Edgar, cameriere svogliato, vive stancamente la sua vita. Finchè non scopre che ogni sua azione è stata scritta da uno sceneggiatore.
Il cinquantenne Edgar fa il cameriere in un ristorante senza pretese, che sembra essersi fermato agli anni Ottanta. Divide il suo tempo tra l'amante Victoria e la moglie. Ha ormai perso qualunque stimolo, e il suo lavoro consiste ormai nell'essere assalito dai clienti, spesso arroganti uomini d'affari accompagnati dalle amanti. Una sera, dopo essere stato pestato da un cliente, incontra uno scrittore che gli spiega che ogni sua azione è stata finora decisa da uno sceneggiatore. Edgar chiede così se sia possibile fare delle correzioni: avere un carattere più deciso e un'amante che davvero si preoccupi per lui. Herman lo accontenta ma, da quel momento, ogni personaggio si presenterà alla sua porta chiedendo una vita migliore.