Con un'attrice dalla bravura fuori dall'ordinario e una massiccia dose di ironia, un film intimo e sporco sulla vendetta. Drammatico, Corea del sud2012. Durata 104 Minuti.
Il ritorno di Kim Ki-Duk con una storia di violenza e di scoperte inaspettate. Espandi ▽
Realizzato nell'arco di un mese, Pieta racconta la storia di uno strozzino (Lee Jung-Jin) che vaga riscuotendo debiti per i suoi capi. Un giorno una donna (Jon Min-Su) gli si presenta davanti, dichiarando di essere sua madre. In Corea del Sud il film sta già suscitando scalpore per il suo contenuto controverso in termini di violenza e sesso. Recensione ❯
La storia di tre donne straniere di nome Anne si intreccia nel tempo. Espandi ▽
Il nuovo film del coreano Hong Sang-soo racconta la storia di tre donne di nome Anne che in tempi diversi visitano la stessa città sul mare. Tutte e tre soggiornano allo stesso piccolo hotel vicino alla spiaggia e, quando decidono di fare una passeggiata lungo la costa, incontrano lo stesso gruppo di persone. Tra questi c'è uno strano bagnino. Recensione ❯
Family movie senza pretese ma ben orchestrato, che sostituisce la tenerezza alla paura. Animazione, USA, Corea del sud2012. Durata 85 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Un bellissimo viaggio in 3D che divertirà tutta la famiglia. Espandi ▽
Tre bambini si introducono in una macchina del tempo a forma di uovo che metteranno in funzione accidentalmente. Faranno un viaggio indietro nel tempo di 65 milioni di anni e si ritroveranno al centro di un nido di uova di dinosauro. La prima cosa che vedono è un gigante T-Rex che li scambia per i suoi cuccioli. Ora i ragazzi avranno tempo solo fino a quando non si schiuderanno le vere uova per ritrovare il modo di ritornare al presente. Recensione ❯
L'attore coreano Lee Byung-hun veste sia i panni del re Gwanghae, sia quelli del buffone di corte molto somigliante al sovrano. Espandi ▽
Diciassettesimo secolo, dinastia Choseon. Il re Gwanghae sospetta che qualcuno all'interno della corte voglia avvelenarlo e ordina al suo consigliere Heo Gyun di trovare un sosia che possa sostituirlo sul trono. La scelta ricade su un buffone di corte molto somigliante al re e capace di imitarlo nei gesti e nella voce. L'uomo prende il posto del sovrano, ma, lentamente, la sua personalità prende il sopravvento e la corte inizia a sospettare: il re è stranamente più umano e comprensivo di quanto non lo sia mai stato. Intanto i nemici di Gwanghae iniziano a stabilire le prossime mosse. Recensione ❯
Una gallina di nome Leafie non sopporta la cattività del pollaio. Quando finalmente riesce a fuggire e a soddisfare la sua voglia di libertà scopre che il mondo è un luogo ostile. Espandi ▽
Una gallina di nome Leafie non sopporta la cattività del pollaio. Quando finalmente riesce a fuggire e a soddisfare la sua voglia di libertà scopre che il mondo è un luogo ostile, popolato da predatori come la donnola One-Eye. Quando trova un anatroccolo, rimasto orfano a causa di One-Eye, Leafie decide di allevarlo come se ne fosse la madre, nonostante le innumerevoli differenze che separano le due specie. Recensione ❯
Un'avventura cinematografica con i difetti di una prospettiva troppo 'episodica'. Animazione, Corea del sud, USA2009. Durata 73 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Garfield e il suo alter ego super-eroe Garzooka dovranno salvare il mondo dalla minaccia della malvagia Vetvix. Espandi ▽
Il mondo dei cartoni in cui vivono Garfield e i suoi amici sta per essere invaso da Garzooka, alter ego superomistico e muscoloso del pigro gatto domestico, che vive nei fumetti "Pet Force" e che nel mondo dei cartoni arriva per inseguire Vetvix, la quale minaccia la distruzione di tutto con il raggio Moscram.
