Una commedia politica che racconta di un G7 molto particolare. Espandi ▽
Ci sono volute sei mani per firmare la regia di una commedia che sceglie di mischiare la satira politica con la farsa, il mystery movie con l'horror e il genere catastrofico. Una commistione curiosa, con cui Guy Maddin, Evan e Galen Johnson portano sullo schermo un G7 mai così divertente, con Cate Blanchett nei panni di una cancelliera tedesca più sentimentale del previsto, e Rolando Ravello in quelli di un buffo primo ministro italiano simpatizzante con il fascismo. Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania, Canada e Giappone vengono messi a confronto attraverso i loro premier assolutamente antieroici, difettosi, vulnerabili, pieni di problemi emotivi, ma anche evidentemente impreparati, improvvisati, irresistibili. Una dark comedy che prova a graffiare in più occasioni, ma non va mai fino in fondo e sceglie escamotage narrativi talvolta superficiali, finendo per attestarsi al livello del puro intrattenimento. Resta una farsa ricca di allegorie divertenti, e talora demenziali. Resta un film reso godibile da un cast ben assortito. Recensione ❯
Lee, Imogen e Maeve vivono sotto lo stesso tetto, votano per decidere chi deve fare cosa e badano l'una all'altra. Ma Lee è la zia delle ragazze che sembrano non avere nessun altro, la loro casa è immersa nel verde dei boschi eppure non si possono allontanare più di tanto e quando cala la notte l'unica fonte di luce è la fiumana di candele accese. Qualcosa si è abbattuto su di loro, qualcosa avvenuto dieci anni fa: un virus che ha colpito il mondo intero portando morte e desolazione. Lee si è presa cura delle nipoti, facendole crescere al sicuro nella baita fuori città, e ora, quando può, si reca in macchina tra le rovine di Seattle per procurarsi cibo e attrezzature. Un giorno, però, un giovane di nome Owen viene trovato ferito vicino al loro rifugio, che le tre chiamano Lazareth. Ogni cosa è compromessa. Recensione ❯
Il confronto a distanza fra due modi di stare al mondo: una comunità rurale che rifiuta la tecnologia, da un lato, la costruzione di una centrale nucleare dall'altro. Espandi ▽
Sulle Alpi italiane una famiglia di origini tedesche vive senza elettricità e senza contatti con la società. Al di là della frontiera, in Francia, è invece in costruzione un gigantesco impianto industriale che ha l’obiettivo di produrre energia attraverso la fusione atomica. Dalle parole del filosofo Alexander von Humboldt, si passa al confronto fra questi due modi opposti di vivere e stare nel mondo. Un’opera dallo sguardo antropologico, in cui il regista italiano mette a confronto e in parallelo due esperienze utopiche e cerca di farne una sintesi attraverso le sue immagini. Enrico Masi ha realizzato un film di estrema, calibrata precisione. Un’opera razionale, sospesa sull’abisso dell’incertezza.Terra incognita dichiara fin da subito di essere un film sull’umanità, sui tentativi che gli uomini e le donne mettono in atto per controllare la natura, e sé stessi. E se la contrapposizione fra due mondi e due modi di essere e affrontare l’incognita della Terra non viene risolta tocca al film stesso, alla sua forma e alla sua aura, gettare un ponte di qua e di là delle Alpi e così creare una connessione. Recensione ❯
In un futuro distopico, cinque ragazzi decidono di cercare la verità su quanto è successo a una terra ormai distrutta. Espandi ▽
È l'anno 2046, i livelli di anidride carbonica nell'atmosfera sono aumentati vertiginosamente e il pianeta soffre per la mancanza di ossigeno. Le Milizie Verdi sono al potere e da anni negano alle persone ogni contatto con la Natura al fine di poterla curare. A Nur in Sardegna, si estende una delle poche foreste ancora sopravvissute, perimetrata da un muro invalicabile e sorvegliata da droni. Cinque ragazzi adolescenti, cresciuti senza mai aver toccato un albero o fatto un bagno al mare, decidono di entrare nella foresta, rischiando la propria vita, per scoprire la verità sulla scomparsa dei loro genitori e riprendersi il proprio futuro. Perché per cambiare il mondo... It's never too late. Recensione ❯
La terza opera del regista Francesco De Augustinis, che da sempre indaga i rapporti tra allevamenti intensivi e sostenibilità. Espandi ▽
Il documentario, frutto di un lavoro di ricerca giornalistica durato tre anni, realizzato grazie al sostegno di Journalismfund.eu e dell'Internews' Earth Journalism Network, racconta le varie tappe di un viaggio sulle orme dell'industria dell'acquacoltura, per indagare se davvero questo modello produttivo contribuisca a rendere più sostenibile il sistema alimentare, come promette, a fronte di una popolazione mondiale che potrebbe raggiungere 9,7 miliardi di persone nel 2050. Recensione ❯
Fraintesi come più che amici, i coinquilini Jae-hee e Heung-soo affrontano le complessità del romanticismo moderno nella grande città di Seoul. Recensione ❯
John Travolta in un action movie criminale. Espandi ▽
Il genio criminale Mason, ritiratosi dopo il tradimento della sua ex compagna, è costretto a tornare in pista per aiutare il fratello nei guai. Recensione ❯
Le indagini su un omicidio svelano un racket di casinò online gestito dalla gang di uno spietato e psicotico criminale. Espandi ▽
