Le streghe

Film 2020 | Avventura, Commedia, Family, Film per tutti 106 min.

Titolo originaleThe Witches
Anno2020
GenereAvventura, Commedia, Family,
ProduzioneUSA
Durata106 minuti
Regia diRobert Zemeckis
AttoriAnne Hathaway, Octavia Spencer, Codie-Lei Eastick, Jahzir Bruno, Joseph Zinyemba Charles Edwards, Stanley Tucci, Angus Wright, Chris Rock, Simon Manyonda, Morgana Robinson, Anna Devlin, Jon Prophet, Eugenia Caruso, Philippe Spall.
TagDa vedere 2020
DistribuzioneWarner Bros Italia
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro 2,97 su 17 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Robert Zemeckis. Un film Da vedere 2020 con Anne Hathaway, Octavia Spencer, Codie-Lei Eastick, Jahzir Bruno, Joseph Zinyemba. Cast completo Titolo originale: The Witches. Genere Avventura, Commedia, Family, - USA, 2020, durata 106 minuti. distribuito da Warner Bros Italia. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 2,97 su 17 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Le streghe tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Un nuovo adattamento di "The Witches", dopo il film del 1990 diretto da Nicolas Roeg, uscito in Italia con il titolo Chi ha paura delle streghe?.

Consigliato sì!
2,97/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,91
PUBBLICO 3,00
CONSIGLIATO SÌ
Dal romanzo di Roald Dahl, una trasposizione colorata, grottesca e con un'anima ferocemente ludica.
Recensione di Roberto Manassero
mercoledì 28 ottobre 2020
Recensione di Roberto Manassero
mercoledì 28 ottobre 2020

Rimasto orfano dopo un incidente, un bambino di otto anni va a vivere a Demopolis, in Alabama, con la nonna. È il 1968, per gli afroamericani la vita non è semplice, ma per nonna e nipote il pericolo viene soprattutto dalla scoperta che le streghe - creature malvagie e orribili che odiano i bambini sopra ogni cosa - sono tornate. Convinti di sfuggire alla persecuzione, si rifugiano in un hotel di lusso dove lavora un loro cugino, senza sapere, però, che proprio in quel luogo sfarzoso si terrà l'annuale raduno delle streghe. E che la tremenda Strega suprema ha intenzione di trasformare tutti i bambini del mondo in topi.

Nuova trasposizione del classico per l'infanzia di Roald Dahl, già portato sullo schermo nel 1990 da Nicolas Roeg. Ricorrendo all'animazione digitale, Zemeckis trasforma un racconto gotico in un hellzapoppin' colorato e grandguignolesco.

Com'era facile immaginare, negli Stati Uniti, dove è uscito su HBO Max prima di approdare in Italia sulle piattaforme in streaming (Chili, Rakuten, Infinity, Timvision), Le streghe è stato stroncato dalla stampa liberal più intransigente per aver trasformato i protagonisti bianchi ed europei del romanzo per bambini di Dahl (autore bianco, anglosassone e molto probabilmente antisemita), in afroamericani dell'Alabama negli anni successivi la fine della segregazione razziale. Come a dire che certi argomenti sono frutto dei tempi che viviamo e delle nuove, vecchie battaglie che si combattono, ma che bisogna stare attenti al modo in cui si affrontano e alle scelte che si fanno (un articolo molto esplicativo di Vox dice fin dal titolo che «The Witches is a weird, unfunny lesson in how not to adapt Roald Dahl's classic - and problematic - horror tale»).

Certo, Zemeckis e i suoi co-sceneggiatori Guillermo Del Toro e Kenya Barris ci mettono del loro: non danno motivazioni al cambio d'ambientazione della storia e di origine dei protagonisti, che nell'originale vengono dalla Norvegia e vivono l'avventura nella cara e vecchia Inghilterra, e preferiscono invece, da un lato, ricorrere all'adorata CGI e all'animazione (con tanto di rimandi a Chi ha incastrato Roger Rabbit nella bella idea dei vestiti che volano in aria, svuotati del corpo, durante il passaggio da uomo a topo) e dall'altro ricreare le atmosfere dark e camp di La morte ti fa bella.

