturale dei personaggi della famiglia Sackler. Nonostante i suoi limiti, Painkiller è in ogni caso almeno un utile e ben ritmato promemoria di come questa epidemia quasi suicida, in cui l'America ha cannibalizzato se stessa, sia figlia del capitalismo più bieco. Recensione ❯
Uno dei più sconvolgenti casi di cronaca nera recenti: gli omicidi di Elisa Claps ed Heather Barnett ad opera di Danilo Restivo. Espandi ▽
Potenza, il 12 settembre del 1996 la sedicenne Elisa Claps, dopo aver concordato con il fratello Gildo il rientro per pranzo, esce per un appuntamento con un ragazzo di cui non gli rivela il nome. La sua migliore amica, a conoscenza dell'incontro, cerca di dissuaderla accompagnandola fino al sagrato della chiesa della Santissima Trinità dove l'attende Danilo Restivo, un uomo più grande di lei che in città è spesso oggetto di scherno. Elisa non farà più ritorno e per Gildo, la sua fidanzata Irene, Luciano e i genitori Filomena e Antonio sarà una sfida di resistenza nella ricerca della verità.
A distanza di anni, nel 2002, e di chilometri, a Bournemouth in Inghilterra, l'omicidio brutale di Heather Barnett farà riaprire le indagini. La donna, infatti, abitava vicino allo stesso Restivo, trasferitosi lì con la compagna Fiamma. Gildo informa la polizia inglese del materiale che ha raccolto, ma solo il ritrovamento del corpo di Elisa, 17 anni dopo, nella stessa chiesa in cui era misteriosamente scomparsa, avvierà il processo per fare luce su questa drammatica vicenda.
La Rai dedica una miniserie di sei puntate al caso Claps che il regista Marco Pontecorvo ha realizzato con la consulenza della famiglia: un atto di denuncia puntuale e meticoloso che evidenzia tutti i depistaggi, le lungaggini e le vicende giudiziarie che hanno contribuito ad una verità tardiva e sofferta. Recensione ❯
La serie dedicata al semidio figlio di Poseidone e tratta dalla saga letteraria di Rick Riordan. Espandi ▽
La fantastica storia di un moderno semidio dell'età di 12 anni, Percy Jackson, che sta iniziando ad accettare i suoi nuovi poteri divini quando il dio del cielo, Zeus, lo accusa di aver rubato il suo fulmine maestro. Con l'aiuto dei suoi amici Grover e Annabeth, Percy deve intraprendere l'avventura di una vita per ritrovarlo e riportare l'ordine nell'Olimpo. Recensione ❯
Uno spettacolo suntuoso ma con il freno a mano tirato. Però Walker Scobell è un Percy Jackson perfetto. Azione, Avventura, Family - USA, Canada2023. Durata 45 Minuti.
Le vicende di una piccola agenzia digital che sogna in grande ma alla fine sopravvive tra clienti stravaganti e le difficoltò di una modesta realtà di provincia. Espandi ▽
Dopo aver tirato uno schiaffo al testimonial Achille Lauro durante una riunione, la manager di un'agenzia di comunicazione viene declassata dalla sede centrale di Milano a quella periferica di Napoli. Qui si ritrova alla guida di un gruppo di lavoro stravagante e sgangherato che si barcamena nel mondo digital e social.
Ispirandosi ai modelli di sitcom più alti (come The Office o Boris) e in perfetto equilibrio tra risate e malinconia, i The Jackal ritraggono il mondo della comunicazione social e il disagio della generazione di trentenni.
