Troia è una città ricca e fa gola a molti, così, quando la bella Elena fugge con Paride, principe troiano, i re greci hanno il pretesto per dichiararl... Espandi ▽
Trieste, 1911. Ernesto, sedicenne, vive con la madre nella casa amministrata dagli zii suoi tutori. Ebreo e socialista indifferente, il ragazzo si mette a lavorare presso un commerciante all'ingrosso. Espandi ▽
Trieste, 1911. Ernesto, sedicenne, vive con la madre nella casa amministrata dagli zii suoi tutori. Ebreo e socialista indifferente, il ragazzo si mette a lavorare presso un commerciante all'ingrosso. Qui conosce un giovane facchino che lo inizia ai piaceri omosessuali. Licenziato, Ernesto riprende gli studi di violino e, durante un concerto, conosce un ricchissimo coetaneo ebreo. Comincia a frequentare la casa di questi e finirà per legarsi alla sorella dell'amico. Recensione ❯
Una commedia divertente, libera e liberata dai conformismi nel senso più pieno del termine. Commedia, Francia2019. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un uomo viene costretto a fare da allenatore a una squadra di pallanuoto. Espandi ▽
Il campione del nuoto Matthias Le Goff, esasperato da un intervistatore, reagisce con un insulto omofobo. La Federazione lo minaccia di radiazione a meno che non accetti di allenare una squadra di pallanuoto, Les Crevettes Pailletès, che vorrebbe partecipare al campionato LGBT che si terrà in Croazia. Obtorto collo Matthias accetta. Recensione ❯
Da semplice pastorella analfabeta a condottiera d'un immenso esercito: Giovanna libera la Francia ma il re, temendo che la fama della pulzella minacci... Espandi ▽
Il commovente ritratto di una generazione che Muccino sa mettere a fuoco con una compiutezza senza uguali. Commedia, Italia2020. Durata 129 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di quattro amici raccontata nell'arco di quarant'anni, dal 1980 ad oggi, dall'adolescenza all'età adulta. Espandi ▽
Roma, primi anni ‘80. Giulio, Paolo e Riccardo hanno 16 anni e tutta la vita davanti. Al trio si unisce Gemma, di cui Paolo è perdutamente innamorato. I quattro dovranno sopravvivere a vari eventi, personali e storici. Lo stile registico è 100% Muccino. Il che, nella prima parte del film, è quasi letale: i giovani attori, benché molto bravi, sono spinti a recitare costantemente sopra le righe. Ma dopo la prima mezz'ora il film trova un'identità che si smarca dai cliché. Il merito è certamente degli attori, ma anche di una regia che riesce a contenere i propri "difetti fatali”. A differenza del personaggio di Gemma, i personaggi maschili sono ben scritti e delineano una generazione. E alla fine ci si commuove profondamente, si riflette su dove siamo e perché, e su quali siano "le cose belle" cui stare attaccati quando il mondo intorno ci tradisce. Recensione ❯
Tratta da un copione teatrale di Frederick Knott. Espandi ▽
Un uomo e la moglie cieca recuperano casualmente una bambola imbottita di droga. I banditi li individuano e poiché lui è fuori città, la moglie si trova alla mercé dei tre delinquenti. Nonostante la sua cecità, riesce a difendersi benissimo e ad uccidere un aggressore che tentava di sopraffarla. Recensione ❯
(Melo)dramma d'autore su una donna che diventa modello di resilienza e di rifiuto del ruolo di vittima. Horror, Thriller - USA2018. Durata 109 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Laurie Strode giunge allo scontro finale con Michael Myers, l'uomo mascherato che le ha dato la caccia da quando era sfuggita alla carneficina della notte di Halloween avvenuta quattro decenni prima. Espandi ▽
Da 40 anni Laurie Strode si prepara al ritorno di Michael Myers, lo psicopatico che ha massacrato i suoi amici nella notte di Halloween del 1978. Quando Myers viene trasferito dall'ospedale psichiatrico di Smith's Grove le paure di Laurie si rivelano fondate: il prigioniero infatti trova il modo di scappare e si reca ad Haddonfield in cerca dell'unica preda sfuggitagli. Sono trascorsi 40 anni anche dal primo Halloween, in mezzo alcune brutte copie che questo sequel cerca di ignorare. David Gordon Green sceglie infatti di inquadrare questo capitolo come una perversa love story fra due individui che lo porta ad allontanarsi dal genere horror e ad avvicinarsi al (melo)dramma d'autore: dunque meno scene "di paura” e meno modi creativi di fare a pezzi il prossimo. Ma un’icona femminista che diviene simbolo di resilienza e di rifiuto del ruolo di vittima. Recensione ❯
La guerra favorisce l'amicizia tra Sam, giovane e ricco possidente, e due ragazzi che nella vita civile erano suoi dipendenti. Ma un ufficiale uccide ... Espandi ▽
Pelissier è un commissario sulle tracce di una banda di rapinatori. Espandi ▽
Pelissier è un commissario sulle tracce di una banda di rapinatori. Per incastrarli circuisce l'amica del capo, una prostituta di origine tedesca. La donna s'innamora e senza volerlo dà modo a Pelissier di prendere in trappola i malviventi. Ma anche il commissario s'è preso la cotta. Cosicché, quando la ragazza è arrestata, si mette in urto con un collega e lo uccide. Recensione ❯
Una crisi coniugale che è riflesso di un passaggio storico. Ozu racconta un Giappone che va verso la modernità. Drammatico, Giappone1952. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Mokichi, impiegato mite di provincia, convive con la mondana Taeko a Tokyo. L'arrivo della nipote Setsuko sconvolge il fragile equilibrio della loro vita. Espandi ▽
Mokichi è un impiegato mite e modesto, originario della provincia ma ormai stabilmente inserito nella vita lavorativa di Tokyo. Ha sposato Taeko, donna proveniente da una famiglia benestante della capitale, abituata a un ambiente sociale più raffinato e a un sistema di relazioni che guarda con sospetto la semplicità del marito. La loro convivenza è segnata da un equilibrio fragile: Taeko tratta spesso Mokichi come uno sciocco e non esita a mentire pur di trascorrere il tempo con un gruppo di amiche altrettanto mondane. Quando la giovane nipote Setsuko viene ospitata in casa loro, però, la dinamica coniugale si complica: l'ingenua simpatia della ragazza per Mokichi rende più difficile per Taeko mantenere il suo gioco di finzioni. Recensione ❯