Il risultato è un carrozzone - un hellzapoppin '- colorato e grandguignolesco, in cui a dominare è soprattutto la figura di Anne Hathaway, sorprendentemente istrionica e spaventosa con il suo corpo orripilante nascosto dietro le sembianze da bionda platinata. Il vero corpo delle streghe - che sotto la parrucca sono calve e butterate, hanno braccia allungabili, tre sole dita della mano e un'unica unghia nei piedi lunghissimi - ricorda quello di una diva decaduta, di una tossicodipendente e al tempo stesso di un'esemplare di femmina anni '60 uscito dalla Fabbrica delle mogli: un concentrato di orrore e grottesco inaspettato in un film per bambini e tipico di Zemeckis che rende giustizia delle tante incertezze del film.

Al di là del look patinato da produzione hollywoodiana pensata per il piccolo schermo, Le streghe mostra per fortuna una naturale e divertita propensione all'orrore, mostrando un'anima spaventosa e ferocemente ludica. Il sorriso allargato della Strega suprema, ad esempio, fa pensare all'Uomo che ride di Victor Hugo, a Joker, a Dalia nera di Ellroy. Il continuo scontro fra alto e basso nella guerra fra streghe e topi e quello fra l'accento est europeo della Hathaway e la parlata black di Octavia Spencer (che all'inizio del film risolleva l'umore del nipote a forza di canzoni della Motown) finisce per chiarire anche la scelta di risolvere l'opposizione fra male e bene come una lotta fra bianchi e neri: ma è indubbio che il film resti piuttosto superficiale e semplice nel suo sviluppo, più dalle parti di Ratatouille che dalla cattiveria di Chi ha paura delle streghe di Roeg, che si rifaceva invece a piene mani al gotico europeo.

Come dimostra però la cornice del film, narrato da una voce off (dell'attore Chris Rock) che si rivolge a un pubblico di bambini, per Zemeckis resta fondamentale la dimensione orale di ogni racconto, e dunque la tradizione del tall tale già fondamentale in Forrest Gump. In tal senso, la sua versione delle "Streghe" di Dahl è un film perfettamente americano, e forse per questo sembra, più che fuori tempo (classici come Dahl ormai non passano più di moda), fuori luogo. Fascinosamente fuori luogo.

Sei d'accordo con Roberto Manassero?
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 25 aprile 2021
samanta

Il film è tratto dal romanzo di Robert Dahl (autore de La fabbrica del cioccolato nonché per diversi anni marito dell'attrice Oscar Patricia O'Neal),ed è sostanzialmente un remake de Chi ha paura delle streghe? del 1990 (In originale The Witchess), molti sono i film che hanno come protagoniste le streghe che vivono in mezzo a noi (commedie brillanti: Una strega in Paradiso [...] Vai alla recensione »

martedì 4 maggio 2021
Felicity

Le streghe è un progetto nato dalla volontà di Guillermo Del Toro di adattare in stop motion l’omonimo racconto di Roald Dahl, passato poi da varie peripezie produttive e arrivato infine nelle mani di Robert Zemeckis in versione live action. La storia è nota: un ragazzino perde i genitori per un incidente d’auto e viene affidato alle cure della nonna materna; ben presto [...] Vai alla recensione »

domenica 1 novembre 2020
Eugenio

Doveva essere veramente un gran bello spettacolo se fosse uscito al cinema questo nuovo film di Robert Zemeckis, Le streghe, nuovo adattamento del romanzo di Roald Dahl, con un cast di tutto rispetto da Anne Hathaway a Octavia Spencer, Stanley Tucci e effetti speciali capaci, per una volta, di evitare il freddo tecnicismo ma scaldare il cuore. Chiariamo subito che l'attrice del diavolo veste [...] Vai alla recensione »

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
martedì 15 dicembre 2020
Francesco Ceccamea
Nocturno

