La serie è basata sul libro best-seller di Patrick Radden Keefe, che si è recentemente classificato al n. 19 della "100 Best Books of the 21st Century" del New York Times. Espandi ▽
Una storia di omicidi e di memoria durante il periodo del conflitto nordirlandese.
Ambientata nell'arco di quattro decenni, la serie si apre con la scioccante scomparsa di Jean McConville, una madre single di dieci figli rapita da casa sua nel 1972 e mai più vista viva.
Incentrata sulla storia di diversi membri dell'Irish Republican Army (IRA), Non Dire Niente esplora i limiti fino a cui alcune persone sono disposte a spingersi in nome delle proprie convinzioni, il modo in cui una società profondamente divisa può improvvisamente esplodere in un conflitto armato, l'ombra lunga della violenza radicale per tutte le persone colpite e i costi emotivi e psicologici dell'omertà. Recensione ❯
Misteriosi omicidi in cui si ripete sempre la stessa dinamica: tutte le vittime sono bruciate e accanto ai corpi compare un pupazzo di Curro, l'iconica mascotte dell'Expo '92 di Siviglia. Espandi ▽
Dopo la morte del marito in un'esplosione sospetta, Amparo (Marian Alvárez) inizia a cercare risposte con l'aiuto di Richi (Fernando Valdivielso), un ex poliziotto alcolizzato che lavora come guardia di sicurezza. Gli omicidi seguono tutti lo stesso schema: vicino ai cadaveri bruciati delle vittime c'è un pupazzo di Curro, l'iconica mascotte dell'Expo '92 di Siviglia. Recensione ❯
Una commedia drammatica su cui incombe il peso della malattia e che non sempre riesce a gestire il cambio di toni. Commedia, Italia2024. Durata 104 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un dramedy in cui un giovane ex-enfant prodige squattrinato si trova costretto a fingersi malato di cancro per non essere sfrattato di casa. L'incontro con Claudia, una ragazza malata terminale, lo costringe a confrontarsi col suo castello di bugie. Espandi ▽
Diventato per qualche tempo famoso da bambino come protagonista di spot pubblicitari, Pietro ha ormai trent'anni, sogna ancora invano di fare l'attore, e sbarca il lunario insegnando teatro in parrocchia. Orfano di madre, non ha rapporti col padre, e vive in un appartamento della stessa diocesi assieme al coinquilino Nicolas, infermiere menefreghista con un divorzio alle spalle. Per evitare lo sfratto di entrambi da parte del parroco, Nicolas si inventa una bugia feroce dicendo al prete che Pietro ha un tumore. Prima che riesca a confessare tutto, Pietro conosce Claudia, vera malata terminale, e ne rimane subito affascinato. L'intesa tra i due aumenta man mano, e così per lui svelare la verità sarà sempre più difficile.
L'intenzione è di tenere insieme vari toni, dalla commedia al dramma, ma il passaggio tra il registro comico e la dimensione tragica a volte non avviene con la giusta fluidità). Col progredire della storia, si avverte una difficoltà nel gestire i cambi di tono del film. Come se tanti fossero i sentieri abbozzati, dalla commedia romantica al filone amore e malattia, dal buddy movie al dramma familiare, ma nessuno dei quali intrapreso con convinzione fino in fondo. Recensione ❯
L'incontro con un vecchio amico mette a repentaglio la vita di un professore in pensione. Espandi ▽
Bruno è un professore in pensione rimasto vedovo che convive con il figlio trentenne e la sua compagna incinta. L'arrivo del nipotino lo costringe a liberare spazio nell'appartamento. Un giorno si presenta a casa sua un antiquario. Si tratta di Marcello, un suo vecchio amico che non vede dai tempi dell'università e che, da questo momento, cerca di aiutarlo in ogni modo. Bruno però si sente inizialmente a disagio e spesso non risponde alle sue telefonate. Da questo nuovo incontro, tornano a galla piacevoli ricordi ma anche conflitti irrisolti a cui il professore vuole sottrarsi. Marcello però gli offre anche la soluzione per risolvere i suoi problemi di spazio portandoli nella sua casa di campagna.
