Un documentario horror che esplora il fenomeno della paralisi da sonno attraverso gli occhi di otto persone. I protagonisti dell'esperimento si trovano intrappolati tra il sonno e la veglia, incapace di muoversi, ma consapevoli dell'ambiente che li circonda, mentre sono sottoposti a delle immagini e a dei suoni inquietanti. Recensione ❯
Dopo essere tornata dalle vacanze, la famiglia Miller scopre che qualcuno è entrato in casa loro. Dopo aver rimesso a posto, continuano a vivere la propria vita scrollandosi di dosso la sensazione di essere stati violati. Ma non sanno che in realtà l'incubo è appena iniziato. Recensione ❯
Jack è bloccato tra faide col bullo di turno, scuola, e cittadina fatiscente, ma c'è spazio per la felicità. Espandi ▽
Jack è un quindicenne ragazzo bloccato in una piccola cittadina fatiscente. Intrappolato in una faida violenta con un bullo più grande e crudele e di fronte un altro turno di scuola estiva, Jack si trova davanti tutti i problemi che deve affrontare. Quando la zia di Jack si ammala e il suo cugino più giovane deve restare con lui per il fine settimana l'ultima cosa che Jack vuole fare è prendersi cura di lui. Purtroppo a nessuno importa davvero quello che Jack vuole, ma jack deve impostare un fine settimana d'estate che si prevede nebuloso. Re Jack è un duro e tenero racconto di formazione, di amicizia che mostra come si può trovare la felicità anche in un ambiente difficile. Recensione ❯
Scene da un matrimonio. La vita di coppia tra Trish, dentista, e Deb, casalinga, è arrivata a un punto di stallo. La crisi della mezza età: dopo quattordici anni insieme e due figlie, il legame è intrappolato in uno stile di vita troppo borghese. Trish è una donna in carriera assorbita dal legame conflittuale con la madre, glaciale e volitiva. Frustrata professionalmente e mamma a tempo pieno, Deb colma il vuoto che sente facendo amicizia (e poi sesso) con Jamie, una bella tatuatrice recentemente trasferitasi in città, che poco ha a che fare col rispettabile quartiere residenziale nel quale vivono. A peggiorare le cose ci si mette anche l'ex marito di Jamie, uomo violento e inaffidabile, che reclama il possesso del figlio. Recensione ❯
Il soggetto di Claudio Dedola ha vinto un premio al RIFF (Festival del Cinema Indipendente di Roma) nel 2011. Espandi ▽
Una commedia amara, ambientata all'interno di un'emittente radiofonica, che racconta i vizi e le storture di certo giornalismo condito dal gusto per la diffamazione. Fabio è un dj senza scrupoli che ha fatto dell'intervista perfida, del dileggio gratuito dei propri ospiti e della divulgazione di notizie fasulle, la fortuna propria e della radio per cui lavora. Ma un giorno nella sua vita entra Nadia, bellissima donna dal passato oscuro e amante del proprietario dell'emittente. E tutto nella sua vita viene stravolto. Recensione ❯
Il cinema utilizzato come un diario per riassemblare pagine di vita, ricucire le emozioni, i frammenti di un'intimità mai del tutto propria e mai del tutto condivisa. Documentario, Danimarca, Brasile, Francia, Portogallo, Svezia2015. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Immersione nella mente di un'attrice durante i nove mesi della sua gravidanza, contro demoni interiori, verso una nuova visione della vita. Espandi ▽
Nove mesi: il tempo di una gravidanza, ma anche di una tournée. Due sogni che si incontrano e che possono anche non andare d'accordo. Olivia e Serge sono due attori di teatro e poco prima di portare sul palco "Il gabbiano" di Cechov, di cui sono protagonisti, scoprono di aspettare un bambino. Pensano che potranno "avere tutto" ma devono fare i conti con una gravidanza a rischio. E l'idea romantica del viaggio di scoperta verso l'essere madre si trasforma in una realtà ben più difficile, ma anche per questo più ricca di insegnamenti. Le registe Petra Costa e Lea Glob seguono, tra verità e finzione, i nove mesi di questo viaggio con al centro Olivia, la sua pancia, i suoi dubbi, le sue paure. Per raccontare maternità e carriera, gravidanza e femminilità senza stereotipi e senza barriere. Recensione ❯
Bandiza era il termine con cui si indicava, in passato, il confine fra due province nel Veneto. Espandi ▽
Bandiza era il termine con cui si indicava, in passato, il confine fra due province nel Veneto. Bandiza è il confine, nello spazio e nel tempo, delle storie narrate nel documentario. Dove finisce un racconto ne inizia un altro. Quando termina un'esperienza, ne comincia un'altra. Non importa in che direzione, ma è chiaro che oltre le nebbie impenetrabili o dopo l'alba c'è qualcosa. Qualcosa di semplice ma intenso, profondo. Bandiza è la linea che divide quello che è stato da quello che sarà. Quello che è buono da quello che non lo è. Quello che siamo disposti a lasciare da quella che è una strada nuova. Bandiza è scegliere. Scegliere da che parte stare. Bandiza era ed è frontiera. Invalicabile un tempo. Proibita. Se non si voleva infrangere la legge e diventare appunto "Banditi". Ma oggi chi è il bandito? Chi sta dalla tua parte o chi non lo è e fa finta di esserlo? Recensione ❯
Tutti argomenti di estremo interesse e di forte impegno sociale condizionati però da una struttura narrativa divisa in capitoli. Drammatico, Russia, Ucraina, Polonia2015. Durata 138 Minuti.
Un film che intreccia diversi racconti ambientati durante l'inverno e l'estate. Un gruppo di persone vive la sua esistenza mescolando i ricordi del passato ai desideri del futuro. Espandi ▽
Sette capitoli intrecciati nella Russia desolata e in rovina del 2017. Protagonisti, due giovani eredi di un oligarca, un operaio Kyrgyz, un architet- to in crisi, una guida museale yeltsiniana, una dodicenne rapita. Con livida e pittorica messa in scena, Alexej German Jr. firma un apologo potente e quin- tessenziale, astratto e concretissimo assieme, sulla Russia di ieri, di oggi, e quella possibile di domani. Storia e arte allo stato puro. Recensione ❯
La fantasmagorica produzione del MET de "I racconti di Hoffmann" (Les Contes d'Hoffmann) opera fantastique di Jacques Offenbach. Espandi ▽
L'opera è ambientata a Norimberga, nella taverna di Luther, accanto al teatro dell'Opera dove si sta svolgendo la rappresentazione del Don Giovanni che vede come protagonista femminile Stella, ultima infatuazione di Hoffmann, che assiste all'opera. Al termine del primo atto, Hoffmann, accompagnato dal suo servo Nicklauss, entra nella taverna dove lo attende Lindorf, consigliere di Norimberga, con Andrés, paggio di Stella. La cantante ha incaricato il suo servitore di consegnare una lettera ad Hoffmann, con le chiavi della sua camera. Ma Lindorf ha un altro piano in mente e si fa consegnare la lettera da Andrés. Recensione ❯
Due coppie di amici passano qualche giorno in campagna. Anna e Bernd erano fidanzati, ma adesso hanno entrambi un nuovo compagno. La visita al villaggio d'origine, ormai quasi un villaggio fantasma, svela lentamente molti misteri, a partire dalla morte di un vecchio pretendente di Bernd. Quale sarà la vera ragione di questo mistero? Recensione ❯
L'affascinante storia di una bella fanciulla trasformata in cigno e dello straziante tributo alla potenza dell'amore. Espandi ▽
Il lago dei cigni rappresenta una perfetta unione di coreografia e musica e, anche se Cajkovskij non visse abbastanza a lungo da poterne assaporare il successo, la sua prima musica per balletto è diventata sinonimo del balletto stesso e fonte d'ispirazione per generazioni e generazioni di ballerini, nonché emblema della cultura popolare. Dai primi giorni dei Vic-Wells Ballet, Il lago dei cigni è diventato uno dei titoli di punta del Royal Ballet. Attraverso questa produzione, Anthony Dowell si è posto lo scopo di tornare ad un' autentica versione della coreografia creata dal grande Marius Petipa e da Lev Ivanov nel lontano 1895 per il Teatro Mariinsky. Le scenografie di Yolanda Sonnabend si rifanno alla Corte Imperiale Russa di quel periodo, unendo accuratezza storica e fantasia gotica. Le scene di corte del I e del III Atto presentano uno stile glamour ispirato a Carl Fabergé, mentre i celebri atti "bianchi" sono ricchi di nebbia, ombra e luce lunare. Recensione ❯
Un'opera coraggiosa che ritrae un microcosmo femminile per denunciare con efficacia le sfaccettature del conflitto israelo-palestinese. Drammatico, Francia, Palestina, Libano2015. Durata 85 Minuti.
Il film è stato presentato alla 68a edizione del festival di Cannes nella sezione Semaine de la Critique. Espandi ▽
Striscia di Gaza, oggi. Il salone di bellezza di Christine è frequentato da clienti di sesso femminile: tra tutte spiccano una donna divorziata, una fervente religiosa, una dipendente da psicofarmaci e una giovane in procinto di sposarsi. La loro giornata di svago è interrotta quando scoppiano alcuni spari dall'altra parte della strada. Una famiglia ha rubato il leone dallo zoo di Gaza, e Hamas ha deciso che è ora di regolare vecchi conti. Chiuse dentro il salone, le donne iniziano a confrontarsi... Recensione ❯
Un ragazzo alla ricerca dell'assassino di sua sorella, tra club e musica. Espandi ▽
Karl, un ex ragazzo di strada di Los Angeles fresco di riabilitazione è il miglior amico di Wyatt (James Maslow) e con lui sta cercando l'assassino di sua sorella. E si ritrova invischiato in un giro di vendette sul circuito dei club della città. Recensione ❯
Elisabeth Moss (star della serie tv Mad Men) è la protagonista di un thriller psicologico dove una vacanza si trasforma in incubo. Espandi ▽
Due donne si ritirano in una casa al mare per prendersi una pausa dalla pressione del mondo esterno, solo per realizzare quanto sono diventate scollegate l'una nei confronti dell'altra, permettendo al loro sospetto di invadere la realtà. Recensione ❯
Il ritorno alla regia di Terence Davies è un feuilleton per immagini che porta su grande schermo la storia di un'identità scozzese sconvolta e tradita dalla Grande Guerra. Drammatico, Gran Bretagna, Lussemburgo2015. Durata 135 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Tratto da "Canto del tramonto" (1932) di Lewis Grassic Gibbon, il film è interpretato dalla supermodella Agyness Deyn e da Peter Mullan nella parte di suo padre. Espandi ▽
Il film racconta la storia di Chris Guthrie, una ragazza forte e intelligente che, negli anni precedenti la Prima Guerra Mondiale, cresce nella campagna della Scozia nord orientale (the Mearns), in una famiglia dominata dal padre gretto e violento. Un'opera che parla di radici, di attaccamento alla terra e a certe tradizioni e, contemporaneamente, di combattiva voglia di trovare la propria strada e di preservare la propria integrità morale. Recensione ❯