Remake omonimo del film di Nicolas Roeg, uscito nel 1990 (e distribuito in Italia con il titolo Chi ha paura delle streghe?) Le streghe è la trasposizione di uno dei romanzi per l'infanzia più sinistri mai scritti da Roald Dahl del 1983. Non si sa bene per quale ragione Zemeckis abbia deciso di fare una nuova versione in cui il bambino britannico e la nonna di origini scandinave, il cui rapporto complice [...] Vai alla recensione »

mercoledì 18 novembre 2020
Massimo Causo
Duels.it

La questione della differenza e la strategia delle dimensioni: potremmo anche vedere Le streghe di Robert Zemeckis come la versione per l'infanzia dell'universo di Mark Hogancamp, raccontato dal regista in Benvenuti a Marwen. Solo che lo scarto tra la spaventosa protervia del mondo adulto e l'armonia dell'infanzia lavora qui sulla dimensione fantasy vera e propria, invece che su quella della fantasia [...] Vai alla recensione »

lunedì 16 novembre 2020
Raffaele Meale
Quinlan

Ci sono un paio di verità svelate da Robert Zemeckis nei primi minuti de Le streghe, secondo adattamento del geniale racconto di Roald Dahl dopo quello che nel 1990 portò a termine Nicolas Roeg. Un paio di verità che con la loro forza sbaragliano il campo tanto dalle agghiaccianti discussioni sollevate riguardo la presunta messa alla berlina dei portatori di handicap - la si riporta qui solo per sottolinear [...] Vai alla recensione »

sabato 7 novembre 2020
Mariarosa Mancuso
Il Foglio

Addio anche alle streghe. Quelle streghesche, perlomeno, brutte e cattive, magari un po' deformi. Non si può più. Trent' anni fa la protesta colpì il "Capitan Uncino" di Steven Spielberg con Dustin Hoffman. Si era ancora al tempo felice in cui non tutti sentivano il bisogno di scusarsi con tutti, perché "fa stato la sensibilità dell' offeso" (il quale offeso dovrebbe sapere che non vive nel "Truman [...] Vai alla recensione »

venerdì 6 novembre 2020
Lindsay Bahr
Chicago Tribune

Per qualche motivo la storia di un gruppo di donne grottesche che odia i bambini mi è sempre sembrata particolarmente sinistra. Il precedente adattamento delle Streghe di Roald Dahl, quello di Nicolas Roeg con Anjelica Huston, ha segnato una generazione di bambini statunitensi. La scelta di Robert Zemeckis per segnarne un'altra può sembrare sensata.

martedì 3 novembre 2020
Ilaria Feole
Film TV

Hanno guanti lunghi, ampi cappelli e impeccabili abitini alla Jackie O, le streghe in versione Zemeckis; ma sotto il trucco nascondono enormi bocche fameliche e zannute, decise a far scempio di tutti i bambini del mondo, per loro repellenti. Rispetto al celebre romanzo per ragazzi di Roald Dahl e alla precedente trasposizione di culto firmata da Nicolas Roeg (Chi ha paura delle streghe?), l'azione [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 novembre 2020
Marco Minniti
Asbury Movies

Rispetto alla liricità dolente del precedente Benvenuti a Marwen (film poco compreso dalla critica d'oltreoceano), questo Le streghe rappresenta senz'altro un episodio più "ludico" per Robert Zemeckis, una parentesi in cui il regista si lascia andare al fascino di un'avventura per tutta la famiglia, che guarda contemporaneamente a una matrice letteraria (il romanzo omonimo di Roald Dahl, del 1983) [...] Vai alla recensione »

sabato 31 ottobre 2020
Valerio Caprara
Il Mattino

L' orco e Le streghe. Il primo non è, però, un titolo bensì l' identikit di Donald Trump sbozzato a colpi di clava da Sacha Baron Cohen in Borat Seguito di film cinema, appena uscito in streaming su Prime Video quattordici anni dopo il suo fortunato falso documentario Borat. Il secondo, invece, è, proprio il titolo originale, anch' esso disponibile per l' acquisto e il noleggio su molti canali a pagamento, [...] Vai alla recensione »

sabato 31 ottobre 2020
Serena Nannelli
Il Giornale

Le Streghe, il nuovo film di Robert Zemeckis, è un fanta-horror la cui visione potrebbe risollevare le sorti di questo Halloween atipico, in cui bambini e ragazzini non hanno la possibilità di festeggiare se non con in casa, con i più stretti familiari. Essendo chiusi i cinema, il titolo è uscito direttamente su tutte le principali piattaforme digitali, disponibile per il noleggio e l'acquisto.

