17a edizione della Festa del Cinema di Roma, il programma dei 154 film. Roma - 13/23 ottobre 2022. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
StelleUscitaRankTitolo
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
L'ingresso nell'adolescenza attraverso le storie di un gruppo di ragazzi che condividono ogni estate. Espandi ▽
Il racconto del passaggio dall'infanzia all'adolescenza attraverso la storia di preadolescenti che ogni estate si incontrano con le rispettive famiglie e si interrogano insieme sui vari cambiamenti del loro modo di essere. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Robin è costretto a scendere a compromessi con il bullo della scuola per adattarsi. Espandi ▽
1987. Mentre gli altri studenti si chiedono se il nuovo arrivato Robin sia un maschio o una femmina, Robin stringe un complicato legame con il bullo della scuola, facendo scelte sempre più pericolose per adattarsi. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La stagione comica di Roberto Benigni, Francesco Nuti, Massimo Troisi, e Carlo Verdone. Espandi ▽
Nella storia della comicità del cinema italiano c'è un prima e un dopo. E loro sono lo spartiacque. I magnifici 4 della risata ricostruisce, attraverso gags, backstage e interviste, quella stagione del nostro cinema e i meccanismi di quella comicità che decretò l'enorme successo di Roberto Benigni, Francesco Nuti, Massimo Troisi, e Carlo Verdone. In un momento in cui le operazioni nostalgiche, specialmente di omaggio agli anni '80 americani, sono i maggiori successi delle piattaforme di streaming, I magnifici 4 della risata intende analizzare un fenomeno tutto italiano, che ha cambiato per sempre il nostro approccio alla commedia, che ha rivoluzionato il mercato dei film, e che ha modificato il nostro modo di ridere. Non si tratta di un mero omaggio a quattro grandi autori comici: il documentario, raccontando la loro storia, ci fa scoprire non solo come abbiano segnato una svolta nel mercato cinematografico della commedia italiana ma ci rivela anche i meccanismi propri della risata. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Una classe di terza media che affronta un passaggio cruciale della loro adolescenza durante la pandemia. Espandi ▽
Il film, che affianca osservazione antropologica e indagine generazionale. vede coinvolti studenti e docenti dell'Istituto comprensivo statale "E. De Amicis" di Floridia (Siracusa) durante l'anno scolastico 2020/21, trascorso in alternanza fra presenza in classe e DAD a causa della pandemia da Covid-19. Ne sono protagonisti Eric e Alice che, insieme ai loro compagni di terza media, vivono il cruciale passaggio dall'infanzia all'adolescenza tra libertà mutilate e restrizioni sempre più dure, tra un passato gravoso e un futuro indecifrabile. Le loro storie sono accomunate da una complessa situazione esistenziale e s'innervano su un territorio situato nel profondo Sud dell'Italia e dell'Europa. Uno spazio simbolicamente di confine e insieme d'avanguardia per gli effetti del cambiamento climatico in atto. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un caro amico di Pasolini è concinto che lo scrittore si sia immolato alla sua volontà di aderire a un ponderato e lucido progetto mortifero, Espandi ▽
Qualcuno sostiene che Pier Paolo Pasolini sia stato ammazzato da un ragazzetto di borgata a seguito di un rapporto omoerotico finito male. Altri sostengono che sia stato fatto fuori dalla politica perché era un personaggio troppo scomodo. C'è poi un pittore, suo fraterno amico, che è invece stato convinto che lo scrittore si sia immolato alla sua volontà di aderire a un ponderato e lucido progetto mortifero, in cui la morte è da intendersi come ultimo capolavoro, finale rappresentazione di un'esistenza artistica senza precedenti. Dopo la morte del poeta, egli ha fatto dell'elaborazione e della ricerca di prove corroboranti la sua teoria, un'ossessione che lo ha animato fino alla fine dei suoi giorni. Questo pittore si chiama Giuseppe Zigaina e a lui è dedicato questo cortometraggio. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Una giovane ragazza deve affrontare la maternità. Espandi ▽
Il film segue Carla, una ragazza che viene presa in affidamento dai servizi sociali locali. Quando Carla partorisce deve affrontare un mondo pieno di perplessità e decisioni ancora più disorientanti. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un viaggio sentimentale nella vita e nella carriera di Virna Lisi, l'affascinante attrice marchigiana scomparsa nel 2014. Espandi ▽
Un viaggio sentimentale nella vita e nella carriera di Virna Lisi, l'affascinante attrice marchigiana scomparsa nel 2014 dopo aver recitato per 50 anni in cinema, teatro e fiction tv, attraverso brani d'archivio e interviste inedite su un'esistenza dedicata alla famiglia. Per tornare da marito e figlio
abbandonò Hollywood dopo tre film americani di successo ma continuò ad interpretare in Italia e all'estero opere d'autore e di genere in grado di esaltarne il talento multiforme oltre al fascino. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un'immersione nel vortice della misoginia online che racconta un evidente problema di odio verso le donne. Espandi ▽
Un documentario che ci immerge nel vortice della misoginia online e documenta l'odio verso le donne. Questa cupa opera, che ricorda un thriller psicologico, segue quattro donne in due continenti: l'ex presidente del parlamento italiano Laura Boldrini, l'ex rappresentante democratico Kiah Morris, l'attrice francese e YouTuber Marion Séclin e Donna Zuckerberg, specialista in violenza online contro le donne e la sorella del fondatore di Facebook. Questo tour de force rivela gli effetti devastanti che tale odio impenitente ha sulle vittime e porta alla luce il singolare obiettivo della cyber-misoginia: mettere a tacere le donne che brillano. Alcuni obiettivi della cyber-violenza crolleranno sotto la forza cristallizzante del clic. Altri, fieri guerrieri, staranno in piedi e si rifiuteranno di essere messi a tacere. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un film dal cast stellare, un budget altissimo eppure un grnade flop. Il documentario lo racconta. Espandi ▽
Era l'agosto del 1967 quando una produzione all stars - protagonisti Elizabeth Taylor e Richard Burton, regia di Joseph Losey, sceneggiatura di Tennessee Williams, musica di John Barry, il commediografo Nöel Coward fra gli interpreti - si insediava in un angolo incontaminato della Sardegna, vicino ad Alghero, per dare inizio alle riprese di Boom (uscito in Italia con il titolo La scogliera dei desideri). Perché un film prodotto con budget altissimo per l'epoca, sotto l'ombrello dello Studio Universal, e che aveva tutte le carte in regola per diventare un successo internazionale, fu invece uno storico flop al botteghino? La risposta è nei piccoli e grandi dettagli inediti che emergono dall'intrigante ritorno su quel set, nella scogliera di Capo Caccia, ritrovando le tessere di un puzzle complesso e sorprendente: le memorie e gli aneddoti dei protagonisti superstiti, intrecciate ai ricordi della gente del posto che fu coinvolta nella lavorazione del film; le potenti suggestioni di una location selvaggia e unica, dove
venne costruita e poi distrutta una incredibile villa a strapiombo sul mare e che per tre mesi ospitò la coppia di divi più acclamata del pianeta; il racconto di un originale incontro artistico e l'atmosfera dei turbolenti e creativi anni Sessanta. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Stefano Vanzina, in arte Steno, uno dei registi più prolifici del cinema italiano. Espandi ▽
Ha scritto oltre cento sceneggiature e girato settantacinque film in quarantotto anni di carriera. Stefano Vanzina, in arte Steno, è stato uno dei registi più prolifici del cinema italiano. Il figlio Enrico, insieme a molti che lo hanno conosciuto e ci hanno lavorato, regalano il ritratto affettuoso e
commovente di un talento straordinario. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Il racconto della storica sala fondata da Silvano Agosti. Espandi ▽
Quarant'anni di Cinema Azzurro Scipioni in 120 minuti. Un cast di grandi registi, attori e compositori a confronto col pubblico della storica sala fondata da Silvano Agosti. Vita, crisi e morte annunciata di un cinema con le poltrone d'aereo, dagli anni '80 alla chiusura imposta dal Covid-19, fino al trasloco degli interni dell'Azzurro Scipioni nella sala museale della Cineteca Lucana. Una corsa avanti e indietro nel tempo che rievoca il realismo magico del mondo di Silvano Agosti. Infine il salvataggio ad opera di BNL BNP Paribas, che progetta il rilancio del Nuovo Cinema Azzurro Scipioni. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Tre bambini sono ospiti di un istituto in attesa di sapere cosa sarà del loro destino. Espandi ▽
Il documentario segue tre bambini in attesa di sapere se torneranno a casa oo per loro sarà destinata una nuova abitazione. Nel frattempo un gruppo di assistenti sociali crea piccoli momenti di svago e tregua da un'infanzia ormai quasi perduta. Recensione ❯
Vota da 1 a 5 stelle
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.