È il quarto capitolo della saga di Ma Seok-do, ormai talmente amata e attesa da godere di una prima mondiale alla Berlinale. Ma Dong-seuk, altrimenti detto Don Lee, è un mix di Sylvester Stallone e Bud Spencer, che da Train to Busan in avanti ha conquistato il pubblico con il suo carisma e i suoi cazzotti. In The Roundup: Punishment si alza nettamente il livello di sangue e violenza rispetto ai capitoli precedenti, grazie a un villain senza scrupoli. Niente di particolarmente nuovo sotto il sole ma il film ha il merito di soddisfare le aspettative del pubblico, che si siede in sala a vedere un film di Don Lee essenzialmente per godere di una catartica scarica di pugni e di buoni sentimenti. Da questo punto di vista, che poco ha a che spartire con i meriti artistici ma molto con la natura più popolare e viscerale del cinema, The Roundup: Punishment rappresenta una garanzia e, con ogni probabilità, l’episodio migliore della saga, in cui i sottogeneri sono meglio bilanciati. Recensione ❯
L'attesissimo film di SUGA dell'Encore Concert dei BTS. Espandi ▽
Debutta in contemporanea nelle sale di tutto il mondo la versione cinematografica di SUGA - Agust D TOUR 'D-DAY' THE MOVIE, l'elettrizzante film-concerto di Agust D, noto anche come SUGA, membro dei BTS, icone pop del 21°secolo. Il gran finale del tour mondiale, "SUGA | Agust D TOUR 'D-DAY' THE FINAL", ha segnato il culmine di 25 concerti tenuti in 10 città, capaci di conquistare oltre 290.000 spettatori. Con SUGA | Agust D TOUR 'D-DAY' THE MOVIE il pubblico si dà appuntamento nei cinema di tutto il mondo per una grande reunion che celebrerà SUGA e permetterà di rivivere l'Encore Concert che racchiude tutto il suo ricco mondo musicale e la sua energia esplosiva. Arricchiscono l'evento le performance degli ospiti speciali come RM, Jimin e Jung Kook dei BTS. Recensione ❯
Dopo aver venduto oltre 50 milioni di copie, il celebre manga rivelazione "City Hunter" diventa finalmente un film live action con una produzione tutta giapponese! Espandi ▽
Ryo Saeba è uno 'sweeper' che vive nel quartiere Shinjuku e si occupa di ripulire i guai all'interno dello spietato mondo della malavita. Nonostante sia un playboy senza pari con grosse difficoltà a mantenere il sangue freddo in presenza di belle donne, nel momento in cui accetta un incarico lo porta a termine sfruttando una mira infallibile, impressionanti capacità atletiche e una calma invidiabile. Ryohei Suzuki interpreta l'impassibile, folle e malizioso Ryo, mentre Misato Morita dà vita all'eroina Kaori Makimura. Masanobu Ando e Fumino Kimura sono rispettivamente il partner di Ryo Hideyuki Makimura e Saeko Nogami, la splendida detective con un rapporto complicato con il protagonista. Recensione ❯
La serie segue l'esperto di media Muncie Daniels lottare per la sua innocenza e la sua vita dopo essere incappato in un omicidio nel profondo dei boschi dei Monti Pocono, nel nord-est della Pennsylvania. Mentre il cerchio si stringe, Muncie si sforza di riunirsi con la sua famiglia estraniata - e i suoi ideali perduti - per sopravvivere. Recensione ❯
Il documentario racconta il tour "fuori-teatro" della Compagnia Artemis Danza e della sua direttrice e coreografa Monica Casadei. Espandi ▽
La Compagnia Artemis Danza con venticinque anni di attività è tra le più longeve del panorama italiano, con oltre quaranta produzioni originali rappresentate nei più importanti festival nazionali e internazionali e la macchina da presa, in maniera discreta, ne ha seguito giorno per giorno il tour, mostrando le vicissitudini quotidiane dei protagonisti, raccontando i viaggi, le esibizioni, gli incontri, ma anche le difficoltà e le paure del momento, i sogni e le aspettative dei danzatori, rappresentative di quelle di migliaia di professionisti dello spettacolo in Italia. Gli spettacoli sono realizzati con coreografie originali su Opere di patrimonio internazionale, riadattate e riarrangiate quali: "Traviata", "Tosca e Butterfly", "Carmen", "Figaro", il "Barbiere di Siviglia", e su opere di nuova edizione appositamente composte da un giovane e di talento autore italiano, come quella ispirata all'Inferno di Dante o a Fellini. Recensione ❯
Thriller psicologico interpretato dal pluripremiato attore, comico e regista Billy Crystal. Espandi ▽
Eli è uno psichiatra infantile che, dopo aver recentemente perso la moglie Lynn, incontra Noah, un ragazzo problematico, che sembra avere un legame inquietante con il passato di Eli. Mentre Eli cerca di aiutare Noah, il loro misterioso legame si approfondisce. Recensione ❯
Serie di fantascienza che si inserisce nell'ampio universo di "Dune" creato dall'acclamato autore Frank Herbert. Espandi ▽
La serie si inserisce nell'universo narrativo di Dune, la serie di romanzi di Frank Herbert, recentemente adattata cinematograficamente da Denis Villeneuve con due film che hanno visto come protagonista Timothée Chalamet. Dune: Prophecy è ambientata 10.000 anni prima dei fatti narrati in Dune, e ha al suo centro le vicende di due sorelle Harkonnen mentre combattono le forze che minacciano il futuro dell'umanità e fondano la mitica setta che diventerà nota come Bene Gesserit. La serie è ispirata al romanzo Sisterhood of Dune, scritto da Brian Herbert e Kevin J. Anderson. Recensione ❯
Una donna alla ricerca di un amore puro, sullo sfondo di New York. Espandi ▽
In cerca di una storia d'amore da favola con l'uomo dei sogni, Layla deve attraversare New York per accaparrarsi il biglietto più ambito in città per il concerto di Natale tutto esaurito dei Pentatonix. Recensione ❯