Nardocci non ha la cattiveria di Risi ne Il punto di rugiada ma riesce a condividere con lui un sincero affetto per i suoi personaggi. Sicuramente, sotto questo aspetto, si avverte la sensibilità e il mestiere di un veterano come Maurizio Ponzi, autore del soggetto oltre che co-sceneggiatore.
Nella scena in cui i due protagonisti confrontano i risultati delle loro analisi mediche, La tartaruga trova quell'autoironia che è uno dei tratti più felici di questa commedia dolceamara instabile e vivace. Recensione ❯
Un thriller indonesiano su una donna detective che deve fare i conti con il proprio passato. Espandi ▽
Una detective metropolitana indaga su una serie di cruenti omicidi lungo il confine tra Indonesia e Malaysia ed è così costretta ad affrontare fantasmi del passato. Recensione ❯
In un mondo inospitale, una ginecologa pratica in maniera inflessibile il suo lavoro, facendo nascere bambini o praticamente aborti illegali. Espandi ▽
Ostetrica e ginecologa in un ospedale della Georgia, la cinquantenne Nina viene messa sotto inchiesta dopo la morte di un neonato subito dopo il parto di una giovane donna. In attesa dell’esito dell’inchiesta, Nina non interrompe la sua missione ma aiuta una povera donna sordomuta forse violentata, consapevole del pericolo non solo professionale che corre. April non è un film facile, nemmeno vuole esserlo: le inquadrature di Dea Kulumbegashvili sono spoglie e fisse; il ritmo del montaggio è piano e dilatato; i dialoghi sono artificiosamente laconici ed estenuanti; le azioni sono mostrate nella loro nettezza ed evidenza. Se la messinscena di Kulumbegashvili rimanda in modo fin troppo evidente al cinema d’autore europeo, la sua rappresentazione del rapporto fra femminilità e mondo è unica e potentissima. Recensione ❯
Un thriller psicologico intenso e appassionante che fa battere il cuore a mille e venire l'acquolina in bocca. Espandi ▽
La storia di un'ambiziosa chef (Ariana DeBose), che apre il suo primo ristorante in una proprietà isolata, dove deve fare i conti con il caos in cucina, un ambiguo investitore, forti dubbi sulle proprie capacità... e con il potente spirito del precedente proprietario della tenuta che minaccia di sabotarla alla prima occasione. Recensione ❯
Un'avvincente inchiesta sull'industria degli adolescenti problematici: una documentarista e altri ex studenti ricordano le terribili esperienze vissute in una scuola disciplinare. Espandi ▽
Vietato parlare, vietato sorridere, vietato uscire. L'Academy Ivy Ridge sosteneva di utilizzare la terapia e le attività ricreative per aiutare gli adolescenti in difficoltà, che in realtà subivano maltrattamenti mentali e fisici secondo un programma che funzionava come una setta. Recensione ❯
Il dramma di una madre che non accetta un'umiliazione subita dalla figlia. Espandi ▽
Theresa inizia una relazione con Jimmy, il ragazzo più ambito della scuola. Quando lui la lascia all'improvviso, la madre della giovane non accetta l'umiliazione e decide di intervenire con ogni mezzo. La donna farà di tutto per costringere il ragazzo a rimediare al torto, in una spirale d'ossessione. Recensione ❯
Il documentario racconta dei Gaznevada, band fulcro di una scena musicale punk nell'anima, ancor prima che nelle sonorità. Espandi ▽
I Gaznevada sono stati il principale gruppo italiano punk e new wave. A quasi cinquant'anni dalla loro formazione, a Bologna, nell'irripetibile fermento culturale del '77, tra case occupate, factory di fumettisti, musicisti e cineasti, radio libere e droga a fiumi, i suoi componenti Billy Blade, Andy Nevada, Marco Nevada, Bat Matic e Robert Squibb, più altri amici e collaboratori avvicendatisi nel tempo, ne raccontano la storia. Dalla fine degli anni '70 ai primi '90 e poi oltre, il gruppo racconta la musica underground in Italia dal movimentismo al reflusso, dal punk all'italo disco, alla house.