venerdì 30 ottobre 2020
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

Le streghe sono in mezzo a noi e non sopportano i bambini. Se ne accorge a sue spese il ragazzino afro-americano (il cui nome non viene mai pronunciato) al centro de «Le streghe», che da quando i genitori sono morti in un incidente viene accudito dalla nonna. Proprio costei, che da piccola ha avuto un incontro ravvicinato con le fattucchiere, mette in guardia il nipote dai loro modi ammalianti; ma [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 ottobre 2020
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Le streghe esistono e odiano i bambini. Nel 1968, un bimbo di otto anni, rimasto orfano, va a vivere con la nonna materna. L' incontro con una strega, però, costringerà i due a trasferirsi in un hotel di lusso dove, guarda caso, si radunano la Strega Suprema e la sua congrega, che vogliono trasformare i bimbi in topi. L' adattamento del romanzo scritto da Roald Dahl viene trasformato, da Zemeckis (un [...] Vai alla recensione »

giovedì 29 ottobre 2020
Alessandra Levantesi
La Stampa

Fra cinema chiusi e divieto di assembramento, quest' anno Halloween si potrà festeggiare giusto comprando qualche zucca; ma per i più giovani c' è in serbo anche un dolcetto filmico, Le streghe di Robert Zemeckis, in offerta su svariate piattaforme digitali, da Sky Primafila ad Amazon a Tim. Adattando con la collaborazione extra lusso dei colleghi Alfonso Cuaron e Guillermo del Toro l' omonimo romanzo [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 ottobre 2020
Pietro Masciullo
Sentieri Selvaggi

Buio in sala. Un proiettore si accende, un gruppo di bambini affolla le poltrone, la memoria del nostro protagonista inizia a prendere forma sul grande schermo. Fermiamoci subito per una veloce parentesi: la visione in sala di un film per ragazzi - esperienza vissuta realmente appena tre giorni fa, nella serata di chiusura della 18° edizione di "Alice nella Città", presso Il Roma Convention Center [...] Vai alla recensione »

mercoledì 28 ottobre 2020
Elvira Del Guercio
Cineforum

"Definisci bizzarro..." chiede Menville in La morte ti fa bella. Robert Zemeckis ci fa sempre entrare in un mondo la cui unica regola sembra essere quella dell'infrazione delle regole e della cancellazione dei confini conosciuti. I mondi e i sottomondi da lui presentati diventano via via fluttuanti e polivalenti di sfumature e significati a partire da una precisa nettezza di contorni e forme.

domenica 25 ottobre 2020
David Fear
Rolling Stone

Ci ha regalato eccentrici magnati dei dolciumi, pesche enormi, una volpe dandy e i suoi amici, ragazzini con poteri telecinetici, grandi giganti gentili e altro ancora. Ma i fan più attenti del lavoro di Roald Dahl tendono ad avere un debole per le sue streghe. Pubblicato nel 1982, Le streghe è stato una delle incursioni più cupe dello scrittore nel mondo dei piccoli: con la storia di un bambino di [...] Vai alla recensione »

venerdì 23 ottobre 2020
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

Robert Zemeckis riadatta Le streghe di Roald Dahl (1983), libro da 300 milioni di copie vendute e traduzioni in 41 lingue, già trasposto al cinema da Nicolas Roeg nel 1990, Chi ha paura delle streghe?. Lo fa con l'esordiente Jahzir Kadeem Bruno, Octavia Spencer, Anne Hathaway, Stanley Tucci, Chris Rock (narratore) e Kristin Chenoweth, e nel trasformare in immagini un testo immaginifico, livre de chevet [...] Vai alla recensione »

NEWS
NOW
martedì 18 maggio 2021
Giorgio Crico

Un tris di star di Hollywood per la nuova trasposizione del celebre racconto per ragazzi. Ora disponibile su NOW. Vai all'articolo »

TRAILER
venerdì 2 ottobre 2020
 

Regia di Robert Zemeckis. Un film con Anne Hathaway, Octavia Spencer, Codie-Lei Eastick, Jahzir Bruno, Joseph Zinyemba. Guarda il trailer »

NEWS
lunedì 1 dicembre 2008
Marlen Vazzoler

Alfonso Cuaron, Alejandro González Iñárritu, Guillermo del Toro A lfonso Cuarón (I figli degli uomini, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban e Y tu mama tambien) ha confermato che si occuperà della produzione anziché della regia del nuovo riadattamento [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati