Festival internazionale del cinema di Berlino 2026 produzione germania
76 Festival internazionale del cinema di Berlino, il programma dei 34 filmtedeschi. Berlino - 12/22 febbraio 2026. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Roya è un'insegnante iraniana incarcerata per le sue convinzioni politiche. Espandi ▽
Roya, un'insegnante iraniana incarcerata per le sue convinzioni politiche, deve scegliere: confessare in televisione sotto costrizione o rimanere confinata nella sua cella di tre metri quadrati. Recensione ❯
Una scrittrice e una web designer trentenni vivono una storia d'amore a distanza, ma quando lei immagina il loro futuro insieme, si chiede se sia quello che desidera veramente. Recensione ❯
Il film segue una giovane guardia di sicurezza del Cairo, Samaan, alle prese con il trauma dell'omicidio dei suoi genitori. Espandi ▽
Un thriller psicologico che segue Samaan, una giovane guardia di sicurezza del Cairo che, come molti della sua generazione, sta lottando con un trauma. I suoi genitori sono infatti stati uccisi durante le violenze religiose ed etniche che da decenni imperversano nella regione araba. Recensione ❯
Dopo un'aggressione razzista, il procuratore Seyo Kim porta il proprio caso in tribunale, sfidando sia i suoi aggressori che un sistema giudiziario che ignora l'estremismo di destra. Espandi ▽
Dopo essere sopravvissuta a un attacco razzista, il procuratore generale Seyo Kim porta il proprio caso in tribunale, affrontando sia gli autori del reato sia un sistema giudiziario che chiude un occhio sull'estremismo di destra. Recensione ❯
Un ritratto della scrittrice Siri Hustvedt, della sua evoluzione letteraria, del suo rapporto con Paul Auster e delle sue riflessioni sul femminismo e sul pensiero contemporaneo. Espandi ▽
Sabine Lidl racconta il percorso di Siri Hustvedt dal suo primo romanzo fino alla consacrazione come voce di spicco della letteratura contemporanea: un film sulle prospettive femministe, l'anima gemella di Hustvedt, Paul Auster, e il potere del pensiero. Recensione ❯
In una serra nel sud della Spagna, Iván si innamora del suo nuovo collega, Hadoum. Ma la tanto attesa promozione interferisce con la loro relazione, costringendo Iván a decidere che tipo di persona vuole essere. Recensione ❯
Dopo aver perso la sua famiglia in un incidente stradale, la clown professionista Barbara lotta per mantenere la sua fede nella risata e nella speranza mentre affronta un dolore devastante. Espandi ▽
Barbara ed Heli sono due clown professionisti che vivono il loro sogno di una vita alternativa e piena di gioia con i loro due figli. Ma quando Heli e i bambini muoiono in un incidente stradale, la fede di Barbara nell'umorismo, nella speranza e nell'umanità viene messa a dura prova. Recensione ❯
La responsabile di un'impresa di pulizie deve affrontare delle difficoltà sul posto di lavoro dopo aver tentato di assumere personale da un subappaltatore. Espandi ▽
Germania, oggi. Heike è una donna sulla sessantina che supervisiona il lavoro di una squadra di addetti alle pulizie per una ditta che opera nei cantieri come nelle scuole, nelle case di riposo come negli asili, nelle spa come nei centri commerciali. Passa le giornate a correre da uno all'altro di questi luoghi, e ad ascoltare le lamentele dei clienti e i rimbrotti dei superiori. Lei stessa amministra lavate di capo ai suoi dipendenti, per lo più immigrati che lavorano in nero, persone anziane o giovanissime, che spesso puliscono in modo approssimativo e svogliato perché, come dice la stessa Heike, è difficile trovare personale motivato a fronte di un compenso da fame.
Il regista Kilian Armando Friedrich ha 31 anni ma è già alla sua terza regia, e racconta la storia di Heike con un piglio da fratelli Dardenne.
L'unica via di uscita, sembra dire il regista e sceneggiatore, è la reale solidarietà fra gli ultimi e la capacità di non dimenticare la propria umanità - non certo quel socialismo puramente di facciata di cui la Germania si è spesso fregiata. Recensione ❯
In una delle regioni più povere del Paraguay si trova Caazapá, la «città della magia e delle leggende». Qui due giovani studenti paraguaiani sono alla ricerca della felicità, dell'oro e di un uccello magico. I loro vicini europei cercano guarigione e salvezza dall'Armageddon. A separarli ci sono 12 chilometri di strada di terra rossa che si trasforma in un pantano a ogni stagione delle piogge. Intorno a loro aleggia il caldo umido. Passo dopo passo il film esplora la nuova comunità di coloni e la popolazione locale. Recensione ❯
Edimburgo, 1810. Una studentessa accusa due delle sue insegnanti di avere una relazione, facendo scoppiare uno scandalo. Espandi ▽
Edimburgo, 1810. Due insegnanti si ritrovano al centro di uno scandalo quando una delle loro allieve le accusa di avere una relazione amorosa. Un dramma sui pregiudizi, la sopravvivenza e il coraggio di difendere la verità. Recensione ❯
Una giovane artista cinese si muove tra la comunità queer di Berlino e la sua famiglia tradizionale di Pechino, alla ricerca del proprio posto nel mondo. Espandi ▽
Un'aspirante artista cinese oscilla tra la travolgente comunità queer di Berlino e la sua famiglia tradizionale di Pechino. Il documentario segue la sua ricerca di identità e appartenenza in un mondo globalizzato ma polarizzato. Recensione ❯
Rabia, una bambina pakistana di dieci anni, si mette in viaggio per scoprire perché la sua unica scuola nel villaggio è chiusa. Questa favola è una storia di fantasmi con un tocco di realismo magico che esplora la corruzione dal punto di vista di un bambino. Recensione ❯
Un dramma di formazione che intreccia storie dolorose. Espandi ▽
Il sedicenne Ilay trascorre l'estate alla periferia di Berlino, mentre un'infermiera palliativa accompagna la madre malata nei suoi ultimi giorni. Recensione ❯
Un racconto tenero e fantasioso sui sogni e sulla ricerca di uno spazio per sé nella vita. Espandi ▽
In una torrida giornata estiva, Bianca si sente invisibile ai suoi genitori. Poi un incontro inaspettato con la sua attrice preferita, Billie King, la aiuta a ritrovare se stessa. Recensione ❯
Basato su eventi reali, un film che racconta la condizione femminile in Afghanistan. Espandi ▽
Naru è l'unica operatrice televisiva afghana. I suoi colleghi e superiori sono tutti uomini, ma a lei non importa, sa di essere brava nel suo lavoro. Subisce la discriminazione in una società che considera le donne come subalterne. Siamo a Kabul, poco prima del ritorno al potere dei talebani. Naru si scontrerà persino con il noto giornalista d'inchiesta di Kabul News per cui si troverà a fare da operatrice. Ma saprà scalfire le sue diffidenze.
Funziona la prospettiva adottata: una volta tanto non è l'occhio occidentale a narrare una storia afghana, ma una regista afghana direttamente, e la differenza si avverte in ogni singola inquadratura e in ogni singolo dettaglio.
Una commedia all'inizio brillante che si tinge di fosco man mano che avanza la narrazione trasformandosi in un dramma politico e sociale senza scampo. Recensione ❯