L'intesa tra i membri del gruppo funziona perfettamente: Fabio Balsamo (sempre più bravo e aderente al suo modello di riferimento Troisi), Ciro Priello (il più eccentrico, nella sua spassosa incapacità di dire di no agli altri), Gianluca Fru (il più cinico e dall'umorismo spietato) e Aurora Leone (sensibile e intrappolata nella friendzone con un collega) sono complementari, e dialogano bene anche con il resto del cast, a partire da Martina Tinnirello che nel ruolo della manager mostra i giusti spigoli per cozzare comicamente con il quartetto campano. Recensione ❯
Dopo aver tirato uno schiaffo al testimonial Achille Lauro durante una riunione, la manager di un'agenzia di comunicazione viene declassata dalla sede centrale di Milano a quella periferica di Napoli, che si occupa di clienti minori e provinciali. Qui si ritrova alla guida di un gruppo di lavoro stravagante e sgangherato (lontano dagli alti standard di efficienza a cui è abituata), che si barcamena nel mondo digital e social, tra campagne pubblicitarie improbabili, influencer di vario tipo, budget ristretti e idee più o meno creative, vita tragicomica d'ufficio, incomprensioni e amicizie. Recensione ❯
La nuova spaventosa serie ispirata alla collana di libri di R.L. Stine, bestseller mondiale di Scholastic. Espandi ▽
Port Lawrence, Oregon. Le vite di cinque studenti del liceo si intrecciano nello scorrere dei giorni. La tranquilla cittadina immersa nei paesaggi del Nord-Ovest americano viene scossa dall'arrivo del nuovo professore di inglese, Nathan Bratt, che prende possesso della Biddle House, avuta in eredità. Ma quella casa, dicono, è infestata dal fantasma di Harold Biddle, ragazzo morto trenta anni prima nel misterioso incendio dell'abitazione. E forse c'entrano qualcosa i genitori dei cinque, amici di Harold durante gli anni del liceo...
Funzionano tutti in Piccoli brividi, dai cinque ragazzi al professore di Justin Long, che si diverte un mondo ad essere un posseduto sopra le righe. Siamo di fronte ad un intrattenimento intelligente e coinvolgente: non è difficile scindere gli elementi primari delle opere di Stine: microcosmi fatti di piccole cittadine, licei di periferia, campi estivi; gruppi di ragazzi, spesso fratelli e sorelle o amici da una vita; outsider che non escono quasi mai o nuovi arrivati in vie e quartieri abitati solo da gente del luogo. Recensione ❯
Port Lawrence, Oregon. Le vite di cinque studenti del liceo si intrecciano nello scorrere dei giorni: Isaiah, il quarterback della squadra di football e ragazzo più popolare della scuola; Margot, sempre immersa nei libri, sua vicina di casa e amica d'infanzia; James, best buddy di Isaiah, appartenente ad una delle famiglie più ricche della città; Isabella, ragazza invisibile che non ha amici né vita sociale; Lucas, famigerato per gli stunt spericolati che esegue e filma per i social. La tranquilla cittadina immersa nei paesaggi del Nord-Ovest americano viene scossa dall'arrivo del nuovo professore di inglese, Nathan Bratt, che prende possesso della Biddle House, avuta in eredità. Recensione ❯
Rom-com serie comedy con venature romantiche: le vicende di due ex migliori amici, che si ritrovano da adulti dando vita ad un rapporto totalizzante. Espandi ▽
Sylvia è sposata con l'adorabile Charlie e ha tre figli; Will è un eterno adolescente, uscito con le ossa rotte dal matrimonio con Audrey. I due erano amici inseparabili finché Sylvia non si lasciò andare a qualche commento di troppo su Audrey. Saputo del divorzio di Will, però, prova a ricontattarlo e gradualmente torna l'intesa tra i due, bisognosi più che mai - per ragioni differenti - di divertirsi a commettere sciocchezze, in totale contrasto con la loro età anagrafica.
La storia di una relazione di pura amicizia tra un uomo e una donna eterosessuali, che gioca tutta la propria vis comica sul fatto che questa situazione, anche nel 2023 dell'inclusività, risulti un'anomalia.
Occorre calarsi nello spirito giusto con Platonic, abbassando le aspettative di un arco narrativo compiuto per lasciarsi andare alle gioie del cazzeggio, come se non ci fosse un domani. La filosofia di vita di Judd Apatow e Seth Rogen in buona sostanza, ma che trova qui il suo centro nel punto di vista femminile di Sylvia, donando una sfumatura insolita e contemporanea a un filone sin qui sostanzialmente maschile. Recensione ❯