Sarà però compito proprio di Garfield (quello vero e pigro) salvare il mondo e soprattutto i suoi amici (alter ego muscolo compreso), superando la propria tradizionale ignavia. Recensione ❯
Un trio di personaggi estremi omaggia lo spaghetti western, tra spettacolari sparatorie e arditi movimenti di macchina. Avventura, Corea del sud2008. Durata 120 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una preziosa mappa è stata rubata da Lo Strano ad un ufficiale giapponese il quale assolda Il Cattivo affinchè venga recuperata. Il Buono percorre il deserto della Manchuria per impadronirsene. Espandi ▽
Il western manciuriano di Kim Jee-woon omaggia indubbiamente il cinema di Sergio Leone. Il titolo cambia un po' (il 'brutto' diventa lo 'strano') ma l'oggetto della questione, una mappa del tesoro difficile da decifrare, rimane lo stesso. La sequenza finale poi, con i tre contendenti in corsa, riprende i meccanismi usati dal maestro italiano, con la differenza che il regista coreano abbonda in inseguimenti al limite del possibile, esagera, sfonda i confini del realismo, costruendo un momento di cinema mozzafiato molto coinvolgente. Recensione ❯
Un lento (anche troppo) e inesorabile viaggio nei tormenti della psiche. Horror, Corea del sud2003. Durata 115 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Tratto da un racconto folcloristico coreano, Two sisters, fa parte del filone orrorifico del cinema orientale degli ultimi anni. La storia di due sorelle inseparabili tornate a casa dopo una lunga malattia. Espandi ▽
Tratto da un racconto folcloristico coreano, Two sisters, fa parte del filone orrorifico del cinema orientale degli ultimi anni. Inquietante e lentissimo, simbolico e con qualche buco di sceneggiatura, il film di Kim Jee-Woon è la storia di due sorelle inseparabili tornate a casa dopo una lunga malattia in seguito alla tragica morte della madre. Su Mi, la maggiore, nutre un grande rancore nei confronti della matrigna e del padre, considerati colpevoli del dramma, e cerca di proteggere la sorellina Su Yeon, terrorizzata dalla situazione domestica. Incubi notturni, immagini del passato, morti che appaiono vivi nella mente. Recensione ❯
Atmosfere ed effetti speciali riusciti e di indubbio fascino, ma accompagnati da personaggi poco credibili. Fantascienza, Corea del sud2003. Consigli per la visione: Ragazzi +16
"Finisce l'era di Blade Runner, inizia il mito di Natural City". Non poteva trovare presentazione più spa... Espandi ▽
"Finisce l'era di Blade Runner , inizia il mito di Natural City". Non poteva trovare presentazione più spavalda questa megaproduzione coreana tutt'altro che epocale. Di sicuro una citazione esplicita era necessaria, poiché tanto deve Natural city al capolavoro di Scott. Niente plagio, ma stessa ambientazione e stesso mondo immaginario; stesso "universo" in cui si racconta però una storia diversa.
R è un ottimo poliziotto che ha però loschi traffici di chip di cyborg scaduti. R ha bisogno di soldi per pagare Gyro, malefico dottore che fa esperimenti sui cyborg, affinché trovi il modo di salvare l'amata Ria dall'ineluttabile rottamazione. Recensione ❯
Due amici. Due guerrieri.
Cresciuti in una scuola di combattimento, si trovano a combattere l'uno contro l'altro, fra onore e vendetta. Espandi ▽
L'onda delle arti marziali invade l'occidente.
Se a metà degli anni'70 il Kung-fu si identificava con Bruce Lee, oggi nel cinema orientale (e non solo. Leggi Tarantino) le pratiche guerresche sono più importanti di chi le interpreta. Esprimono simbolismi e tradizioni di secoli addietro, rappresentative di una profonda filosofia, da cui noi europei veniamo irrimediabilmente affascinati senza tuttavia coglierne le sfumature.
Il Kenjutsu, combattimento con la spada coreano che risale alla dinastia Paekche (c.a. 500) è molto lontano dal Wuxiapian che abbiamo potuto osservare in Hero e La foresta dei pugnali volanti. Recensione ❯
Phone è il primo film coreano interamente finanziato da Hollywood, per la precisione da Disney: niente di strano, se non fosse che Phone è un horror! Sulla scia del recente successo di The ring. Espandi ▽
Ji-won è una brillante giornalista single. Poiché continua a subire minacce telefoniche, decide di trasferirsi e di cambiare numero di cellulare. Non sa che quella decisione la porterà dritta in incubo. Da allora, infatti, incomincia a ricevere misteriose telefonate: dall'altro capo del telefono provengono soltanto urla e strazianti lamenti. Quando a rispondere al cellulare di Ji-won è la figlia di una sua cara amica, il mistero si infittisce. La bambina incomincia a comportarsi in maniera incomprensibile, dando segni di crescente squilibrio. Minacciata e spaventata, la giornalista inizia ad indagare sugli strani fenomeni ed arriva a scoprire che tutti i precedenti possessori del suo attuale numero di telefono sono morti in circostanze sospette. Ora, Ji-won ha un unico obiettivo: fermare la catena di morte e delirio prima che giunga il suo turno. Recensione ❯
Due giovani coreani implicati in losche faccende, tornano in patria per sfuggire alla Yakuza. Si innamoreranno entrambi della stessa donna e dovranno fare i conti con un sicario inviato da loro per ucciderli. Espandi ▽
La storia è incentrata su due ragazzi coreani, Hiroshi e Tsuyoshi, che, scappati in patria per coltivare i loro sogni e sfuggire alla minaccia della Yakuza, si innamorano entrambi della stessa donna, Kyung. Nel frattempo dalla Yakuza viene inviato un sicario che si mette sulle loro tracce. Recensione ❯
Seguito di I tre piccoli Ninja. I tre protagonisti sono in Giappone per conoscere la meditazione e perfezionare la loro "cultura" di arti marzi... Espandi ▽