Presentato in anteprima al Festival dei Popoli, il film di Lisa Bosi recupera lo spirito dei suoi protagonisti creando un dialogo tra materiale d'archivio e riprese ex novo, a testimoniare la resistenza di una carica creativa mai domata.
Going Underground cerca dunque di cogliere lo spirito dei Gaznevada più che loro storia. Forse pecca di didascalismo, ma rende il giusto merito sia alla nebbia dei ricordi, sia alla concretezza senza tempo della musica. Recensione ❯
Una serie su due donne diverse: una appartiene ad una delle famiglie più influenti di Atlanta, mentre l'altra è una giovane spogliarellista. Espandi ▽
Kimmie ha dovuto imparare presto a cavarsela da sola dopo che la madre l'ha cacciata di casa. Mallory è invece alla guida dell'azienda di famiglia tra le più importanti nel settore del beauty. Ognuna delle due segue una traiettoria molto diversa per cui non dovrebbero incrociarsi. Eppure succede. Recensione ❯
Proseguono le avventure di Marta e dei suoi amici. Salvatasi dal rigetto dell'operazione ai polmoni, Marta decide che vuole prendere in mano la propria vita. Espandi ▽
Proseguono le avventure di Marta e dei suoi amici. Salvatasi dal rigetto dell'operazione ai polmoni, Marta decide che vuole prendere in mano la propria vita. Accanto a lei però, non c'è più Gabriele, che non l'ha mai lasciata nei momenti più difficili della malattia ma che alla fine si è rivelato essere solo un buon amico e non l'uomo della sua vita. Anche per Jacopo e Federica è ora di crescere e prendersi delle responsabilità. Dopo la delusione con Dario, il dottore che aveva in cura Marta, Jacopo deciderà di aprirgli di nuovo il suo cuore, mentre Federica, che sente maturare dentro di sé il desiderio di fare la differenza per qualcuno, trova il grande amore e comincia a fare progetti per il futuro, ma il destino non sempre è concorde con i nostri piani... Recensione ❯
Angelo Molina e Alfredo Castro sono anima e corpo con i loro personaggi, in un film che intreccia malattia, amore e musica. Drammatico, Spagna, Svizzera, Italia2024. Durata 106 Minuti.
Il dramma di una coppia di fronte a una scelta molto difficile. Espandi ▽
Claudia è un'acclamata attrice di teatro mentre il suo compagno Flavio è un affermato regista. Nel corso della rappresentazione di Medea, lei scopre di avere un male incurabile. Si rifiuta però di attendere passivamente la propria fine e decide di recarsi in Svizzera per ricorrere al suicidio assistito. Flavio non riesce a immaginare la sua vita senza Claudia e così la segue in questa scelta. Quando Violeta, figlia di entrambi, scopre le loro intenzioni, resta prima scioccata e poi cerca di farli desistere.
Polvo serán - Polvere di stelle non è un film che vuole prendere posizione sul suicidio assistito. Neanche gli interessa. Piuttosto accompagna i due protagonisti nella loro scelta creando un continuo binomio tra vita e rappresentazione.
Carlos Marqués-Marcet affronta tutti i rischi di un film apertamente squilibrato ma proprio per questo capace di lasciar emergere autenticamente gli impulsi, il dolore e la determinazione di Claudia e Flavio, interpretati rispettivamente da Angela Molina e Alfredo Castro che non solo si calano in modo impeccabile nel ruolo ma diventano insieme 'anima e corpo' con i loro personaggi. Recensione ❯
Un amore folle durato poco ma che si riaccende 15 anni dopo. Espandi ▽
Durante un incarico sotto copertura, l'agente della DEA John Lawlor si innamora di Josephine Joey Kwang, una delle migliori autiste di Taipei. Vivono una relazione focosa ma che dura poco. 15 anni dopo si ritrovano. Recensione ❯