Narra la storia delle confidenze di un gruppo di amiche, quattro donne, un amore finito, raccontato in una Sicilia dei nostri giorni. Le quattro amiche incarnano l'archetipo di quattro dee: Elvira è Artemide, Silvana richiama Era, Rita ricorda Atena, Lucia incarna Demetra. Elvira si adatta a vivere in un "mondo di uomini"; Silvana si consegna all'uomo; Rita è la dea vendicatrice; Lucia, la nutrice materna, farà trovare alle amiche la saggezza spirituale nell'affrontare delusioni e dolori. La storia si conclude con un rito della tradizione magica siciliana, vicina ai rituali sud americani che propone Alexandro Jodorowsky.