Re Billy ha creato una comunità itinerante ispirata ai cavaglieri della tavola rotonda, che si esibisce in duelli e tornei in sella a delle Harley Davidson. Ma questo circo itinerante comincerà a crollare sotto la pressione di poliziotti corrotti, problemi finanziari e l'incapacità di vivere secondo le proprie aspettative. Riuscirà Re Billy a recuperare i compagni persi durante la sua strada o si avvierà verso la distruzione? Recensione ❯
Un film (memorabile) su una memoria che ancora oggi ci è necessaria perché ci parla delle nostre radici. Drammatico, Italia1978. Durata 175 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
La vita di quattro famiglie contadine della bergamasca sul finire dell'800. Espandi ▽
Tra l'autunno del 1897 e la primavera del 1898 seguiamo la vita di quattro famiglie di contadini che formano una piccola comunità. Della terra che lavorano solo un terzo del raccolto resta a loro. Uno dei capofamiglia, Batistì, vorrebbe che il figlio di sei anni, Minek, lavorasse con lui nei campi ma il parroco lo invita a farlo studiare. La quotidianità della vita viene seguita fino a quando il taglio di un albero per fabbricare gli zoccoli a Minek, che ne ha rotto uno, fa precipitare la situazione. Recensione ❯
Per questa biografia cinematografica di Ciaikowskij, Russell ha giocato la carta stilistica del romanticismo esasperato. Ne risulta un'opera pregevole... Espandi ▽
Un giorno Luigi vede un agente uccidere un giovanissimo ladruncolo minorenne e non armato. Sconvolto, decide di farsi concedere il porto d'armi e di a... Espandi ▽
Un soldato giapponese, suonatore d'arpa, decide di restare in Birmania dopo la fine della guerra per dare sepoltura ai commilitoni. Espandi ▽
Alla fine della seconda guerra mondiale un plotone di soldati giapponesi, con un comandante appassionato di canto corale e un soldato, Mizushima, suonatore di arpa birmana, si deve arrendere alle forze inglesi. Mizushima accetta di andare a convincere alla resa un plotone di strenui resistenti. Non ottiene il risultato sperato e assiste a una carneficina di connazionali. Da quel momento, soccorso da un monaco, diventerà buddista e si dedicherà alla sepoltura dei compagni d'arme.
Kon Ichikawa realizza un capolavoro del cinema in cui il pacifismo assume connotati lirici e spirituali. Il regista alterna primissimi piani intimi a immagini in cui è il paesaggio a parlare. Come nella sequenza iniziale in cui per presentare lo scontro non è necessario mettere in scena chissà quali effetti.
È sufficiente fare una panoramica dall'alto sul terreno e inserire i suoni di ordigni che esplodono nel fragore di un combattimento che non è essenziale vedere. Ci ha già pensato e ci penserà il cinema cosiddetto 'bellico'. Qui, in attesa di visualizzare i colpi prodotti da una resistenza irrazionale, è sufficiente la voce del narratore ad immergerci in una condizione dell'esistere che purtroppo l'uomo non aveva e non ha smesso di reiterare. Recensione ❯
Il film è basato sul romanzo di Vasil Bykov "Sotnikov" e racconta il destino di due soldati catturati dai nazisti, la dignità e il coraggio dell'uno che si contrappongono alla codardia dell'altro. Recensione ❯
Durante la guerra di Spagna il presidio dell'Alcazar resiste all'assedio dei governativi, fino a che arrivano i franchisti. Nella vicenda collettiva, ... Espandi ▽
Charlie Tatum, giornalista con la carriera in avaria, si ritrova in un giornaletto di provincia. La sua grinta e il suo professionismo fanno presa in quell'ambiente. Espandi ▽
Charlie Tatum, giornalista con la carriera in avaria, si ritrova in un giornaletto di provincia. La sua grinta e il suo professionismo fanno presa in quell'ambiente. Ma Tatum sogna lo scoop. E lo trova nella figura di Leo Minosa, un pover'uomo rimasto bloccato in una caverna. Tatum organizza attorno a quell'uomo intrappolato una magistrale montatura giornalistica. Diventa amico dello sventurato e amante della moglie, moralmente degna di lui. Una grande folla si accalca attorno alla galleria. Tatum dirige le operazioni, ma Leo muore e Tatum è ucciso dalla vedova. Charlie Tatum è uno dei più spregevoli eroi dell'intera storia del cinema. Recensione ❯
Tratto dall'omonimo romanzo di Jean-Christophe Grangé, il film parla dell'omicidio di alcune donne trovate nude e mutilate, e del poliziotto Paul Nerteaux che dovrà risolvere il caso insieme al rozzo collega Jean-Louis Schiffer. Espandi ▽
Parigi. Tre donne turche vengono trucidate, la moglie di un funzionario impazzisce (ma c'è un complotto ai suoi danni), una coppia standard di flic (giovane buono e anziano scafato) indaga: ingredienti di un thriller in cui due trame apparentemente distinte si ricongiungono con macchinosità. Recensione ❯
Ivan è un ragazzino che ha visto i genitori uccisi dai tedeschi. La guerra gli porta via l'infanzia. Decide di battersi anche lui contro i nazisti, at... Espandi ▽
Ivan è un ragazzino che ha visto i genitori uccisi dai tedeschi. La guerra gli porta via l'infanzia. Decide di battersi anche lui contro i nazisti, attraversando ogni notte un fiume e tornando alle linee russe con preziose informazioni. Ma il gioco pericoloso non dura molto. Una notte viene preso dal nemico e impiccato. Recensione ❯
La vera storia di Stephen Glass, editorialista per il The New Republic e giornalista free lance per diverse riviste quali Rolling Stone, Harper's a Gorge. Espandi ▽
La vera storia di Stephen Glass, editorialista per il The New Republic e giornalista free lance per diverse riviste quali Rolling Stone, Harper's a Gorge. Nella metà degli anni '90 Glass divenne rapidamente uno dei più promettenti e conosciuti giovani giornalisti di Washington ma una serie di eventi lo portò ad una altrettanto rapide caduta: Buzz Bissinger scrisse sul numero di settembre 1998 di Vanity Fair che quanto scritto da Glass era molto lontano dalla correttezza professionale e dalla verità. Recensione ❯